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Chia (Soriano nel Cimino) (VT)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisito: Viterbo oppure Orte scalo
  • Linee di riferimento:
    • Orte scalo – Orte – Bassano in Teverina – Chia – Bomarzo – Bagnaia – Viterbo
    • Orte scalo – Orte – Bassano in Teverina – ChiaSoriano nel Cimino
    • Mugnano in Teverina – Bomarzo – Chia (coinc. x Viterbo da Orte) – Soriano nel Cimino
  • Frequenza: buona
  • Distanza approssimativa da Roma: 100 km

Come arrivare a Chia da Roma

Per Chia passano alcune delle corse bus Cotral che collegano Viterbo e Orte con Bomarzo e/o Soriano.

Gli orari di passaggio li trovate sul sito ufficiale Cotral nel pdf del comune di Soriano nel Cimino, di cui Chia è frazione, sotto la fermata “via Vittorio Emanuele III (Chia)”.

Ci sono varie possibilità, controllate gli orari aggiornati: ad esempio la corsa delle 10:40 da Orte per Viterbo prima di passare per Bomarzo passa e ferma anche a Chia. Oppure ci passano varie corse pomeridiane da/per Viterbo e Soriano / Orte.

Studiate gli orari Cotral e Trenitalia (nel caso ci arriviate via Orte) per trovare la soluzione che fa al caso vostro. Ci sono varie possibilità lungo l’arco della giornata.

Come tornare a Roma da Chia

Similmente all’andata, potete tornare sia via Viterbo che via Orte, in base agli orari e alle vostre preferenze. Si può anche pensare di fare ulteriore tappa intermedia a Soriano nel Cimino ad esempio. In base alla disponibilità di treni veloci il ritorno via Orte è senz’altro il più rapido.

Nel caso vogliate tornare a Viterbo di pomeriggio, una nota da osservazione sul campo: l’unica corsa proveniente da Mugnano (frazione di Bomarzo) potrebbe arrivare tabellata con destinazione Viterbo anche se non è direttamente quella che va a Viterbo. A Chia si fermerà aspettando la coincidenza da Orte che invece sarà quella ad andare materialmente a Viterbo. Da Chia il bus proveniente da Mugnano ritabellerà e ripartirà per la sua vera destinazione: Soriano nel Cimino.

Capolinea e/o fermate principali

La fermata principale / area di manovra per inversione di marcia è qui:

Come vedete ci sono una palina e una pensilina tuttavia il punto di fermata è abbastanza variabile. Il bus proviene dalle spalle rispetto all’immagine e prima di ripartire, qualsiasi sia la destinazione, deve rigirarsi per ritornare sulla stessa strada dalla quale è arrivato. E’ l’autista a scegliere in quale momento della manovra aprire le porte, comunque basta che facciate cenno.

I bus non si spingono più in là di questo slargo. Il borgo di Chia si trova circa 400 m più avanti, da fare a piedi, proseguendo per la strada a sinistra che dopo un po’ diventa in discesa con una curva a destra. Ecco la piazza con l’ingresso del borgo in fondo:

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Giulianello (Cori) (LT)

 Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Linee bus Cotral di riferimento:
    • VelletriGiulianelloCori
    • VelletriGiulianelloRocca Massima ( – Segni)
  • Gestore del servizio di trasporto pubblico urbano: Caliciotti Bus srl
  • Linea bus urbana di riferimento: CoriGiulianello
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisiti: Velletri
  • Frequenza: discreta
  • Distanza approssimativa da Roma: 40 km

Come arrivare a Giulianello da Roma

Giulianello è servita dai bus Cotral partenti da Velletri e diretti a Cori o a Rocca Massima; si applica quindi quanto già descritto negli articoli per Cori e Rocca Massima. Delle due linee la più frequente è quella per Cori, ma non è che abbia poi tutte queste corse, specie di mattina – verificate gli orari ufficiali aggiornati.

A proposito di orari Cotral, gli orari della fermata di Giulianello NON sono riportati sull’orario pdf del comune di Cori ma li potete trovare da tool Pianifica Viaggio o sull’app, orari in tempo reale, selezionando la fermata di riferimento, che trovate cercando “giulianello” elencata come “Via Velletri” – nb che non è tra i primi risultati che compaiono e per giunta è elencata due volte.

In alternativa, essendo Giulianello frazione di Cori essa è collegata al comune di riferimento anche da bus urbano, ditta Caliciotti. Trovate gli orari cercando “caliciotti bus giulianello cori” o visitando il sito del comune. Il giro via Cori con bus urbano sarebbe comunque più lungo – vista la strada in più da fare – che arrivarci da Velletri col Cotral.

Come tornare a Roma da Giulianello

La via più breve è tornare prima a Velletri con bus Cotral, da Velletri si può poi tornare a Roma Anagnina con altre corse bus Cotral, dallo stesso capolinea, oppure cambiando con il treno regionale per Roma Termini. Il capolinea bus di Velletri è situato proprio sul piazzale della stazione ferroviaria.

Capolinea e/o fermate principali

La fermata più vicina all’ingresso del borgo è qui, inquadratura in direzione Velletri, come segnaposto di fermata c’è una palina:

La fermata in direzione Cori / Rocca Massima è di fronte sul lato opposto, senza segnaposti precisi.

L’ingresso del borgo è più indietro, alle spalle rispetto all’inquadratura.

Cori (LT)

 Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Linee bus Cotral di riferimento:
    • Velletri – Giulianello – Cori
    • Latina – Doganella – Cori
    • Latina – Cisterna di Latina – Cori
  • Gestore del servizio di trasporto pubblico urbano: Caliciotti Bus srl
  • Linea bus urbana di riferimento: Cori Cisterna di Latina FS
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisiti: Velletri, Cisterna di Latina, Latina
  • Frequenza: buona
  • Distanza approssimativa da Roma: 60 km

Come arrivare a Cori da Roma

Cori (Còra in dialetto locale) è collegata tramite bus Cotral con Velletri e Latina, e tramite bus urbano (navetta del comune) con Cisterna di Latina; tutte queste tre città sono a loro volta collegate a Roma con treno o con bus. Nel pomeriggio ci sono anche corse bus Cotral dirette (senza cambi da fare) da Roma Anagnina.

Partendo da Roma quindi ci sono svariati modi per arrivare a Cori, li elenco di seguito. La soluzione che fa per voi dipende dalle vostre esigenze: consultate gli orari aggiornati dei vari vettori, con un occhio alle coincidenze e all’orario dell’ultima corsa che potrebbe essere non così tardi come pensate; soprattutto cercate sempre di non ridurvi mai all’ultima corsa. Ah, naturalmente tutte queste soluzioni sono valide solo nei giorni feriali. Nei giorni festivi Cori (come tanti, troppi altri centri laziali del resto) è irraggiungibile con i mezzi pubblici.

treno da Roma Termini a Cisterna di Latina + bus urbano (navetta) dalla stazione di Cisterna a Cori
Gli orari della navetta li trovate sul sito del comune di Cori. La ditta che attualmente ha in concessione il servizio è la Caliciotti Bus s.r.l.. Se cercate in internet “cori bus caliciotti” trovate facilmente il file pdf con gli orari. Occhio a non confondersi, la stessa ditta svolge servizio anche a Lariano e in più ha una linea di collegamento tra Cori e Rocca Massima: qui ci interessano solo gli orari della linea da/per “Cisterna di Latina (Stazione FS)”. Il biglietto della navetta si fa a bordo dall’autista. Questa soluzione è la più rapida: il treno richiede circa mezz’ora, la navetta – da orario – 25 minuti; peccato che con gli orari attuali non ci sono navette tra le 9:25 e le 12:25…

treno da Roma Termini per Velletri oppure bus Cotral da Roma Anagnina per Velletri
bus Cotral da Velletri a Cori
La prima volta che sono andato a Cori, non sapendo che ci fosse una navetta per Cisterna FS né avendo confidenza con i treni regionali, ho usato questa soluzione nella versione bus+bus.
La corsa della mattina da Velletri a Cori delle 10:30 circa (controllate il sito ufficiale) un tempo era esercitata anche il Sabato ma a un certo punto è stata soppressa ed ora è esercitata solo dal lunedì al venerdì. La successiva è comunque dopo mezzogiorno.
Vediamo i tempi: da Roma a Velletri con il treno è un’ora, con il Cotral dipende dal traffico ma diciamo un’ora e un quarto. Da Velletri a Cori un’altra mezz’oretta.

bus Cotral da Roma Laurentina a Latina + bus Cotral da Latina a Cori, “via Cisterna” o “via Doganella”
Come strada da fare è decisamente la più lunga, con un tempo totale di viaggio di circa 2 ore di cui quasi una da Latina a Cori. Come ho scritto sopra, le corse di questa linea in base all’orario seguono due rotte diverse: una via Cisterna di Latina, l’altra via Latina Scalo e Doganella di Ninfa.

treno da Roma Termini a Latina scalo + bus Cotral da Latina scalo a Cori ma solo le corse instradate “via Doganella”
Una soluzione un po’ più efficiente della precedente ma si può usare solo su metà delle corse disponibili tra Latina e Cori – solo con quelle instradate “via Doganella” – in più c’è l’incognita delle coincidenze col treno e l’assurdità totale del punto di fermata del bus a “Latina fs bv” senza alcun segnaposto: no, non entra nel piazzale della stazione… l’ho spiegato meglio nell’articolo su Latina

bus Cotral da Roma Anagnina a Cori (senza cambi, ma solo nel pomeriggio)
Le soluzioni senza cambi sono sempre le più comode, peccato che qui le prime corse disponibili sono tutte nel pomeriggio. Sono di pomeriggio perché di fatto sono corse di ritorno pensate per agevolare i pendolari che la mattina (presto) sono scesi a Roma con altre corse dirette.

Come tornare a Roma da Cori

Tranne l’ultima, ciascuna soluzione di andata si può applicare al ritorno. Di nuovo, consultate gli orari e scegliete quella che fa per voi. Sottolineo soltanto che nessuno vi obbliga di usare la stessa soluzione sia all’andata che al ritorno, in base all’orario potrebbe essere più conveniente una soluzione diversa: dipende dalle vostre esigenze.

Capolinea e/o fermate principali

Ecco il piazzale antistante la stazione ferroviaria di Cisterna di Latina da cui prendere la navetta urbana per Cori:

A Cori il capolinea dei bus, condiviso tra urbani e Cotral, è qui – inquadrati due bus Cotral. Per inciso da qui partono anche i bus Caliciotti per Rocca Massima oltre che quelli per Cisterna FS.

Altra inquadratura:

Negli orari Cotral questo punto è chiamato “piazza Signina” anche se la vera piazza Signina si trova più su salendo le scalette.

Per la precisione questo capolinea è il punto di salita (cioè da dove ripartire) dei Cotral mentre quello di discesa (cioè di arrivo) è sopra, alla fine della corsia destra di questo doppio viale, denominato Via dei Lavoratori:

In pratica i bus Cotral all’arrivo scaricano qui e poi, a seconda del loro turno:

  • se devono ripartire in servizio, girano a destra, entrano nel capolinea e si fermano di nuovo lì prima di ripartire per caricare nuovi passeggeri
  • se invece devono andare via fuori servizio non scendono al capolinea ma attraversano la piazza e scendono dal viale opposto, via S. Nicola

In verità circa 5 anni or sono il capolinea Cotral era proprio sopra piazza Signina, forse in via transitoria per lavori; stessa cosa per i bus urbani. Dopodiché la piazza è stata chiusa e in parte pedonalizzata e i capolinea spostati dove mostrato prima.

Questo è il punto più alto che raggiungono i bus. Lungo la strada per salire su si incontrano varie paline di fermata, eccone alcune. Salendo noterete quanto è stretta la strada e come ogni tanto il traffico è regolato da semafori a senso alternato.

Occhio alle paline: in linea di massima vi potete fidare di quelle urbane per il bus urbano, ma non fidatevi di quelle urbane per il Cotral. Anche se lo vorrebbe la logica non assumete che i due vettori fermino nello stesso punto. Inoltre nelle fermate di tornante come questa i punti nei due versi non sono proprio uno di fronte all’altro ma un po’ sfasati come in questo caso, per avere maggior spazio di manovra e sicurezza.

Questa è invece la fermata di Cori Valle, segnata da una pensilina in un solo verso:

Ora, quale verso porta dove? Rispetto all’inquadratura il verso a sinistra è “verso Latina”, il verso a destra invece funge sia da “verso Cori” che “verso Velletri” perché la via per Velletri comincia più avanti in questa direzione. I Cotral che da Cori scendono a Velletri scendono prima fino a quest’area di manovra, che usano solo per rigirarsi SENZA fare fermata:

dopodiché risalgono come se volessero risalire a Cori ma fermano (a richiesta) di fronte alla pensilina mostrata sopra e poi invece di salire a Cori girano a sinistra e scendono verso Giulianello e Velletri. Le linee da/per Latina invece non hanno bisogno dell’inversione.

Civitella di Licenza (Licenza) (RM)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI (con disagi)
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisito: Licenza
  • Linea di riferimento:
    • Tivoli – Vicovaro – Licenza – PercileCivitella di Licenza – Licenza – Mandela FS
  • Frequenza: rara
  • Distanza approssimativa da Roma: 50 km (si conta il totale in tratte chilometriche dei biglietti da comprare, la distanza reale può essere inferiore)
  • Capolinea di Roma di riferimento: Roma Ponte Mammolo

Come arrivare a Civitella di Licenza da Roma

Civitella di Licenza dista 3 km di strada provinciale, quasi tutti in salita, dal comune di Licenza di cui è frazione.

L’orario di servizio bus Cotral è veramente scarno ma, a patto di esser disposti a partire abbastanza presto da Roma, offre il minimo necessario per arrivarci la mattina e ripartire il pomeriggio.

La linea che ho segnalato sopra è una delle varianti che servono i comuni di Licenza e Percile. In realtà si tratta di due corse concatenate tra loro: la prima parte da Tivoli ed sale a Percile ma strada facendo passa solo per Licenza e non anche per Civitella; la seconda parte invece scende da Percile a Mandela scalo e stavolta finalmente passa anche per Civitella oltre che di nuovo per Licenza.

Questo meccanismo di andata e ritorno asimmetrici tra loro con località servite in un verso sì e nell’altro no, meccanismo che tra l’altro si riscontra anche altrove nel Lazio, non è immediato da capire (e digerire) ma una volta che ci si è resi conto che il principio che sta alla base è quello di “fare il massimo (del servizio possibile) con il minimo (delle risorse a disposizione)” ecco che risulta più naturale di quel che sembra a prima vista.

Le complicazioni poi sono appena cominciate, il percorso asimmetrico è il meno. Parliamo dell’orario. La corsa mattutina di questa linea parte da Tivoli alle 7:50, il che significa che per fare in tempo dovrete partire non dopo le 7:00 da Roma Ponte Mammolo con una delle varie corse per Tivoli. Chiaramente scegliete la più rapida disponibile, l’obiettivo qui è arrivare in tempo a Tivoli per scambiare con la corsa per Percile delle 7:50.

Altra complicazione: cambio a Tivoli ma dove? Il punto cambia da una corsa all’altra:

  • la corsa mattutina delle 7:50 per Percile non parte dal capolinea principale di Largo Saragat (Cimitero) bensì da Piazza Garibaldi / Villa d’Este. E una volta partita non passa per il capolinea neanche per fare fermata perché sarebbe fuori rotta.
  • la corsa pomeridiana al contrario (che però è quella da usare al ritorno) non parte da Piazza Garibaldi ma da Largo Saragat (Cimitero) e non passa per Piazza Garibaldi

Verificate sempre prima con il sito ufficiale Cotral se ci sono cambiamenti a quanto descrivo, che comunque è rimasto invariato da molti anni. Invito a leggere anche i commenti in fondo all’articolo su Licenza dove trovate ulteriori dettagli.

Per le vostre verifiche attenzione però a queste ulteriori trappole e complicazioni: la fermata di Civitella di Licenza:

  • non compare nell’orario pdf del comune di Licenza ma solo tra le righe degli instradamenti delle varie corse da/per Percile
  • nello strumento “Pianifica Viaggio” è censita come “Civitella (RM)” (dov’è finita la parola chiave “Licenza”? Per inciso l’altro risultato che spunta subito fuori digitando “civitella” ovvero “Civitella (RI)” non c’entra niente: si trova vicino Pescorocchiano in provincia di Rieti)

Con qualche altra ricerca si scopre poi che la corsa delle 7:50 da Tivoli è in realtà a sua volta un “ritorno” di una corsa partita alle 6:45 da Civitella di Licenza per Tivoli via Percile e Licenza.

Con questa benedetta corsa delle 7:50 si arriva a Civitella alle 8:40 circa. La prossima corsa passa dopo circa sei ore, verso le 14:55 (controllate gli orari aggiornati) ed è quella da usare per il ritorno (vedere prossimo paragrafo).

Se come me tutto questo vi scoccia e vorreste poter salire a Civitella in un orario intermedio ad oggi l’unica alternativa è arrivare a Licenza con una delle corse successive da Tivoli (capolinea): 9 per Poggio Moiano o 10:30 per Percile e poi… beh, farsi una corroborante passeggiata di 3 km in salita (dislivello da 475 a 735 m s.l.m.) immersi – e praticamente isolati – in uno splendido paesaggio di mezza montagna!

Quando sono salito a visitare di persona Civitella di Licenza, che era una bella giornata di metà maggio, ho fatto proprio così: non volendo alzarmi alle 5 di mattina per una gita di piacere sono arrivato a Licenza con calma con la 10:30 da Tivoli e poi ho coperto il pezzo restante a piedi; senza tirare e con un paio di soste ci ho messo un’ora esatta. Al ritorno poi sono sceso a Mandela scalo con il bus della corsa pomeridiana delle 14:55.

Una volta di più ho apprezzato la potenza del mezzo pubblico – quando c’è! Quel tratto di strada che avevo centellinato in un’ora di camminata il bus l’ha glissato in meno di cinque minuti come se niente fosse.

Risulta così ancora più difficile accettare che per risparmiare pochi minuti e pochi km di corsa si tenga un centro abitato senza collegamenti per più di sei ore quando a valle in proporzione ci sono molte più corse disponibili, ma tanto ci è dato.

E’ chiaro che sarebbe tutto molto più semplice se tutte le corse che servono Licenza e Percile passassero anche per Civitella ma purtroppo non è così. Questo è quel che passa il convento.

Come tornare a Roma da Civitella di Licenza

Ci sono solo due corse di ritorno sfruttabili, entrambe provenienti da Percile e dirette a Mandela FS: una è di pomeriggio alle 14:55, l’altra, e ultima, è alle 19. Verificate sempre gli orari ufficiali aggiornati. Io consiglio quella delle 14:55, tenendo quella delle 19 come ultimo salvagente nel caso la corsa pomeridiana per fatalità quel giorno dovesse esser soppressa.

Naturalmente c’è sempre l’opzione di scendere a piedi da Civitella a Licenza (sempre 3 km sono anche se in discesa) e prendere il bus da Licenza ma attenzione che le corse a disposizione dopo il primo pomeriggio sono comunque poche: se partite troppo tardi potreste comunque non riuscire a scendere in stazione prima di sera!

Da Mandela FS si può tornare a Roma cambiando con la linea Subiaco – Roma Ponte Mammolo che nei giorni feriali ha molte corse che percorrono l’A24 subito dopo Mandela scalo, quindi in poco tempo sarete a Roma.

Capolinea e/o fermate principali

Il bus, quando passa, arriva fin qui (San Sebastiano):

Come segnaposto di fermata c’è una pensilina su un lato della piazza ma il punto preciso di fermata come in altri casi simili non è scritto sulla pietra: il bus arriva in piazza e deve fare manovra prima di scendere. Tra una manovra e l’altra l’autista ferma la vettura e apre le porte – se fate cenno di voler salire.

Da questa piazzetta si può salire al borgo sia dal ciottolato a sinistra (pedonale) che dalla strada in salita a destra.

Visuale opposta, cioè quella che vedreste in attesa del bus di ritorno:

Per chiudere, una nota agghiacciante (era troppo bello, vero?). Dicevo che la salita me la sono fatta a piedi e al ritorno in discesa ho preso il bus. Aggiungo: meno male che il bus è passato. All’andata non ho avuto nessun problema né alcun incontro spiacevole lungo il cammino ma ne avrei avuto più di uno se avessi scelto di fare anche la discesa a piedi o se non fosse passato il bus del pomeriggio.

Al ritorno uno dei tornanti, precisamente questo:

nello spazio tra un braccio e l’altro della strada era letteralmente occupato da un gregge di pecore e sorvegliato da cani pastori (!) benché all’andata l’avessi trovato come lo vedete in immagine, senza nessuno in giro. Se avessi incontrato il gregge e i cani a piedi e non protetto a bordo di un bus nella migliore delle ipotesi sarei tornato indietro con un pugno di mosche (all’andata) o sarei rimasto bloccato per ore (al ritorno). Nella peggiore delle ipotesi, beh probabilmente avrei finito i miei giorni lì su quel tornante.

Cosa possiamo imparare da quest’esperienza?

  • Che la sicurezza di una strada cambia con il momento in cui la si percorre. Se è andato tutto liscio all’andata nulla garantisce che al ritorno non ci saranno inconvenienti, e viceversa. O che se è andata bene un giorno, vada bene anche il giorno dopo etc.
  • Che per quanto i paesaggi siano meravigliosi – sono veramente meravigliosi – le “corroboranti passeggiate” a piedi su strade provinciali a cui sono costretti viaggiatori e turisti che non dispongono di mezzo proprio, per coprire buchi di servizio del trasporto pubblico – siano essi buchi programmati o straordinari – sono sempre degli scapicolli da evitare per quanto possibile
  • Che i simpatici cartelli stradali incontrati a Licenza con invito agli automobilisti a guidare con prudenza perché “in questo paese i bambini giocano ancora per strada” e le invitanti panchine a bordo strada incontrate tra un tornante e l’altro, dal punto di vista del viaggiatore appiedato sono irritanti specchietti per le allodole, un mucchio di stronzate, perché ti inducono a pensare che siano strade sempre sicure, mentre la pratica dimostra che è una fragile e pericolosa illusione

Ecco alcune panchine davanti ad un panorama invidiabile:

Cos’ha di tanto diverso questo tornante da quell’altro? Se qui ci sono delle panchine si suppone che ci siano delle persone sedute sopra fuori dall’abitacolo della propria automobile, ma allora anche agli altri tornanti si presume una possibile presenza umana al naturale… in mezzo ai cani pastori? Qualcosa non torna, ma sarò sicuramente io che sbaglio. Spero.

Terelle (FR)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Linea di riferimento:
    • Cassino – Caira – Terelle
  • Gestore servizio trasporto pubblico urbano: N/A
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Frequenza: rara
  • Distanza approssimativa da Roma: 160 km (si conta il totale in tratte chilometriche dei bus da prendere, la distanza in linea d’aria può essere inferiore)
  • Prerequisito: Cassino

Come arrivare a Terelle da Roma

Arrivare prima a Cassino con il treno da Roma Termini poi da lì linea Cotral per Terelle.

Consultate gli orari ufficiali aggiornati di entrambi i vettori. Al momento della scrittura dell’articolo la combinazione migliore per l’andata è il treno delle 09:07 da Termini, senza fermate (è diretto in Molise) che arriva a Cassino alle 10 e mezza circa.

Sopra ho scritto “frequenza: rara” perché le corse Cotral totali in un giorno si contano veramente sulle dita di una mano e di queste quelle realisticamente utilizzabili per una gita da fuori sono due: la prima utile, da usare per l’andata, parte alle 11:30; la seconda è già quella da usare per il ritorno: 14:10 da Cassino, 15:00 da Terelle. Oltre a queste due ce n’è una di mattina molto presto e una la sera da considerare come salvagente nel caso la corsa del pomeriggio non dovesse essere esercitata per qualche motivo.

Tra Cassino e Terelle ci sono meno di 20 km ma il bus impiega quasi un’ora di viaggio perché gran parte della strada provinciale da fare, oltre che piuttosto stretta, è una serie infinita di tornanti e copre un dislivello di più di 800 metri di altitudine (Cassino: 40 mslm, Terelle: 905 mslm). Date le caratteristiche della strada Cotral su questa linea impiega vetture più “corte” e più piccole di quelle “standard”.

Come tornare a Roma da Terelle

Bisogna dapprima tornare a Cassino con bus Cotral (vedere andata), poi da Cassino treno regionale per Roma Termini.

Capolinea e/o fermate principali

Sull’orario pdf Cotral la fermata/capolinea indicata si chiama “SP62 via Roma”. Andando a fare la prova sul campo tale punto è risultato essere questo slargo dove c’è un ceppo di albero secolare:

Il bus arriva alle spalle rispetto all’immagine, fa manovra sul piazzale e si ferma più o meno davanti alla pensilina sulla sinistra. Visuale opposta, il bus riparte scendendo in questa direzione:

Questo era il capolinea; ci sono anche un paio di fermate precedenti ad esempio questa (palina in direzione capolinea, pensilina in direzione Cassino):

C’è anche una fermata all’incrocio con quest’altra piazza, ma senza alcun segnaposto – quindi per poche decine di metri dal capolinea la eviterei – da questa parte in direzione capolinea:

Da quest’altro lato in direzione Cassino:

Fontechiari (FR)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Linee di riferimento:
    • SoraFontechiari – […] – Belmonte Castello – […] – Stab. FCA (Piedimonte San Germano)
    • SoraFontechiari – Casalvieri – Atina – Belmonte Castello – Cassino
    • SoraFontechiariCasalvieri
    • SoraFontechiari – Casalvieri – Casalattico
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Frequenza: sbilanciata
  • Distanza approssimativa da Roma: 120 km (si conta il totale in tratte chilometriche dei bus da prendere, la distanza in linea d’aria può essere inferiore)
  • Prerequisito: Sora

Come arrivare a Fontechiari da Roma

Sopra come “linee di riferimento” ho elencato direttamente i percorsi seguiti dalle uniche tre corse al dì sfruttabili, di fatto, per raggiungere Fontechiari, in ordine di partenza. Reggetevi forte e per sicurezza verificate sempre gli orari ufficiali aggiornati anche se quelli che riporto sono cristallizzati ormai da anni.

La prima è una delle tre corse dirette agli stabilimenti FIAT (FCA) di Piedimonte San Germano che partono tutte quante alle 12:15; le altre due seguono altri instradamenti e attraversano altri comuni quindi a meno che la tabella sul bus non lo indichi chiaramente è meglio chiedere conferma all’autista di quale corsa si tratta e se passa a Fontechiari; eviterete così di salire su quella che passa per Alvito o quell’altra che passa per Arpino. 12:15 sissignore, e tra l’altro è esercitata solo dal lunedì al venerdì. Ma non c’è niente prima? Beh da Sora la corsa precedente è alle 4:15 di mattina, se no alle 6:20 dagli stabilimenti FIAT, alle 6:55 da Casalattico… Avete capito l’antifona.

La seconda è alle 12:45 per Cassino, esercitata anche di Sabato. Ragionevolmente e probabilisticamente è questa la corsa su cui puntare. Da orario tra l’altro l’arrivo a Fontechiari di questa seconda corsa è 26 minuti dopo la prima (stranamente meno di mezz’ora che è la differenza di partenza); oh, sono sempre 26 minuti che potrebbero fare la differenza, specie d’inverno come luce a disposizione! Con gli orari attuali partendo da Roma Anagnina in teoria se prendete la corsa delle 10 arrivate a Sora alle 12 quindi non dovreste aver problemi a prendere la prima delle 12:15. La pratica però dice che ad esempio causa traffico sulla “Monti Lepini” (la tangenziale di Frosinone) potreste perdere con estrema facilità una buona mezz’ora di tempo e arrivare con più di 15 minuti di ritardo. Sempre la pratica ci insegna inoltre che pur avendo ripiegato sulla seconda partenza delle 12:45 causa ritardo causato da traffico sulla Monti Lepini, questa seconda scelta a sua volta potrebbe fare ulteriore ritardo (15 – 20 minuti) per inspiegabili motivi non dichiarati quand’anche macchina e autista si trovano già ben prima dell’orario regolarmente presenti al capolinea. Ringrazio sentitamente la prof. Pratica per avermi impartito queste preziose lezioni di viaggio, costate quasi un’intera preziosa ora di luce invernale disponibile a fronte di un viaggio a/r di più di 4 ore.

La terza corsa è una versione limitata della seconda arrivando solo fino a Casalvieri. Sconsigliata perché poi rimane veramente poco tempo a disposizione, al limite accettabile per una visita ultra-lampo d’estate. La quarta, per Casalattico, l’ho elencata perché è utile al ritorno.

Volendo fare un riassunto stringato, unica partenza da Sora alle 12:45: ci vuole fortuna per prendere quella precedente delle 12:15 partendo da Roma alle 10 – oppure per essere sicuri partire alle 9 ma mi sembra esagerato – prima delle 12:15 non c’è nulla e dopo le 12:45 di fatto è troppo tardi. Quindi se salta o ritarda la 12:45 abbiate pronto un piano B per non buttare la giornata! Per come arrivare a Sora, rimando al relativo articolo.

Come tornare a Roma da Fontechiari

Tornare dapprima a Sora con i ritorni delle linee citata sopra, dalla seconda in poi; da Sora varie soluzioni per tornare a Roma: leggete il relativo articolo.

Al contrario dell’andata, al ritorno torna utile la corsa da/per l’invisitabile (per scarsezza di corse) Casalattico.

Se guardate attentamente gli orari vedrete che ad esempio la terza e quarta corsa elencate prima passano una volta per Fontechiari in direzione rispettivamente Casalvieri e Casalattico, per poi passare una seconda volta più tardi stavolta in direzione Sora.

Tenete presente che essendo queste corse essenzialmente dei ritorni scolastici è più probabile che accumulino un po’ di ritardo all’andata e un certo anticipo al ritorno che il viceversa – quindi si ha ovviamente la combinazione più sfavorevole al viaggiatore perché riduce il tempo tra l’andata e il ritorno.

Esempio concreto: quando ci sono stato io è passata prima la 14:44 per Sora della 14:39 per Casalattico. Con la corsa delle 14:44, anche senza anticipo, si fa tranquillamente in tempo a tornare a Roma con la corsa delle 15:20 da Sora.

Capolinea e/o fermate principali

La fermata principale / capolinea sull’orario pdf è indicata come “via della Cisterna”. Il viaggiatore in buona fede si beve (glu glu glu) questa informazione, guardando non solo l’orario pdf ma confrontandolo con le mappe interattive sul sito e sull’app, è indotto a pensare che la fermata sia qui – vedete la piazzola BUS di fronte alla chiesa:

Altra inquadratura con macchina educativa ad indicare più chiaramente la presenza di una piazzola di sosta/manovra bus:

Perché dubitare? Infatti non bisogna dubitare: bisogna stare al gioco e cascarci in pieno, facendo la classica figura del babbione di città che non conosce le fermate, dunque giochiamo la nostra partita! Una volta superato questo punto:

Con sorpresa il nostro simpatico viaggiatore (ecco qua, bevuto subito) noterà che il bus anziché salire a destra verso la chiesa e la fermata principale – come risulta da tutte le fonti ufficiali – va direttamente a sinistra e comincia subito la discesa verso il prossimo paese. A quel punto rivivendo un film già vissuto altrove si alzerà in fretta e chiederà lumi all’autista, se ci sono altre fermate “più su”. No, ce n’è un’altra ancora a Fontechiari ma è al cimitero. A quel punto una volta confermato che il viaggiatore voleva scendere a Fontechiari per compassione fermerà e lo farà scendere lì dove ci si trova, a metà strada. Ma il nostro viaggiatore – che se ancora non l’avete capito sono io – la prende con filosofia, lui “fa la sua gara”… sì, come i piloti di Formula 1 doppiati. Infatti guarda quanto ritardo ha già accumulato, ora pure il pezzo a piedi dal bivio alla fermata “ufficiale” come ciliegina.

Morale della favola, la fermata principale NON E’ lì dove risulta ma più giù “al bivio” cioè appunto qui:

Ho cambiato l’inquadratura ma il punto è lo stesso dell’immagine precedente. Qui è guardando in direzione Sora, la fermata è sul lato destro. Prima era in direzione Casalvieri, fermata sul lato destro di quell’inquadratura.

In sostanza proveniendo da Sora si scende qui e per arrivare al centro storico bisogna fare a piedi la salitella a destra, ossia il tratto mancante non coperto da bus; sono meno di 200 metri. Dalla chiesa altra salitella di 200 metri e siete in piazza col belvedere, da lì finalmente inizia il borgo.

La domanda che rimane è: ma allora perché risulta quell’altro punto davanti alla chiesa come fermata? Probabilmente perché UNA VOLTA effettivamente era lì, poi un bel giorno per qualche motivo (ordinanza del sindaco, come in altri casi simili?) il bus è stato allontanato e la fermata più vicina al centro storico soppressa, lasciando quella al bivio che così di fatto è diventata la più vicina da utilizzare.

Rispetto alle foto Google, che sono del 2011, oggi non c’è più la piazzola BUS di fronte alla chiesa, mentre è stata installata una pensilina al bivio posizionata in modo un po’ bislacco perché il bus non ferma lì ma all’altezza del muretto:

Se uno aspetta il bus per Sora può anche mettersi sotto la pensilina e poi uscire quando arriva il bus, ma se lo aspetta in direzione opposta è inutilizzabile perché arriverebbe alle spalle e bisognerebbe attraversare la strada per prenderlo. Quindi tanto vale aspettare seduti sul muretto… in entrambi i versi: rispetto alle foto Google entrambi i bordi di questa strada sono stati risistemati e dotati entrambi di muretto.

Morro Reatino (RI)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisito: Rieti
  • Linee di riferimento Cotral:
    • (orario scolastico): Rieti – Rivodutri – Leonessa – Terzone
    • (mattina solo orario non scolastico, pomeriggio anche scolastico): Rieti – Morro Reatino – Leonessa – Terzone – Cascia
    • Rieti – Colli sul Velino – LabroMorro Reatino – Rivodutri – Rieti
  • Frequenza: rara
  • Distanza approssimativa da Roma: 100 km (si conta il totale in tratte chilometriche dei bus da prendere, la distanza in linea d’aria può essere inferiore)

Come arrivare a Morro Reatino da Roma

Occorre prima di tutto arrivare al capolinea bus Cotral di Rieti da dove cambiare con altre corse bus, sempre Cotral, che passano e fermano anche a Morro Reatino. Queste corse non hanno come destinazione finale Morro Reatino ma proseguono per Leonessa / Terzone / Cascia.

Nell’orario della linea per Leonessa c’è una singolarità che si ripercuote anche sul vicino comune di Rivodutri: l’unica corsa del mattino da Rieti per Leonessa transita per Morro Reatino solo in orario non scolastico, invece in orario scolastico transita per Rivodutri. Poiché questa corsa mattutina è l’unica che permette di assicurarsi un largo tempo di visita (almeno 3 ore), se si vuole visitare Morro Reatino con questa disponibilità di tempo prima del ritorno lo si può fare solo in orario non scolastico; viceversa se si vuole visitare Rivodutri con questa disponibilità di tempo prima del ritorno lo si può fare solo in orario scolastico.

Se invece ci si accontenta di un’oretta / un’oretta e mezza nel primo pomeriggio allora non ci sono restrizioni nel senso che entrambi i comuni sono raggiungibili e visitabili in quella fascia oraria e con quel lasso di tempo a disposizione, indipendentemente dal periodo dell’anno, festivi esclusi naturalmente. Verificate gli orari ufficiali aggiornati e trovate la combinazione che fa al caso vostro.

Obiettivamente come borgo Morro Reatino è abbastanza piccolo quindi lo spazio di un’oretta e mezza dovrebbe essere più che sufficiente per qualsiasi tipo di visita.

Come tornare a Roma da Morro Reatino

Si tratta soprattutto di tornare a Rieti, dopodiché per tornare da Rieti a Roma i mezzi non mancano (leggete il relativo articolo se non sapete già come fare).

Anche per il ritorno da Morro Reatino valgono le differenze di orari in base al periodo dell’anno. Attenzione soprattutto che dopo una certa ora di corse non ce ne sono proprio più e questo limite è ben prima di sera – verificate gli orari ufficiali aggiornati – e purtroppo questo limite c’è sia in orario scolastico che non scolastico.

Le corse di ritorno provengono da Cascia – Terzone – Leonessa e/o da Labro: quelle che variano in base all’orario scolastico / non scolastico sono le prime, mentre il ritorno da Labro è lo stesso tutto l’anno (magari avesse anche un’andata utilizzabile quella linea… sigh).

Al contrario di Rivodutri per Morro Reatino non è sfruttabile come ritorno a Rieti la corsa di Apoleggia perché non passa anche per Morro.

Capolinea e/o fermate principali

La fermata principale “via Roma” è giusto di fronte all’ingresso principale del borgo, quello senza scalinate:

Il segnaposto di fermata è la pensilina inquadrata a sinistra.

L’inquadratura è in direzione Leonessa: in tale verso di percorrenza il bus si ferma un po’ più avanti, diciamo dove ci sono le strisce pedonali sbiadite.

Attenzione che quello è anche il verso della corsa di ritorno proveniente da Labro e diretta a Rieti via Rivodutri.

Il verso opposto, cioè quello della pensilina, è anch’esso in direzione Rieti ma solo per le corse provenienti da Leonessa.

Ricapitolando: all’andata proveniendo da Rieti scenderete sul lato opposto a quello della pensilina, mentre al ritorno dovrete considerare con quale corsa tornate: se prendete il bus proveniente da Leonessa allora dovete aspettare sul lato della pensilina, altrimenti se prendete il bus proveniente da Labro dovrete aspettare sullo stesso lato dell’andata!

Un piccolo particolare: nella foto Google sotto la pensilina, per terra, giace la testa della palina Acotral; ecco, oggi questa palina è stata almeno collocata dentro la pensilina: incastrata in alto, tra il tetto e la targhetta “Comune di Morro Reatino”.