Archivi categoria: 50 km

Bassano Romano (VT)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisiti: Sutri, Ronciglione, Manziana
  • Linea di riferimento:
    • Ronciglione – Sutri – Bassano Romano
  • Frequenza: discreta/rara
  • Gestore servizio di trasporto pubblico urbano: SIT (Società Italiana Trasporti) srl
  • Distanza approssimativa da Roma: 50 km

Come arrivare a Bassano Romano da Roma

Non ci sono corse bus Cotral dirette da Roma (Saxa Rubra) tranne la mattina molto molto presto o a pomeriggio inoltrato. Nei giorni festivi c’è una corsa alle 10:10 ma è inutilizzabile perché non ha un ritorno; o meglio ci sarebbe la corsa successiva ben 10 ore dopo verso Viterbo… non la considero proprio come possibilità.

Non ci sono corse dirette ma a patto di fare un cambio e di centrare l’orario giusto ci si può arrivare in vari modi.

Volendo usare sempre e solo il Cotral bisogna considerare la linea che collega Bassano Romano a Ronciglione via Sutri: il cambio si può fare a Ronciglione o a Sutri, sulla via Cassia; si può arrivare in entrambe le località con altra corsa Cotral da Roma Saxa Rubra, per dettagli rimando ai relativi articoli su questo sito. Attenzione che la corsa Ronciglione – Bassano di metà mattinata attualmente non è esercitata il sabato.

Oltre al Cotral il paese è servito da un bus urbano che collega il centro abitato con la stazione ferroviaria di Capranica (linea FL3 Roma – Bracciano – Viterbo) e con la via Cassia dove passano i Cotral della linea Roma – Viterbo. Il gestore attuale è la “Società Italiana Trasporti srl”, la stessa che a Roma gestisce anche alcuni collegamenti con gli aeroporti. Gli orari li trovate cercando in internet “sit bassano”, dei risultati prendete il pdf “ORARISIT” dal sito del comune, ad oggi è quello più aggiornato. Il biglietto si fa a bordo dall’autista.

L’incognita maggiore prima di fare la prova sul campo per me fu il punto di fermata del “Bivio di Sutri” che in realtà non è il bivio per Sutri ma il bivio per Bassano Romano, sulla Cassia, ma per questa parte rimando alla sezione “Capolinea e fermate”.

Nel mio caso a Bassano ci ero prima passato senza scendere una domenica che andavo a  Vetralla e avevo preso la corsa delle 10:10 da Saxa che anziché passare per Sutri passava per Bassano; per la visita invece all’inizio puntavo sul cambio a Ronciglione ma poi visto che era sabato e non era attivo ho invece provato il bus urbano dal bivio sulla Cassia.

Come tornare a Roma da Bassano Romano

Orari permettendo sulla carta le possibilità sono varie:

  • bus urbano per Capranica stazione e poi treno per Roma
  • bus urbano per bivio sulla Cassia e poi bus Cotral per Roma Saxa Rubra
  • bus Cotral per altra località e poi cambio per Roma – altra località ad esempio Sutri, Ronciglione, ma anche Manziana

Quando ci sono stato io per il ritorno ho usato il Cotral, il primo che è passato ed ho preso era quello per Manziana che, sorpresa, arrivò tabellando direttamente per Roma Saxa Rubra; effettivamente ci è arrivato a Roma ma dopo il giro di peppe di tutto il lago di Bracciano. Ho preferito non aspettare le corse successive perché su molte di queste da app risultava quel giorno la scritta rossa “Sospesa” (cioè non esercitata, quel bus NON sarebbe passato).

Capolinea e/o fermate principali

Per prendere il bus urbano dalla Cassia alla fermata che loro chiamano “Bivio Sutri” (non lo è) bisogna prendere un Cotral della Roma – Viterbo e chiedere di scendere al bivio di Bassano che è qui; come segnaposto c’è una palina Cotral piegata stile torre di Pisa e a seconda della stagione semi-nascosta dalla vegetazione:

Dopodiché chiamare il semaforo, attraversare col verde, tornare indietro ed aspettare qui:

Non c’è la palina ma questo è il punto dove salire sulla navetta SIT per il centro di Bassano Romano.

La navetta arriva fino in “Piazza Verdi” cioè “Largo Giuseppe Verdi” cioè qui:

Se notate c’è una palina sul lato opposto, che riporta pure gli orari; proveniendo dal bivio però si ferma su questo lato a destra. Questa piazza di fatto è il capolinea del bus urbano.

La fermata Cotral da ricordare invece è “via della stazione”, che nonostante le apparenze è a solo un minuto a piedi da Largo Verdi:

I bus provengono dalla strada a destra e da lì girano a destra e si fermano per la fermata, su questo lato:

Non ci sono segnaposti evidenti ma c’è questa specie di pensilina messa di fronte alla strada da dove provengono i bus quindi se uno aspetta lì li vede arrivare ma poi si deve alzare e muoversi se li vuole anche fermare e prendere:

Annunci

Montelibretti (RM)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisito: Passo Corese o Palombara Sabina
  • Linea Cotral di riferimento:
    • Palombara Sabina – Moricone – MontelibrettiFara Sabina FS (Passo Corese)
  • Frequenza: buona
  • Gestore servizio di trasporto pubblico urbano: SAP Autolinee
  • Distanza approssimativa da Roma: 50 km

Come arrivare a Montelibretti da Roma

Occorre prima raggiungere il capolinea Cotral di Palombara Sabina (da Roma Ponte Mammolo o Roma Tiburtina) e da lì prendere una delle due linee dirette a Fara Sabina FS (“Passo Corese”), quella appunto via Montelibretti. L’altra, via Monteflavio, NON passa a Montelibretti.

Si può anche fare al contrario: arrivare prima in treno a Fara Sabina FS (“Passo Corese”), (da Roma Tiburtina) da lì cambiare con bus Cotral per Palombara Sabina, via Montelibretti (NON via Monteflavio).

In alternativa esiste anche un servizio bus urbano del comune di Montelibretti, attualmente in gestione a SAP Autolinee, che collega Montelibretti a Passo Corese. Il percorso sembra lo stesso della linea Cotral ma le corse a disposizione sono molte di meno.

Come tornare a Roma da Montelibretti

Similmente all’andata si può tornare a Roma o via Passo Corese con bus Cotral o bus SAP + treno (per Roma Tiburtina), oppure via Palombara Sabina con due bus Cotral, arrivando a Roma o a Ponte Mammolo o a Tiburtina a seconda della corsa scelta.

Capolinea e/o fermate principali

La fermata più vicina alla parte più antica, Montelibretti Castello, è qui:

Il segnaposto è una palina sul lato sinistro, ma prima ferma anche sul lato opposto in corrispondenza o un po’ più avanti.

E’ una fermata “doppia” che vale in entrambe le direzioni Palombara / Passo Corese perché il transito dei bus su questo tratto è “a cappio”.

Nel dettaglio in entrambe le provenienze e direzioni prima fermano di fronte, poi proseguono e scendono sulla provinciale a sinistra fino a questo piazzale:

dove fanno manovra di inversione e ritornano su a effettuare una seconda volta, ma sul lato opposto, la fermata mostrata prima.

Da qui alla parte più nuova del comune c’è circa 1 km di strada. I bus Cotral fermano anche nella parte nuova, Corso Umberto, più o meno qui (non ci sono segnaposti di fermata):

Non so dirvi dove ferma il bus urbano SAP o fin dove arriva perché non l’ho provato, però ho visto che a Passo Corese non parte dal capolinea Cotral ma dal piazzale antistante la stazione.

Ceri (Cerveteri) (RM)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus urbano comuni di Cerveteri & Ladispoli
  • Linea di riferimento: 22 (Cerveteri – Ceri – I Terzi)
  • Gestori servizio di trasporto pubblico urbano: SEATOUR, SAB (in A.T.I.)
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisito: Cerveteri
  • Frequenza: discreta
  • Distanza approssimativa da Roma: 50 km

Come arrivare a Ceri da Roma

Il borgo medievale di Ceri è raggiungibile da Cerveteri, di cui è frazione, con la linea di bus urbana n. 22 del comune, attualmente in gestione alle ditte Seatour e SAB. Il primo passo è quindi arrivare a Cerveteri e ci si riesce facilmente con bus Cotral in partenza da Roma Cornelia; per ulteriori dettagli e alternative invito a leggere l’articolo dedicato a Cerveteri sempre su questo sito.

Il bus urbano linea 22 da Cerveteri per Ceri parte da Piazza Aldo Moro che coincide col capolinea bus Cotral. La linea 22 è diretta a “I Terzi” per cui Ceri è solo fermata, non capolinea: dovrete esser pronti a chiamare la fermata per scendere, oppure anticipatelo all’autista quando salite a Cerveteri.

Il biglietto si può fare a bordo ma con sovrapprezzo: meglio acquistarlo prima all’edicola in piazza giusto di fronte al capolinea. Il prezzo del biglietto a bordo è 2 euro, comprato fuori prima di salire costa 1,10 euro ed è a tempo, valido 90 minuti dalla timbratura: non è di “corsa semplice” come ad es i biglietti Cotral. Non sono validi biglietti Seatour comprati in altri comuni (es. Nepi, Manziana etc.) perché la tariffa è diversa.

Gli orari li trovate sul sito della compagnia SEATOUR: navigate “Servizio Pubblico” e poi “Comuni di Cerveteri e Ladispoli”.

Attenzione che le corse a disposizione della linea urbana 22 sono molte di meno di quelle extraurbane Cotral tra Roma e Cerveteri: aiutandovi con lo strumento “Pianifica Viaggio” del sito Cotral controllate a che ora è previsto l’arrivo delle varie corse per Cerveteri e sceglietene una che non vi faccia aspettare troppo, ma neanche troppo poco – lasciate spazio per un eventuale ritardo di arrivo da Roma! – la prossima partenza della linea 22 per Ceri.

Notate che gli orari di Cerveteri e Ladispoli sono stati accorpati in un unico file: questi due comuni infatti hanno deciso di riogranizzare e integrare i rispettivi servizi bus urbani. Il servizio è stato affidato a due gestori che per l’occasione hanno costituito una ATI cioè “associazione temporanea d’impresa”: SEATOUR e SAB. Sui bus urbani di Cerveteri e Ladispoli noterete impressi entrambi i loghi delle due compagnie.

L’unificazione data 01/12/2016; il 27/12/2016 sono state attivate nuove linee e più tardi sono arrivati anche nuovi bus. Il nuovo servizio è stato promozionalmente gratuito fino al 28/02/2017. Si tratta del primo servizio di trasporto pubblico intercomunale attivato nel Lazio, un vero successo con notevoli miglioramenti per l’utenza. Ben altra storia che certe riforme spacciate per “razionalizzazioni” ed “efficientamenti” ma fatte solo per tagliare il servizio e risparmiare, come quella funesta di Gennaio 2016 in casa Cotral… poi ci si accorge che dietro a entrambi i casi c’è sempre lo zampone della stessa Regione Lazio e non si sa più cosa pensare!

Con la precedente gestione (Comune di Cerveteri senza integrazione con Ladispoli, gestore RossiBus) Ceri era comunque raggiungibile e visitabile ma non era molto chiaro quali linee utilizzare leggendo il solo foglio orari. Solo dalla mappa interattiva del sito del gestore si capiva finalmente che per Ceri passavano le linee “B/” per Castel Campanile e “C”, una di quelle per Valcanneto. In rete si trovano ancora i vecchi orari (cercate “rossibus cerveteri”) ma tenete presente che ormai hanno solo valenza storica, non sono più attuali.

Per chiudere un paio di note da prova sul campo:

  • quando ci sono andato io all’andata ho preso la corsa del 22 in partenza alle 11:55 da Cerveteri; be’, nella pratica è successo che il bus è arrivato a quell’ora ma prima di andare a Ceri faceva una corsa breve da Cerveteri alla Necropoli con numero di linea 41 poi ritornava a Cerveteri e finalmente faceva la corsa della linea 22 per Ceri – I Terzi. La linea 41 esiste da orario, però guardando i passaggi previsti forse era in ritardo di una ventina di minuti…
  • in teoria non risultano fermate Cotral a Ceri, quantomeno non se ne trova una nei pressi del borgo, eppure mentre stavo lì ne ho visti passare ben due fuori servizio in direzione I Terzi / Bracciano: uno poco dopo esser arrivato, un altro mentre aspettavo il 22 di ritorno verso le 14:30. Viene il dubbio che i Cotral utilizzino questa rotta per mandare rapidamente vetture fuori servizio da Cerveteri fino a Bracciano per poi fare corse Bracciano – Cerveteri che però viaggiano su altro percorso…

Tutto questo vale solo nei giorni feriali perché nei festivi la linea 22 non è attiva.

Non ci crederete ma nei festivi l’unico mezzo “pubblico” (se così si può chiamare) che arriva a Ceri è la navetta (a chiamata) offerta da uno dei ristoranti del borgo (Sora Lella) ai propri clienti. Perlomeno questo servizio è pubblicizzato con un cartello all’ingresso del borgo… se avete intenzione di mangiare lì informatevi prima, telefonar non nuoce! No, non l’ho provato e non mi sono neanche fermato a mangiare; anzi, essendo un tipo che apprezza pace e quiete e poche macchine (leggi: orso) il viavai di macchine fin dentro il borgo all’ora di pranzo (c’era un matrimonio) quando ai piedi della rupe c’è uno spazioso quanto snobbato parcheggio gratuito mi ha infastidito non poco.

Come tornare a Roma da Ceri

Come l’andata ma al contrario: bus urbano linea 22 da Ceri (proveniente da “I Terzi”) a Cerveteri e poi da Cerveteri a Roma con bus Cotral.

In alternativa da Cerveteri potreste sfruttare il biglietto urbano che avete timbrato a Ceri per scendere fino a una delle stazioni ferroviarie di Ladispoli (linea 23) o Marina di Cerveteri (linea 21) e da queste stazioni cambiare con treno regionale per Roma Termini.

Capolinea e/o fermate principali

Ecco Piazza aldo Moro a Cerveteri con uno dei bus del servizio urbano, anche se è tabellato su un’altra linea, tutte le linee che partono da Piazza Aldo Moro partono comunque da qui. Oltre a questo modello di bus ne circolano anche altri di modello più piccolo.

Per quanto riguarda invece la fermata di Ceri vedendo quest’immagine non dovrebbero esserci dubbi, vero? Chiarissima la piazzola a terra, anche i cani sciolti e arrembanti sono ben inquadrati:

E invece NO! I bus non entrano nello spiazzo ma fermano giusto fuori cioè qui sulla destra, all’andata proveniendo da Cerveteri:

al ritorno sul lato opposto diciamo di fronte alla fontanella.

Avete capito bene, a pochi metri c’è un chiaro segnaposto di fermata eppure i bus fermano ad una certa distanza dove invece non c’è alcun segnaposto. Ma va bene così, pensate se non ci fosse neanche il bus.

Civitella di Licenza (Licenza) (RM)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI (con disagi)
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisito: Licenza
  • Linea di riferimento:
    • Tivoli – Vicovaro – Licenza – PercileCivitella di Licenza – Licenza – Mandela FS
  • Frequenza: rara
  • Distanza approssimativa da Roma: 50 km (si conta il totale in tratte chilometriche dei biglietti da comprare, la distanza reale può essere inferiore)
  • Capolinea di Roma di riferimento: Roma Ponte Mammolo

Come arrivare a Civitella di Licenza da Roma

Civitella di Licenza dista 3 km di strada provinciale, quasi tutti in salita, dal comune di Licenza di cui è frazione.

L’orario di servizio bus Cotral è veramente scarno ma, a patto di esser disposti a partire abbastanza presto da Roma, offre il minimo necessario per arrivarci la mattina e ripartire il pomeriggio.

La linea che ho segnalato sopra è una delle varianti che servono i comuni di Licenza e Percile. In realtà si tratta di due corse concatenate tra loro: la prima parte da Tivoli ed sale a Percile ma strada facendo passa solo per Licenza e non anche per Civitella; la seconda parte invece scende da Percile a Mandela scalo e stavolta finalmente passa anche per Civitella oltre che di nuovo per Licenza.

Questo meccanismo di andata e ritorno asimmetrici tra loro con località servite in un verso sì e nell’altro no, meccanismo che tra l’altro si riscontra anche altrove nel Lazio, non è immediato da capire (e digerire) ma una volta che ci si è resi conto che il principio che sta alla base è quello di “fare il massimo (del servizio possibile) con il minimo (delle risorse a disposizione)” ecco che risulta più naturale di quel che sembra a prima vista.

Le complicazioni poi sono appena cominciate, il percorso asimmetrico è il meno. Parliamo dell’orario. La corsa mattutina di questa linea parte da Tivoli alle 7:50, il che significa che per fare in tempo dovrete partire non dopo le 7:00 da Roma Ponte Mammolo con una delle varie corse per Tivoli. Chiaramente scegliete la più rapida disponibile, l’obiettivo qui è arrivare in tempo a Tivoli per scambiare con la corsa per Percile delle 7:50.

Altra complicazione: cambio a Tivoli ma dove? Il punto cambia da una corsa all’altra:

  • la corsa mattutina delle 7:50 per Percile non parte dal capolinea principale di Largo Saragat (Cimitero) bensì da Piazza Garibaldi / Villa d’Este. E una volta partita non passa per il capolinea neanche per fare fermata perché sarebbe fuori rotta.
  • la corsa pomeridiana al contrario (che però è quella da usare al ritorno) non parte da Piazza Garibaldi ma da Largo Saragat (Cimitero) e non passa per Piazza Garibaldi

Verificate sempre prima con il sito ufficiale Cotral se ci sono cambiamenti a quanto descrivo, che comunque è rimasto invariato da molti anni. Invito a leggere anche i commenti in fondo all’articolo su Licenza dove trovate ulteriori dettagli.

Per le vostre verifiche attenzione però a queste ulteriori trappole e complicazioni: la fermata di Civitella di Licenza:

  • non compare nell’orario pdf del comune di Licenza ma solo tra le righe degli instradamenti delle varie corse da/per Percile
  • nello strumento “Pianifica Viaggio” è censita come “Civitella (RM)” (dov’è finita la parola chiave “Licenza”? Per inciso l’altro risultato che spunta subito fuori digitando “civitella” ovvero “Civitella (RI)” non c’entra niente: si trova vicino Pescorocchiano in provincia di Rieti)

Con qualche altra ricerca si scopre poi che la corsa delle 7:50 da Tivoli è in realtà a sua volta un “ritorno” di una corsa partita alle 6:45 da Civitella di Licenza per Tivoli via Percile e Licenza.

Con questa benedetta corsa delle 7:50 si arriva a Civitella alle 8:40 circa. La prossima corsa passa dopo circa sei ore, verso le 14:55 (controllate gli orari aggiornati) ed è quella da usare per il ritorno (vedere prossimo paragrafo).

Se come me tutto questo vi scoccia e vorreste poter salire a Civitella in un orario intermedio ad oggi l’unica alternativa è arrivare a Licenza con una delle corse successive da Tivoli (capolinea): 9 per Poggio Moiano o 10:30 per Percile e poi… beh, farsi una corroborante passeggiata di 3 km in salita (dislivello da 475 a 735 m s.l.m.) immersi – e praticamente isolati – in uno splendido paesaggio di mezza montagna!

Quando sono salito a visitare di persona Civitella di Licenza, che era una bella giornata di metà maggio, ho fatto proprio così: non volendo alzarmi alle 5 di mattina per una gita di piacere sono arrivato a Licenza con calma con la 10:30 da Tivoli e poi ho coperto il pezzo restante a piedi; senza tirare e con un paio di soste ci ho messo un’ora esatta. Al ritorno poi sono sceso a Mandela scalo con il bus della corsa pomeridiana delle 14:55.

Una volta di più ho apprezzato la potenza del mezzo pubblico – quando c’è! Quel tratto di strada che avevo centellinato in un’ora di camminata il bus l’ha glissato in meno di cinque minuti come se niente fosse.

Risulta così ancora più difficile accettare che per risparmiare pochi minuti e pochi km di corsa si tenga un centro abitato senza collegamenti per più di sei ore quando a valle in proporzione ci sono molte più corse disponibili, ma tanto ci è dato.

E’ chiaro che sarebbe tutto molto più semplice se tutte le corse che servono Licenza e Percile passassero anche per Civitella ma purtroppo non è così. Questo è quel che passa il convento.

Come tornare a Roma da Civitella di Licenza

Ci sono solo due corse di ritorno sfruttabili, entrambe provenienti da Percile e dirette a Mandela FS: una è di pomeriggio alle 14:55, l’altra, e ultima, è alle 19. Verificate sempre gli orari ufficiali aggiornati. Io consiglio quella delle 14:55, tenendo quella delle 19 come ultimo salvagente nel caso la corsa pomeridiana per fatalità quel giorno dovesse esser soppressa.

Naturalmente c’è sempre l’opzione di scendere a piedi da Civitella a Licenza (sempre 3 km sono anche se in discesa) e prendere il bus da Licenza ma attenzione che le corse a disposizione dopo il primo pomeriggio sono comunque poche: se partite troppo tardi potreste comunque non riuscire a scendere in stazione prima di sera!

Da Mandela FS si può tornare a Roma cambiando con la linea Subiaco – Roma Ponte Mammolo che nei giorni feriali ha molte corse che percorrono l’A24 subito dopo Mandela scalo, quindi in poco tempo sarete a Roma.

Capolinea e/o fermate principali

Il bus, quando passa, arriva fin qui (San Sebastiano):

Come segnaposto di fermata c’è una pensilina su un lato della piazza ma il punto preciso di fermata come in altri casi simili non è scritto sulla pietra: il bus arriva in piazza e deve fare manovra prima di scendere. Tra una manovra e l’altra l’autista ferma la vettura e apre le porte – se fate cenno di voler salire.

Da questa piazzetta si può salire al borgo sia dal ciottolato a sinistra (pedonale) che dalla strada in salita a destra.

Visuale opposta, cioè quella che vedreste in attesa del bus di ritorno:

Per chiudere, una nota agghiacciante (era troppo bello, vero?). Dicevo che la salita me la sono fatta a piedi e al ritorno in discesa ho preso il bus. Aggiungo: meno male che il bus è passato. All’andata non ho avuto nessun problema né alcun incontro spiacevole lungo il cammino ma ne avrei avuto più di uno se avessi scelto di fare anche la discesa a piedi o se non fosse passato il bus del pomeriggio.

Al ritorno uno dei tornanti, precisamente questo:

nello spazio tra un braccio e l’altro della strada era letteralmente occupato da un gregge di pecore e sorvegliato da cani pastori (!) benché all’andata l’avessi trovato come lo vedete in immagine, senza nessuno in giro. Se avessi incontrato il gregge e i cani a piedi e non protetto a bordo di un bus nella migliore delle ipotesi sarei tornato indietro con un pugno di mosche (all’andata) o sarei rimasto bloccato per ore (al ritorno). Nella peggiore delle ipotesi, beh probabilmente avrei finito i miei giorni lì su quel tornante.

Cosa possiamo imparare da quest’esperienza?

  • Che la sicurezza di una strada cambia con il momento in cui la si percorre. Se è andato tutto liscio all’andata nulla garantisce che al ritorno non ci saranno inconvenienti, e viceversa. O che se è andata bene un giorno, vada bene anche il giorno dopo etc.
  • Che per quanto i paesaggi siano meravigliosi – sono veramente meravigliosi – le “corroboranti passeggiate” a piedi su strade provinciali a cui sono costretti viaggiatori e turisti che non dispongono di mezzo proprio, per coprire buchi di servizio del trasporto pubblico – siano essi buchi programmati o straordinari – sono sempre degli scapicolli da evitare per quanto possibile
  • Che i simpatici cartelli stradali incontrati a Licenza con invito agli automobilisti a guidare con prudenza perché “in questo paese i bambini giocano ancora per strada” e le invitanti panchine a bordo strada incontrate tra un tornante e l’altro, dal punto di vista del viaggiatore appiedato sono irritanti specchietti per le allodole, un mucchio di stronzate, perché ti inducono a pensare che siano strade sempre sicure, mentre la pratica dimostra che è una fragile e pericolosa illusione

Ecco alcune panchine davanti ad un panorama invidiabile:

Cos’ha di tanto diverso questo tornante da quell’altro? Se qui ci sono delle panchine si suppone che ci siano delle persone sedute sopra fuori dall’abitacolo della propria automobile, ma allora anche agli altri tornanti si presume una possibile presenza umana al naturale… in mezzo ai cani pastori? Qualcosa non torna, ma sarò sicuramente io che sbaglio. Spero.

Ponzano Romano (RM)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: SI
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 1
  • Prerequisito: nessuno
  • Linee di riferimento:
    • Roma Saxa Rubra – Fiano Romano – Nazzano – Filacciano – Ponzano Romano – Torrita Tiberina – Poggio Mirteto FS
    • Roma Saxa Rubra – Fiano Romano – Civitella S. Paolo – Nazzano – Ponzano Romano – Torrita Tiberina – Poggio Mirteto FS
  • Frequenza: buona (anche i festivi)
  • Distanza approssimativa da Roma: 50 km (si conta il totale in tratte chilometriche dei bus da prendere, la distanza in linea d’aria può essere inferiore)
  • Capolinea di Roma di riferimento: Roma Saxa Rubra

Come arrivare a Ponzano Romano da Roma

Ponzano Romano è servito da alcune varianti della poliforme linea bus Cotral Roma Saxa Rubra – Poggio Mirteto FS. Dico “poliforme” perché le varie corse disponibili non seguono tutte lo stesso percorso e in alcuni casi non transitano per Ponzano – verificate sugli orari pdf pubblicati sul sito ufficiale.

La linea in questione si può prendere dal capolinea di Roma Saxa Rubra (più comodo, senza cambi) o volendo, in base all’orario e alle proprie preferenze, anche dal capolinea opposto: la stazione ferroviaria di Poggio Mirteto (vedere relativo articolo per i dettagli). Anche in questo caso vale l’accortezza di verificare sugli orari ufficiali aggiornati quale corsa della linea passa per Ponzano Romano.

Dettaglio non trascurabile, la linea è attualmente attiva anche nei giorni festivi, con buona frequenza. Attenzione però che nei festivi le corse accumulano anticipi (non ritardi!) consistenti sugli orari programmati, fino alla mezz’ora.

Come tornare a Roma da Ponzano Romano

E’ possibile o tornare a Roma (Saxa Rubra) con una delle corse del verso opposto oppure proseguire fino a Poggio Mirteto scalo e da lì tornare a Roma con il treno regionale della linea FL1 (Orte – Fiumicino Aeroporto) o con altra corsa Cotral sempre per Roma Saxa Rubra.

Anzi, in alcuni orari se preferite tornare col Cotral potreste essere obbligati (a meno di aspettare ore, specie nei festivi) a proseguire in un primo momento a Poggio Mirteto scalo e poi tornare a Roma Saxa Rubra da lì con altra corsa che non ripassa per Ponzano.

Nei festivi occhio ai consistenti anticipi che accumulano le corse: siate presenti alla fermata circa mezz’ora prima dell’orario programmato.

Esempio concreto dei due punti precedenti con gli orari attuali (agosto 2017)(potrebbero non più essere validi, verificate): la corsa festiva che passa per Ponzano Romano verso Poggio Mirteto FS delle 13:35 da orario previsto in realtà passa venti minuti prima. La prossima per Roma Saxa Rubra sarebbe dopo le 15, ma da Poggio Mirteto FS ne parte un’altra per Roma Saxa Rubra alle 13:45. I treni da Poggio Mirteto per Roma partono alle 13:40, alle 14:40 etc. Nonostante l’anticipo si fa solo in tempo a vedere il treno delle 13:40 già partito passare sotto il ponte mentre si è appena scesi da Torrita Tiberina. Il bus che fa la corsa delle 13:45 non è quello preso a Ponzano ma un altro che proviene dal deposito, dal quale parte solo dopo che il precedente vi è ritornato. Ad ogni modo prendendo quest’altra corsa delle 13:45 da Poggio Mirteto FS, che non ripassa per Ponzano, si arriva a Roma in circa un’ora, che sarebbe invece il tempo perso ad aspettare il treno successivo.

Capolinea e/o fermate principali

Sia all’andata che al ritorno il percorso dei bus è lo stesso, obbligato dai sensi unici (transito “a cappio”).

La fermata più vicina al centro storico è “Borgo Garibaldi”, qui:

Non ci sono segnaposti di fermata e il tutto è alquanto stretto: un bus standard da 12 m occupa tutto l’incrocio in lunghezza e anche oltre; il punto è grossomodo al centro dell’incrocio. La strada percorsa dai bus, rispetto all’inquadratura, è quella asfaltata sulla sinistra, mentre quella in salita a destra con i sampietrini porta al centro storico.

Il verso dell’inquadratura è in direzione “Ponzano Primare” che è una frazione poco più a valle. Tutti i bus che transitano per Ponzano dopo esser passati vicino al centro scendono fino a Primare e poi risalgono – ad ogni modo non ci sarebbe altro posto con spazio sufficiente per rigirare la vettura.

In sostanza il punto dove aspettare il ritorno è lo stesso identico dove sieti scesi all’andata, indipendentemente da quale verso siete arrivati e anche da quale parte volete tornare. Il consiglio al ritorno è aspettare dal lato opposto, quello del minimarket / del forno, non sotto la rupe, altrimenti non vedrete il bus arrivare.

Per completezza la fermata di “Primare” fin dove si spingono i bus e dove fanno manovra è qui:

Oggi c’è anche una pensilina come segnaposto di fermata, sullo stesso lato dei cassonetti nell’immagine.

Ronciglione (VT)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: SI
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisito: Monterosi
  • Linee di riferimento:
    • (Roma Saxa Rubra – ) MonterosiRonciglione – Caprarola – CarbognanoViterbo
    • Roma Saxa Rubra – Monterosi – Ronciglione – Caprarola – Carbognano – Fabrica di Roma – Corchiano – Civita Castellana
  • Frequenza: discreta
  • Distanza approssimativa da Roma: 50 km
  • Capolinea di Roma di riferimento: Roma Saxa Rubra

Come arrivare a Ronciglione da Roma

Ronciglione è servita dalla linea bus Cotral Roma Saxa Rubra – Via Cassia Cimina – Viterbo che passa per Ronciglione, Caprarola, Carbognano da non confondere con la linea primaria Roma – Viterbo via Cassia che passa per Sutri, Capranica e Vetralla.

In genere le corse di questa linea in partenza da Roma non risultano mai con destinazione Viterbo ma uno dei comuni incontrati sul percorso: Ronciglione, Caprarola, Carbognano, in base all’orario e a logiche a noi sconosciute… beh probabilmente anche per non far prendere questa linea a chi vuole andare a Viterbo visto che ci mette di più.

Oltre alla destinazione alcune corse di questa linea limitano la partenza: in particolare la corsa feriale della mattina ideale per un’andata turistica parte alle 9:40 ma da Monterosi, non da Saxa Rubra.

Perché questa complicazione? Probabilmente per risparmiare: il percorso delle due linee Roma – Viterbo via Cassia e via Cassia Cimina è identico fino a Monterosi. Come si usa? Si parte da Roma Saxa Rubra alle 9 sulla corsa per Viterbo via Cassia e si scende a Monterosi dove aspetta in coincidenza (9:40) il bus per Ronciglione – Caprarola – Carbognano. Risulta con destinazione Carbognano ma poi da Carbognano riparte per Viterbo senza cambio vettura.

Ce n’è anche una seconda con lo stesso schema un’ora dopo: 10:00 da Roma Saxa Rubra, cambio alle 10:40 a Monterosi; a differenza della precedente questa da Carbognano riparte per Roma anziché per Viterbo.

Nei giorni festivi l’unica corsa di andata utilizzabile parte sempre da Roma Saxa Rubra alle 9 ma è per Civita Castellana via Ronciglione – Caprarola – Carbognano – Fabrica – Corchiano, senza cambi.

Ho citato degli orari che non sono cambiati da anni ma verificate sempre quelli ufficiali aggionati.

In orario scolastico feriale ci sono anche corse di collegamento con Sutri e/o Capranica e/o Bassano Romano ma è difficile che vi servano se a Ronciglione viaggiate da/per Roma.

Come tornare a Roma da Ronciglione

Si torna con bus Cotral a Roma Saxa Rubra; le corse provengono da Viterbo – Carbognano – Caprarola e, nei soli giorni festivi, anche da Civita Castellana via Corchiano – Fabrica – Carbognano – Caprarola.

Nei festivi se siete arrivati alle 10 circa con il bus delle 9 da Saxa Rubra il primo ritorno utile è alle 11:20+ proveniente da Viterbo, altrimenti il prossimo è alle 16, proveniente da Civita Castellana, poi ce n’è un ultimo dopo le 18. In altre parole la scelta è tra un playtime di un’ora e mezza o di cinque ore minimo. Di nuovo, ho citato degli orari che non sono cambiati da anni ma verificate sempre quelli ufficiali aggionati.

Dritta: siccome non è stata ancora riparata la viabilità diretta tra Caprarola e Carbognano, i bus devono ancora fare il giro a cappio, anziché di transito, per Caprarola: visto che gli orari non sono stati aggiornati il risultato è che i bus di ritorno per Roma passeranno una decina di minuti in ritardo, sistematicamente o quasi. Ciò non significa che sia una buona idea presentarvi in ritardo alla fermata, anzi è comunque probabile perdere il bus facendo in questo modo. Aggiornamento 2018: la strada è stata riparata quindi non ci sono più ritardi di percorrenza…

Capolinea e/o fermate principali

Il punto di passaggio dei bus più vicino al centro storico è a quest’incrocio:

Per andare al centro basta seguire la strada in discesa a destra, via Magenta, e si sbuca sul corso principale.

A lungo ho avuto il dubbio se ci fosse fermata nei pressi di questo incrocio e la risposta è NO: ce ne sono una prima e una dopo, ma all’incrocio no.

Quella “prima”, proveniendo da Roma, è la fermata-capolinea indicata come “Ronciglione S. Anna” negli orari e si trova qui, vicino all’ufficio postale:

Il segnaposto di fermata – qui siamo sempre in direzione Carbognano / Viterbo – è una pensilina; c’è anche una palina ma è del servizio urbano. Stessa formula di segnaposti per la corrispondente pensilina in direzione “verso Roma” che è un po’ più indietro:

La fermata “dopo” l’incrocio invece è qui sulla destra in direzione Carbognano, più avanti di fronte in direzione Roma; se ingrandite si vede anche da questa inquadratura:

Anche per queste fermate i segnaposti sono pensilina e palina urbana.

Per scendere al centro storico dalla fermata S. Anna non è necessario scendere dall’incrocio in mezzo alle macchine: stando a piedi si possono sfruttare le scalette-scorciatoia che partono in fondo al parcheggio che inizia sulla destra:

Si sbuca da qui:

Lago di Vico

Non ci sono corse bus Cotral che scendono fino alle sponde del Lago. Sembrano esserci però delle corse bus urbane dal centro storico, ma non le ho provate. La ditta che ha in gestione il servizio attualmente è la Vitertur, gli orari li trovate sul loro sito ma i percorsi delle linee non sono molto chiari per chi non è del luogo.

Nota storica

Ormai molti anni fa, Ronciglione aveva la sua propria stazione ferroviaria, che in realtà è rimasta in piedi anche se abbandonata – un vero peccato perché la stazione è a soli 5 minuti a piedi dal centro storico:

La stazione faceva parte della linea Orte – Civitavecchia, vi invito a leggerne la storia su Wikipedia.

Periodicamente spuntano a mezzo stampa proclami e promesse più o meno roboanti circa l’imminente (!) riapertura della linea (o di sua parte almeno) ma finora sono state solo belle parole (tipica la parola “volano” con accento sulla a) in bocca ai politici, forse in cerca di voti facili. Se vi capita di leggerne uno ricordate che fin quando non c’è dietro un progetto finanziato con un piano di lavoro è tutta aria fritta.

Nel frattempo i ronciglionesi sembrano prenderla con filosofia e autoironia – non a caso hanno un sentitissimo carnevale – guardate cos’hanno scritto su uno dei cancelli che chiudono la sede ferroviaria: PROSSIMA APERTURA

(tra l’altro si vede solo con la vista 2014, in quelle 2011 e 2017 quel cancello non c’è)

Ipotesi storica

Il percorso seguito oggi dai bus Cotral nell’attraversare Ronciglione evita accuratamente il centro storico eppure la Via Cassia Cimina, che è la rotta principale seguita dalla linea, ne costituisce il Corso del centro, i cui toponimi odierni sono appunto Via Cassia Cimina, Via Roma, Via S. Francesco d’Assisi. E’ possibile che molti anni fa i bus passassero dentro il centro storico, attraverso il Corso, e facessero fermata in piazza.

La “deviazione” della SP1 odierna cioè da qui:

verso sinistra anziché dritto, probabilmente è relativamente recente.

Civita Castellana (VT)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: SI
  • Servito da: bus CO.TRA.L., ferrovia Roma – Civita Castellana – Viterbo (ATAC), treno regionale Trenitalia
  • Gestore servizio trasporto pubblico urbano: Vitertur
  • Cambi (quanti mezzi prendere, minimo): 1
  • Prerequisiti: nessuno
  • Linee di riferimento:
    • (COTRAL): Roma Saxa Rubra – (Via Flaminia) – Civita Castellana
    • COTRAL): Roma Saxa Rubra – (Formello – Campagnano di Roma -) Monterosi – Nepi – Castel Sant’Elia – Civita Castellana
    • (COTRAL): Roma Saxa Rubra – Mazzano di Roma – Calcata – Faleria – Civita Castellana
    • (ATAC): Roma Flaminio – Roma Saxa Rubra – […] – Sacrofano bv – Riano bv – Castelnuovo di Porto bv – Morlupo bv – Rignano Flaminio – Sant’Oreste bv – Civita Castellana – Faleri – Fabrica di Roma – […] – Vignanello – […] – Soriano nel Cimino – […] – Bagnaia – Viterbo
    • (TRENITALIA): Fiumicino Aeroporto – […] – Roma Ostiense – […] – Roma Tiburtina – […] – Monterotondo – Piana Bella di Montelibretti – Fara Sabina – Poggio Mirteto – Gavignano Sabino – Stimigliano – Collevecchio – Civita Castellana – Gallese – Orte [FL1]
  • Distanza approssimativa da Roma: 50 km (considerando la tratta Cotral, la più breve)
  • Capolinea di Roma di riferimento: Roma Saxa Rubra (Cotral), Roma Flaminio (Atac), Roma Tiburtina (Trenitalia)

Come arrivare a Civita Castellana da Roma

Così come “tutte le strade portano a Roma”, sembra quasi che “tutte le linee che partono da Roma Saxa Rubra portano a Civita Castellana”. Be’, non è proprio così, ma è quello che ho pensato anni fa quando studiavo i percorsi delle linee bus Cotral per i paesi a nord di Roma. Si scopre che le corse che vanno a Nepi, Castel Sant’Elia, Formello, Campagnano, Mazzano, Calcata, Faleria, tranne poche eccezioni sono tutte dirette a Civita Castellana, per strade diverse.

Il vantaggio, per chi vuole andare a Civita Castellana con bus Cotral, è che può sfruttare addirittura 3 linee diverse. Di queste la più rapida è senz’altro quella “Via Flaminia” mentre la più lenta è quella via Formello – Campagnano.

Oltre ai bus Cotral si può raggiungere Civita Castellana anche via treno, anzi, scegliendo tra due treni completamente diversi.

Uno è il treno regionale Trenitalia della linea Fiumicino Aeroporto – Orte: le corse dirette fino a Orte fermano anche a Civita Castellana. L’inconveniente è che la stazione Civita Castellana di Trenitalia è ben distante dalla città (località “Borghetto”) quindi dovrete coprire la distanza mancante con la navetta urbana; inoltre, a seconda della stagione, il treno potrebbe non essere esercitato la mattina tra le 8 e le 12 circa, o sostituito con bus.

L’altro è il treno che non ti aspetti, quello della ferrovia concessa “Roma – Civita Castellana – Viterbo” detta anche “Roma Nord”. Attualmente è in gestione all’atac di Roma; i biglietti in uso sono dei titoli di viaggio dedicati a questa linea: non potete usare i normali biglietti urbani atac né funzionano i biglietti Cotral. Dovrete comprare gli appositi biglietti alle biglietterie atac delle varie stazioni, Roma Flaminio in primis. Le corse a disposizione non sono molte, dovrete studiare gli orari aggiornati; alcune corse potrebbero partire da Montebello non da Flaminio quindi in quel caso dovrete prima prendere il trenino da Flaminio in versione urbana fino a Montebello e da lì cambiare con bus sostitutivo. La domenica invece questi inconvenienti non ci sono e c’è un bel treno alle 9:30 perfetto per partire in gita, e soprattutto ci sono dei ritorni sempre con treno nel pomeriggio. Altro punto a favore di questo treno rispetto a quello Trenitalia è che ferma in città, pochi minuti a piedi dal centro storico.

Riassumendo, le opzioni di viaggio qui sono veramente tante; per scegliere conviene considerare soprattutto quando volete viaggiare:

  • se dovete recarvi a Civita Castellana di mattina presto, può essere conveniente il treno Trenitalia + navetta urbana
  • nei giorni feriali partendo di mattina non presto, il Cotral versione “via Flaminia” è l’ideale
  • nei giorni festivi suggerisco di prendere il treno atac

Panoramicamente parlando, tutte le soluzioni disponibili a mio avviso meritano il viaggio in se’. Se visiterete Civita Castellana più di una volta, per se’ stessa o come passaggio per raggiungere altre località, quando avrete acquisito dimestichezza, provate ogni tanto a cambiare rotta; a tal fine però considerate che la linea Cotral “via Flaminia” e il treno atac ricalcano praticamente lo stesso percorso fino a poco dopo Sant’Oreste.

Economicamente parlando, la soluzione meno costosa è il treno atac: tratta 6, costo 3,10€ da Roma Flaminio; il Cotral, da Roma Saxa Rubra, è tratta 5, costo 3,40€, infine il treno Trenitalia è il più costoso: 4,00€ contando da Roma Tiburtina e in più dovrete aggiungere un euro circa per la navetta urbana.

Come tornare a Roma da Civita Castellana

Tutte le soluzioni citate per l’andata hanno dei loro equivalenti di ritorno, lungo tutto l’arco della giornata: consultate gli orari ufficiali aggiornati delle varie compagnie di trasporto e scegliete la soluzione che fa per voi, non dando mai nulla per scontato.

Capolinea e/o fermate principali

Cominciando alla lontana, questo è il piazzale della stazione ferroviaria di Trenitalia (linea FL1 Fiumicino Aeroporto – Orte):

Siamo fortunati: la macchinina di Google Maps è passata proprio mentre era in sosta la navetta urbana di collegamento con la città. Ricordate che se venite a Civita con questo treno dovrete per forza far uso di questa navetta quindi studiate anche i suoi orari, sul sito della compagnia (Vitertur). La linea è la n. 1; la fermata della stazione si chiama “Borghetto” dal nome della frazione, che a sua volta prende il nome da quei ruderi di un castello / torre che avrete sicuramente visto dal treno se sedevate a sinistra.

Ecco invece la stazione atac:

Come vedete allargando la mappa siamo molto più vicini al centro qui rispetto all’altra stazione: basta scendere a destra rispetto all’immagine, attraversare il ponte, e siamo arrivati in pieno centro storico.

I bus Cotral delle linee da/per Roma fanno ancora meglio perché salgono dentro la rupe e attraversano il centro storico. Proveniendo da Roma la fermata più centrale in assoluto è qui:

Onestamente è un po’ che non ci vado e non ricordo se ferma esattamente qui o un po’ più avanti dopo le strisce e di fronte all’istituto.

Dopo questa fermata i bus proseguono e poi girano a destra scendendo fino al ponte e attraversandolo, facendo fermata a ridosso della stazione atac; stavolta la fermata è chiaramente indicata da palina Cotral che oggi c’è anche dall’altro lato anche se nell’immagine Google di qualche anno fa non c’è:

Le fermate di ritorno Cotral sono di fronte a quelle di andata; quella più centrale è davanti all’istituto.

Tornando un attimo al treno atac, la fermata successiva a Civita Castellana, “Catalano”, in realtà è ancora all’interno di Civita Castellana ma nella parte nuova; le due stazioni sono molto vicine tra loro. Negli orari atac noterete probabilmente delle corse con capolinea a Catalano: perché a Catalano e non a Civita Castellana? Perché a Catalano c’è anche la rimessa per i treni.

Civita Castellana come nodo di scambio

Civita Castellana è da considerarsi nodo di scambio non solo per i numerosi mezzi a disposizione per raggiungerla, ma perché da qui si passa e si cambia con altri bus Cotral per raggiungere altre località del circondario, per esempio Fabrica di Roma, Corchiano, ma anche Magliano Sabina, Montebuono. Ne parleremo meglio nei relativi articoli; qui accenniamo che queste altre linee Cotral NON passano per il centro storico di Civita Castellana come le linee per Roma e non passano neanche davanti alla stazione atac, ma vanno prese come fermata un po’ più in là, a via Giuseppe Mazzini, o direttamente al capolinea di fronte al deposito.

Bus Cotral in fermata a via Mazzini:

Il deposito/capolinea di Civita Castellana:

Giusto per essere chiari, non c’è bisogno di spingersi fin qui per visitare Civita Castellana in se’: il capolinea è utile in alcuni orari per cambiare con altre linee Cotral per altre destinazioni, che tratteremo in successivi articoli.