Archivi categoria: 80 km

Gorga (RM)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisito: Colleferro FS
  • Linee di riferimento:
    • Colleferro FSGorga
    • GorgaGavignano – Colleferro FS
  • Frequenza complessiva: buona/discreta
  • Distanza approssimativa da Roma: 80 km (si conta il totale in tratte chilometriche dei bus da prendere, la distanza in linea d’aria può essere inferiore)
  • Capolinea di Roma di riferimento: Roma Termini

Come arrivare a Gorga da Roma

A Gorga si può arrivare con corse bus Cotral in partenza da Colleferro scalo; alcune corse vanno direttamente a Gorga, altre transitano prima per Gavignano impiegando più tempo. Attenzione che le corse indicate con destinazione Gavignano non arrivano fino anche a Gorga.

A Colleferro scalo ci si può arrivare o con pullman Cotral da Roma Anagnina, o più velocemente col treno regionale, linea FL6 da Roma Termini per Frosinone/Cassino.

Controllate gli orari ufficiali aggiornati di entrambi i vettori per trovare la combinazione che fa per voi, prestando attenzione allo slargo tra l’arrivo a Colleferro e successiva ripartenza. Ad esempio se volete prendere il Cotral delle 10:25 da Colleferro per Gorga il treno con partenza alle 9:14 da Roma Termini va bene, ma non va bene il Cotral delle 9 da Anagnina perché non fa in tempo ad arrivare in stazione e un bus non aspetta l’altro.

Come tornare a Roma da Gorga

Sempre con pullman Cotral si torna prima a Colleferro scalo, poi da lì potete cambiare o con treno regionale per Roma Termini o con altro pullman Cotral per Roma Anagnina.

Alcune corse in determinati orari (verificate quelli aggiornati) al ritorno transitano per Gavignano mettendoci un po’ più tempo.

Nei giorni festivi in realtà le corse per arrivare e tornare attualmente ci sarebbero pure ma l’intervallo tra andata e ritorno è maggiore di 6 ore e di ritorni ce n’è solo uno; soprattutto per quest’ultimo punto consiglio la visita nei giorni feriali quando ci sono molte più corse a disposizione.

Capolinea e/o fermate principali

Da orario ufficiale il capolinea Cotral a Gorga è situato in “p.zza Vittorio Emanuele” cioè qui:

Visuale opposta:

Non ci sono paline, piazzole, pensiline ma non sembrano esserci dubbi sul fatto che il capolinea sia qui, vero? E’ la classica fermata in piazzetta. Beh, il verso in cui è puntato il bus indica che probabilmente prima di entrare nel capolinea è necessaria una manovra in retromarcia ma niente di così insolito.

Invece, SORPRESA! La foto Google Maps è del 2010, nel frattempo dev’essere successo qualcosa perché ad Aprile 2017 il capolinea è stato retrocesso qui:

Qui… dove? No, non vi sto prendendo in giro, è veramente qui solo che questo punto oggi è parecchio cambiato. Più che stare a descrivere a parole è meglio se carico qualche foto:

Rispetto alla foto Google Maps del 2010 questo tratto di strada è stato allargato quanto basta per poter rigirare la vettura e farci un piazzale di capolinea con tanto di pensilina e addirittura bagno chimico.

Il rovescio della medaglia è che i restanti 400 m da qui alla piazzetta d’ingresso al borgo oggigiorno tocca farseli a piedi. In piazzetta i bus non ci arrivano più però devo dire che qualche macchina e qualche camionetta euro zero ci passano e ci si fermano ancora.

Bagni Pubblici

Ci sono, e si trovano in via dei Cipressi. Per arrivarci partendo dalla piazzetta scendete a destra seguendo l’indicazione:

li trovate una cinquantina di metri più giù, sulla sinistra.

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Sgurgola (FR)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: treno regionale Trenitalia, bus urbano Corsi&Pampanelli, bus CO.TRA.L.
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisito: nessuno, ma consigliata dimestichezza con Anagni e Colleferro
  • Linee di riferimento Cotral:
    • Anagni – Sgurgola FS – Sgurgola
    • Sgurgola – Sgurgola FS – Colleferro
    • Sgurgola FSAnagni
  • Frequenza: buona (linea urbana C&P), rara (Cotral)
  • Distanza approssimativa da Roma: 80 km (si conta il totale in tratte chilometriche dei bus da prendere, la distanza in linea d’aria può essere inferiore)
  • Gestore servizio di trasporto pubblico urbano: Corsi & Pampanelli s.n.c.
  • Capolinea di Roma di riferimento: Roma Termini

Come arrivare a Sgurgola da Roma

Il modo più semplice e con più corse a disposizione è il seguente:

  • treno regionale Trenitalia da Roma Termini a Sgurgola stazione (NB non tutti i treni si fermano in tale stazione, verificate gli orari aggiornati)
  • dal piazzale della stazione, bus urbano della “Corsi & Pampanelli” di collegamento dalla stazione al paese

Gli orari del bus urbano sono disponibili sul sito della compagnia (link qui sopra), i biglietti si possono comprare a bordo dall’autista.

E’ grazie a questo bus urbano se il paese è visitabile da un esterno in quanto stavolta i bus Cotral da soli non offrono collegamenti sufficienti, come potete constatare dagli orari.

Le linee Cotral sono frammenti di una specie di percorso a T tra Sgurgola, Sgurgola stazione, Anagni, Colleferro e le corse si concentrano tutte all’alba o al primo pomeriggio. Quindi possiamo salire su quelle del pomeriggio e se non ci fossero altri collegamenti non potremmo scendere: rimarremmo a piedi. Come se non bastasse poi gli orari pdf non riportano la fermata/capolinea di Sgurgola stazione (Sgurgola FS) occultando di fatto le corse che partono da lì come capolinea.

Se volete il quadro completo dovete utilizzare lo strumento “percorso & tariffe” oppure l’applicazione per smartphone. Scoprirete per esempio l’esistenza di una corsa Sgurgola FS – Anagni la mattina altrimenti invisibile, ma tanto se ben ricordo non è comunque utilizzabile per cattive coincidenze con i treni da Roma.

Quando visitai Sgurgola ci andai come “bonus” il pomeriggio dello stesso giorno di una visita alla molto più nota dirimpettaia Anagni, sfruttando una delle pochissime corse Cotral disponibili, con partenza appunto da Anagni. Dopo la visita scesi alla stazione con il bus urbano per prendere il treno; avevo intenzione di comprare il biglietto in stazione dalle macchinette, peccato però che non c’era alcuna macchinetta! Così preferii riprendere il Cotral per Anagni città – era lo stesso bus che mi aveva portato da Anagni a Sgurgola, che poi era sceso a Sgurgola stazione, Colleferro e poi era tornato da Colleferro a Sgurgola stazione – e scendere da Anagni città ad Anagni stazione – con altro bus urbano sempre della Corsi & Pampanelli! – dove c’era possibilità di acquisto biglietti e ritorno a Roma in treno.

Era un pomeriggio d’inverno e a Sgurgola, trovandosi sul fianco rivolto a Nord di una montagna, il sole di fatto era già tramontato. Non era però tramontato per la vallata e ancor meno ad Anagni, così Sgurgola non si trovava al buio ma in una specie di penombra: la luce c’era ma non direttamente dal sole, piuttosto veniva di riflesso dalle zone circostanti, creando un effetto molto particolare, quasi lunare.

Combinare la visita di Sgurgola a una visita di Anagni non è solo una convenienza pratica: pare che i toponimi “Piazza dell’Arringo”, “Via Pietra Rea” siano legati al famoso episodio dello “schiaffo di Anagni”, con almeno parte dei congiurati che furono “arringati” proprio da qui, da un discorso tenuto sopra una pietra detta poi appunto “rea” per questo fatto.

Oggigiorno vari angoli del borgo, nonché la stazione, sono decorati con murales sul tema della musica.

Come tornare a Roma da Sgurgola

Dipende dall’orario, comunque le possibilità sono:

  • bus urbano per Sgurgola stazione, treno per Roma Termini – ma dovete aver comprato il biglietto in anticipo perché in stazione non ci sono macchinette né tantomeno biglietterie
  • bus Cotral per Colleferro stazione, treno per Roma Termini

Capolinea e/o fermate principali

Il capolinea è a “piazza dell’Arringo” ed è condiviso da Corsi&Pampanelli e da Cotral – senza segnaposti. Ecco la piazza, illuminata a giorno – senza bus…

…ed ecco delle foto con i bus e la piazza con la luce “lunare” del pomeriggio d’inverno:

sgurgola-cotral

sgurgola-cp

sgurgola-cotral-cp

Il bus azzurro più grande è il Cotral, quello più piccolo grigio chiaro e rosso è il bus urbano della Corsi&Pampanelli (logo “C&P”).

Questo invece è il piazzale della stazione ferroviaria:

Allumiere (RM)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: SI (nb poche corse a disposizione)
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisito: Civitavecchia
  • Linee Cotral di riferimento:
    • CivitavecchiaAllumiere Tolfa
    • Manziana – Canale Monterano – Allumiere (solo periodo scolastico)
    • Allumiere – Tolfa – Canale Monterano – Manziana – Bracciano – Roma Saxa Rubra
    • TolfaAllumiere – Civitavecchia – Santa Marinella – Ladispoli – Roma Cornelia
  • Frequenza: discreta
  • Distanza approssimativa da Roma: 80 km (si conta il totale in tratte chilometriche dei bus da prendere, la distanza in linea d’aria può essere inferiore)
  • Capolinea di Roma di riferimento: Roma Termini (via Civitavecchia in treno) o Roma Cornelia (via Civitavecchia in bus o diretta bus) o Roma Saxa Rubra (diretta bus)

Come arrivare ad Allumiere da Roma

Ci sono varie soluzioni che elenco qui di seguito ma le prime due nei feriali sono attuabili solo la mattina presto – verificate sugli orari ufficiali aggiornati:

  1. corsa Cotral senza cambi da Roma Saxa Rubra, per Allumiere, via Bracciano – Manziana – Canale Monterano – Tolfa (attualmente solo una corsa alle 7 di mattina circa, se no nel pomeriggio) [1h 30m, 74 km]
  2. corsa Cotral senza cambi da Roma Cornelia, per Tolfa, via Civitavecchia – Allumiere (attualmente solo una corsa alle 8 di mattina circa, se no nel pomeriggio) [2h 00m, 86 km]
  3. corsa Cotral da Manziana per Allumiere (solo orario scolastico, prima corsa fattibile è dopo mezzogiorno)
  4. corsa Cotral da Civitavecchia per Tolfa, via Allumiere

Quest’ultima soluzione prevede un cambio a Civitavecchia ma è più comoda come orari e ci sono più corse a disposizione.

A Civitavecchia si può arrivare o in treno da Roma Termini – Roma Ostiense etc. oppure in bus Cotral da Roma Cornelia. Per ulteriori dettagli rimando all’articolo dedicato su Civitavecchia.

Nei giorni festivi le soluzioni 1 e 2 diventano più appetibili perché le corse partono verso le 10 e mezza. Occhio però che nei festivi i ritorni a disposizione sono pochi come le andate.

La numero 4 infine è in pratica una versione limitata della 1, implica un viaggio con cambio a Manziana e arrivo nel primo pomeriggio.

Come tornare a Roma da Allumiere

Anche al ritorno ci sono tre soluzioni possibili:

  1. bus Cotral per Roma Saxa Rubra (via Manziana)
  2. bus Cotral per Roma Cornelia (via Civitavecchia)
  3. bus Cotral per Civitavecchia, poi treno o altro bus Cotral per Roma

Come per il ritorno, la terza soluzione anche se con cambi è quella con più corse disponibili.

Verificate sempre gli orari ufficiali aggiornati: ad esempio attualmente nei festivi la 2) non è praticabile perché la linea ha solo corse al mattino in quella direzione e le altre hanno comunque solo una o due possibilità, sempre nei festivi. Queste corse di ritorno rendono la località visitabile anche nei festivi ma non è detto che resteranno attive per sempre. Con l’ultima riforma orari (tagli) di Gennaio 2016 molte corse festive in tutto il Lazio sono state soppresse, alcune poi reinserite, la maggior parte no.

Capolinea e/o fermate principali

La fermata principale a “piazza della Repubblica”, grossomodo qui sul lato destro, rigorosamente senza segnaposti:

La fermata è valida sia in direzione Tolfa / Roma che in direzione Civitavecchia in quanto il transito per Allumiere è “a cappio” ossia lo stesso identico giro in entrambe le direzioni (per via dei sensi unici).

Un’altra fermata è questa, nella parte alta; nel giro “a cappio” passa prima per questa e poi per quella in piazza mostrata sopra:

Sermoneta (LT)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Gestore servizio trasporto pubblico urbano: Gioia Bus 2 s.r.l.
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisito: Latina
  • Linea di riferimento Cotral:
    • Latina – (Latina scalo) – (Monticchio) – Sermoneta
  • Frequenza: discreta
  • Distanza approssimativa da Roma: 80 km
  • Capolinea di Roma di riferimento: Roma Termini

Come arrivare a Sermoneta da Roma

Nel panorama del tpl laziale Sermoneta è un esempio eclatante di quei casi in cui non si riesce a programmare una visita soddisfacente considerando solo i due vettori principali di trasporto pubblico su gomma e ferro – Cotral e Trenitalia – ma nei quali tuttavia ci si riesce sfruttando un terzo attore, ovvero il servizio pubblico urbano del comune.

Attualmente infatti la soluzione di viaggio migliore per l’andata prevede di coprire il primo tratto da Roma a Latina scalo con uno dei treni regionali diretti a Formia, Napoli, etc. (linea FL7) e da lì cambiare con la navetta urbana del comune per raggiungere il centro storico di Sermoneta.

Il servizio navetta è attualmente affidato alla compagnia “Gioia Bus 2” srl (per i curiosi: “Gioia Bus” senza il “2” invece gestisce il servizio di trasporto pubblico urbano del comune di Anzio in provincia di Roma)

Il biglietto si compra direttamente a bordo, dall’autista. Non ci sono punti vendita esterni con risparmio del prezzo che comunque è contenuto: a Ottobre 2016 una corsa costava 1,20 €

Gli orari sono pubblicati sul sito del comune di Sermoneta: dalla home page scendete in fondo, sotto Informazioni Utili, link “Trasporti Pubblici“. La tabella è un po’ confusa: attenzione alla distinzione tra orari estivi e invernali e quali corse sono esercitate dal lunedì al venerdì e quali anche o solo il sabato.

Le risposte alle domande: “alla stazione di Latina dove si prende?” e “a Sermoneta fin dove arriva?” sono più avanti nella sezione “Capolinea e/o fermate principali”.

La corsa del “Gioia Bus 2” che ci interessa è quella delle 8:50 (estate) / 9:00 (inverno) da Latina scalo a Sermoneta: è questa che mette una pezza alla mancanza di coincidenze Trenitalia/Cotral in tutta la mattinata fino oltre mezzogiorno. Per prendere questa corsa occorre partire da Roma Termini verso le 8 (controllate gli orari aggiornati). Una dritta: se c’è scritto 8:50 siate lì alle 8:50, tuttavia per quanto ho sperimentato alle 8:50 non arriva nulla, è sempre alle 9:00 che arriva e parte il bus.

Nell’orario non deve sfuggirvi la postilla: “NON SI EFFETTUANO CORSE LA DOMENICA, IL SABATO POMERIGGIO ED I GIORNI FESTIVI”.

Fortunatamente il ritorno è coperto, anche il sabato pomeriggio, da corse Cotral per Latina scalo – Latina città, vedere più in dettaglio nella prossima sezione.

Ora però vorrei spendere due paragrafi sul come mai la combinazione treno+Cotral la mattina all’andata non funziona. Da orario Cotral infatti è prevista una corsa alle 8 da Latina autostazione (città) con transito per Latina scalo alle 8:20/8:25, dunque perché non va bene?

Perché il treno regionale delle 8 da Termini arriva alle 8:38 (dopo), il treno precedente che arriva alle 7:55 è l’Intercity 523, il treno regionale ancora precedente parte alle 7:07 e arriva alle 7:48 (orari al momento della stesura dell’articolo). Non credo di dover aggiungere altro.

E dire che dopo mezzogiorno (come arrivo a destinazione) invece funziona: treno delle 11:36 da Termini, arrivo alle 12:11, il Cotral passa alle 12:36/12:40.

La ciliegina su questa storia è che se all’andata prendete il Gioia Bus 2 delle 9:00 troverete al capolinea di Sermoneta il Cotral delle 8:25, proprio quello che non si riesce a prendere salvo levatacce, slarghi pindarici di attesa, spese tariffarie ingiustificate.

Come tornare a Roma da Sermoneta

Nei giorni feriali dal lunedì al venerdì si può sfruttare sempre la navetta del comune / Gioia Bus 2 per tornare a Latina scalo e da lì prendere il primo treno per Roma Termini.

Il sabato invece soltanto il Cotral fa ancora servizio, con corse per Latina scalo e Latina città. Attenzione ai treni di ritorno, nel primo pomeriggio specie di Sabato ci sono fastidiosi slarghi tra un regionale e l’altro: potreste dover aspettare anche un’ora in stazione, braccati da venditori ambulanti di calze da una parte e dal fumo di ragazzi che si fanno le canne dall’altro. Valutate voi se è il caso, a seconda dell’orario, di scendere fino a Latina città e da lì tornare a Roma (Laurentina) con un altro bus Cotral.

Capolinea e/o fermate principali

Cominciamo da: dove prendo la navetta Gioia Bus 2 per Sermoneta, da Latina scalo? Dal piazzale nord, qui (sceso il sottopassaggio di binario girate a sinistra anziché a destra, c’è pure l’indicazione):

latina-ple-nord

Carico foto (fatta dal Gioia Bus 2) perché le immagini Google Maps di questa zona sono nel 2011 e non coprono quest’area, evidentemente una parte delle strade era ancora in costruzione.

Non c’è una palina chiara di riferimento ma al suo posto oltre a generiche piazzole BUS c’è l’orario stampato, lo stesso dalla pagina del comune, affisso al muro.

Per chi invece vuole prendere il Cotral all’andata, attenzione che esso ferma al piazzale opposto, questo:

Ora passiamo a Sermoneta. Sia il Cotral che il Gioia Bus 2 fanno capolinea nello stesso identico punto cioè qui, sulla sinistra nell’immagine.

Da qui ripartono per Latina scalo sia Cotral che Gioia Bus 2.

Come segnaposto oltre alla piazzola BUS c’è una palina Cotral (‘o miracolo!) e orari… del Gioia Bus 2.

Nota tecnica per chiudere: anche se sembra il contrario, non è necessario l’impiego di vetture corte per arrivare fin qui. La Cotral ogni tanto mette vetture corte ma più spesso capitano vetture standard da 12m. Il trucco è che dopo aver scaricato i passeggeri sul lato opposto i bus scendono sulla destra dove c’è spazio di manovra sufficiente anche per un 12 metri e tornano su per posizionarsi al capolinea in sosta.

Vivaro Romano (RM)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Linee di riferimento:
    • CarsoliVivaro Romano – Vallinfreda – Riofreddo – Arsoli – […] – Tivoli
    • Tivoli – […] – Arsoli – Riofreddo – Vallinfreda – Vivaro RomanoCarsoli
    • Vivaro Romano – Vallinfreda – Riofreddo – Riofreddo bv
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisiti: Carsoli
  • Frequenza: discreta
  • Distanza approssimativa da Roma: 80 km
  • Capolinea di Roma di riferimento: Roma Ponte Mammolo

Come arrivare a Vivaro Romano da Roma

Occorre prima di tutto arrivare a Carsoli o con bus Cotral da Roma Ponte Mammolo (ultima corsa utile 8:30) o con treno regionale da Roma Tiburtina. Dopodiché da Carsoli alle 10:35, ma verificate sempre gli orari ufficiali aggiornati, parte l’unica corsa utile della mattina per arrivare a Vivaro Romano; la corsa ha come destinazione Tivoli.

In teoria si potrebbe arrivare anche prima: da orario sembra esserci anche una corsa Arsoli – Riofreddo – Vallinfreda – Vivaro Romano – Carsoli alle 8:15 d’estate (8:10 altre stagioni) ma è una fregatura. Ci sono arrivato ad Arsoli per le 8:15, e questa corsa non è passata; agli autisti non risulta; secondo me non viene mai esercitata. Ce n’è invece un’altra più o meno allo stesso orario, con partenza al bivio di Riofreddo però, non da Arsoli. Non l’ho vista quindi non la posso confermare ma in teoria uno dovrebbe partire da Ponte Mammolo abbastanza presto con una corsa per Carsoli o per Borgorose e arrivare in tempo al bivio di Riofreddo (non ad Arsoli) dove aspetta in coincidenza quest’altro fantomatico bus. Probabilmente si tratta di un errore di pubblicazione negli orari: la corsa c’è ma parte da bivio Riofreddo non da Arsoli. La gente del posto lo sa, chi rimane fregato sono gli esterni.

Come tornare a Roma da Vivaro Romano

I ritorni sono contati come le andate ma rispetto a Riofreddo e Vallinfreda c’è una corsa in più.

Alle 13:50 (verificate sempre gli orari aggiornati ufficiali) passano due corse: una per Carsoli, che proviene da Tivoli ed è transitata per Riofreddo e Vallinfreda – è appunto lo stesso primo ritorno disponibile di quelle altre due località – una per Roma (!) proveniente da Carsoli. Questa ce l’ha solo Vivaro perché poi non transita per Vallinfreda e Riofreddo. Nella pratica queste due corse per Carsoli e per Roma sono sfasate di qualche minuto nel passaggio alla fermata altrimenti non ci sarebbe spazio di manovra in piazza.

Infine c’è la corsa per bivio Riofreddo che parte da Vivaro Romano alle 15:50. Questa corsa non risulta nei pdf ma risulta da tool calcola percorso, da app, e nella pratica. Quando arriva a bivio Riofreddo aspetta in coincidenza che arrivi la corsa per Roma Ponte Mammolo partita da Carsoli alle 16:00. A differenza di quella di andata questa l’ho vista di persona: tornavo da Carsoli a Roma con la corsa delle 16:00 e al bivio c’era quest’altro bus in attesa. Quando ci siamo fermati, da quest’altro bus sono scesi altri passeggeri che sono saliti sul nostro per Roma.

L’ultima corsa da Vivaro non è questa, come invece lo è per Vallinfreda e Riofreddo, ma una successiva per Carsoli delle 17:55, solo che non punterei tutto su questa: se per qualche motivo non passa, che fate?

Capolinea e/o fermate principali

La fermata principale è in “Piazza della Peschiera”, cioè questa:

Non ci sono segnaposti: l’autobus ferma al centro della piazza per poi fare manovra di retromarcia. Nel frattempo fate cenno e salite quando l’autista apre le porte.

Paliano (FR)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Gestore servizio trasporto pubblico urbano: Corsi & Pampanelli
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisito: Colleferro FS
  • Linee di riferimento Cotral:
    • Colleferro – Colleferro FS – PalianoPiglio
    • (Piglio – Paliano – Genazzano)
    • (Colleferro – Paliano – Genazzano)
  • Frequenza: buona
  • Distanza approssimativa da Roma: 80 km
  • Capolinea di Roma di riferimento: Roma Termini

Come arrivare a Paliano da Roma

Occorre prima prendere uno dei treni regionali da Roma Termini per Frosinone o Cassino che fermano anche a Colleferro, poi dal piazzale davanti la stazione cambio con bus Cotral per Paliano / Piglio via Paliano. Consultate gli orari sia dei treni che dei bus per trovare la soluzione più comoda per voi, ci sono varie possibilità durante l’arco della giornata.

Come tornare a Roma da Paliano

Seguendo il percorso inverso all’andata, occorre prendere prima un bus Cotral per Colleferro scalo e poi da lì il primo regionale per Roma Termini che passa.

Capolinea e/o fermate principali

Nel caso di Paliano la “difficoltà” maggiore, nel senso di “situazione di non immediata comprensione”, non è costituita né dal viaggio di andata né da quello di ritorno, bensì dalle fermate.

I bus passano e fermano lungo il viale panoramico che delimita il borgo ed è uno dei tratti più caratteristici di Paliano. Questo viale ha vari nomi a seconda del tratto: Viale dei Bastioni, Viale Umberto I… ma il punto fondamentale è che è doppio! C’è un viale diciamo “superiore”, che passa sopra le mura e un altro viale “inferiore” parallelo che costeggia le stesse mura sotto. L’altro punto fondamentale è che questi due viali sono entrambi a senso unico, opposti tra loro: sul viale superiore si viaggia da Est ad Ovest; sul viale inferiore, da Ovest ad Est. Lo sdoppiamento c’è “solo” nel tratto tra “Porta Sabauda” e “Porta Romana” cioè in pratica lungo tutto il centro storico; al di fuori di questo tratto i due viali si riuniscono. Ci sono dei punti (almeno uno) in cui i due viali sono collegati, per i pedoni, con delle scale, quindi non è necessario percorrere tutto un viale in lungo per passare a quello parallelo.

OK a questo punto, in riferimento alla nostra linea Cotral principale, attribuiamo le due destinazioni a ciascun viale; e cerchiamo di mettere qualche immagine sennò non si capisce più nulla!

Dunque:

  • sul viale superiore transitano i bus provenienti da Piglio e diretti a Colleferro.
    • negli orari pdf, ultima versione, la fermata pubblicata si chiama “C.so V.Emanuele”, ed è una denominazione approssimativa perché i bus non passano per C.so V. Emanuele (centro storico) bensì fanno fermata sul viale che ci scorre parallelo.
  • sul viale inferiore transitano i bus provenienti da Colleferro e diretti a Piglio.
    • Negli orari pdf, ultima versione, la fermata pubblicata si chiama “v.le Umberto I” ed è una denomazione sbagliata perché il viale si chiama Via Fratelli Bequinot mentre Viale Umberto I è il nome di uno dei tratti del viale superiore!

Sul viale superiore la prima fermata è qui, su Piazzale dei 17 Martiri (non segnata):

La successiva è qui, sulla destra. Questa fermata la palina ce l’ha ma nell’immagine Google Maps non si vede perché è nascosta dai camion del mercato:

Carico po’ di foto che si vede meglio:

Paliano fermata viale superiore Paliano fermata viale superiore 2 Paliano fermata viale superiore particolare

Allora, la palina è posta in corrispondenza del civico 13, all’11 c’è un ristorante-pizzeria. Qualche passo più su ci sono delle panchine, potete aspettare lì il vostro bus, tanto lo vedrete arrivare a distanza e potrete alzarvi per tempo.

Il viale inferiore è molto meno entusiasmante del superiore, comunque la fermata è più o meno qui, la segnaletica in questo caso sono delle piazzole BUS a terra:

Non confondetevi con la pensilina più avanti sulla sinistra, perché quello è il capolinea dei bus urbani della C&P. Nel caso di Paliano (a differenza di altri casi per es. Anagni) nessuna linea urbana porta alla stazione ferroviara, quindi per un visitatore esterno sono praticamente inservibili.

Foto più aggiornata del viale inferiore, vista dal viale superiore, con due bus accodati alla fermata:

Paliano fermata viale inferiore

Come se non fosse già abbastanza complicato, le corse che sono dirette a Paliano come capolinea rimischiano le carte. Per es. Colleferro – Paliano – Piglio delle 10:25 entra in Paliano da Porta Romana e transita sul viale inferiore, proseguendo per Piglio, e fin qui tutto regolare. Ma Colleferro – Paliano delle 9:00 entra in Paliano per Porta Sabauda e transita sul viale superiore! (da lì probabilmente riparte subito alle 9:20 per Genazzano)

Infine, in occasione di alcuni eventi il viale superiore viene chiuso al traffico diventando isola pedonale con stand etc.; in questi casi il traffico – inclusi i bus Cotral – è dirottato lungo il viale inferiore che per l’occasione diventa a doppio senso di marcia. In questi casi il consiglio è chiedere lumi alla prima pattuglia di vigili urbani o polizia locale che vedete; se non lo sanno loro dov’è stata spostata la vostra fermata non lo sa nessuno.

Non prendete l’eventualità tanto alla leggera perché tra una corsa sospesa e un’altra deviata a lungo andare rischiate di rimanere a piedi! Considerate che a Colleferro non ci sono taxi, nel caso dovreste chiamarne uno da Fiuggi.

Bagni pubblici

Ce n’è uno qui, nella stradina tra il viale superiore e Piazza Pertini, sono quelle due porte d’acciaio:

Orte (VT)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: SI
  • Servito da: bus CO.TRA.L., treno regionale Trenitalia e altri vettori
  • Gestore servizio trasporto pubblico urbano: S.A.V.
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 1 (2 per la visita)
  • Prerequisito: nessuno
  • Linee di riferimento:
    • (TRENITALIA): Roma Termini – Roma Tiburtina – Orte – […] – Orvieto – […] – Firenze
    • (TRENITALIA): Roma Termini – Roma Tiburtina – Orte – […] – Terni – […] – Foligno – […] – Perugia
    • (TRENITALIA): Fiumicino Aeroporto – […] – Roma Ostiense – […] – Roma Tiburtina – […] – Monterotondo – Piana Bella di Montelibretti – Fara Sabina – Poggio Mirteto – Gavignano Sabino – Stimigliano – Collevecchio – Civita Castellana – Gallese – Orte [FL1]
    • (TRENITALIA): Orte – Attigliano – Sipicciano – (Sipicciano S. Nicola) – Grotte S. Stefano – Montefiascone – Viterbo (Porta Fiorentina) [NB: alcune corse esercitate con autobus sostitutivi anziché treni]
    • (COTRAL): Orte scaloOrte – (superstrada SS 675) – Viterbo
    • (COTRAL): Orte scaloOrte – Bassano in Teverina – (Chia) – Bomarzo – Bagnaia – La Quercia – Viterbo
    • (COTRAL): Orte scaloOrte – Vasanello – Soriano nel Cimino (- Pallone – Bagnaia – La Quercia – Viterbo)
    • (COTRAL): Orte scalo – Orte – Vasanello – Vignanello – Vallerano – Canepina – Viterbo
  • Distanza approssimativa da Roma: 80 km
  • Capolinea di Roma di riferimento: Roma Tiburtina, Roma Termini

Orte…

Cos’è Orte?

  1. Un importante nodo di scambio nella rete di trasporto laziale e non solo
  2. Un borgo medievale da visitare
  3. Entrambi

Risposta esatta: la 3.

In quest’articolo parleremo di Orte sia come nodo di scambio, per capire come usufruirne, sia come destinazione in sé, quindi come raggiungere il centro storico per visitarla.

Come arrivare a Orte da Roma

Sia che uno voglia arrivare a Orte per una visita (come destinazione), sia che ci debba arrivare per cambiare da lì (come nodo di scambio) con un altro mezzo per un’altra destinazione, partendo da Roma la miglior soluzione è in ogni caso il treno.

Sì, il treno, ma quale treno?

La linea “FL1” Fiumicino Aeroporto – Orte impiega 1h 30m circa da Roma Tiburtina quindi è sconsigliata. Per arrivare a Orte è molto meglio prendere i regionali veloci tra Roma Termini e Firenze o Perugia, che tra Roma Tiburtina e Orte impiegano meno della metà del tempo (ca. 40 min.) senza fermate intermedie. Questi regionali veloci, da Roma, possono essere presi sia da Roma Termini (capolinea) che da Roma Tiburtina (prima fermata) quindi scegliete il punto che vi è più comodo o conveniente – occhio che il prezzo cambia perché la tratta Orte – Roma Tiburtina è al limite della capacità del taglio chilometrico “fino a 80 km” (mi pare 78 se non 79 km), cosicché il pezzo tra Tiburtina e Termini è sufficiente per far scavallare la tariffa alla seguente “fino a 90 km”. No, anche se avete il Metrebus non è considerato valido in questi casi. Però lo stesso biglietto regionale è valido sia sui regionali della FL1 che sui regionali veloci, intendendo sempre fino a Orte, senza sovrapprezzi.

OK quindi l’ideale sono questi regionali veloci ma attenzione che non ci sono così tanti treni a disposizione a tutte le ore come la Fiumicino Aeroporto – Orte: in tutta la giornata ce ne saranno 5 – 6 volte di meno. Quelli che ci sono sono comunque sfruttabili al meglio sia all’andata che al ritorno, basta avere un po’ di accortezza con gli orari.

I regionali veloci viaggiano sulla cosiddetta linea “direttissima”, non a caso è in gran parte rettilinea, con molti trafori (gallerie) e sopraelevata per lunghi tratti. Questo tratto di linea è condiviso con i treni ad alta velocità.

La FL1 Fiumicino Aeroporto – Orte invece viaggia sulla cosiddetta (oggi) linea “lenta”. A differenza della direttissima non ha quasi gallerie (quelle che ha probabilmente sono state costruite per la direttissima, cfr il punto in cui si incrocia nei pressi di Gallese) e segue, asseconda la geografia del territorio che attraversa. Costeggia il fiume e il fianco delle montagne piuttosto che passarci attraverso. Questa linea è di fondamentale importanza e grande comodità per raggiungere tutta una serie di altre destinazioni principalmente della Sabina (provincia di Rieti), come descritto in altri articoli, ma se lo scopo del viaggiatore è coprire rapidamente la tratta Roma – Orte allora non è la soluzione migliore. Anche al ritorno, se uno è stanco e vuole tornare a casa prima possibile non conviene salire sul primo treno a prescindere: potrebbe essere quello “lento” e arrivare un’ora dopo il veloce che magari passa tra un quarto d’ora, per esempio.

In casi sfortunati può capitare di viaggiare sulla linea lenta malgrado si sia preso un treno “veloce”: è quando si verifica un guasto a un treno precedente (tipicamente ad alta velocità) sulla linea direttissima. Se succede, il treno partito da Tiburtina nei pressi di Settebagni comincerà a rallentare e a un certo, fatidico punto, sentirete uno scossone e un “ga-kon-“ (effetto sonoro dello scambio), e il treno veloce cambierà binario girando a destra instradandosi sulla linea lenta. A quel punto (forse) ci sarà un annuncio sonoro e dovrete far appello a tutto il vostro spirito per non cedere all’ira quando vi diranno che l’arrivo a Orte è previsto con un ritardo di 30 – 40 minuti. Anche senza fare fermate la linea lenta richiede un’ora ad essere percorsa (cfr. il treno R 34352 Roma Tiburtina – Terni via Orte, Lunedì-Venerdì: da Tiburtina a Orte non fa fermate ma è instradato sulla linea lenta, e ci mette un’ora). Mettetevi l’animo in pace. Se c’era una coincidenza per voi ad Orte, salutatela, dopodiché vedete qual’è la prossima. Io sono pessimista, ma in questi casi è meglio pensare positivo nel senso: sempre meglio viaggiare sulla linea lenta che rimanere bloccati per un tempo indefinito sulla direttissima. Poi naturalmente ci sono i casi ancora più sfigati in cui ci sono guasti agli impianti e tutti i treni sono sistematicamente dirottati sulla linea lenta con disagi a catena e vabbe’. Vabbene un corno.

OK quanto detto finora per raggiungere Orte scalo da Roma. Da Orte scalo ci sono tutte le coincidenze, di cui parleremo meglio più avanti, che vi servono per nuove fantastiche avventure nel Lazio e oltre: ora vorrei prima concentrarmi su Orte paese, cioè Orte il borgo medievale non Orte scalo. Come ci arrivo da Orte scalo?

Per arrivare a Orte paese o città o centro (ci siamo capiti) potete usufruire del servizio di bus urbano oppure di una qualsiasi corsa Cotral in partenza dalla stazione, purché non sia diretta a Gallese o comunque verso sud: tutte le altre Cotral per Viterbo (anche quelle veloci via superstrada), Soriano o Vasanello passano prima sotto alla parte antica, al borgo, con fermate che potete sfruttare. NB l’altro bus che non va bene è il sostitutivo del treno Orte – Viterbo: a parte il fatto che percorre un’altra strada, non effettua altre fermate a parte le stazioni ferroviarie. Consultate gli orari e trovate la soluzione che fa per voi, con un’accortezza di fondo: non c’è alcuna linea Cotral attiva ad Orte nei festivi, ergo, nei festivi potrete solo contare sul bus urbano.

Il servizio di bus urbano è attualmente gestito dalla compagnia SAV (mi pare che la sigla stia per Società Autolinee Vasanello… no ho ricontrollato adesso, sta per “Servizi Automobilistici Vasanello): orari sul sito del comune – navigate “servizi al cittadini – mezzi di trasporto”; biglietto a bordo dall’autista – a Febbraio 2016 costava 1,10 euro. I mezzi in dotazione sono chiaramente distinguibili dai “blu” Cotral: a parte il modello fotografato sul sito del comune ho visto un paio di furgonati in livrea arancio ministeriale e un più moderno Sprinter. In genere riportano chiaramente indicato sul parabrezza “Collegamento per ORTE” o simile. Nel dubbio, chiedete all’autista! Per gli orari, se notate le corse spesso collegano anche altri punti periferici oltre a “ORTE” che si riferisce al centro storico e “ORTE SCALO” che è appunto la stazione, ma per il momento ci è sufficiente sapere che ORTE e ORTE SCALO non sono necessariamente capolinea della corsa quindi preparatevi a scendere come se fossero fermate o chissà dove andate a finire.

Vediamo ora con un po’ di inquadrature Google Maps / foto dove sono le fermate.

Capolinea e/o fermate principali

Intanto ecco il piazzale di fronte alla stazione, per noi questo è “Orte scalo“.

Il bus azzurro in fondo è un Cotral ma è in sosta fuori servizio. Il capolinea/fermata in servizio è più in qua, proprio di fronte all’ingresso del fabbricato stazione, come testimoniano le classiche macchie d’olio per terra. Lo stesso discorso vale per il bus urbano e per il sostitutivo treno Orte – Viterbo.

Ecco invece una fermata ai piedi del borgo, valida sia per il bus urbano che per i Cotral, in entrambi i versi; l’inquadratura è in direzione Viterbo:

Per salire al borgo questo è il punto migliore: non dovete far altro che imboccare la salita a destra.

I bus Cotral non salgono fin dentro il borgo ma proseguono la provinciale. La fermata riportata negli orari “via Rifugio” è questa, ai limiti estremi del centro storico; anche qui l’inquadratura è in direzione Viterbo:

Volendo si può risalire al borgo anche da qui ma vi conviene prendere la salita che inizia un po’ indietro (quella col divieto di transito) non quella qui davanti.

I bus urbani invece salgono su dentro il borgo. A parte una fermata intermedia sulla passeggiata in salita la fermata più centrale, nel punto più alto, è questa:

Se andrete di persona noterete con piacere che quasi tutte le paline del bus urbano sono dotate di orari, e pure aggiornati. Basta che non facciate l’errore di confondere il bus urbano con il Cotral, nonché di assumere che ogni fermata urbana vale anche per il Cotral (assunzione falsa e pericolosa) e non dovreste avere problemi.

Gli orari del bus urbano vanno presi alla lettera. Se c’è scritto che alle 9:35 parte una corsa, e c’è un treno da Roma che arriva alle 9:40, quando scenderete dal treno NON troverete il bus ad aspettarvi.

Ultima nota a margine: la distanza tra Orte scalo e Orte è di 3 km. Se piuttosto di aspettare due ore il prossimo bus vi va di farvela a piedi (!) è pericoloso ma fattibile. Non tanto faticoso perché tutta pianura (relativamente) ma pericoloso per le macchine. A Orte un taxi c’è (uno, una sola licenza) anche nei festivi, forse è il caso di chiamarlo, o aspettare l’autobus, invece di rischiare la pelle – tanto a piedi ci si mette comunque quasi un’ora.

Come tornare a Roma da Orte

Come per l’andata, la soluzione migliore è sempre il treno, e sempre come per l’andata, i migliori treni sono i regionali veloci provenienti dalla Toscana o dall’Umbria. Arriverete a Roma Tiburtina in appena 30-40 minuti contro l’ora e mezza del regionale per Fiumicino Aeroporto.

Orte come nodo di scambio e porta della Tuscia

Coincidenze, coincidenze…

La maggior parte delle coincidenze da Orte sono per Viterbo e ve ne sono sia con autobus che con treno; in alcuni orari/giorni questi treni sono però sostituiti da autobus – appunto “autobus sostitutivi”. Ne parleremo meglio tra poco ma prima voglio sottolineare che familiarizzare con il nodo di Orte (scalo) “sblocca” queste altre destinazioni, tutte della provincia di Viterbo:

  • Bomarzo
  • Soriano nel Cimino
  • Vasanello
  • Bassano in Teverina
  • Vignanello
  • Vallerano
  • Canepina

Per meglio dire, visto che tutte queste destinazioni si trovano su linee Cotral tra Viterbo e Orte, sia Orte che Viterbo le “sbloccano” indipendentemente; altra implicazione è che per viaggiarci con la massima scioltezza è sempre meglio padroneggiare sia Orte che Viterbo.

Torniamo ai collegamenti con Viterbo e vediamoli vettore per vettore.

(bus) Cotral: la mattina ce ne sono due via superstrada alle 8:10 e 9:10, in coincidenza con i treni 7:37 da Roma Tiburtina (reg.veloce) e il secondo con una FL1, ma anche 8:07 reg.veloce con slargo. Hanno delle corrispondenti corse di ritorno verso le 16, 17 (vedete gli orari). Peccato che il sabato queste corse via superstrada non vengono esercitate. A parte queste ci sono le linee “lente” nel senso che collegano i centri intermedi e ci mettono un po’ di più ma sono esercitate anche il sabato! Per esempio c’è la fondamentale corsa delle 7:55 via Bomarzo che arriva a Viterbo in tempo per le 9:00 quando partono, da Viterbo, corse per praticamente tutte le destinazioni della Tuscia. L’estate scorsa ho usato tante volte la combinazione “treno reg.vel.2478 delle 7:18 da Roma Tiburtina diretto a Foligno” + “bus Cotral delle 7:55 per Viterbo da Orte”. Recentemente questo treno 2478 è stato anticipato di un quarto d’ora circa ma c’è comunque. Al ritorno invece la mia opzione preferita, sempre d’estate, era la corsa Cotral delle 16:40 da Viterbo Riello (capolinea) per Soriano nel Cimino, da dove partono in coincidenza due corse per Orte: una via Bassano, una via Vasanello. Ho fatto la prova con entrambe e per andare a prendere uno dei due treni reg.veloci tra le 17:40 e le 18 conviene Bassano perché arriva prima.

Trenitalia: tra Orte e Viterbo c’è una linea secondaria, comunque elettrificata, che in genere nei giorni feriali Lu-Ve è esercitata con treni (in coincidenza con quelli veloci da-per Roma, ma controllare non fa male); il Sabato ha meno corse e di queste non poche sono con autobus sostitutivi; nei festivi ci sono solo un paio di autobus sostitutivi. L’autobus sostitutivo parte davanti all’ingresso della stazione e non ha la macchinetta per timbrare, quindi dovete timbrare in stazione prima di salire. La vettura è abbastanza piccola, non ha alcun logo FS o Trenitalia sulla carrozzeria ma è riconoscibile dalla tabella cartacea apposta dietro il parabrezza: questa ha il logo Trenitalia e riporta “servizio sostitutivo ORTE VITERBO (o VITERBO ORTE)”. Se la corsa è esercitata con bus in genere ci mette più tempo del treno, anche il 50% in più. Le uniche fermate sono in corrispondenza delle stazioni. Se le stazioni sono dotate di piazzale antistante il fabbricato, come Orte e Montefiascone, il bus entra nel piazzale e ferma lì; negli altri casi c’è un punto di fermata prestabilito lungo la provinciale che si avvicina più alla stazione.

(compagnia privata): tra i vari tabelloni/paline a Orte scalo c’è anche quello di una linea di collegamento veloce Orte – Viterbo con pullman gestita da privati – beh più volte ci ho visto mezzi con logo della Vitertur, società che gestisce alcuni trasporti urbani nella Tuscia per es. a Gallese, Civita Castellana, Caprarola… ma non so se sono solo loro o è una specie di consorzio con altre ditte. Comunque hanno una pagina facebook ufficiale con gli orari aggiornati: https://it-it.facebook.com/lineaveloceviterboorte ; sempre dalla loro pagina si scopre che a Viterbo la fermata/capolinea non è al terminal Riello (Cotral) ma a Via San Camillo de Lellis davanti alla facoltà di Agraria. Da ciò si intuisce che il loro target primario sono gli studenti universitari! Personalmente non l’ho provata questa soluzione, ma mi è sembrato giusto citarla. Il consiglio è 1) controllate gli orari e le coincidenze con i treni; 2) controllate la loro pagina fb per eventuali avvisi sul servizio.

Chiudo la lagna appuntando che Orte non è solo “porta della Tuscia” come la chiamo io ma in misura minore (avrebbe il potenziale per esserlo di più) anche dell’Umbria. Mi limito a segnalare che esiste una linea bus di Umbria Mobilità, che in prima approssimazione è l’omologo della Cotral per l’Umbria (è un’approssimazione, perché lì gestisce anche i servizi ferroviari e soprattutto tutti i servizi urbani, mentre nel Lazio la Cotral gestisce esclusivamente il trasporto extraurbano su gomma), di collegamento tra Orte scalo e Amelia. Linea E656.