Archivio mensile:dicembre 2014

Casape (RM)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: SI
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisito: Tivoli
  • Linea di riferimento:
    • TivoliSan Gregorio da Sassola – CasapePoli
  • Linee correlate:
    • Roma Ponte Mammolo – Gallicano nel Lazio – Poli
    • Tivoli – San Gregorio da Sassola – Casape – Poli – Gallicano nel Lazio – Palestrina
  • Frequenza: buona (una corsa ogni 1 – 2 ore) i feriali, discreta i festivi
  • Distanza approssimativa da Roma: 40 km (si conta il totale in tratte chilometriche dei bus da prendere, la distanza in linea d’aria può essere inferiore)
  • Capolinea di Roma di riferimento: Roma Ponte Mammolo

Come arrivare a Casape da Roma

Nei giorni feriali: arrivate prima al capolinea Cotral di Tivoli (solite corse da Ponte Mammolo) e poi cambiate con la linea per Poli che parte da lì. La prima corsa “utile” per chi viene da fuori è alle 10:15 da Tivoli, quindi dovete partire da Ponte Mammolo alle 9:15 massimo 9:30.

Nei festivi invece delle 10:15 la partenza è da Tivoli alle 9. Se è troppo presto, potreste arrivare dall’altra parte: da Ponte Mammolo 8:45 per Poli, poi cambio per Tivoli, via Casape, alle 10:05.

La versione “prolungata” Tivoli – Palestrina ha solo due corse, una la mattina presto una il pomeriggio. Come orari e tempi di viaggio diciamo che non è comunque conveniente raggiungere Casape passando prima a Palestrina, ma esiste la possiblità.

Come tornare a Roma da Casape

Potete tornare a Roma o via Tivoli o via Poli, comunque con un cambio da fare. Scegliete voi, consultando gli orari, la soluzione più adatta al vostro viaggio. C’è anche la possibilità della corsa prolungata a Palestrina, dove potete cambiare per Ponte Mammolo o Anagnina.

Capolinea e/o fermate principali

La fermata principale è a metà di questa stradina, grossomodo tra le due scalinate che iniziano dal lato destro.

Nell’immagine la visuale è in direzione San Gregorio da Sassola / Tivoli. La fermata corrispondente in direzione Poli è alla stessa altezza, sul marciapiede opposto.

Questa era la fermata più “centrale”. Ce ne sono altre più “distaccate”, per esempio questa:

La palina inquadrata è in direzione Poli.

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San Gregorio da Sassola (RM)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: SI
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisito: Tivoli
  • Linea di riferimento:
    • TivoliSan Gregorio da Sassola – Casape – Poli
  • Linee correlate:
    • Roma Ponte Mammolo – Gallicano nel Lazio – Poli
    • Tivoli – San Gregorio da Sassola – Casape – Poli – Gallicano nel Lazio – Palestrina
  • Frequenza: buona (una corsa ogni 1 – 2 ore) i feriali, discreta i festivi
  • Distanza approssimativa da Roma: 40 km (si conta il totale in tratte chilometriche dei bus da prendere, la distanza in linea d’aria può essere inferiore)
  • Capolinea di Roma di riferimento: Roma Ponte Mammolo

Come arrivare a San Gregorio da Sassola da Roma

Nei giorni feriali: arrivate prima al capolinea Cotral di Tivoli (solite corse da Ponte Mammolo) e poi cambiate con la linea per Poli che parte da lì. La prima corsa “utile” per chi viene da fuori è alle 10:15 da Tivoli, quindi dovete partire da Ponte Mammolo alle 9:15 massimo 9:30.

Nei festivi invece delle 10:15 la partenza è da Tivoli alle 9. Se è troppo presto, potreste arrivare dall’altra parte: da Ponte Mammolo 8:45 per Poli, poi cambio per Tivoli, via S.Gregorio, alle 10:05.

La versione “prolungata” Tivoli – Palestrina ha solo due corse, una la mattina presto una il pomeriggio. Come orari e tempi di viaggio diciamo che non è comunque conveniente raggiungere San Gregorio passando prima a Palestrina, ma esiste la possiblità.

Come tornare a Roma da San Gregorio da Sassola

Potete tornare a Roma o via Tivoli o via Poli, comunque con un cambio da fare. Scegliete voi, consultando gli orari, la soluzione più adatta al vostro viaggio. C’è anche la possibilità della corsa prolungata a Palestrina, dove potete cambiare per Ponte Mammolo o Anagnina.

Capolinea e/o fermate principali

Proveniendo da Tivoli e in direzione Poli, la fermata e qui, sul lato destro. Rispetto all’immagine Google Maps (2008) oggi c’è una palina ad indicare la fermata.

In direzione Tivoli, da Poli, è di fronte. In questo caso la palina non c’è neanche oggi.

Questa fermata negli orari si chiama “Via Marconi Ippoliti”. Peccato che non esista nessuna “via Marconi Ippoliti”. Questa strada si chiama “Via Guglielmo Marconi”.

E’ la fermata più centrale, ma non è l’unica. Ce ne stanno altre più “distaccate”, per esempio qui:

o qui:

o ancora qui:

Priverno (LT)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisito: Latina o Sezze scalo o Priverno-Fossanova
  • Linee di riferimento:
    • Latina – Sezze scalo – Sezze – Roccagorga – Maenza – Priverno
    • Latina – (Sezze scalo / Pontinia) – Ceriara – Priverno
    • Sonnino – Priverno-Fossanova – Priverno
  • Frequenza: buona (almeno una corsa ogni 1 – 2 ore)
  • Distanza approssimativa da Roma: 100 km (si conta il totale in tratte chilometriche dei bus da prendere, la distanza in linea d’aria può essere inferiore)
  • Capolinea di Roma di riferimento: Roma Termini / Roma Laurentina

Come arrivare a Priverno da Roma

Priverno è uno dei nodi di scambio più importanti della rete bus Cotral della provincia di Latina. Ciò fa sì che ci siano molteplici possibilità di raggiungerla:

  • dal capolinea bus di Latina
  • dalla stazione di Sezze
  • dalla stazione di Priverno-Fossanova

Studiate gli orari per trovare la combinazione ottimale per voi. Notate solo che da Latina le varie corse disponibili effettuano tragitti diversi. Se dovete andare a Priverno non vi conviene, per esempio, prendere una delle corse che fanno il giro per Roccagorga e Maenza perché ci mettereste almeno un’ora di più, scegliete invece una corsa più diretta.

Come tornare a Roma da Priverno

Da Priverno con la Cotral potete scegliere se:

  • andare a Sezze scalo e da lì prendere il treno per Roma Termini
  • andare a Priverno e da lì prendere bus per la stazione di Priverno-Fossanova e da lì treno per Roma Termini (lo stesso che poi passa per Sezze)
  • andare a Latina e da lì o altro bus Cotral per Roma Laurentina o Anagnina, oppure bus urbano per la stazione di Latina e infine treno per Roma Termini

L’opzione più veloce è senza dubbio la seconda (via Fossanova). Per Latina, come all’andata, ci sono corse più dirette di altre.

Capolinea e/o fermate principali

La fermata principale è il capolinea in “via degli Orti”:

Visuale opposta:

Il centro storico è giusto in alto affianco. Per salire lassù sono disponibili un ascensore (!) e delle più classiche scale. Se proprio volete fare il giro più lungo, potete sempre tornare indietro fino all’inizio di via degli Orti (occhio alle macchine e ai bus: strada molto stretta!) e risalire Borgo S.Antonio raggiungendo comunque Porta Romana.

Castelforte (LT)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisiti: Formia
  • Linea di riferimento: Terracina FS – Monte San Biagio scalo – Fondi – Itri – Formia – Scauri – Santi Cosma e Damiano / Castelforte
  • Frequenza: buona (almeno una corsa ogni 1 – 2 ore)
  • Distanza approssimativa da Roma: 150 km (si conta il totale in tratte chilometriche dei bus/treni da prendere, la distanza in linea d’aria può essere inferiore)
  • Capolinea di Roma di riferimento: Roma Termini

Come arrivare a Castelforte da Roma

Basandosi soltanto sugli orari pdf della Cotral si sarebbe costretti a bollare Castelforte come “destinazione impossibile”. La buona notizia è che, per una volta, sarebbe una cantonata tremenda.

Castelforte è visitabile tanto quanto il comune dirimpettaio Santi Cosma e Damiano perché la linea che serve quest’ultimo è circolare e nel suo percorso di ritorno verso Formia attraversa e si ferma anche a Castelforte.

L’origine di questo equivoco è nelle fermate, del comune di Castelforte, che sono state scelte per l’estrazione e la compilazione dell’orario pdf. Clamorosamente hanno inserito solo quelle delle terme ma non quella della piazza principale davanti alla chiesa. Orbene le fermate davanti alle terme sono servite solo dalla rara linea Formia – Cassino “via S.Andrea (del Garigliano)” (detta anche “via S.Lorenzo”, riferendosi al bivio per Santi Cosma e Damiano), mentre la fermata davanti alla chiesa – non estratta nell’orario – è servita dalla circolare, che ha molte più corse a disposizione.

Ecco spiegato l’inghippo. Come orari per Castelforte considerate quindi a tutti gli effetti quelli di Santi Cosma e Damiano, con una differenza di pochi (veramente pochi) minuti.

Sempre per questo motivo, per “Come arrivare a” e “Come tornare a Roma da” vale quanto già detto per Santi Cosma e Damiano.

Come tornare a Roma da Castelforte

Vedere quanto scritto sopra.

Capolinea e/o fermate principali

Questa è la vera fermata principale, davanti alla chiesa:

Dato il percorso circolare della linea vale sia per l’andata che per il ritorno, sempre nello stesso verso.

Santi Cosma e Damiano (LT)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisiti: Formia
  • Linea di riferimento: Terracina FS – Monte San Biagio scalo – Fondi – Itri – Formia – Scauri – Santi Cosma e Damiano / Castelforte
  • Frequenza: buona (almeno una corsa ogni 1 – 2 ore)
  • Distanza approssimativa da Roma: 150 km (si conta il totale in tratte chilometriche dei bus/treni da prendere, la distanza in linea d’aria può essere inferiore)
  • Capolinea di Roma di riferimento: Roma Termini

Come arrivare a Santi Cosma e Damiano da Roma

La linea Cotral di riferimento che ho citato sopra si può prendere in coincidenza, proveniendo da Roma, sia a Monte San Biagio (davanti alla stazione ferroviaria) che a Formia (davanti alla stazione ferroviaria / al porto fin quando non finiranno i lavori). Conviene da Formia anche per maggiore disponibilità di corse.

Sempre da Formia c’è anche un’altra linea, con frequenza rara, che prosegue fino a Cassino ma il cui primo pezzo coincide con la nostra linea di riferimento.

Come tornare a Roma da Santi Cosma e Damiano

Per il ritorno si possono sfruttare corse per Formia o Terracina; in quest’ultimo caso vi conviene scendere a Monte San Biagio (stazione).

NB il ritorno è circolare nel senso che l’ultimo tratto della linea grossomodo attraversa i due paesi “dirimpettai” Santi Cosma e Damiano in salita e Castelforte in discesa per poi tornare verso Formia. Per ulteriori dettagli fate riferimento il prossimo paragrafo.

Capolinea e/o fermate principali

Una prima fermata è a questo incrocio, ma siamo ancora lontanucci dal “centro”:

Altra visuale (i due bus inquadrati non sono della Cotral ma condividono la fermata):

Questa è la visuale di chi proviene da Formia. Per andare in paese la strada più breve sarebbe quella davanti, sempre dritto, ma è troppo stretta per i pullman che quindi deviano a sinistra facendo il giro e risbucando qui:

Da qui in poi (a sinistra) il percorso è praticamente obbligato. Poco più avanti c’è il punto più alto che raggiungono i bus, dove dovrebbe anche esserci fermata (NB i bus Cotral non salgono anche a Ventosa).

Dopodiché inizia la discesa di Viale Risorgimento e si sconfina nel comune di Castelforte, dove c’è fermata sicura davanti alla chiesa:

La cosa importante è che una qualsiasi di queste fermate è sia di andata che di ritorno perché la linea è circolare. Non troverete mai un Cotral che fa questo giro al contrario; per tornare a Formia vi basterà aspettare il prossimo anche lì dove siete scesi.

Un’ultima fermata da ricordare è questa, in frazione “San Lorenzo”, perché qui inizia e si chiude il cerchio del percorso circolare che abbiamo descritto.

Castro dei Volsci (FR)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: treno regionale Trenitalia
  • Linea di riferimento: Roma – Frosinone – Cassino (FL6)
  • Gestore servizio di trasporto pubblico urbano: Cialone Tour (dal 13/11/2017)
  • Gestore precedente: Fratarcangeli Cocco
  • Servito un tempo anche da: bus CO.TRA.L. (fino al 2008)
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisiti: nessuno
  • Frequenza di collegamento: buona
  • Distanza approssimativa da Roma: 110 km

Come arrivare a Castro dei Volsci da Roma

Delle numerose frazioni in cui è suddiviso il territorio di Castro dei Volsci per il visitatore le più importanti da considerare sono tre:

  • Centro Storico: il borgo medioevale arroccato in cima ad una collina
  • Madonna del Piano: la frazione principale a valle, sede di capolinea (e deposito) bus Cotral
  • Stazione: la stazione ferroviaria “Castro-Pofi-Vallecorsa”

La stazione è collegata a Roma Termini con i treni della linea Roma – Cassino (FL6) (in media un treno all’ora) ma dalla stazione a Madonna del Piano ci sono circa 2 km di strada e da Madonna del Piano al centro storico ci sono ulteriori 5 km di strada da coprire, per giunta in salita.

Madonna del Piano è collegata a Frosinone e ad altri comuni della zona tramite linee bus Cotral, che però NON collegano né la stazione né Madonna del Piano con il centro storico.

NB: da un punto di vista trasportistico Madonna del Piano è importante come nodo di scambio di riferimento per una serie di altri comuni ma non per visitare Castro dei Volsci stesso pertanto per non appesantire il discorso ne parlerò più in dettaglio in un altro articolo dedicato.

Fortunatamente il comune mette a disposizione un servizio di bus urbano che collega la stazione sia con Madonna del Piano che con il centro storico, più altre frazioni; aggiungo subito che ancor più fortunatamente gli orari sono buoni, tali da garantire ampia visitabilità del borgo medioevale – varie andate e ritorni disponibili con abbondante tempo di visita ritagliabile tra andata e ritorno – anche per un visitatore esterno.

Supponendo quindi di voler visitare il centro storico il modo più semplice prevede innanzitutto di arrivare con treno regionale da Roma Termini alla stazione “Castro-Pofi-Vallecorsa”, dopodiché dal piazzale antistante la stazione si può coprire il pezzo di strada restante interscambiando con il bus urbano.

In fin dei conti è la soluzione più logica, semplice e naturale che ci sia, eppure vi assicuro che non è banale che ci sia a disposizione una comodità del genere. Quanti altri comuni hanno una stazione ferroviaria con buon traffico eppure mancano di un servizio urbano per collegare il centro alla stazione, dalla quale dista solo un pugno di chilometri… Qui invece la disponibilità c’è! Dunque non diamola per scontata ma apprezziamola e sfruttiamola!

Vediamo quindi qualche dettaglio in più su questo servizio bus urbano.

Intanto prima di salire chiedete conferma all’autista se va a Castro dei Volsci, perché questa stazione è quella di riferimento anche per altri comuni della zona i quali potrebbero avere o non avere a loro volta delle proprie navette urbane di collegamento.

Il biglietto si fa a bordo dall’autista, quindi non preoccupatevi di andarlo a cercare chissà dove, ed è di corsa semplice cioè da rifare ad ogni viaggio.

Gli orari del bus urbano sono pubblicati sia sul sito del comune (colonna a sinistra) sia sul sito del gestore (navigate il menu sotto “Servizi di Linea”).

Ora, di linee ce ne sono due: “1” e “2”. Quale di queste sale su al centro storico?

Non è per niente evidente ma la fermata del borgo è “Largo San Rocco”, pertanto la linea che fa per noi è la n. 2. Se non è per niente evidente allora come faccio a saperlo? Il fatto è che quando ci sono stato, a Maggio 2017, c’era ancora la gestione precedente e dal sito del comune si potevano scaricare, oltre agli orari, anche le mappe con il percorso delle linee: dalle mappe si vedeva che la linea B (le due circolari allora si chiamavano “A” e “B” anziché “1” e “2” come oggi) saliva su in cima, la cui fermata era indicata sulla mappa come “Via San Rocco”.

Altra cosa fondamentale, è chiaramente indicato che il servizio è attivo dal lunedì al sabato pertanto il borgo non è raggiungibile con i mezzi nei giorni festivi, a meno che non siate disposti a farvi una scarpinata di 7 km dalla stazione: i treni della Roma-Cassino circolano anche i festivi.

Le due linee urbane sono entrambe delle circolari e in alcune corse il verso di percorrenza è invertito; questa inversione è chiaramente indicata negli orari. E’ possibile ad esempio che per scendere dal borgo alla stazione con una corsa in un verso il bus debba fare prima un giro di peppe per varie frazioni mentre con altre corse in verso opposto ci arrivi in modo più diretto: consultate gli orari.

Naturalmente dovete considerare anche gli orari aggiornati del treno oltre che del bus urbano per vedere per quali treni, tra quelli per Cassino che fermano a Castro-Pofi-Vallecorsa, è prevista dopo l’arrivo da Roma una partenza di bus urbano, e scegliere la combinazione che fa per voi.

Ad esempio con gli orari attuali la mattina vanno bene i treni che partono da Roma Termini alle 7:42 e 8:35 perché arrivano a Castro-Pofi-Vallecorsa rispettivamente alle 9:07 e 10:21, con i bus urbani della linea 2 che partono alle 9:25 e 10:25. Non va bene invece il treno delle 8:00 perché a Castro-Pofi-Vallecorsa non si ferma proprio!

Come tornare a Roma da Castro dei Volsci

Con il bus urbano si scende alla stazione Castro-Pofi-Vallecorsa e da lì si prende il treno regionale per Roma Termini.

Non c’è molto da aggiungere rispetto all’andata, vale sempre il consiglio di controllare gli orari ufficiali aggiornati e verificare come combinarli in modo ottimale.

Un punto di attenzione: non sono sicuro se in stazione Castro-Pofi-Vallecorsa c’è una macchinetta per comprare i biglietti. Quando ci sono stato io il biglietto del treno di ritorno per sicurezza lo comprai a Roma prima di partire; una volta sul posto volevo verificare se ci fosse la macchinetta ma non ho fatto in tempo né all’andata né al ritorno perché il bus / il treno sono passati poco dopo. Dovrebbe comunque esserci un bar di fronte alla stazione e se c’è probabilmente vende anche biglietti del treno. Eviterei di comprarlo a bordo treno per risparmiare sia il sovrapprezzo che l’ansia di trovare il capotreno prima di salire a bordo per segnalare la cosa.

Un’alternativa sarebbe il biglietto regionale giornaliero (BIRG) ma questo non copre la tariffa del servizio urbano e pertanto si finirebbe per pagare di più che con i biglietti singoli.

Capolinea e/o fermate principali

Ecco la stazione ferroviaria:

C’è una pensilina ad indicare la fermata del bus urbano, anche se potrebbe non fermarsi esattamente lì: insomma quando c’è si vede, andategli incontro.

Madonna del Piano è qui ma ripeto, ne parlerò più in dettaglio in un altro articolo dedicato:

Finalmente ecco la fermata “San Rocco”, il punto più in alto raggiunto dai bus urbani:

Anche qui come segnaposto di fermata c’è una pensilina; e guardate a sinistra nell’immagine, ci troviamo proprio sotto il belvedere con la famosa statua della Mamma Ciociara.

L’ingresso al borgo è alle spalle rispetto all’inquadratura, poche decine di metri ed eccolo:

Nota storica (approfondimento)

Quando ci sono stato io (Maggio 2017) il capolinea del bus urbano non era alla stazione ferroviaria bensì a Madonna del Piano. Il percorso della circolare era lo stesso ma era un po’ diverso il modo di usarla, un po’ più macchinoso di com’è adesso.

Ad esempio ricordo che proveniendo dalla stazione la prima corsa che passò non era diretta subito al borgo ma si fermava a Madonna del Piano come capolinea, lì bisognava cambiare con la circolare gemella che invece saliva su. In pratica quindi “Madonna del Piano” era un prerequisito per visitare “Castro dei Volsci” intesa come centro storico mentre ora ci si arriva direttamente dalla stazione.

Il capolinea dei bus urbani a Madonna del Piano era qui:

Nell’immagine Google Maps si vedono i due bus del gestore precedente Fratarcangeli Cocco in sosta al capolinea, coincidente con fermata Cotral.

Tornando parecchio più indietro nel tempo, sempre da Google Maps (immagine del 2008) a San Rocco si vede una vecchia palina urbana di una compagnia chiamata “Lombardi e De Angelis” ma sembra che non esista più.

Cercando in internet si scopre che fino al 2008 circa la Cotral forniva anche una linea di collegamento con il centro storico ma poi è stata modificata tagliando appunto il pezzo di 5 km dal centro storico (Civita) a Madonna del Piano. Notare anche la diversa dicitura: Cotral chiama il centro storico “Civita” (in effetti è Via Civita) mentre gli orari urbani parlano solo di “San Rocco”. Secondo le mappe “Via San Rocco” è la prosecuzione di Via Civita dopo l’ingresso al borgo.

Cercando in Internet si trova questo trafiletto:

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LA PROVINCIA 23 settembre 2010

L’interrogazione regionale presentata dal capogruppo dei socialisti Romani, la Cotral interviene in merito alla soppressione delle corse delle 7 e delle 13,35 del collegamento castro centro-Frosinone Tiburtina e ritorno per precisare che: «Il suddetto servizio è stato dismesso dal 1.03.2008 su decisione della Regione Lazio in base al piano della nuova rete dei servizi Cotral. Il servizio, in realtà, doveva cessare in data 24.9.2007 ma grazie alla concessione della Regione Lazio è stato ripristinato temporaneamente sino al termine ultimo, concordato con il comune di castro dei Volsci, del 29.2.2008. Pertanto il comune è stato preventivamente informato e, per questo, si era impegnato a presentare il nuovo programma di esercizio del proprio trasporto urbano per sopperire alle corse soppresse. Considerando i fatti sopraindicati, la Cotral spa non si ritiene responsabile dell’attuale situazione poiché è il comune che avrebbe dovuto provvedere, già da tempo, alla copertura delle corse cancellate».

>>>

A riprova di ciò, nel tool di “calcola percorso” Cotral (ora “pianifica viaggio”) è rimasta nel database una fermata a “Via Civita Castro dei Volsci”, ma non ci passa più nessuna corsa.

Comunque leggendo tra le righe si capisce che anche quando c’era il servizio Cotral fino al centro storico, questo aveva due sole corse la mattina presto e il pomeriggio, pensate per gli studenti. Sarebbero state comunque inutili per il visitatore esterno se non per vedere il paese dal finestrino senza poter scendere. Una situazione che chiamo “trasporto pubblico minimalista” in cui purtroppo versano tuttora altri comuni del Lazio.

Nel caso di Castro dei Volsci invece la storia ha avuto un lieto fine perché eventualmente, non so precisamente da quando, il comune si è attivato e il servizio di bus urbano è stato istituito, ricollegando il centro storico al resto della rete. La situazione è normalizzata anche secondo la teoria, la quale prevede che non sia il gestore di trasporto extraurbano regionale (in questo caso Cotral) ad occuparsi dei collegamenti prettamente urbani da un punto all’altro dello stesso comune ma appunto il comune stesso, tramite assegnazione ad un gestore dedicato.

Nettuno (RM)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: SI
  • Servito da: bus CO.TRA.L. / treno regionale Trenitalia
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 1
  • Prerequisito: nessuno
  • Linee di riferimento:
    • TRENITALIA: (FL8) Roma – Nettuno
    • COTRAL:
      • Roma Laurentina – Pomezia – Torvajanica – Lido di Lavinio – Anzio – Nettuno
      • Roma Laurentina – Pomezia (Via Roma) – Ardea – Lido di Lavinio – Anzio – Nettuno
      • Roma Anagnina – Pavona – Cecchina – Aprilia – Anzio – Nettuno
      • Roma Anagnina – Albano Laziale – Cecchina – Aprilia – Anzio – Nettuno
  • Frequenza: ottima (feriali) / buona (festivi)
  • Distanza approssimativa da Roma: 60 km (si conta il totale in tratte chilometriche dei bus da prendere, la distanza in linea d’aria può essere inferiore)
  • Capolinea di Roma di riferimento: Roma Anagnina o Roma Laurentina (Cotral) / Roma Termini (Trenitalia)

Come arrivare a Nettuno da Roma

Potete scegliere se viaggiare in treno o in pullman. In treno ci si mette di meno (1h 15m circa, contro 1h 45m circa di pullman) ma ci sono molte meno corse disponibili.

Se scegliete il treno, si parte da Roma Termini. Se scegliete il pullman Cotral, ci sono sia corse da Roma Laurentina che da Roma Anagnina, che fanno strade diverse – come potete leggere dalla scheda in cima all’articolo – ma poi si ricongiungono da Anzio in poi quindi una qualsiasi va bene.

Come tornare a Roma da Nettuno

Di nuovo, c’è la scelta tra treno e pullman, e con il pullman la scelta tra corse dirette a Roma Anagnina o Roma Laurentina, per strade diverse.

Capolinea e/o fermate principali

Proveniendo da Roma, c’è giusto una fermata di pullman davanti all’ingresso del borgo medievale:

Attenzione che la fermata di ritorno corrispondente non è sull’altro lato di questa strada, bensì su tutt’altra strada. Per il ritorno conviene andare qui, che tra l’altro è giusto di fronte alla stazione ferroviaria:

Il capolinea Cotral, “Poligono” negli orari, è parecchio più giù:

Come vedete in pratica è l’ingresso al deposito. I passeggeri possono salire all’altezza della panchina mentre l’accesso all’interno del deposito non è consentito. In compenso in bacheca se siete fortunati troverete gli orari stampati aggiornati più eventuali annunci di modifiche e/o soppressioni.