Archivio mensile:dicembre 2015

Poggio Catino (RI)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Linea di riferimento:
    • Poggio Mirteto scalo – Cantalupo in Sabina – Casperia – Roccantica – Poggio CatinoPoggio Mirteto città
  • Gestore servizio trasporto pubblico urbano: N/A
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Frequenza: discreta
  • Distanza approssimativa da Roma: 70 km (si conta il totale in tratte chilometriche dei mezzi da prendere, la distanza in linea d’aria può essere inferiore)
  • Prerequisito: Poggio Mirteto scalo

Come arrivare a Poggio Catino da Roma

Si applica la stessa ricetta suggerita per Cantalupo in Sabina, Casperia, Roccantica. Leggete i relativi articoli per i dettagli ma in sostanza il modo per arrivare prima di mezzogiorno a Poggio Catino prevede: treno da Roma (Tiburtina) (7:46) a Poggio Mirteto scalo, in coincidenza bus Cotral (8:40) apparentemente per Casperia in realtà da Casperia prosegue per Roccantica, Poggio Catino e Poggio Mirteto.

Come tornare a Roma da Poggio Catino

Sfruttando la stessa linea dell’andata, è possibile:

  • proseguire per Poggio Mirteto città, da dove si può:
    • o scendere alla stazione ferroviaria con la linea bus urbana di Troiani (linea 1)
    • o prendere altro bus Cotral per Passo Corese ossia la stazione ferroviaria di Fara Sabina
  • tornare indietro via Casperia direttamente a Poggio Mirteto scalo

In tutti i casi ovviamente una volta arrivati in stazione (Poggio Mirteto o Fara Sabina), ritorno a Roma con il treno regionale.

Altre soluzioni

Per completezza segnalo che la linea 5 del servizio urbano di Poggio Mirteto, gestita da Troiani, collega Poggio Mirteto e Poggio Catino. Quindi si tratterebbe di arrivare prima a Poggio Mirteto città, proveniendo o dalla relativa stazione, o da Fara Sabina (Passo Corese) con altra linea Cotral.

Devo però frenare l’entusiasmo perché detta linea 5 ha soltanto due corse, entrambe di mattina quindi presumibilmente per chi viene in visita da Roma non è possibile usarla sia per l’andata che per il ritorno ma eventualmente solo per l’andata.

Capolinea e/o fermate principali

La fermata più vicina al centro storico è qui. Il segnaposto è una pensilina:

Proseguendo la salita a sinistra entrate a Poggio Catino. Tornando indietro invece con un paio di minuti a piedi entrate a Catino, che era il nucleo originario del paese e oggi è una frazione. A memoria non c’è una fermata anche al bivio di Catino ma in ogni caso sono veramente pochi metri.

I Cotral non salgono più in alto di questo punto di fermata. Questa linea non è esercitata con vetture corte quindi dalla fermata gli autisti sono costretti a fare un po’ di manovre in retromarcia per rigirare la vettura e ritornare giù a valle. Fortunatamente di spazio di manovra ce n’è a sufficienza (macchine permettendo):

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Roccantica (RI)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Linea di riferimento:
    • Poggio Mirteto scalo – Cantalupo in Sabina – Casperia – Roccantica – Poggio Catino – Poggio Mirteto città
  • Gestore servizio trasporto pubblico urbano: N/A
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Frequenza: discreta
  • Distanza approssimativa da Roma: 70 km (si conta il totale in tratte chilometriche dei mezzi da prendere, la distanza in linea d’aria può essere inferiore)
  • Prerequisito: Poggio Mirteto scalo

Come arrivare a Roccantica da Roma

Roccantica è stata una delle località sabine che più ho desiderato visitare da quando ho visto, grazie a Google Maps, la “via del Campanile” con il bus Cotral (una vecchia gloria modello 370S) immortalato in piena manovra giusto sotto di esso. Il filare di case poggiate su una base di pietra viva, il campanile basso, il verde rigoglioso e il blu raggiante tutt’intorno mi davano un senso potente di autenticità. “Devo andarci”, pensavo. Vedere, vivere, immortalare, prima che cambi, o sparisca, o prima che sia io a sparire.

In un primo tempo però ci ho dovuto rinunciare perché l’orario appariva sconfortante. Sembrava che la prima corsa utile partisse da Cantalupo in Sabina alle 12:45 (!). Non solo, ma i ritorni sembravano pochi, scomodi e rischiosi. Ero al primo anno di esplorazioni laziali: non avevo ancora confidenza con l’interscambio bus – treno, men che meno avevo esperienza con la rete Cotral né ero a conoscenza di una serie di trabocchetti nella pubblicazione degli orari. Così Roccantica, come tante altre località, per motivi simili, finì nel cassetto dei miei sogni di viaggio.

Ritornai sulla questione un paio d’anni dopo, quando vidi una foto promozionale di Roccantica per EXPO (Milano 2015) campeggiare sul retrotreno di un bus urbano dell’atac in giro per Roma. Scoprii poi che la foto era stata scattata da “Piazza Sauro”. Ad ogni modo ormai ero un viaggiatore più “scafato”, se non altro con l’occhio più allenato a cercare spiragli e combinazioni negli orari che fossero “aggredibili” – quindi ricominciai la ricerca.

Allora ricapitolando, l’obiettivo era rimasto: arrivare a Roccantica di mattina, ben prima di mezzogiorno, per aver tempo sufficiente per una visita fatta come si deve senza correre.

Con un po’ di esperienza accumulata “sulle spalle” (beh, occhi e gambe più che altro), stavolta ci vollero solo pochi minuti per trovare il machiavello. Sull’orario di Roccantica mi balzò subito all’occhio la corsa delle 9:00 da Casperia, che prima avevo glissato totalmente – perché partiva da Casperia. “Seh, e come ci arrivo a Casperia, così presto?” pensai forse anni fa. Un momento. Riprendiamo l’orario di Poggio Mirteto. Ecco qua: corsa per Casperia alle 8:40, dalla stazione. Hmm. Vediamo su Pianifica Viaggio quando arriva a Casperia. Alle 9:00. Doppio “hmm”. Controlliamo i treni! … Treno 21732 ore 7:46 da Roma Tiburtina, arrivo a Poggio Mirteto ore 8:34. Bingo! Ecco la soluzione!! Tra parentesi, le 7:46 sono quasi di lusso, avendo fatto il callo con le 7:18 per Orte->Viterbo…

Ehi ma sei sicuro, mi direte voi? Stai contando su un cambio nella remota (?) località di Casperia per arrivare nell’ancor più remota (??) località di Roccantica, cambio che lo stesso tool Pianifica Viaggio ti dà con uno slargo inferiore a 3 minuti in caratteri rossi allarmanti?? Sissignore. Perché questa altro non è che l’ennesimo caso di “corsa spezzata”. Ero pronto a scommetterci, avendo già scoperchiato questo meccanismo in altri casi – le prime volte sempre per caso naturalmente, poi invece scovate con sempre maggior fiuto.

Non restava che partire per la prova del nove, ed ebbi la conferma sul campo. Questa mitica “corsa spezzata negli orari” con partenza alle 8:40 da Poggio Mirteto scalo, in coincidenza col treno partito alle 7:46 da Roma Tiburtina, apparentemente si ferma con destinazione finale Casperia alle 9 ma in realtà prosegue con la stessa vettura, stesso autista, senza tempi di sosta, concatenando un’altra corsa Casperia – Roccantica – Poggio Catino – Poggio Mirteto, in partenza appunto da Casperia alle 9. In buona sostanza, ciò che risulta come due corse distinte in coincidenza rischiosa in realtà è una sola corsa spezzata in due nella pubblicazione degli orari, corsa che è invece la versione completa della linea sottostante che di fatto è quasi una circolare: Poggio Mirteto scalo -> Cantalupo in Sabina -> Casperia -> Roccantica -> Poggio Catino -> Poggio Mirteto città. Guardate sulle cartine: è quasi un cerchio.

Il biglietto conviene senz’altro farlo considerando la tratta Poggio Mirteto scalo – Roccantica anche perché di fatto non c’è nessun cambio da fare. Il cambio bus negli orari pdf è solo apparente, un trabocchetto!

Come tornare a Roma da Roccantica

Come ulteriore bonus, il cerchio funziona anche al contrario o comunque di fatto come ritorni si possono considerare anche le corse per Casperia perché da Casperia ci sono più ritorni a disposizione per Poggio Mirteto scalo di quanti ne appaiano diretti da Roccantica. Quindi problema risolto su tutta la linea.

Beh sul campo ebbi comunque una sorpresa ma solo sull’ubicazione della fermata a Roccantica. Leggete oltre per i dettagli.

Capolinea e/o fermate principali

In apertura ho citato la foto Google Maps al 370S Cotral giusto sotto il campanile:

Non c’è dubbio quindi su dove fermi il bus, giusto? Più inequivocabile di così!

Invece, sorpresa.

L’autista, molto disponibile, mi dice che se voglio scendere a Roccantica la fermata è qui, il bus non prosegue oltre, torna indietro – e anche per il ritorno, si prende sempre da qui. Questo era il punto, ma tenete conto che l’immagine Google (2011) è ormai obsoleta:

Quest’angolo, che nonostante le apparenze dista solo 200 – 300 metri da via S. Valentino che è l’ingresso al centro storico, giusto 1 mese prima della mia visita è stato completamente rifatto. La curva è stata tagliata formando una specie di rotatoria con un lato rettilineo, dotato di nuovissima pensilina e piazzola per la fermata dell’autobus. Ecco delle foto di come appare adesso; nella prima foto si vede il bus ormai ripartito che ha completato il giro della nuova rotatoria e sta tornando a valle.

Roccantica nuova fermata 1

Roccantica nuova fermata 5

Roccantica nuova fermata 3

Ironia della sorte il viaggio di andata l’ho fatto sulla stessa identica vettura (8089) che Google nel 2011 fotografò alla vecchia fermata sotto il campanile. E io che per tutta la corsa già gongolavo all’idea di rifare la stessa foto di persona, cioè catturare dal vivo la stessa visione che tanto mi spinse a voler arrivare qui: case in pietra+campanile+cielo azzurro+verdi colline+bus storico… niente, sono rimasto con un pugno di mosche.

Su via S. Valentino, dov’è rimasta (per ora) la vecchia pensilina che corrisponde alla fermata tuttora pubblicata (appunto “via S. Valentino”) ho trovato affisso questo avviso (quello a destra) che spiega tutto:

Roccantica avviso spostamento fermata

Dietro questo asettico avviso si nasconde l’implacabile avanzata del mezzo privato contro il mezzo pubblico. Quest’anno sembra proprio di moda. Provvedimenti simili nel 2015, che io sappia, sono stati attuati ad Ischia di Castro (costringendo a camminate di 1 km, altro che 200 m come qui a Roccantica), ad Albano Laziale, a Genzano, ogni volta con grande soddisfazione delle istituzioni – pare. Degli autombilisti e camionisti – molto probabilmente. Degli utenti del bus, non credo proprio. Senza dimenticare che nel decennio scorso sono stati effettuati tagli ben più drastici, eliminando per esempio molte corse festive o interi collegamenti verso comuni che oggi sono costretto a classificare – proprio per questo motivo – come destinazioni impossibili. Tutti tagli ordinati dalla regione o dal comune di turno. Non bisogna cadere nella trappola delle apparenze e incolpare Cotral di questo genere di tagli.

Qui a Roccantica la Via San Valentino è diventata forse più bella togliendo il bus? Io dico proprio per niente, anzi: ora ha il potenziale per assomigliare sempre più a uno squallido parcheggio di macchine. Prima, visto che doveva esser lasciato uno spazio per le manovre del bus, ce n’erano giocoforza di meno. Ora non c’è niente che le fermi.

Cosa ci insegna tutto questo? Che il “brutto” e il “peggio” avanzano ogni giorno e per chi porta dentro di sé la molla del viaggio e della scoperta di questa meravigliosa regione non c’è tempo da perdere. Veramente non c’è tempo da perdere. Domani potrebbe esser “troppo tardi” per qualcos’altro, da qualche altra parte, chissà dove. Chissà per quante cose è già troppo tardi adesso, o era già troppo tardi un mese fa.

Comunque a parte questa nota per me dolente la visita al borgo in sé mi è piaciuta molto, è stata anche superiore alle aspettative. A chi in generale sa apprezzare questo tipo di destinazioni, dico che Roccantica merita il viaggio. Senza se, senza ma.

Rimpiango solo di non esserci arrivato prima. E dire che sarebbero bastati pochi mesi e avrei realizzato un altro piccolo sogno che ora invece dovrà ritornarci per sempre, nel cassetto, per poi un giorno sparire.

Casperia (RI)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Linea di riferimento:
    • Poggio Mirteto scalo – Cantalupo in Sabina – Casperia – Roccantica – Poggio Catino – Poggio Mirteto città
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Frequenza: discreta
  • Distanza approssimativa da Roma: 70 km (si conta il totale in tratte chilometriche dei mezzi da prendere, la distanza in linea d’aria può essere inferiore)
  • Gestore servizio trasporto pubblico urbano: N/A
  • Prerequisito: Poggio Mirteto scalo

Come arrivare a Casperia da Roma

Arrivare prima a Poggio Mirteto scalo poi da lì linea Cotral per Casperia. Consultate gli orari ufficiali e leggete l’articolo su Poggio Mirteto scalo ma la combinazione ideale è prendere la corsa delle 8:40 da Poggio Mirteto scalo, altrimenti le successive sono dopo mezzogiorno, a voi la scelta.

Come tornare a Roma da Casperia

Bisogna dapprima tornare a Poggio Mirteto scalo con uno dei ritorni della linea di andata, poi da Poggio Mirteto scalo ci sono numerosi treni per tornare a Roma. I bus di ritorno o risultano partire da Casperia come capolinea o provenire da località successive come Roccantica etc.

Capolinea e/o fermate principali

La fermata più centrale è in questa piazza alla base del centro storico. Questa è un’inquadratura generale:

Per la precisione all’andata o in generale in direzione nord i bus fermano dietro quest’albero:

Al ritorno ovvero in direzione Poggio Mirteto scalo fermano invece qui:

Rispetto all’immagine Google Maps oggi in questa direzione c’è una pensilina ad indicare chiaramente la fermata. In pratica è stato sottratto spazio al parcheggio di mezzi privati per metterci una pensilina d’autobus. Se ci pensate, in Italia una cosa del genere ha il sapore di un miracolo.

Giusto a titolo informativo, aggiungo che la fermata del vero “capolinea” di Casperia non è qui ma sull’altro versante della vallata, sulla strada per Roccantica. Nel tool pianifica viaggio, sull’app ufficiale etc. risulta come “Casperia / Valle Cerese”. L’esistenza di quest’altra fermata spiega perché alcune corse risultano partire come capolinea da Casperia eppure nel pdf dell’orario di Casperia non compaiono in grassetto: perché la fermata di capolinea non è quella pubblicata, illustrata prima, ma quest’altra “Valle Cerese”, non pubblicata, appunto questo spiazzo:

Nonostante sia capolinea d’autobus con tanto di palina e piazzola non è difficile trovarlo occupato da mezzi privati… ma del resto in Italia ciò non costituisce certo una sorpresa né una novità.

Cantalupo in Sabina (RI)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Linea di riferimento:
    • Poggio Mirteto scaloCantalupo in Sabina – Casperia – Roccantica – Poggio Catino – Poggio Mirteto città
  • Gestore servizio trasporto pubblico urbano: N/A
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Frequenza: discreta
  • Distanza approssimativa da Roma: 60 km (si conta il totale in tratte chilometriche dei mezzi da prendere, la distanza in linea d’aria può essere inferiore)
  • Prerequisito: Poggio Mirteto scalo

Come arrivare a Cantalupo in Sabina da Roma

Arrivare prima a Poggio Mirteto scalo poi da lì linea Cotral per Casperia. Consultate gli orari ufficiali e leggete l’articolo su Poggio Mirteto scalo ma la combinazione ideale è prendere la corsa delle 8:40 da Poggio Mirteto scalo, altrimenti le successive sono dopo mezzogiorno, a voi la scelta.

Come tornare a Roma da Cantalupo in Sabina

Bisogna dapprima tornare a Poggio Mirteto scalo con uno dei ritorni della linea di andata, poi da Poggio Mirteto scalo ci sono numerosi treni per tornare a Roma. I bus di ritorno in genere provengono da Casperia.

Capolinea e/o fermate principali

La fermata più centrale è all’altezza di questa chicane da dove si diparte l’ingresso al centro storico. Qui sulla destra sotto il lampioncino si vede una palina cancellata: con tutta probabilità è il segnaposto della fermata “di andata” in direzione Casperia.

La fermata di ritorno, in direzione Poggio Mirteto scalo, è da quest’altro lato. Rispetto all’immagine Google Maps oggi è presente una pensilina ad indicare la fermata.

Poggio Mirteto scalo (RI)

Informazioni principali

  • Tipologia: nodo di scambio / capolinea
  • Alias: Poggio Mirteto FS
  • Utilizzabile nei giorni feriali: SI
  • Utilizzabile nei giorni festivi: SI
  • Servito da: bus CO.TRA.L. e treno regionale Trenitalia (FL1)
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 1
  • Gestore servizio di trasporto pubblico urbano: Autolinee Troiani s.r.l.
  • Prerequisito: nessuno
  • Frequenza: buona
  • Distanza approssimativa da Roma: 50 km (si conta il totale in tratte chilometriche dei biglietti da comprare, la distanza reale può essere inferiore)
  • Capolinea di Roma di riferimento: Roma Tiburtina

Poggio Mirteto scalo

Questo nodo di scambio, frazione di Poggio Mirteto, è con “Passo Corese” (ovvero Fara Sabina scalo) uno dei punti di accesso principali alla Sabina.

La comodità, nonché la frequenza di collegamento con la capitale sono notevoli grazie alla linea di treno regionale FL1 (la Orte – Fiumicino Aeroporto).

Ho citato “Roma Tiburtina” come punto di partenza da Roma perché è quello che uso io, tuttavia qualsiasi stazione servita dalla linea FL1 va bene.

Per chi vuole visitare i comuni sabini dei dintorni quali Casperia, Roccantica, Poggio Catino, Poggio Mirteto, Cantalupo in Sabina, etc. etc. il viaggio tipo è treno+bus: treno da Roma a Poggio Mirteto scalo + bus (in genere Cotral) da Poggio Mirteto scalo al comune prescelto.

Poggio Mirteto scalo è collegata a Roma anche con una linea Cotral da/per Saxa Rubra ma non conviene utilizzarla per arrivare fin qui: ci vorrebbe troppo tempo rispetto al treno e non ci sarebbero coincidenze. Quella linea è invece lo strumento ideale per visitare i comuni dell’area Tiberina che incontra: Fiano Romano, Civitella San Paolo, Filacciano, Nazzano, Ponzano Romano, Torrita Tiberina. Chiaramente per i comuni di quest’area più vicini a Poggio Mirteto scalo – in particolare Torrita Tiberina e Nazzano – conviene, in termini di tempo, arrivare in treno appunto a Poggio Mirteto scalo e coprire con il bus la tratta restante, piuttosto che partire da Saxa Rubra.

Stazione

All’andata non ci si fa caso, però il cavalcavia pedonale per accedere dalla stazione ai binari in uso (2 e 3) non è accessibile dal binario 1: c’è un recinto inspiegabile che non permette l’accesso al cavalcavia dal binario 1. Eppure se uno entra nel fabbricato stazione, esce sul binario 1. Ci cascano tutti la prima volta, me compreso. Uno vuole tornare a Roma, entra nel fabbricato stazione, controlla i monitor, timbra il biglietto, esce sul binario 1… ma il treno per Roma è dal binario 2… C’è il cavalcavia ma non si riesce ad accedere alla scala! Allora si è costretti a rientrare nel fabbricato viaggiatori, uscire sul piazzale, andare a destra e finalmente imboccare le scale del cavalcavia.

Biglietti

Il fabbricato della stazione contiene le macchinette per timbrare i biglietti del treno, ma non ha biglietteria né macchinette automatiche per comprarli. Per l’acquisto vi dovrete rivolgere al bar adiacente la stazione, che è fornito anche di biglietti Cotral.

All’andata però conviene arrivare già forniti di biglietti Cotral perché i tempi di coincidenza sono piuttosto stretti.

Se invece della Cotral dovete servirvi dei mezzi della Troiani (servizio urbano di Poggio Mirteto) il biglietto si fa direttamente a bordo del bus, dall’autista.

Capolinea e/o fermate principali

Ecco un’inquadratura riassuntiva del piazzale antistante la stazione:

A destra del fabbricato stazione, se girate la telecamera, vedrete il bar che vende i biglietti. Il bus inquadrato è quello del servizio urbano della Troiani. In genere l’area dei bus viene spartita tra bus urbani, dove inquadrato, e bus extraurbani Cotral, più in là verso sinistra (per chi esce dalla stazione, a destra). Beh mentre attraverserete il cavalcavia una volta scesi dal treno vedrete subito, dall’alto, dov’è il vostro bus ma soprattutto se c’è.

Notate le pensiline in fila e comunque scordatevi di trovare gli orari affissi. Per evitare sorprese portateveli da casa o abbiate con voi uno smartphone carico per consultare i siti ufficiali dei vari vettori.

Destinazioni sbloccate

Arrivare al nodo di Poggio Mirteto scalo consente di raggiungere e visitare numerose località. Le elenco qui, raggruppate in zone cardinali con riferimento alla stazione.

a Nord:

  • Cantalupo in Sabina (RI)
  • Casperia (RI)
  • Roccantica (RI)
  • Poggio Catino (RI)

ad Est:

  • Poggio Mirteto (RI)
    • Bocchignano (RI)
    • Castel San Pietro Sabino (RI)
  • Salisano (RI)
  • Mompeo (RI)
  • Montenero Sabino (RI)
  • Monte San Giovanni in Sabina (RI)

ad Ovest:

  • Torrita Tiberina (RM)
  • Nazzano (RM)
  • Filacciano (RM)
  • Ponzano Romano (RM)

Orari e coincidenze

Tutto molto figo ma voglio ricordare che l’orario dei treni, pur se relativamente frequente durante l’arco della giornata, contiene comunque dei vuoti in alcuni orari. Il vuoto principale è grossomodo tra le 10 e le 12. Tra i treni delle 9:40 e delle 12:39 per Roma c’è veramente il vuoto.

Le coincidenze treno->bus dell’andata comunque alle 9:40 sono già bell’è finite e considerando che probabilmente non si inizia il ritorno prima delle 12 la mancanza di treni in questa fascia oraria non dovrebbe essere un problema, ma è bene tenerlo comunque a mente.

A proposito di coincidenze all’andata, è vero che ci sono ma non sono così tante. In sostanza il treno magico, da ricordare assolutamente, che da Roma Tiburtina permette di arrivare in tempo utile a Poggio Mirteto scalo per usufruire della maggior parte delle coincidenze è quello che parte alle 7:46 (R 21732) e arriva alle 8:34, in tempo per:

  • la corsa Cotral delle 8:40 che fa il giro di tutte le località del gruppo “nord” elencato sopra prima di arrivare alla destinazione finale Poggio Mirteto città. L’orario così come pubblicato sui pdf ufficiali però è ingannevole perché la corsa risulta avere come destinazione Casperia. In realtà da Casperia riparte subito per Poggio Mirteto passando per Roccantica e Poggio Catino quindi di fatto è un’unica linea.
  • la corsa Troiani (linea “1”) delle 9:05 per Poggio Mirteto città, da dove parte la corsa Cotral delle 9:35 per tutte le località del gruppo “ovest” elencato sopra, con destinazione finale Rieti (!)

Aneddoto/suggerimento: visti i pochi minuti di slargo tra l’arrivo del treno e le 8:40 conviene aver pronta come alternativa una delle destinazioni del “gruppo Est”. Il primo giorno che ho provato questo “menu di viaggio” la corsa delle 8:40 è arrivata con ritardo clamoroso verso le 9. Dico clamoroso perché i Cotral di solito sono molto puntuali se non in anticipo. Quando sembrano essere in ritardo in genere significa che o sono già passati o la corsa è stata soppressa. Comunque nel frattempo io mi ero rassegnato e avevo fatto già il biglietto sul Troiani e ci stavo seduto dentro aspettando la partenza – ma il biglietto già pagato me lo sono fumato perché visto che la mia prima scelta del giorno era Roccantica sono saltato fuori a pigliare il Cotral come l’ho visto arrivare,

Nei giorni festivi le località sabine (gruppi Nord ed Est), con l’eccezione di Poggio Mirteto, non sono visitabili. C’è invece una corsa Cotral per le località “tiberine” in coincidenza col treno partito da Roma Tiburtina alle 8:46 (R 21740). L’ho presa due volte di Domenica, una per andare a Nazzano, l’altra per Torrita Tiberina. In entrambi i casi ero l’unico passeggero. Bella per me, ho viaggiato comodo comodo come i signori!

Ultima cosa, negli orari pdf Cotral di Poggio Mirteto le fermate che ci interessano sono due: quella della stazione è “Staz.FS,Poggio Mirteto Scalo” (non confondetela con “Staz.FS/Dep.Cotral, Capacqua”) mentre il capolinea cittadino è “v.le G.De Vito, Poggio Mirteto”. Le altre fermate “polo didattico” e “Capacqua” per i nostri scopi creano solo confusione. E’ comunque utile sapere che Capacqua è la località a valle, non molto distante dalla stazione, dov’è sito il deposito Cotral di riferimento della zona.