Archivio mensile:giugno 2014

Formia (LT)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: SI
  • Servito da: treno regionale Trenitalia
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 1
  • Prerequisito: nessuno
  • Linea di riferimento: FL7 (Roma Termini – Minturno Scauri)
  • Frequenza: buona (almeno una corsa ogni 1 – 2 ore)
  • Distanza approssimativa da Roma: 130 km (si conta il totale in tratte chilometriche dei bus/treni da prendere, la distanza in linea d’aria può essere inferiore)
  • Capolinea di Roma di riferimento: Roma Termini

Come arrivare a Formia da Roma

Si prende il treno regionale da Roma Termini diretto a “Minturno Scauri” (linea ‘FL7’) (oppure un InterCity diretto a Napoli od oltre, che faccia fermata a Formia) e si scende alla stazione “Formia – Gaeta”.

Da lì in pochi minuti a piedi si scende in città. Volendo si può anche prendere un autobus urbano (dal sito del Comune di Formia, scaricate linee ed orari della compagnia “atp”) o i Cotral per Gaeta e scendere dopo un paio di fermate.

Come tornare a Roma da Formia

Con la stessa linea di treno dell’andata!

Considerate che a Formia fermano anche degli InterCity diretti a Termini, non solo i regionali. Scegliete voi la tipologia di treno che preferite. Personalmente io preferisco il regionale: scegliete liberamente dove sedervi, potete cambiare posto quanto vi pare, costa molto meno, è solo di poco più lento.

Ma quanto costa il biglietto del treno per Formia?

NB quanto scritto qui sotto, dopo il 30/06/2016 (ma già dopo il 31/03/2016 a meno che non abbiate una scorta di biglietti già comprati) non sarà più applicabile in quanto Trenitalia ha malauguratamente deciso di sopprimere i biglietti “chilometrici”.

Se lo comprate alle macchinette, il regionale Roma – Formia costa 8,20 euro, corrispondenti alla tariffa regionale per una tratta fino a 150 km. Tale importo coincide con quello che esce fuori sul sito trenitalia.

Se lo comprate in edicola, o anche alla biglietteria ufficiale della stazione, vi daranno invece un biglietto da 70 km più uno da 60 km, per un totale di 7,60 euro e 130 km.

Il motivo è che tra Roma (Termini) e Formia non ci sono 150 km bensì 130 km, quindi considerando i biglietti chilometrici 70+60 sono la misura giusta – così come 100+30, 80+50 etc. etc. basta che la somma faccia 130.

Il sito e le macchinette considerano invece gli “scatti” chilometrici: dopo i 100 km, i prossimi scatti sono biglietti “(fino a) 125 km” e “(fino a) 150 km”. Un viaggio di 130 km rientra nello scatto “fino a 150 km” e quindi il biglietto secco viene fuori da 8,20.

Si scopre quindi che per come sono distribuite le tariffe, oltre una certa soglia il biglietto “secco” costa più di qualsiasi somma chilometricamente equivalente di biglietti di taglio inferiore. Al di sotto di tale soglia invece è il biglietto secco che è più conveniente.

Per es. per una tratta di 70 km, il biglietto secco costa 4 euro. Se volessi coprire i 70 km con 40 + 30, pagherei 2,60 + 2,10 ovvero 4,70 > 4 euro.

Ancora, per una tratta di 90 km, il biglietto secco costa 5 euro. Se volessi coprire i 90 km con 50 + 40, pagherei 3 + 2,60 ovvero 5,60 > 5 euro.

La soglia compare sopra i 100 km, ma solo se uno deve viaggiare per un percorso inferiore al taglio del biglietto, e quindi pagando lo “scatto” di fatto uno paga una tratta superiore a quella effettivamente percorsa. Esempio: i 130 km di Roma – Formia, appunto. Per un viaggio di 150 km effettivi invece converrebbe di nuovo il biglietto secco.

Capolinea e/o fermate principali

Poiché dalla stazione al centro città c’è poca strada da fare, non avete necessariamente bisogno di prendere il bus.

Giova però illustrare le fermate principali della Cotral perché diventano utili nel momento in cui da Formia ci si sposta per visitare altre località nei dintorni, per es. Gaeta, o Itri.

Cominciamo dal capolinea davanti alla stazione. Una volta qui fermavano anche molte linee Cotral, ma da Settembre/Ottobre 2014 non più, tranne alcune corse in alcune fasce orarie. Da qui si può in sostituzione prendere una navetta gratuita comunale per il porto, dov’è il capolinea Cotral di tutte le linee con partenza da Formia.

Ecco il porto, dov’è il capolinea di tutte le linee Cotral (fino a Ottobre 2014 era il capolinea di tutte le linee tranne quella per Gaeta, che faceva capolinea davanti alla stazione):

Notare che molte (non tutte) delle linee che partono da qui, risalgono comunque alla stazione per fare fermata e solo poi proseguire verso la loro destinazione. Controllate bene i percorsi sul sito ufficiale: probabilmente non c’è bisogno che scendiate dalla stazione al porto, sarà il bus a salire dal porto alla stazione per prendervi. (<– non più vero da Settembre/Ottobre 2014)

Altra fermata importante è “Piazza Mattei”. Nella visuale sotto: a destra è in direzione Gaeta, a sinistra in direzione Porto (capolinea).

Gaeta (LT)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: SI
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisito: Formia (stazione)
  • Linea di riferimento Cotral: FormiaGaeta
  • Frequenza: ottima (più di una corsa all’ora)
  • Distanza approssimativa da Roma: 140 km (si conta il totale in tratte chilometriche dei bus/treni da prendere, la distanza in linea d’aria può essere inferiore)
  • Capolinea di Roma di riferimento: Roma Termini

Come arrivare a Gaeta da Roma

Si prende il treno regionale da Roma Termini diretto a “Minturno Scauri” (linea ‘FL7’) e si scende alla stazione “Formia – Gaeta”, dopodiché, fino a Settembre 2014, si poteva prendere direttamente dal piazzale antistante la stazione il Cotral per “Gaeta p.za Traniello”. Da Settembre/Ottobre 2014 il transito dei bus Cotral davanti alla stazione di Formia è stato prima interrotto totalmente poi ripristinato solo nelle fasce orarie mattina presto / sera per non vessare troppo i pendolari. Nelle altre fasce orarie occorre prendere, dal piazzale della stazione, la navetta gratuita della atp (compagnia che gestisce il trasporto pubblico urbano a Formia) per il porto, dov’è il vero capolinea Cotral e da dove si possono prendere i bus per Gaeta. Ad ogni modo dalla stazione al porto sono una decina di minuti a piedi, in discesa verso il porto, in salita verso la stazione.

Se cercate sul web “formia stazione cotral navetta” troverete degli articoli che ripercorrono la storia e le polemiche dietro queste modifiche al servizio.

Per chi vuole visitare la parte più antica della città, San Francesco, il castello, conviene scendere al capolinea (Piazza Traniello). A chi vuole andare alla Montagna Spaccata (Santuario Santissima Trinità) conviene invece scendere prima, alla fine di Corso Italia. Le fermate di Corso Italia sono anche le più vicine alla spiaggia di Serapo.

Come tornare a Roma da Gaeta

Percorso inverso dell’andata: tornare prima a Formia stazione con il Cotral fino al porto e poi navetta atp per la stazione o a piedi dal porto alla stazione, infine poi prendere un treno di ritorno per Roma Termini.

Ho sottolineato sopra “stazione” perché da Gaeta ci sono anche dei Cotral che pur andando a Formia non salgono alla stazione ma vanno a fare capolinea al porto, oppure proseguono per altre destinazioni. Per non sbagliare prendete solo i bus tabellati “Formia FS – Gaeta P.za Traniello”, che sono comunque di gran lunga i più frequenti. In pratica ora tutti i Cotral vanno al porto, solo alcuni in alcune fasce orarie salgono fino in stazione.

Detto questo, tenete presente che a Formia volendo si può anche andare a piedi dal porto alla stazione.

Capolinea e/o fermate principali

Per maggiore chiarezza conviene fare un’eccezione e mostrare qui anche le fermate di un altro comune, nella fattispecie il capolinea di Formia. Questo è il piazzale della stazione. Una volta era anche il capolinea della linea Cotral per Gaeta, ora non più; in compenso qui si prende la navetta per il porto, da dove si può prendere finalmente il Cotral per Gaeta.

Ecco il porto: non vi fate spaventare dalle cancellate, l’ingresso dei passeggeri è consentito. Si attende la partenza dei bus oltre il cancello, sullo spazio a sinistra dell’immagine. Più avanti c’è l’area di sosta dei bus ma non serve arrivare là in fondo, tanto non vi fanno salire anzi vi rimandano indietro.

“Piazza Traniello” è il capolinea di Gaeta. A seconda del traffico (o del carico) incontrato lungo il percorso il capolinea può durare quanto una fermata e il bus ripartire subito per Formia. Il capolinea è “condiviso” con i bus urbani (non Cotral).

Il lato della piazza dove si fermano i bus è questo (notare la piazzola a terra).

Nota storica

La stazione oggi chiamata “Formia – Gaeta” fino a pochi anni fa era semplicemente “Formia”.

Gaeta un tempo aveva la sua propria stazione ferroviaria, che NON faceva parte della linea Roma – Minturno – Napoli. Oggi ne rimangono solo tracce. Si possono vedere dal bus, a un certo punto del tragitto da Formia a Gaeta, sulla destra. Nell’immagine Google Maps, la fermata Cotral in corrispondenza. Dietro l’edicola si intravede un vastissimo piazzale: è lì che sorgeva la stazione di Gaeta ora scomparsa. Indovinate cosa occupa oggi quell’immenso spazio? Un parcheggio! Banale…

Non so voi ma vedere vestigia di stazioni ferroviarie mi fa lo stesso effetto di veder abbattere degli alberi: grande tristezza.

Pisoniano (RM)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: SI
  • Servito da: bus COTRAL
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisito: Tivoli
  • Linea di riferimento: TivoliPisoniano – San Vito Romano – Genazzano
  • Frequenza: discreta i feriali, rara i festivi
  • Distanza approssimativa da Roma: 40 km (si conta il totale in tratte chilometriche dei bus da prendere, la distanza in linea d’aria può essere inferiore)
  • Capolinea di Roma di riferimento: Roma Ponte Mammolo

Come arrivare a Pisoniano da Roma

Arrivate prima al capolinea Cotral di Tivoli (solite corse da Ponte Mammolo) e poi cambiate con la linea per Genazzano che parte da lì.

In alternativa si può anche arrivare dall’altra parte, via Genazzano, ma la strada è più lunga.

Come tornare a Roma da Pisoniano

Corse di ritorno della stessa linea dell’andata, per Tivoli, e poi da lì per Roma.

Attenzione ai giorni festivi: le corse di ritorno per Tivoli sono solo due, assumendo che uno sia arrivato con la corsa partita alle 10 da Tivoli.

Il giorno dell’Infiorata…

Non ci sono deviazioni né limitazioni alla linea di bus in quanto l’infiorata si svolge nel centro storico (Via Roma) dove il bus comunque non passa.

Capolinea e/o fermate principali

La fermata principale attualmente non ha alcun tipo di segnaletica. E’ all’altezza della rotatoria davanti all’ingresso del centro storico.

Venendo da Tivoli si scende qui:

L’istantanea Google Maps è un po’ datata: oggi al centro della rotatoria c’è la statua-fontana di una pastorella. Ecco una foto di quest’anno, appena sceso dal bus:

Pisoniano

Esattamente di fronte si ferma il bus per tornare a Tivoli. Non c’è pensilina ma c’è un muretto / panchina all’ombra.

Questa era la fermata più vicina al centro storico.

La fermata “via Maestra” indicata in tabella invece è un po’ defilata, e non è in via Maestra ma su via Empolitana all’altezza di via Maestra. Questa è la direzione per Tivoli (in discesa). Verso San Vito Romano è giusto di fronte.

Bagnoregio (VT)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Gestore servizio trasporto pubblico urbano: Italviaggi S.r.l.
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisito: Viterbo
  • Linee di riferimento:
    • Viterbo – Celleno – Bagnoregio
    • Bagnoregio – Vetriolo – Castel Cellesi – Celleno vecchio – Fastello – Viterbo
    • Viterbo – Montefiascone – Bagnoregio
  • Frequenza: discreta
  • Distanza approssimativa da Roma: 110 km (si conta il totale in tratte chilometriche dei bus da prendere, la distanza in linea d’aria può essere inferiore)

Come arrivare a Bagnoregio da Roma

Bagnoregio, nota in tutto il mondo per la frazione “Civita” (Civita di Bagnoregio), è senz’altro una delle località del Lazio da non perdere assolutamente.

Diciamo che arrivarci non è particolarmente difficile ma richiede qualche accortezza, specie per il ritorno.

E purtroppo è irraggiungibile nei giorni festivi.

Bagnoregio si trova idealmente a metà strada tra Viterbo e Orvieto e infatti le linee che la servono fanno capo a una o l’altra: esistono corse Viterbo <-> Bagnoregio e Bagnoregio <-> Orvieto, nonché pochissime Viterbo <-> Orvieto.

Il settore tra Viterbo è Orvieto è servito da Cotral con una costellazione di linee, tutte varianti del tema fondamentale “Viterbo <-> Orvieto”, che si concentrano in determinati momenti della giornata (per es. il primo pomeriggio) generando un valzer caotico di corse.

Chi non si accontenta dei comuni e vuole visitare anche le frazioni, dovrà passare ore e ore a studiare e incrociare le tabelle e corse “nascoste”, visibili solo dal tool di calcolo percorso, per trovare la congiunzione astrale che gli dia almeno un’ora di tempo tra andata e ritorno per la visita. Il temerario tenga comunque sempre pronti un telefono carico e qualche numero taxi sia di Orvieto che di Viterbo.

Fortunatamente, tutto questo non è necessario per chi vuole visitare solo Bagnoregio.

NB nel seguito sono citati vari orari: per tutti la raccomandazione è quella di verificare quelli aggiornati sul sito ufficiale della Cotral perché potrebbero essere stati modificati nel frattempo (è già successo più volte).

Considerando i tempi, per chi viene da Roma all’andata bisogna senz’altro partire da Viterbo perché la prima corsa utile da Orvieto è alle 12:45. (Vale comunque la pena almeno una volta fare il viaggio partendo da quest’altra parte, e non solo per i panorami di Orvieto. Ne sanno qualcosa i turisti stranieri che affollano sempre questa corsa.)

Da Viterbo, tralasciando le prime due corse dell’alba, ci sono tre opzioni la mattina: 9:00, 9:20 (?), 10:50.

Vi ricordo che da Roma a Viterbo ci vuole un’ora e mezza di pullman, quindi chi volesse la prima, deve partire da Saxa Rubra alle 7:30.

La corsa delle 9:00 è veloce, via Montefiascone (Aggiornamento 2017: questa corsa non risulta più, dev’essere stata soppressa)

La corsa delle 9:20 invece è un incredibile giro di Peppe dove Bagnoregio è il capolinea, e ci si arriva appena una ventina di minuti prima di quando ci arriverebbe la corsa seguente delle 10:50 da Viterbo, via Celleno nuovo, che invece è una corsa “dritto per dritto”.

La corsa delle 9:20 è quindi inutile per chi va a Bagnoregio, ma è invece un miraggio per chi vuole visitare tutte le altre località incontrate sul percorso, perché (quasi) per nessuna di esse c’è un’alternativa prima delle 13. Snoccioliamo la lista: Viterbo – Celleno vecchio – Roccalvecce – S. Angelo in Teverina – Graffignano – S. Michele in Teverina – Civitella d’Agliano – Castiglione in Teverina – Lubriano – Bagnoregio.

Se non vogliamo partire presto da Roma quindi dimentichiamoci, con un sospiro amaro, le corse delle 9 e 9:20. (Aggiornamento 2017: la corsa delle 9:20 risulta ancora sull’orario pdf ma ha un percorso molto più lineare, è come quello della corsa delle 10:50; non risulta però su “Percorso e tariffe”, il che è molto preoccupante: quale delle due fonti (entrambe ufficiali!) è sbagliata?)

Resta una sola possibilità: 10:50 da Viterbo, via Celleno nuovo. Per prenderla, bisogna partire da Saxa Rubra alle 9, dopodiché – traffico permettendo – ci sarà tutto il tempo per andare al bagno prima di cambiare, perché il bus da Roma arriva a Viterbo alle 10:30. [Nota storica: per un numero imprecisato di mesi nell’anno 2016, a seguito di una riforma orari, la corsa delle 10:50 è stata soppressa il sabato!]

Quando dico “da Viterbo” intendo “dal capolinea di Viterbo” (Terminal Riello). Venendo da Roma arrivate fino al capolinea Cotral, e lì aspettate la corsa per Bagnoregio. NB per ulteriori dettagli su come arrivare da Roma a Viterbo potete leggere il relativo articolo, sempre qui su questo sito.

E’ un vero peccato che questa 10:50 non passi almeno anche per Celleno vecchio, basterebbe anticipare la partenza di 10 minuti e si avrebbe tutto il tempo necessario.

Come tornare a Roma da Bagnoregio

NB nel seguito sono citati vari orari: per tutti la raccomandazione è quella di verificare quelli aggiornati sul sito ufficiale della Cotral perché potrebbero essere stati modificati nel frattempo (è già successo più volte).

Ci sono più corse disponibili per Viterbo tra le 13 e le 15, fin qui non c’è problema.

Il problema è che dopo la corsa delle 14:50 c’è il vuoto.

D’estate c’è un’ultima possibilità per Viterbo alle 18:05 ma d’inverno non c’è!

In mezzo ci sono: 1) un’avventurosa via di fuga per Montefiascone (16:35) che coincide male con le altre corse passanti per Montefiascone che vanno a Viterbo. Il cambio sembra facile ma è anzi probabile perdere altro tempo, almeno un’ora da aspettare. 2) una corsa per Orvieto (17:25) che è una mano santa, ma il prossimo treno utile per Roma è alle 19:23. Ora supponiamo di stare d’Inverno, quando la 18:05 per Viterbo non c’è. Se uno rimane fino alle 17:25 e per caso la corsa salta, RIMANE A PIEDI. Ed è ormai NOTTE.

Chi non vuole rischiare non ha scelta: 14:50 è l’ultima corsa utile. Le altre vanno bene come emergenza, ma non è saggio puntare direttamente e soltanto su di esse, perché dopo non ci sono più ‘paracadute’.

Fermiamoci un attimo a riflettere.

Prima partenza utile: 10:50, con arrivo alle 11:30 circa; ultimo ritorno “utile” 14:50. 3 ore scarse di tempo di visita. Solo nei giorni feriali, perché nei festivi Bagnoregio è tagliata fuori dal trasporto pubblico.

Questo per uno dei posti più famosi d’Italia e del mondo, con un flusso di turisti costante.

Come si può fare per migliorare?

Le linee ci sono, ciò che serve sono più corse, e soprattutto più regolari, nel senso non concentrate in alcuni momenti ma con cadenza regolare lungo tutta la giornata. L’ideale sarebbe una corsa all’ora, nei feriali, ogni due ore nei festivi.

Va bene anche solo nel tratto tra Bagnoregio e Orvieto. A Orvieto c’è la stazione, con treni regolari per Roma e Firenze, ogni due ore, tutti i giorni. Da Roma ci si mette di meno ad arrivare/tornare a/da Orvieto che a Viterbo.

Orvieto e Bagnoregio sono due poli turistici fenomenali, di grande richiamo. E’ già un miracolo che esista una linea inter-regionale di pullman tra di essi, allora sfruttiamola al meglio.

O questo, o potenziare il collegamento con Montefiascone e la relativa ferrovia tra Viterbo e Orte.

In sostanza Bagnoregio andrebbe collegata al treno – non importa a quale stazione – con maggiore frequenza e regolarità. Già oggi è collegata al treno ma le corse sono troppo poche, troppo sparse, troppo sfasate rispetto agli orari dei treni.

Capolinea e/o fermate principali

Ecco il capolinea “via G.Garibaldi”; tra le fermate elencate nell’orario pdf Cotral conviene considerare solo questa:

Qualche metro più avanti, girando l’angolo a sinistra, c’è il capolinea della navetta urbana (della Italviaggi) per Civita di Bagnoregio.

Faccio comunque presente che Civita di Bagnoregio dista “solo” 1,5 km e quindi si può raggiungere anche a piedi. Anzi lo consiglio ai turisti perché in questo modo visiteranno anche Bagnoregio (Rota) che non è certo da buttar via.

Ad ogni modo la navetta arriva fin qui. Il ponte che porta a Civita, com’è noto, può essere attraversato solo a piedi – ciò significa anche che Civita è tutta isola pedonale. Laus Deo.

Orvinio (RI)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisito: Tivoli
  • Linee di riferimento Cotral:
    • Tivoli – Vicovaro – Licenza – Percile bv – Orvinio – Pozzaglia Sabina – Montorio in Valle – Pietraforte – Montorio in Valle – Pozzaglia Sabina – Poggio Moiano [frequenza: rara]
    • Poggio Moiano – (Via Salaria) – Passo Corese (Fara Sabina FS) [frequenza: buona]
  • Frequenza: rara (poche corse in tutta la giornata)
  • Distanza approssimativa da Roma: 60 km (si conta il totale in tratte chilometriche dei biglietti da comprare, la distanza reale può essere inferiore)
  • Capolinea di Roma di riferimento: Roma Ponte Mammolo

Come arrivare ad Orvinio da Roma

La strada “obbligata” è con la Tivoli – Poggio Moiano parte alle 9:00 dal capolinea di Tivoli. Per stare lì alle 9 dovete partire al più tardi da Ponte Mammolo alle 8:15.

Il viaggio è abbastanza lungo non tanto come distanza in linea d’aria quanto tempo di percorrenza. In particolare il tratto tra Percile e Orvinio contiene una serie interminabile di stretti tornanti circondati dalla vegetazione.

Come tornare a Roma da Orvinio

Apparentemente il ritorno è obbligato, per la stessa linea di andata ma nel verso opposto.

C’è comunque un’altra possibilità: proseguire nel verso di andata fino a Poggio Moiano e da lì prendere una corsa per Fara Sabina stazione (“Passo Corese”), cambiando infine col treno regionale FL1 Orte – Fiumicino Aeroporto. Se vi sembra strano, considerate che Poggio Moiano è molto più collegato di tanti altri comuni limitrofi, vedi in particolare la linea per la stazione.

Verificate gli orari per capire che opzione vi conviene. Visto che le chance di ritorno sono comunque poche, è fondamentale essere pronti a sfruttarle tutte.

Per esempio, se il ritorno per Tivoli delle 14:45 (partito alle 13:55 da Poggio Moiano) non passa, siate pronti a prendere la 15:10 per Poggio Moiano e poi tornare via treno da Passo Corese (Fara Sabina). Che la corsa delle 14:45 per Tivoli sia sospesa non è un’eventualità così remota, come potete vedere:

Orvinio corsa sospesa

(era l’8/8/2015) la corsa successiva per Tivoli è 3 ore dopo, ed è l’ultima. Se è sospesa pure quella (tre ore prima neanche questa risultava sospesa) che fate? Ecco perché è bene conoscere tutte le opzioni di ritorno a disposizione per essere pronti a sfruttarle se necessario.

Capolinea e/o fermate principali

La fermata principale (“via Roma”, in tabella) è anche la più vicina al centro storico – a due passi dalla porta. In direzione Poggio Moiano (vedere la piazzola a terra):

In direzione Tivoli (vedere la palina):

La corsa per Poggio Moiano citata sopra proviene da Rieti e fa fermata (capolinea) nello stesso punto della fermata per Tivoli dopodiché sfrutta questo incrocio per invertire la rotta e andare a Poggio Moiano (via Pozzaglia Sabina etc.):

Pozzaglia Sabina (RI)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisito: Tivoli
  • Linea di riferimento:
    • Tivoli – Vicovaro – Licenza – Percile bv – Orvinio – Pozzaglia Sabina – Montorio in Valle – Pietraforte – Montorio in Valle – Pozzaglia SabinaPoggio Moiano
  • Frequenza: rara (poche corse in tutta la giornata)
  • Distanza approssimativa da Roma: 60 km (si conta il totale in tratte chilometriche dei biglietti da comprare, la distanza reale può essere inferiore)
  • Capolinea di Roma di riferimento: Roma Ponte Mammolo

Come arrivare a Pozzaglia Sabina da Roma

La strada “obbligata” è con la Tivoli – Poggio Moiano parte alle 9:00 dal capolinea di Tivoli. Per stare lì alle 9 dovete partire al più tardi da Ponte Mammolo alle 8:15.

Il viaggio è abbastanza lungo non tanto come distanza in linea d’aria quanto tempo di percorrenza. In particolare i tratti tra Percile e Orvinio e tra Pozzaglia e Pietraforte contengono serie interminabili di stretti tornanti circondati dalla vegetazione.

La linea passa per Pozzaglia due volte, la seconda di ritorno dalle frazioni di Montorio in Valle e Pietraforte.

Come tornare a Roma da Pozzaglia Sabina

Apparentemente il ritorno è obbligato, per la stessa linea di andata ma nel verso opposto.

C’è comunque un’altra possibilità: proseguire nel verso di andata fino a Poggio Moiano e da lì prendere una corsa per Fara Sabina stazione (“Passo Corese”), cambiando infine col treno regionale FL1 Orte – Fiumicino Aeroporto. Siate pronti a sfruttarla in caso di sospensione corse sull’altra linea.

Capolinea e/o fermate principali

Per una volta la fermata (“p.zza Sant’Agostina” in tabella) è indicata chiaramente (pensilina sulla destra): questo è il verso per Poggio Moiano (o Tivoli).

In direzione Montorio e Pietraforte:

Poggio Moiano (RI)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus COTRAL
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisito: Tivoli
  • Linea di riferimento:
    • Tivoli – Vicovaro – Licenza – Percile bv – Orvinio – Pozzaglia Sabina – Montorio in Valle – Pietraforte – Montorio in Valle – Pozzaglia Sabina – Poggio Moiano
  • Frequenza: rara (poche corse in tutta la giornata)
  • Distanza approssimativa da Roma: 90 km (si conta il totale in tratte chilometriche dei biglietti da comprare, la distanza reale può essere inferiore)
  • Capolinea di Roma di riferimento: Roma Ponte Mammolo

Come arrivare a Poggio Moiano da Roma

La strada più “breve” è con la Tivoli – Poggio Moiano parte alle 9:00 dal capolinea di Tivoli. Per stare lì alle 9 dovete partire al più tardi da Ponte Mammolo alle 8:15.

Il viaggio è abbastanza lungo non tanto come distanza in linea d’aria quanto tempo di percorrenza. In particolare i tratti tra Percile e Orvinio e tra Pozzaglia e Pietraforte contengono serie interminabili di stretti tornanti circondati dalla vegetazione.

Poggio Moiano, nella parte ‘alta’ e recente, è sede di un deposito Cotral che funge anche da capolinea. Vi si attestano almeno altre due linee: per Fara Sabina stazione (“Passo Corese”) e per Rieti. Volendo ci si può arrivare anche in questi altri modi, ma da Roma ci si metterebbe senz’altro di più.

Come tornare a Roma da Poggio Moiano

Il ritorno è forse più interessante dell’andata ed esistono delle opzioni sicuramente più veloci.

La via più veloce di ritorno è la linea per Fara Sabina stazione (“Passo Corese”) via Scandriglia. Da lì si può prendere il treno regionale per Roma. La linea di riferimento è la FL1 (ex FR1 ex FM1) Orte – Fiumicino Aeroporto.

Ho precisato “via Scandriglia” perché ci sono altre linee, dirette sempre a Passo Corese, ma per altre strade più lunghe.

Ci sono naturalmente corse di ritorno per Tivoli, per la stessa strada dell’andata. Non ce ne sono invece per Rieti – solo la mattina presto.

In generale c’è una varietà di soluzioni per il ritorno ma attenzione che il numero di corse – in totale – è scarso. Per alcune opzioni esiste una sola possibilità.

Capolinea e/o fermate principali

Ecco il capolinea / deposito, detto “Impianto Cotral” nelle tabelle:

Non so se i passeggeri possono salire direttamente qui o devono recarsi alla prima fermata.

Una delle ultime fermate all’andata (e una delle prime al ritorno) è davanti la scuola. In discesa è la direzione di ritorno, in salita di andata. Come potete vedere nell’istantanea 2011 di Google Maps non c’è alcun segnale che qui ci sia la fermata: né palina né pensilina né piazzola. Tranquilli, non c’erano neanche a Giugno 2013.  Questa è la fermata che ho usato io sia all’andata che al ritorno.

C’è anche una fermata più giù all’incrocio con la via Licinese ma anche lì non c’è il minimo segnale che la indichi. Per essere sicuri in queste condizioni, chiedete sempre all’autista, o agli altri passeggeri.