Archivio mensile:aprile 2016

Monteleone Sabino (RI)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: NO (dal 07/01/2016)
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisiti: Rocca Sinibalda (così era prima del 07/01/2016)
  • Linee di riferimento:
    • Hotel Salario – Rocca Sinibalda – Posticciola – Oliveto – Monteleone SabinoPonte Buita [linea soppressa dal 07/01/2016]
    • Rieti – (via Salaria) – Monteleone SabinoOlivetoMonteleone Sabino – Ponte Buita – (via Licinese) – Poggio Moiano
  • Frequenza complessiva: impossibile (rara prima del 07/01/2016)
  • Distanza approssimativa da Roma: 120 km (contando: Roma Tiburtina – Rieti (80 km), Rieti – Rocca Sinibalda (20 km), Rocca Sinibalda – Monteleone Sabino (20 km))
  • Capolinea di Roma di riferimento: Roma Tiburtina

Come (non) arrivare a Monteleone Sabino da Roma e come (non) tornare

L’ultima riforma degli orari (leggasi: tagli al servizio) Cotral, in vigore dal 7 Gennaio 2016, ha di fatto ha reso Monteleone Sabino una località impossibile da visitare per un esterno che viaggia solo con i mezzi pubblici.

Infatti sono rimaste solo le corse “scolastiche” della mattina molto presto e del pomeriggio, di andata da Poggio Moiano e ritorno da Rieti. Non essendo matematicamente praticabile quella della mattina presto per chi viene da Roma (Poggio Moiano 6:25 – Monteleone Sabino – Rieti), rimane solo quella del pomeriggio. Ovvero uno dovrebbe partire da Rieti alle 14 prendendo la corsa per Monteleone Sabino – Oliveto e riprendere il ritorno/prosecuzione della stessa corsa per Poggio Moiano ripartita da Oliveto. C’è meno di mezz’ora tra un passaggio e l’altro e se perdi quel ritorno sei letteralmente a piedi.

Vorrei ora ricordare com’era la situazione prima degli ultimi tagli: non era certamente facile, ma era fattibile.

Prima dei tagli al servizio del 7/1/2016, si poteva arrivare a Monteleone Sabino con molto più tempo a disposizione per la visita sfruttando un’oscura corsa con partenza da Via Salaria altezza “Hotel Salario” verso le 8:45. Occorreva partire da Roma Tiburtina con una corsa per Rieti utile per questa coincidenza.

In alternativa, con circa un’ora a disposizione per la visita, si poteva combinare con Rocca Sinibalda visitando prima Rocca Sinibalda e poi al ritorno prendendo la corsa dell’una e venti circa per Monteleone Sabino – Ponte Buita. Al ritorno si poteva sfruttare la corsa proveniente da Rieti per Monteleone Sabino – Oliveto – Monteleone Sabino – Poggio Moiano (quest’ultima corsa è rimasta in vigore) e infine cambio da Poggio Moiano con la linea ben più frequente per la stazione Passo Corese (Fara Sabina).

Quest’ultima fu la soluzione che utilizzai per la mia unica visita a Monteleone Sabino. Come soluzione era comunque rischiosa in quanto il ritorno Oliveto – Monteleone Sabino – Poggio Moiano era, già allora, l’ultima corsa del giorno a transitare per Monteleone Sabino… e stiamo parlando delle 3 di pomeriggio. Ricordo che per la visita del borgo impiegai il tempo record di mezz’ora e passai quasi altrettanto tempo ad attendere il bus: dovevo essere assolutamente sicuro di essere alla fermata in tempo, considerando anche un eventuale anticipo del passaggio. L’alternativa finale sarebbe stata farsi a piedi la discesa fino a Ponte Buita (5 km) e da lì aspettare una corsa della linea Rieti – Roma. Più che la distanza spaventava la luce nel senso che era fine Dicembre, quando alle 15 il sole ormai comincia a tramontare. Tirai un sospiro di sollievo soltanto quando vidi comparire, sull’app ufficiale, il numero di matricola del bus che stava risalendo la Salaria Vecchia per venirmi a prendere. Era la 7950 di Poggio Moiano. Ripassammo ancora accanto all’anfiteatro Romano, al santuario di Santa Vittoria; quel giorno non ho avuto tempo di visitarli e probabilmente non li vedrò mai più. Ripassammo ancora per Oliveto, per un ultimo saluto dal finestrino ai gatti accoccolati sui muretti o per terra negli ultimi angoli bagnati dal sole. Addio belli, scusate se non ho potuto scendere a fotografarvi: non sarei più tornato a casa. Inizia la discesa verso la Salaria: un’ultima volta la stradina nei pressi di Santa Vittoria, l’anfiteatro romano, un’ultimo sguardo al bivio di Monteleone Sabino. E’ strano, sono posti che ho visto solo oggi, per un paio d’ore, ma devo già dirgli addio per sempre come se il giorno dopo sparissero dalla faccia della terra, mentre invece sono solo io che non li potrò più visitare: erano gli ultimi giorni prima della riforma orari, già annunciata e con gli effetti già pubblicati. Erano gli ultimi giorni in cui Monteleone era visitabile anche per me, dopodiché non sarebbe stato più possibile. Ecco “chi me la fa fare”… volevo, se possibile, un rimpianto in meno, e mi è stato concesso. Giù per la discesa, sempre più boscosa, alcuni tratti già praticamente al buio. Il bus su cui sto, mi sta risparmiando tutta questa strada. Ponte Buita, virata a sinistra e inizia la salita verso Poggio Moiano: veloce, veloce, usciamo dal bosco e ritorniamo al sole. Sono le ultime luci del pomeriggio, ma come sono abbaglianti mentre aspetto in piena sicurezza il prossimo bus per Passo Corese davanti alla scuola. Toh, ecco un altro gatto! nyaa…

Capolinea e/o fermate principali

Sempre per memoria storica più che altro, qualche notizia sulla fermata Cotral di riferimento.

Dagli orari è in via T. Mutuesca (T sta per Trebula: Trebula Mutuesca era l’antico nome romano del luogo) ma non è vero: è sulla provinciale al bivio con via T. Mutuesca.

E’ paradossale come in molti posti ben più serviti manchi il minimo segnaposto di fermata e invece qui dove poco ci manca che non si vedrà più nemmeno l’ombra di un autobus, ci sono addirittura due pensiline una accanto all’altra.

NB per entrare nel borgo NON bisogna proseguire con la discesa ma invece prendere la strada che inizia a destra, quella con lo scuolabus parcheggiato (girate la telecamera).

Le pensiline sono in direzione Ponte Buita / Via Salaria. Proveniendo da Rocca Sinibalda si scendeva da questo lato.

A questo punto c’è un puzzle direzionale. Oliveto è in direzione opposta e lo sappiamo – proveniendo da Rocca Sinibalda ci siamo passati. E per Poggio Moiano, che ci interessa MOLTO per l’UNICO ritorno che c’è, in che direzione passa il bus? Quasi quasi si sarebbe tentati di pensare, nella stessa direzione di Oliveto. Invece no, perché il bus ci arriva per la Licinese quindi deve comunque scendere prima sulla Salaria a Ponte Buita, quindi la direzione inquadrata sopra è anche quella verso Poggio Moiano.

Ricapitolando, proveniendo da Rocca Sinibalda – Oliveto, il bus fermava nella direzione indicata. Proveniendo da Rieti, il bus in un primo momento risale dalla parte opposta, ferma, prosegue in direzione Oliveto, poi ridiscende da lì e riferma nella stessa direzione delle pensiline, dove eravamo scesi all’andata.

Quando ho fatto questo giro per l’unica volta che ho potuto, mi era rimasto fino all’ultimo il dubbio e quindi ho preso il bus di ritorno alla prima occasione cioè in direzione Oliveto, badando bene a non scendere più fino a Poggio Moiano, aggrappato al sedile come una patella allo scoglio. In direzione Oliveto ferma sempre in corrispondenza delle pensiline ma ovviamente dal lato opposto.

Rocca Sinibalda (RI)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI (Lunedì – Venerdì)
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisiti: Rieti
  • Linea di riferimento:
    • Carsoli – Turania – (deposito di Collegiove) – Paganico Sabino – Ascrea – Castel di Tora – Colle di Tora – Posticciola – Rocca SinibaldaRieti
  • Frequenza complessiva: rara
  • Distanza approssimativa da Roma: 100 km (si conta il totale in tratte chilometriche dei bus da prendere, la distanza in linea d’aria può essere inferiore)
  • Capolinea di Roma di riferimento: Roma Tiburtina

Come arrivare a Rocca Sinibalda da Roma

Rocca Sinibalda si trova sulla linea Cotral che collega Rieti e Carsoli, quindi si potrebbe raggiungere arrivando prima a Carsoli oppure prima a Rieti. Di fatto però conviene arrivarci da Rieti essendo molto più vicina a Rieti che a Carsoli, risparmiando più di un’ora di viaggio; inoltre la corsa da Rieti parte prima, quindi altro risparmio di tempo.

Con la riforma degli orari Cotral in vigore dal 7 Gennaio 2016 sono state prima soppresse 😦 e poi in un secondo momento, dal 25 Gennaio 2016, ripristinate 🙂 le uniche due corse concretamente utilizzabili da un esterno per raggiungere in orario “visitabile” Rocca Sinibalda ma anche tutte le altre località servite dalla stessa linea: 10:30 da Rieti, e la corrispondente 11:00/11:10 da Carsòli.

Dalla soppressione al ripristino qualcosa è comunque cambiato:

  • le suddette corse sono state ripristinate, ma non il sabato: sono attive dal lunedì al venerdì (originariamente erano attive anche di sabato)
  • la partenza da Carsoli è stata posticipata alle 11:20

Angolo di storia del trasporto pubblico: prima dei tagli al servizio del 7/1/2016, esisteva un altro modo per arrivare a Rocca Sinibalda, sfruttando un’oscura corsa con partenza da Via Salaria altezza “Hotel Salario” verso le 8:45 e diretta nelle zone interne, con transito e fermata a Rocca Sinibalda. Ho scritto “oscura” perché non risultava chiaramente negli orari pdf: si leggeva solo che verso le 9:30 da Rocca Sinibalda passava una corsa per Monteleone Sabino e oltre ma si poteva scoprirne la provenienza solo da tool calcola percorso/pianifica viaggio. Ma tranquilli, oggi non c’è più bisogno di arrovellarsi su come beccare questa corsa: non viene più effettuata.

Rocca Sinibalda, “altro che Neuschwanstein…”, pensai quando vidi, attraverso gli alberi del viale di accesso al paese (quello prima della fermata), il castello slanciato sullo sfondo delle colline boscose; “ci fanno un baffo!”… sì però il castello è chiuso tranne eventi eccezionali e come vedete è difficilmente raggiungibile con i mezzi.

Come tornare a Roma da Rocca Sinibalda

Se l’andata utile è una, di ritorni utili ce n’è più di uno, se si mette in conto di tornare a Roma indifferentemente da Rieti o da Carsoli.

In particolare da notare che la corsa partita alle 14 e rotti da Rieti, ufficialmente diretta a “Collegiove deposito” in realtà prosegue per Turania e poi Carsoli. Trovate questa possibilità di ritorno anche dal tool “Pianifica viaggio” del sito Cotral, ma dovete consentire 3 cambi – che poi di fatto non ci sono, è sempre la stessa vettura e non dovete scendere. Sul tool li considera cambi perchè ufficialmente risultano tre corse: Rieti – Collegiove dep.; Collegiove dep. – Turania; Turania – Carsoli.

Similmente i ritorni delle 12:30 e 15 e rotti per Rieti (consultate gli orari aggiornati), nonostante dai pdf non risulti – ma da Pianifica Viaggio sì – provengono entrambi da Carsoli.

Angolo di storia, parte seconda: una corsa simile a quella “oscura” di andata veniva ripetuta dopo l’una di pomeriggio: per Rocca Sinibalda passava questa corsa per, nell’ordine, Posticciola, Oliveto, Monteleone Sabino, Ponte Buita (capolinea). Ponte Buita è un “bivio” sulla Salaria dove si innestano la Salaria Vecchia e la Licinese. Ci ferma anche la linea Cotral Rieti – Roma, rendendo quindi questa corsa un modo alternativo e anche più veloce per tornare a Roma, benché scomodo per il posto dove avviene il cambio. Ma non c’è problema perché oggi questa corsa, come quella di andata, non esiste più.

Capolinea e/o fermate principali

Negli orari la fermata riportata è “p.zza della Vittoria”, segno che una volta i bus si spingevano fin lì. Oggi, invece, arrivano “solo” fino a questo spiazzo (piazza don carlo carloni):

Non ci sono segnaposti di sorta che siano anche posizionati in modo corretto. C’è una pensilina ma è messa sul viale da percorrere a piedi da qui per arrivare al borgo (poco distante) però i bus non ci passano.

In sostanza la fermata è in piazza come capita. Non c’è fretta tanto l’autista deve fare manovra e invertire la marcia, c’è tutto il tempo per farvi notare.

Per l’angolo di storia, questa è la fermata di Ponte Buita (a destra, verso Roma). Non vi so dire di preciso dove fermasse la corsa da Rocca Sinibalda perché quel giorno scesi a Monteleone Sabino.

Mentre questo invece è il bivio cosiddetto “Hotel Salario”. Anche qui non so dire con certezza dove partisse la corsa “oscura” ma probabilmente dal lato “est” all’inizio della provinciale.

Cervaro (FR)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Linea di riferimento Cotral:
    • CassinoCervaro – San Vittore del Lazio – Cassino
    • CassinoSan Vittore del LazioCervaroCassino
  • Gestore servizio trasporto pubblico urbano: N/A
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Frequenza: discreta
  • Distanza approssimativa da Roma: 150 km (si conta il totale in tratte chilometriche dei bus da prendere, la distanza in linea d’aria può essere inferiore)
  • Prerequisito: Cassino

Come arrivare a Cervaro da Roma

Arrivare prima a Cassino con il treno da Roma Termini poi da lì linea Cotral per Cervaro / San Vittore nel Lazio. La linea di fatto è una circolare: se la corsa è data con destinazione Cervaro, poi prosegue per San Vittore del Lazio e infine torna a Cassino; se la corsa è data con destinazione San Vittore del Lazio, poi prosegue per Cervaro e infine torna a Cassino.

Consultate gli orari ufficiali. Al momento della scrittura dell’articolo la combinazione migliore per l’andata è il treno delle 09:07 da Termini, senza fermate (è diretto in Molise) che arriva a Cassino alle 10 e mezza circa. Il Cotral parte alle 11:00, c’è uno slargo di attesa di circa mezz’ora.

Come tornare a Roma da Cervaro

Bisogna dapprima tornare a Cassino con uno dei ritorni delle linee Cotral (circolari) di andata, poi da Cassino treno regionale per Roma Termini.

Capolinea e/o fermate principali

La fermata di riferimento è in Piazza V. Emanuele, che è anche la più centrale. Non c’è una palina, i bus fermano in mezzo alla strada, in mezzo alla piazza. Da Cassino, verso San Vittore del Lazio e di nuovo Cassino (per quanto detto sopra), la fermata è sul lato destro nell’inquadratura:

Da San Vittore del Lazio, per Cassino non so dire (perché sono tornato via San Vittore del Lazio) se è sempre in mezzo alla strada dall’altra parte o dov’è sistemata questa pensilina:

Ad ogni modo c’è un’altra fermata rilevante qui, l’inquadratura è in direzione Cassino come la pensilina:

Passo Corese (RI)

Informazioni principali

  • Tipologia: nodo di scambio / capolinea
  • Alias: Fara Sabina FS, Fara Sabina scalo
  • Utilizzabile nei giorni feriali: SI
  • Utilizzabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L. e treno regionale Trenitalia (FL1)
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 1
  • Gestore servizio di trasporto pubblico urbano: Autolinee Troiani s.r.l.
  • Prerequisito: nessuno
  • Frequenza: buona
  • Distanza approssimativa da Roma: 40 km (si conta il totale in tratte chilometriche dei biglietti da comprare, la distanza reale può essere inferiore)
  • Capolinea di Roma di riferimento: Roma Tiburtina

Passo Corese

Questo nodo di scambio, frazione di Fara in Sabina, è con Poggio Mirteto uno dei punti di accesso principali alla Sabina.

Tecnicamente “Passo Corese” è il nome della frazione del comune di Fara in Sabina dove è ubicata la stazione. Trenitalia chiama la stazione “Fara Sabina – Montelibretti” mentre Cotral chiama lo stesso posto “Passo Corese” o “Passo Corese FS”.

La comodità, nonché la frequenza di collegamento con la capitale sono notevoli grazie alla linea di treno regionale FL1 (la Orte – Fiumicino Aeroporto).

Ho citato “Roma Tiburtina” come punto di partenza da Roma perché è quello che uso io, tuttavia qualsiasi stazione servita dalla linea FL1 va bene.

Per chi vuole visitare i comuni sabini dei dintorni quali Fara in Sabina, Toffia, Castelnuovo di Farfa, Poggio Nativo, Frasso Sabino, Montopoli di Sabina, etc, il viaggio tipo è treno+bus: treno da Roma a Fara Sabina scalo (Passo Corese) + bus (in genere Cotral) da Passo Corese (Fara Sabina scalo) al comune prescelto.

Negli ultimi tempi Passo Corese è diventato un nodo rilevante anche per chi deve andare / tornare da Rieti:

  • a partire dall’estate 2015 Cotral e Trenitalia hanno avviato una sperimentazione per integrare l’offerta di collegamento tra Roma e Rieti su gomma e ferro nei giorni festivi. L’idea era quella di suddividere il viaggio in due proprio a Passo Corese: da Roma Tiburtina a Passo Corese con il treno, da Passo Corese a Rieti con il bus Cotral. Nel periodo di sperimentazione c’era anche un’agevolazione tariffaria nel senso che si pagava solo il primo dei due vettori e tale biglietto valeva per proseguire sull’altro. Ripeto, valeva solo nei festivi.
  • dal 07/01/2016 invece, contestualmente alla riforma orari Cotral (leggasi “tagli al servizio”), le corse Cotral Roma – Rieti sono state ridotte di numero e instradate tutte via A1, come le versioni “express” pre-esistenti, mentre ne sono state introdotte altre tra Passo Corese e Rieti.

Stazione

Al contrario di Poggio Mirteto, qui per spostarsi da un binario all’altro non si usa un cavalcavia ma un sottopassaggio.

Biglietti

Il fabbricato stazione è dotato di macchinetta automatica; in alternativa vi potete rivolgere al bar di fronte la stazione, che è fornito anche di biglietti Cotral.

All’andata però conviene arrivare già forniti di biglietti Cotral perché i tempi di coincidenza sono piuttosto stretti.

Se invece della Cotral dovete servirvi dei mezzi della Troiani (servizio urbano di Fara Sabina) il biglietto si fa direttamente a bordo del bus, dall’autista.

Capolinea e/o fermate principali

Ecco un’inquadratura del piazzale antistante la stazione:

Su tale piazzale fanno fermata solo i bus della Troiani (servizio urbano comune di Fara in Sabina) e della SAP (servizio urbano comune di Montelibretti).

I Cotral invece hanno un loro terminal dedicato che si raggiunge a piedi in due minuti. Intanto dalla stazione si esce non per forza dall’inquadratura precedente ma anche da qui, quell’arco in fondo è lo sbocco del sottopassaggio:

Seguite uno di questi passaggi pedonali (si fa prima con quello a destra):

Ecco il terminal Cotral (Google non si è avvicinata più di così):

Ricordatevi che i bus partono dalle banchine, non dal piazzale alla rinfusa (quella è area di sosta fuori servizio).

I Cotral transitano anche sulla via che costeggia la stazione (quella dei bar, via Giuseppe Garibaldi), tuttavia è solo in arrivo per gran parte delle linee. All’andata è valida per la linea Montopoli – Poggio Mirteto e poche altre, dipende pure dall’orario. Il mio consiglio è andare al terminal per essere sicuri; questa fermata è comoda soprattutto al ritorno. In ogni caso il verso di percorrenza sia all’andata che all’arrivo è sempre da sud a nord e il punto di fermata è qui sulla destra (c’è la palina):

Destinazioni sbloccate

Arrivare al nodo di Passo Corese (Fara Sabina scalo) consente di raggiungere e visitare numerose località sabine. Le elenco qui, raggruppate in zone cardinali con riferimento alla stazione.

a Nord:

a (Nord-)Est:

  • Fara in Sabina (RI)
  • Toffia (RI)
  • Castelnuovo di Farfa (RI)
  • Poggio Nativo (RI)
  • Frasso Sabino (RI)

ad Est (nb: raggiungibili anche da Palombara Sabina (RM)):

Orari e coincidenze

Tutto molto figo ma voglio ricordare che l’orario dei treni, pur se frequente durante l’arco della giornata, contiene comunque dei vuoti in alcuni orari. Il vuoto principale è grossomodo tra le 10 e le 12, vuoto in cui letteralmente non passano treni né di andata né di ritorno.

Altro “nota bene”: le coincidenze all’andata utili per i nostri scopi si concentrano tutte tra le 8 e massimo le 9 (da Passo Corese), il che significa che per poterle sfruttare occorre partire da Roma Tiburtina tra le 7:30 e le 8:15, più o meno.

Nessuna delle località elencate sopra è visitabile nei festivi tranne Poggio Mirteto (da Poggio Mirteto scalo, però) e Fara Sabina (col servizio urbano di Troiani, attivo temporaneamente)

Ultima cosa, negli orari pdf Cotral di Fara Sabina le fermate che ci interessano sono due: quella del capolinea (terminal) della stazione è “Staz.FS FL1, Passo Corese” (non confondetela con “Fara Sabina-Montelibretti FS, Passo Corese”, che è la fermata di transito di fronte alla stazione su Via Garibaldi) mentre il capolinea cittadino (borgo) è “p.le Roma, Fara in Sabina”.

Fara in Sabina (RI)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: SI (in via sperimentale)
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Linea di riferimento Cotral:
    • Fara Sabina FS (Passo Corese)Fara in Sabina (borgo) – Toffia – Poggio Mirteto città
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Frequenza: discreta
  • Distanza approssimativa da Roma: 60 km (si conta il totale in tratte chilometriche dei mezzi da prendere, la distanza in linea d’aria può essere inferiore)
  • Gestore servizio trasporto pubblico urbano: Autoservizi Troiani Srl
  • Prerequisito: Passo Corese (Fara Sabina FS)

Come arrivare a Fara in Sabina da Roma

Arrivare prima a Fara Sabina scalo (alias “Passo Corese” nelle tabelle Cotral) poi da lì ci sono due possibilità in base agli orari:

  • linea Cotral per Fara Sabina (borgo), che poi prosegue per Toffia e Poggio Mirteto città
  • linea urbana della Troiani, sempre per Fara Sabina (borgo)

NB nei festivi è disponibile solo il collegamento urbano della Troiani, tra l’altro è stato attivato in via sperimentale di recente e arriva anche all’abbazia di Farfa. Leggete il comunicato stampa ufficiale sul sito della compagnia, anche per consultare gli orari e il periodo di validità.

Come tornare a Roma da Fara in Sabina

Bisogna dapprima tornare a Fara Sabina scalo (Passo Corese) con uno dei ritorni delle linee di andata, poi da lì ci sono numerosi treni per tornare a Roma.

Il bus urbano fa un giro di peppe (lo chiamo “giro delle sette frazioni”) e arriva in stazione dopo un’ora di viaggio, ma ci arriva. Se il Cotral non passa perché hanno saltato due – tre corse (mi è capitato) invece c’è il bus urbano, non aspettate oltre e prendete quello (io ho fatto così).

Capolinea e/o fermate principali

Sia i bus Cotral (servizio extraurbano, regionale) che i bus Troiani (servizio urbano) fermano qui (piazzale Roma):

I bus arrivano dal viale alberato in salita, fanno manovra di retromarcia, fermano e poi ripartono subito per dove sono venuti (Cotral) o fanno un po’ di sosta prima di ripartire (Troiani). Il segnaposto è la gigantesca piazzola BUS disegnata per terra. Lo spazio segnato è necessario per le manovre di retromarcia ma ciò non toglie che ogni tanto arrivi qualche scriteriato a parcheggiarci sopra la sua macchina.

Sezze (LT)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: SI
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Gestore servizio trasporto pubblico urbano: Enrico Baratta srl
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisito: Sezze scalo
  • Linea di riferimento Cotral:
    • LatinaSezze – Roccagorga – Maenza – Priverno
  • Frequenza: buona
  • Distanza approssimativa da Roma: 90 km
  • Capolinea di Roma di riferimento: Roma Termini

Come arrivare a Sezze da Roma

Occorre prendere uno dei treni regionali della linea “FL7” con partenza da Roma Termini diretti a Minturno-Scauri od oltre e scendere alla stazione di “Sezze Romano”; sul piazzale antistante la stazione fermano sia delle corse bus urbane dirette su in paese, sia alcune corse Cotral provenienti da Latina e dirette a Maenza o Priverno, che salgono anche su a Sezze paese.

Controllate gli orari ufficiali dei vari vettori e trovate la combinazione che fa per voi, ci sono più possibilità lungo l’arco della giornata.

Per trovare gli orari del bus urbano cercate su internet “sezze baratta”: la ditta ha una pagina facebook dove riporta orari aggiornati e avvisi sul servizio. Il biglietto si compra a bordo dall’autista, l’ultima volta che ci sono andato costava 1 euro.

Nei giorni festivi la combinazione treno+bus urbano è l’unica possibilità perché il servizio Cotral invece è interamente sospeso e non solo qui ma praticamente in tutta la provincia di Latina.

Come tornare a Roma da Sezze

Occorre prima scendere alla stazione, o con la Cotral o con il bus urbano, e da lì prendere il primo regionale diretto a Roma Termini.

Le corse Cotral arrivano fino a Latina, ma per chi è diretto a Roma conviene scendere a Sezze scalo perché queste corse sono dirette a Latina città, non Latina scalo. Servirebbe poi un’altra mezz’ora di bus – stavolta urbano della Atral – per raggiungere la stazione. Vedere anche articolo su Latina.

Capolinea e/o fermate principali

Intanto ecco la stazione e relativa fermata bus – condivisa tra Cotral e bus urbani:

Non ci sono segnaposti di fermata (né tantomeno indicazioni di linee, orari etc.) a parte la piazzola “BUS” a terra.

La fermata più vicina all’ingresso del centro storico è “Porta Sant’Andrea”, anche in questo caso è condivisa, metro più metro meno, tra Cotral e bus urbani. Si condivide anche lo svantaggio che non c’è una palina per indicare chiaramente il punto di fermata. Questi cartelli che vedete inquadrati che sembrano delle paline sono in realtà cartelli pubblicitari. Comunque proveniendo dalla stazione la fermata è più o meno qui sul lato destro:

I bus urbani proseguono poi per qualche decina di metri fino al loro capolinea che è qui (“Ferro di cavallo”):

Al ritorno se scegliete il bus urbano ricordatevi di prendere i bus della linea “STAZIONE” perché ci sono anche altre linee urbane di collegamento con le varie frazioni, che però non passano per la stazione.

Sonnino (LT)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisito: Priverno-Fossanova FS
  • Linee di riferimento Cotral:
    • Priverno – Fossanova FS – Sonnino
  • Frequenza: buona
  • Distanza approssimativa da Roma: 100 km
  • Capolinea di Roma di riferimento: Roma Termini

Come arrivare a Sonnino da Roma

Occorre prendere uno dei treni regionali della linea “FL7” con partenza da Roma Termini diretti a Minturno-Scauri od oltre e scendere alla stazione di “Priverno-Fossanova”; sul piazzale antistante la stazione fermano delle corse bus Cotral dirette a Sonnino. Controllate gli orari ufficiali sia di Trenitalia che di Cotral e trovate la combinazione che fa per voi, ci sono più possibilità lungo l’arco della giornata.

Come tornare a Roma da Sonnino

Similmente all’andata, dovrete prima scendere alla stazione Priverno-Fossanova con la Cotral e da lì prendere il primo regionale diretto a Roma Termini.

Alcune corse Cotral collegano Sonnino fino a Latina, ma non conviene prendere una di queste se si vuole tornare a Roma perché non passano per Latina scalo ma solo Latina città. Servirebbe poi un’altra mezz’ora di bus – stavolta urbano della Atral – per raggiungere la stazione. Vedere anche articolo su Latina.

Capolinea e/o fermate principali

La fermata principale è il capolinea in “via Pellegrini”:

Il bus Cotral è lì che fa capolino dietro l’edicola.

Per entrare nel centro storico dovete proseguire in questa direzione per “via dell’Arringo”.