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Antrodoco (RI)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: SI (ma solo col treno)
  • Servito da: bus CO.TRA.L., treno regionale Trenitalia
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisito: Rieti
  • Linee di riferimento:
    • (COTRAL): Rieti – Cittaducale – Canetra (Castel Sant’Angelo) – Borgo Velino – Antrodoco – Posta – Torrita (Amatrice)Amatrice
    • (Trenitalia): Terni – Rieti – L’Aquila
  • Frequenza: discreta
  • Distanza approssimativa da Roma: 110 km (si conta il totale in tratte chilometriche dei mezzi da prendere, la distanza in linea d’aria può essere inferiore)

Come arrivare ad Antrodoco da Roma

Antrodoco è servita sia dall’autolinea Cotral Rieti – Amatrice (limitata alla frazione Torrita dopo l’infame terremoto del 2016) che da linea ferroviaria Trenitalia Terni – Rieti – L’Aquila.

Si può quindi impostare il viaggio da Roma in vari modi:

  • bus Cotral da Roma Tiburtina a Rieti, dopodiché altro bus Cotral da Rieti ad Antrodoco
  • bus Cotral da Roma Tiburtina a Rieti, dopodiché treno da Rieti ad Antrodoco
  • treno da Roma Tiburtina a Terni, dopodiché altro treno da Terni ad Antrodoco

Quest’abbondanza di alternative è compensata però da limitazioni negli orari e soprattutto nelle coincidenze.

Il treno, con l’orario invernale o comunque scolastico offre più corse rispetto al bus e più regolari, circa una all’ora, ma non in tutte le fasce orarie. Il treno ha inoltre il vantaggio di essere attivo anche nei giorni festivi al contrario dell’autolinea Cotral, in compenso nel periodo estivo oltre a veder ridotto il numero di corse le vede anche sostituite da corse di bus sostitutivi – non Cotral ma subappalti di Trenitalia – con risparmi per la società e disagi per l’utenza a contraltare (ma dove ferma il bus sostitutivo? ma dove timbro il biglietto? ma ci sarà posto? etc.).

La coincidenza peggiore, sorprendentemente, è quella tra bus e bus a Rieti: con l’orario attuale le corse da Roma partono ogni ora alle .25 minuti e impiegano circa un’ora e mezza. La corsa mattutina da Rieti ad Antrodoco – Torrita di Amatrice è alle 9:40, quindi partire da Roma alle 8:25 non è sufficiente (si arriva in genere alle 9:50), ma partire alle 7:25 ti lascia a Rieti con quasi un’ora di slargo di attesa.

Va un po’ meglio tra bus e treno, sempre a Rieti: i minuti di slargo sono sufficienti, ma pochi. Si arriva al capolinea Cotral di Rieti, che è comunque adiacente alla stazione ferroviaria, che sta già suonando la campanella di arrivo del treno. Non c’è tempo per andare al bagno, figuriamoci per litigare con la macchinetta (tra l’altro quella di Rieti accetta solo bancomat) per fare il biglietto: fatelo a Roma Tiburtina, che poi c’è giusto il tempo di timbrarlo a Rieti – contando che magari la prima macchinetta per timbrare che trovate ha finito l’inchiostro, dovete trovare la seconda o la terza etc. Una salvezza sarebbe usare il BIRG se non fosse che anche contando un viaggio a/r tra Roma e Antrodoco si spende di più.

Attenzione: alla stazione di Rieti ci sono due binari ma non sono numerati. Quindi anche se siete riusciti a risparmiare secondi preziosi correndo dal capolinea Cotral alla stazione, per leggere il tabellone e scoprire che il treno per Antrodoco – L’Aquila delle 10:52 parte dal binario 2, vi troverete comunque nell’imbarazzante condizione di non sapere qual’è il binario 2! E’ quello lato stazione, che non richiede di attraversare binari, o quello più esterno? Qui vi aiuta lo spirito di osservazione: gli altri viaggiatori sono sulla banchina del binario esterno. Quindi il binario 1 è quello lato stazione, il binario 2 è quello più esterno, che richiede di attraversare il binario 1. Naturalmente non ci sono sottopassaggi.

Attenzione seconda: non è vero però che il binario 2 di Rieti è sempre in direzione L’Aquila e il binario 1 sempre in direzione Terni. In altri orari può essere il contrario, specie quando a Rieti c’è l’incrocio dei due treni nelle due direzioni.

Ancora sul treno: la linea Terni – L’Aquila è a trazione diesel (non c’è linea aerea di alimentazione elettrica), binario unico, e blocco telefonico con conseguenti incroci in alcune stazioni. Ad esempio ce n’è uno alla stazione di Castel Sant’Angelo dove il treno da Rieti si ferma in stazione anche svariati minuti e aspetta che arrivi, liberando la linea, quello opposto dall’Aquila prima di ripartire. In orari non di punta poi il treno è composto da un solo vagone, che però ha tutto quello che serve, dal motore al bagno. Attualmente ci girano automotrici “ALn 776” stile FCU cioè Ferrovia Centrale Umbra – quindi nell’articolo wikipedia ultima foto in fondo, ma quella è una vettura pulita, riverniciata di pacca: normalmente sono graffittate da paura tanto che stando seduti ai posti dal finestrino non si vede nulla perché i conati di vernice arrivano fino a sopra lo sguardo – per vedere fuori bisognerebbe stare in piedi o trovare posto vicino a un finestrino pulito, in alcuni casi quasi impossibile. Ecco un’altra foto più realistica, sempre su wikipedia.

I rotabili sono FCU ma la tariffazione è sempre Trenitalia quindi gli orari sono sul sito Trenitalia e il biglietto lo fate alle macchinette Trenitalia… invece le vidimatrici a bordo treno sono appunto FCU e non vanno usate con i biglietti Trenitalia – accettano solo biglietti Umbria Mobilità (BusItalia) che su questa linea non sono validi. Gli stessi rotabili giravano fino a poco tempo fa sulla vera linea FCU e cioè Terni – Todi – Perugia – Umbertide – Sansepolcro, dove le vidimatrici a bordo treno sarebbero servite come pure i biglietti Umbria Mobilità, senonché detta linea è stata recentemente sospesa indefinitamente a causa dello stato pietoso in cui versano le infrastrutture dopo decenni di manutenzione insufficiente se non inesistente. E questo dopo mesi in cui si è tirato avanti con limitazioni su limitazioni della velocità massima per motivi di sicurezza, prima a 50 km/h poi addirittura 30… perché racconto queste cose parlando di un’altra linea? Perchè questo potrebbe essere un giorno lo stesso futuro della linea Terni – Rieti – L’Aquila! Che poi dicono “sospeso” perché devono fare i lavori… sì come no, tanto si sa che ci vorrà un miracolo per rivedere il treno girare su quella linea.

Vi piace l’idea? No? E infatti bisogna ringraziare che la Terni – Rieti – L’Aquila sia ancora in esercizio vedendo con quanta puntualità e disinvoltura il traffico ferroviario viene sospeso e auto-sostituito d’estate. Ecco che di fronte all’alternativa “niente treno” improvvisamente si digeriscono blocchi telefonici, binari unici, treni diesel, graffiti a mezza costa e quant’altro. Le parole “niente treno” sono una citrosodina formidabile!

Ricapitolando, tra le varie opzioni mix bus/treno disponibili all’andata le coincidenze riuscite  sono più probabili nelle modalità bus->treno e treno->treno.

Dimenticavo: prendendo il treno, a quale stazione si scende ad Antrodoco? Eh sì perché leggendo i nomi delle stazioni ce ne sono addirittura due!

Per visitare Antrodoco stavolta (non è scontato) ci aiuta la logica perché la stazione giusta è “Antrodoco Centro”. L’altra stazione “Antrodoco – Borgo Velino”, che comunque è a un tiro di schioppo da “Antrodoco Centro”, dicono le cronache esser stata costruita molti anni prima, quando per andare al risparmio e scontentare tutti in parti uguali, all’italica maniera, invece di costruire una stazione a Borgo Velino e una ad Antrodoco ne hanno fatta una a metà strada per servire entrambi i centri. Noterete che è molto più grande di Antrodoco Centro, comunque troppo grande per il traffico che porta ma pare che qui le dimensioni siano dovute a esigenze tecniche più che di flusso passeggeri.

Come tornare a Roma da Antrodoco

Al ritorno, se volete tornare nel primo pomeriggio probabilmente – con l’orario attuale – conviene tornare col bus perché il treno non gira verso Rieti per qualche ora dopo mezzogiorno, riprende dopo le 15 quando invece inizia il silenzio radio dei bus.

Complessivamente l’offerta treno è comunque maggiore di quella bus ma si ha l’impressione che nessuna delle due si esprima al meglio per evitare di sovrapporsi all’altra.

Dal punto di vista del tracciato entrambe le linee sfruttano l’ampia vallata del Velino e spesso si costeggiano a vicenda però il bus allunga in due occasioni: per salire a Cittaducale – mentre la stazione è scomodissimamente (per l’utenza) a valle – e per fare il cappio all’ospedale di Rieti – dove il treno non passa neanche di striscio.

Capolinea e/o fermate principali

Allora, visto che finora abbiamo parlato quasi interamente di treni cominciamo con le fermate bus 🙂

Nell’orario pdf Cotral figurano due fermate: “via Marmorale” e “p.zza Martiri della Libertà”. In pratica la seconda è la fermata-capolinea delle corse che partono o finiscono ad Antrodoco mentre la prima è la fermata principale di passaggio. Dettaglio importante, sono praticamente una di fronte all’altra.

“Via Marmorale”, pensilina e palina in direzione Rieti:

In direzione opposta se non è di fronte è un po’ più avanti di fronte; ci sono arrivato in treno quindi onestamente non lo so.

“p.zza Martiri della Libertà”, segnaposto = palina:

Allora, l’unica volta che ci sono stato finora, quando dovevo prendere il ritorno delle 13 per Rieti, che in teoria partiva da questo capolinea, logicamente mi aspettavo di trovare qui il bus in sosta. Invece no! Stava fermo in attesa… alla fermata “via Marmorale”! Alla fine è bastato attraversare il ponte però ancora una volta riscontrato un disallineamento tra l’informazione ufficiale e la realtà delle cose. E se avessi aspettato dov’ero, guardando dalla parte sbagliata, neanche l’avrei visto il bus già pronto alla fermata e avrei perso la corsa.

Passiamo alle stazioni ferroviarie. Ecco “Antrodoco Centro”:

Notate la sottigliezza: la stazione fisica è intestata “Antrodoco” mentre Trenitalia la chiama “Antrodoco Centro”…. beh in verità all’interno lato binario c’è anche l’interstazione “Antrodoco Centro”.

Comunque secondo voi ci sarà una macchinetta automatica di vendita biglietti in questa stazione? La risposta è ovviamente NO. In compenso ce n’è una per timbrare i biglietti che avrete sicuramente comprato altrove. Li avete comprati altrove, vero?

Ecco invece “Antrodoco – Borgo Velino”:

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Fiano Romano (RM)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: SI
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 1
  • Prerequisito: nessuno
  • Linee di riferimento:
    • Roma Saxa RubraFiano Romano – […](varie versioni) – Poggio Mirteto FS
    • Roma Saxa RubraFiano Romano
  • Frequenza: buona (anche i festivi)
  • Distanza approssimativa da Roma: 30 km (si conta il totale in tratte chilometriche dei bus da prendere, la distanza in linea d’aria può essere inferiore)
  • Capolinea di Roma di riferimento: Roma Saxa Rubra

Come arrivare a Fiano Romano da Roma

Fiano Romano è servito da tutte le varianti della poliforme linea bus Cotral Roma Saxa Rubra – Poggio Mirteto FS nonché da corse limitate con capolinea Fiano Romano stesso, sempre con partenza da Saxa Rubra.

Per completezza, in alcuni orari ci sono anche corse Cotral da Passo Corese (Fara Sabina FS) per Fiano Romano ma se uno parte da Roma non c’è motivo di arrivarci da questa parte, si allunga inutilmente il viaggio. Inoltre gli orari di questa corsa sono un po’ confusi perché le due principali fermate che questa linea fa a Fiano – che non sono le stesse della linea da Saxa Rubra (sono più vicine alla zona industriale che al centro storico) sono considerate in base alla corsa o capolinea o fermata… le due fermate in questione sono “Via San Sebastiano” e “Via Tiberina / Morandi”. Per il modo complicato in cui sono pubblicati gli orari queste corse – che di fatto sono delle semplici circolari – in alcuni casi risultano composte di tre pezzi, ad es: Passo Corese – Fiano Romano via San Sebastiano, Fiano Romano via San Sebastiano – Fiano Romano via Tiberina / Morandi e Fiano Romano via Tiberina / Morandi – Passo Corese… ma il bus è sempre lo stesso.

Entrambe le linee che fanno capo a Roma Saxa Rubra sono esercitate attualmente anche nei giorni festivi, con buoni orari, mentre la linea di collegamento con Passo Corese è solo feriale ed ha molte meno corse in ogni caso.

Come tornare a Roma da Fiano Romano

E’ possibile tornare a Roma (Saxa Rubra) con le corse provenienti da Poggio Mirteto scalo che con le corse “limitate” che ripartono direttamente da Fiano.

Capolinea e/o fermate principali

La fermata più vicina al centro storico è “via A. Moro”, qui:

Sulla destra è il lato “verso Poggio Mirteto / da Saxa Rubra” mentre in direzione Roma è sul marciapiede di fronte.

Come segnaposto di fermata ci sono le paline Cotral, notare che sono molto più piccole di quelle del servizio urbano.

Per il centro storico da qui andate sempre dritto fino al tornante in fondo: i bus proseguono a sinistra mentre il centro inizia in fondo a questa discesa a destra:

Per chi è curioso, le corse “limitate” Roma Saxa Rubra – Fiano Romano fanno inversione di marcia probabilmente a questa rotatoria:

Se prendete una di queste al ritorno vedrete prima il bus scaricare alla fermata dove siete scesi all’andata, ripartire, sparire dietro l’angolo, e infine tornare a prendervi.

Ponzano Romano (RM)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: SI
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 1
  • Prerequisito: nessuno
  • Linee di riferimento:
    • Roma Saxa Rubra – Fiano Romano – Nazzano – Filacciano – Ponzano Romano – Torrita Tiberina – Poggio Mirteto FS
    • Roma Saxa Rubra – Fiano Romano – Civitella S. Paolo – Nazzano – Ponzano Romano – Torrita Tiberina – Poggio Mirteto FS
  • Frequenza: buona (anche i festivi)
  • Distanza approssimativa da Roma: 50 km (si conta il totale in tratte chilometriche dei bus da prendere, la distanza in linea d’aria può essere inferiore)
  • Capolinea di Roma di riferimento: Roma Saxa Rubra

Come arrivare a Ponzano Romano da Roma

Ponzano Romano è servito da alcune varianti della poliforme linea bus Cotral Roma Saxa Rubra – Poggio Mirteto FS. Dico “poliforme” perché le varie corse disponibili non seguono tutte lo stesso percorso e in alcuni casi non transitano per Ponzano – verificate sugli orari pdf pubblicati sul sito ufficiale.

La linea in questione si può prendere dal capolinea di Roma Saxa Rubra (più comodo, senza cambi) o volendo, in base all’orario e alle proprie preferenze, anche dal capolinea opposto: la stazione ferroviaria di Poggio Mirteto (vedere relativo articolo per i dettagli). Anche in questo caso vale l’accortezza di verificare sugli orari ufficiali aggiornati quale corsa della linea passa per Ponzano Romano.

Dettaglio non trascurabile, la linea è attualmente attiva anche nei giorni festivi, con buona frequenza. Attenzione però che nei festivi le corse accumulano anticipi (non ritardi!) consistenti sugli orari programmati, fino alla mezz’ora.

Come tornare a Roma da Ponzano Romano

E’ possibile o tornare a Roma (Saxa Rubra) con una delle corse del verso opposto oppure proseguire fino a Poggio Mirteto scalo e da lì tornare a Roma con il treno regionale della linea FL1 (Orte – Fiumicino Aeroporto) o con altra corsa Cotral sempre per Roma Saxa Rubra.

Anzi, in alcuni orari se preferite tornare col Cotral potreste essere obbligati (a meno di aspettare ore, specie nei festivi) a proseguire in un primo momento a Poggio Mirteto scalo e poi tornare a Roma Saxa Rubra da lì con altra corsa che non ripassa per Ponzano.

Nei festivi occhio ai consistenti anticipi che accumulano le corse: siate presenti alla fermata circa mezz’ora prima dell’orario programmato.

Esempio concreto dei due punti precedenti con gli orari attuali (agosto 2017)(potrebbero non più essere validi, verificate): la corsa festiva che passa per Ponzano Romano verso Poggio Mirteto FS delle 13:35 da orario previsto in realtà passa venti minuti prima. La prossima per Roma Saxa Rubra sarebbe dopo le 15, ma da Poggio Mirteto FS ne parte un’altra per Roma Saxa Rubra alle 13:45. I treni da Poggio Mirteto per Roma partono alle 13:40, alle 14:40 etc. Nonostante l’anticipo si fa solo in tempo a vedere il treno delle 13:40 già partito passare sotto il ponte mentre si è appena scesi da Torrita Tiberina. Il bus che fa la corsa delle 13:45 non è quello preso a Ponzano ma un altro che proviene dal deposito, dal quale parte solo dopo che il precedente vi è ritornato. Ad ogni modo prendendo quest’altra corsa delle 13:45 da Poggio Mirteto FS, che non ripassa per Ponzano, si arriva a Roma in circa un’ora, che sarebbe invece il tempo perso ad aspettare il treno successivo.

Capolinea e/o fermate principali

Sia all’andata che al ritorno il percorso dei bus è lo stesso, obbligato dai sensi unici (transito “a cappio”).

La fermata più vicina al centro storico è “Borgo Garibaldi”, qui:

Non ci sono segnaposti di fermata e il tutto è alquanto stretto: un bus standard da 12 m occupa tutto l’incrocio in lunghezza e anche oltre; il punto è grossomodo al centro dell’incrocio. La strada percorsa dai bus, rispetto all’inquadratura, è quella asfaltata sulla sinistra, mentre quella in salita a destra con i sampietrini porta al centro storico.

Il verso dell’inquadratura è in direzione “Ponzano Primare” che è una frazione poco più a valle. Tutti i bus che transitano per Ponzano dopo esser passati vicino al centro scendono fino a Primare e poi risalgono – ad ogni modo non ci sarebbe altro posto con spazio sufficiente per rigirare la vettura.

In sostanza il punto dove aspettare il ritorno è lo stesso identico dove sieti scesi all’andata, indipendentemente da quale verso siete arrivati e anche da quale parte volete tornare. Il consiglio al ritorno è aspettare dal lato opposto, quello del minimarket / del forno, non sotto la rupe, altrimenti non vedrete il bus arrivare.

Per completezza la fermata di “Primare” fin dove si spingono i bus e dove fanno manovra è qui:

Oggi c’è anche una pensilina come segnaposto di fermata, sullo stesso lato dei cassonetti nell’immagine.

Ronciglione (VT)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: SI
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisito: Monterosi
  • Linee di riferimento:
    • (Roma Saxa Rubra – ) MonterosiRonciglione – Caprarola – CarbognanoViterbo
    • Roma Saxa Rubra – Monterosi – Ronciglione – Caprarola – Carbognano – Fabrica di Roma – Corchiano – Civita Castellana
  • Frequenza: discreta
  • Distanza approssimativa da Roma: 50 km
  • Capolinea di Roma di riferimento: Roma Saxa Rubra

Come arrivare a Ronciglione da Roma

Ronciglione è servita dalla linea bus Cotral Roma Saxa Rubra – Via Cassia Cimina – Viterbo che passa per Ronciglione, Caprarola, Carbognano da non confondere con la linea primaria Roma – Viterbo via Cassia che passa per Sutri, Capranica e Vetralla.

In genere le corse di questa linea in partenza da Roma non risultano mai con destinazione Viterbo ma uno dei comuni incontrati sul percorso: Ronciglione, Caprarola, Carbognano, in base all’orario e a logiche a noi sconosciute… beh probabilmente anche per non far prendere questa linea a chi vuole andare a Viterbo visto che ci mette di più.

Oltre alla destinazione alcune corse di questa linea limitano la partenza: in particolare la corsa feriale della mattina ideale per un’andata turistica parte alle 9:40 ma da Monterosi, non da Saxa Rubra.

Perché questa complicazione? Probabilmente per risparmiare: il percorso delle due linee Roma – Viterbo via Cassia e via Cassia Cimina è identico fino a Monterosi. Come si usa? Si parte da Roma Saxa Rubra alle 9 sulla corsa per Viterbo via Cassia e si scende a Monterosi dove aspetta in coincidenza (9:40) il bus per Ronciglione – Caprarola – Carbognano. Risulta con destinazione Carbognano ma poi da Carbognano riparte per Viterbo senza cambio vettura.

Nei giorni festivi l’unica corsa di andata utilizzabile parte sempre da Roma Saxa Rubra alle 9 ma è per Civita Castellana via Ronciglione – Caprarola – Carbognano – Fabrica – Corchiano, senza cambi.

Ho citato degli orari che non sono cambiati da anni ma verificate sempre quelli ufficiali aggionati.

In orario scolastico feriale ci sono anche corse di collegamento con Sutri e/o Capranica e/o Bassano Romano ma è difficile che vi servano se a Ronciglione viaggiate da/per Roma.

Come tornare a Roma da Ronciglione

Si torna con bus Cotral a Roma Saxa Rubra; le corse provengono da Viterbo – Carbognano – Caprarola e, nei soli giorni festivi, anche da Civita Castellana via Corchiano – Fabrica – Carbognano – Caprarola.

Nei festivi se siete arrivati alle 10 circa con il bus delle 9 da Saxa Rubra il primo ritorno utile è alle 11:20+ proveniente da Viterbo, altrimenti il prossimo è alle 16, proveniente da Civita Castellana, poi ce n’è un ultimo dopo le 18. In altre parole la scelta è tra un playtime di un’ora e mezza o di cinque ore minimo. Di nuovo, ho citato degli orari che non sono cambiati da anni ma verificate sempre quelli ufficiali aggionati.

Dritta: siccome non è stata ancora riparata la viabilità diretta tra Caprarola e Carbognano, i bus devono ancora fare il giro a cappio, anziché di transito, per Caprarola: visto che gli orari non sono stati aggiornati il risultato è che i bus di ritorno per Roma passeranno una decina di minuti in ritardo, sistematicamente o quasi. Ciò non significa che sia una buona idea presentarvi in ritardo alla fermata, anzi è comunque probabile perdere il bus facendo in questo modo.

Capolinea e/o fermate principali

Il punto di passaggio dei bus più vicino al centro storico è a quest’incrocio:

Per andare al centro basta seguire la strada in discesa a destra, via Magenta, e si sbuca sul corso principale.

A lungo ho avuto il dubbio se ci fosse fermata nei pressi di questo incrocio e la risposta è NO: ce ne sono una prima e una dopo, ma all’incrocio no.

Quella “prima”, proveniendo da Roma, è la fermata-capolinea indicata come “Ronciglione S. Anna” negli orari e si trova qui, vicino all’ufficio postale:

Il segnaposto di fermata – qui siamo sempre in direzione Carbognano – è una pensilina; c’è anche una palina ma è del servizio urbano. Stessa formula di segnaposti per la corrispondente pensilina in direzione “verso Roma” che è un po’ più indietro:

La fermata “dopo” l’incrocio invece è qui sulla destra in direzione Carbognano, più avanti di fronte in direzione Roma; se ingrandite si vede anche da questa inquadratura:

Anche per queste fermate i segnaposti sono pensilina e palina urbana.

Nota storica

Ormai molti anni fa, Ronciglione aveva la sua propria stazione ferroviaria, che in realtà è rimasta in piedi anche se abbandonata – un vero peccato perché la stazione è a soli 5 minuti a piedi dal centro storico:

La stazione faceva parte della linea Orte – Civitavecchia, vi invito a leggerne la storia su Wikipedia.

Periodicamente spuntano a mezzo stampa proclami e promesse più o meno roboanti circa l’imminente (!) riapertura della linea (o di sua parte almeno) ma finora sono state solo belle parole (tipica la parola “volano” con accento sulla a) in bocca ai politici, forse in cerca di voti facili. Se vi capita di leggerne uno ricordate che fin quando non c’è dietro un progetto finanziato con un piano di lavoro è tutta aria fritta. Nel frattempo i ronciglionesi sembrano prenderla con filosofia e autoironia – non a caso hanno un sentitissimo carnevale – guardate qui che c’è scritto sul cancello:

Sacrofano (RM)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: SI
  • Gestore servizio di trasporto pubblico urbano: Rossi Bus S.p.A.
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 1
  • Prerequisito: nessuno
  • Linea di riferimento Cotral: Roma Montebello – (Via Flaminia) – SacrofanoMagliano Romano
  • Frequenza: discreta
  • Distanza approssimativa da Roma: 10 km (si conta il totale in tratte chilometriche dei bus da prendere, la distanza in linea d’aria può essere inferiore)
  • Capolinea di Roma di riferimento: Roma Montebello

Come arrivare a Sacrofano da Roma

A seconda del giorno della settimana e della fascia oraria si può arrivare a Sacrofano o con le navette del servizio urbano del comune (attualmente in gestione a Rossi Bus) o con i bus extraurbani della Cotral.

I bus della Cotral in questo caso partono dal capolinea secondario di fronte alla stazione “Montebello”, ultima fermata urbana della ferrovia Roma Flaminio – Civita Castellana – Viterbo in gestione all’atac di Roma, mentre i bus urbani della Rossi Bus a seconda dell’orario partono anch’essi da Montebello o dalla successiva stazione di Sacrofano.

Sacrofano infatti ha anche la sua propria stazione ferroviaria, prima fermata extraurbana della stessa linea Roma Flaminio – Civita Castellana – Viterbo citata sopra. Questa stazione tuttavia si trova sulla Flaminia a circa 7 km di distanza dal centro abitato pertanto non si può utilizzare solo il treno per arrivarci ma occorre coprire la distanza mancante con un altro mezzo.

La navetta urbana del comune nasce proprio con questo scopo, infatti se vedete sull’orario (scaricabile dal sito della compagnia o dal sito del comune) le linee di nostro interesse sono quelle tra “P.ZZA U. SERATA”, che è la piazza centrale con la fermata principale dei bus come vedremo più avanti, e “STAZ. RM NORD”. Con “STAZ. RM NORD” ci si riferisce proprio alla stazione “Sacrofano” della ferrovia Roma – Civita Castellana – Viterbo, detta anche appunto “Roma Nord”.

Sempre sull’orario del servizio urbano Rossi Bus noterete alcune corse, in particolare tutte le corse festive, segnate con l’asterisco come “Prolungamento Staz. Montebello”. In questo caso i bus urbani arrivano/partono come capolinea dalla stazione di Montebello, sempre della stessa ferrovia, che ha il vantaggio di avere molte più corse a disposizione della stazione di Sacrofano perché è l’ultima stazione del tratto urbano della linea. Da ricordare poi la stranezza per cui nonostante la stazione di Sacrofano sia fuori dal comune di Roma e ricada nell’orario extraurbano, a livello tariffario invece è l’ultima stazione in cui è valida la tariffa urbana.

A scanso di equivoci, queste corse prolungate del servizio urbano effettuano fermata anche davanti alla stazione di Sacrofano essendo comunque di strada.

Il biglietto del bus urbano si compra a bordo dall’autista e costa 1 euro.

Passando invece al bus Cotral, la linea di riferimento funziona solo nei giorni feriali, parte sempre da Roma Montebello, ed è diretta a Magliano Romano come destinazione (anche se poi riparte come altra corsa alla volta di Morlupo).

Come di consueto in tutta la rete Cotral il biglietto è meglio comprarlo prima al bar o al tabaccaio (a Roma Flaminio li vendono, c’è un bar anche a Montebello ma non ho provato se li vendono anche lì) perché quello a bordo costa uno sproposito e a volte neanche ce l’hanno.

Il percorso da Roma Montebello a Sacrofano è esattamente lo stesso tra bus urbano Rossi Bus e bus extraurbano Cotral anche perché è praticamente un percorso obbligato: via Flaminia e poi SP10a con transito per Monte Caminetto e Guado Tufo.

Come tornare a Roma da Sacrofano

Come per l’andata, si può tornare a Roma o con i bus extraurbani della Cotral (per Roma Montebello, solo feriali) o con il bus urbano Rossi Bus (per Roma Montebello o Sacrofano stazione a seconda dell’orario). Chiaramente poi dalla stazione di arrivo occorrerà prendere il treno per rientrare in città, a Roma Flaminio.

Capolinea e/o fermate principali

Il capolinea del bus urbano Rossi Bus e la fermata principale della Cotral a Sacrofano sono in piazza Ugo Serata:

L’inquadratura è in direzione Magliano / Campagnano, il capolinea urbano è sul lato sinistro, la fermata Cotral di arrivo è sul lato destro, di fronte. Curiosamente non ci sono paline Cotral a questa fermata eppure altre fermate sulla SP10a la palina ce l’hanno.

Google stranamente non è passata per il capolinea della stazione Roma Montebello quindi lo spiego a parole e carico qualche foto. Appena usciti dalla stazione troverete il capolinea dei bus dell’atac, linee cimiteriali C1 e C5, dunque dove si prendono i bus urbani di Sacrofano e il Cotral?

Il bus urbano all’arrivo scarica sul marciapiede di fronte all’ingresso della stazione mentre in partenza carica da una delle banchine dei capilinea atac liberi in quel momento.

Il Cotral invece fa capolinea a un’altra pensilina, “no logo”, che troverete andando a sinistra una volta usciti dalla stazione.

Infine ecco la stazione ferroviaria di Sacrofano:

Qui di fronte ferma sia il Cotral che il servizio sostitutivo del treno, mentre il capolinea Rossi Bus per le corse che arrivano solo fin qui, a memoria, è più avanti nello spiazzo:

Corchiano (VT)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: SI
  • Servito da: bus CO.TRA.L., ferrovia Roma – Civita Castellana – Viterbo (ATAC)
  • Gestore servizio trasporto pubblico urbano: Vitertur s.r.l.
  • Cambi (quanti mezzi prendere, minimo): 2
  • Prerequisiti: Civita Castellana, Soriano nel Cimino, Vignanello
  • Linee di riferimento:
    • (COTRAL): Civita Castellana – Fabrica di Roma – Corchiano – Vallerano – Vignanello – Soriano nel Cimino – Viterbo
    • (COTRAL): Civita CastellanaCorchiano – Fabrica di Roma – Carbognano – Viterbo
    • (COTRAL): (Civita Castellana -) CorchianoCorchiano stazione
    • (ATAC): Roma Flaminio – Roma Saxa Rubra – […] – Sacrofano bv – Riano bv – Castelnuovo di Porto bv – Morlupo bv – Rignano Flaminio – Sant’Oreste bv – Civita Castellana – Faleri – Fabrica di Roma – Corchiano – Vignanello – […] – Soriano nel Cimino – […] – Bagnaia – Viterbo
  • Distanza approssimativa da Roma: 70 km (considerando le tratte Cotral del viaggio più breve)
  • Capolinea di Roma di riferimento: Roma Saxa Rubra (Cotral), Roma Flaminio (Atac)

Come arrivare a Corchiano da Roma

Corchiano si trova grossomodo tra Civita Castellana e Fabrica di Roma ed è servita da linee bus Cotral che collegano Civita Castellana a Viterbo e viceversa, nonché dalla ferrovia concessa “Roma (Flaminio) – Civita Castellana – Viterbo” attualmente gestita dall’atac di Roma.

Detto così non sembra difficile, però andando nei dettagli si scopre tutta una serie di piccole complicazioni da gestire; cerchiamo qui di evidenziarle e smarcarle un po’ per volta.

Andando per ordine, il nostro primo obiettivo è raggiungere Corchiano da Roma, preferibilmente la mattina. Il piano di viaggio più immediato è il seguente: bus Cotral da Roma Saxa Rubra a Civita Castellana fino a capolinea, in tempo per cambiare con altro bus Cotral da Civita Castellana a Viterbo, con transito per Corchiano. Attualmente questa seconda corsa parte da Civita Castellana alle 10:45.

Se non vogliamo cambiare al capolinea ma dentro Civita Castellana cominciano le prime complicazioni: proveniendo da Roma vi conviene scendere alla fermata davanti la stazione ferroviaria atac, dopodiché dovete fare un pezzo a piedi fino alla fermata di Via Giuseppe Mazzini. Per dettagli sul posizionamento di queste fermate in Civita Castellana, se non le conoscete già, potete consultare il relativo articolo sempre su questo sito.

Un’altra complicazione: questa corsa passa prima per Fabrica di Roma e poi per Corchiano, nonostante in linea d’aria venga prima Corchiano e poi Fabrica di Roma. Quest’ordine controintuitivo diventa più naturale guardando la cartina. Tra l’altro è lo stesso ordine seguito dal tracciato della ferrovia. Non sarebbe tanto complicato se fosse sempre così, invece alcune altre corse Cotral tra Civita Castellana e Corchiano – specie le scolastiche – fanno una strada più diretta senza passare per Fabrica di Roma, o magari passano prima per Corchiano e poi per Fabrica. Queste differenze di percorso sono comunque tutte indicate negli orari ufficiali pdf sul sito della Cotral.

OK quindi in questo modo, con due bus Cotral, arriviamo a Corchiano verso le 11:15. C’è modo di arrivare prima? La risposta è “sì” ma il tragitto da fare cambia completamente. Abbiamo detto prima che Corchiano è servita da linee Cotral che collegano Civita Castellana e Viterbo. Per arrivare a Corchiano prima delle 11:15 occorre fare il giro al contrario e cioè sfruttare una delle corse Cotral da Viterbo a Civita Castellana, in particolare quella in partenza alle 9.

Avendo già imparato quant’è pesante arrivare entro le 9 a Viterbo da Roma, cerchiamo senz’altro un modo più furbo e lo troviamo. Questa corsa delle 9 passa (verificate gli orari aggiornati) alle 9:30 a Soriano e alle 9:50 a Vignanello. Da precedenti viaggi sappiamo che prendendo uno dei regionali veloci da Roma (Termini o Tiburtina) si può arrivare a Orte in tempo per prendere corse Cotral che ci portano appunto o a Vignanello o a Soriano anche prima di questi passaggi. Quello di Soriano sembra non esserci, invece c’è, con cambio a Vasanello.

Tirando le fila, per arrivare a Corchiano da Roma prima delle 11:15 – beh si guadagna un’ora ma non di più – occorre prendere:

  • treno regionale veloce da Roma Termini o Tiburtina, in questo caso per Firenze (attualmente 7:37 da Roma Tiburtina), scendere ad Orte
  • da Orte prendere bus Cotral per, in alternativa:
    • Viterbo via Vignanello:
      • scendere a Vignanello, attendere e prendere successiva corsa per Civita Castellana (slargo di circa un’ora, verificate gli orari aggiornati) via Corchiano proveniente da Viterbo
    • Soriano via Vasanello:
      • ho fatto la prova un Sabato, la corsa delle 8:40 per Vasanello si può usare per andare a Soriano con coincidenza a Vasanello. Alle 9:00 il bus raggiunge Vasanello e si ferma, dopo pochi minuti ne arriva un altro da Soriano per Orte e si ferma pure lui. Il primo ritorna ad Orte dopo aver caricato chi da Vasanello prosegue per Orte, il secondo ritorna a Soriano dopo aver caricato chi da Vasanello prosegue per Soriano (noi in questo caso)
      • rispetto alla versione “via Vignanello” il cambio con la corsa per Corchiano – Civita Castellana da Viterbo è a Soriano, c’è un mezzo in più da prendere e lo slargo è molto più ristretto però potrebbe essere l’unica soluzione rimasta se il regionale veloce ha accumulato troppo ritardo. Quando ho provato io il treno aveva fatto ritardo nonostante fosse passato comunque in DD (linea direttissima), per una serie di semafori rossi tra Civita e Gallese, ciononostante il Cotral per Viterbo via Vignanello era ancora lì ad aspettare, ma io volevo comunque provare la coincidenza a Vasanello, e almeno per me ha funzionato, con più slargo del previsto perché il bus da Viterbo portava qualche minuto di ritardo.

E così siamo a Corchiano per le 10:10 anziché le 11:15.

NB il tutto nei soli giorni feriali, perché nei giorni festivi tutte queste linee Cotral che ho citato non sono attive. In caso di necessità nei festivi – verificate sempre gli orari aggiornati – ce n’è attiva un’altra, da Roma Saxa Rubra a Civita Castellana via Ronciglione – Carbognano – Fabrica – Corchiano anche se risulta con cambio a Ronciglione che però è fittizio, è sempre lo stesso bus; la stessa linea ha uno o due ritorni festivi di pomeriggio, consultate gli orari aggiornati.

Passiamo ora al treno, quello della ferrovia concessa “Roma – Civita Castellana – Viterbo” detta anche “Roma Nord”. Per chi non la conoscesse, attualmente è in gestione all’atac di Roma; i biglietti in uso sono dei titoli di viaggio dedicati a questa linea: non potete usare i normali biglietti urbani atac né funzionano i biglietti Cotral. Dovrete comprare gli appositi biglietti alle biglietterie atac delle varie stazioni, Roma Flaminio in primis. Le corse a disposizione non sono molte, dovrete studiare gli orari aggiornati; alcune corse potrebbero partire da Montebello, non da Flaminio, in tal caso dovrete prima prendere il trenino da Flaminio in versione urbana fino a Montebello e da lì cambiare con bus sostitutivo.

La domenica (nei festivi) invece questi inconvenienti non ci sono, i treni coprono il percorso completo, ad esempio c’è quello delle 9:30 da Roma Flaminio perfetto per partire in gita, e soprattutto ci sono dei ritorni sempre con treno nel pomeriggio.

In altre parole sarebbe una gran cosa se non fosse che la stazione sta praticamente in mezzo ai campi a 1,5 km dal paese e per com’è “aperta” la strada non è proprio raccomandabile coprire quel tratto a piedi in solitaria.

Ben diverso se quel giorno il treno festivo è sostituito da bus navetta, in quel caso la fermata è in comune con quella Cotral e quindi dentro il paese senza 1,5 km da fare a piedi.

Per ulteriori dettagli sull’ubicazione delle fermate etc. come di consueto rimando all’apposita sezione più avanti in questo articolo.

Come tornare a Roma da Corchiano

Come per l’andata ci sono molti modi a disposizione anche per il ritorno di cui la maggior parte con cambio: o a Civita Castellana, o a Soriano, o a Viterbo, e alcuni addirittura diretti fino a Roma Saxa Rubra (Cotral) o Roma Flaminio (se riuscite a raggiungere la stazione del treno). Come al solito la maggior parte delle possibilità si concentra in poche ore del pomeriggio quindi consultate gli orari ufficiali aggiornati e scegliete la soluzione che fa per voi.

A proposito di ritorno segnalo che nei giorni feriali c’è una corsa Cotral alle 14:20 da Corchiano a Corchiano stazione che è forse l’unico interscambio ferro-gomma disponibile a Corchiano eppure non risulta negli orari pdf ma solo da app e da tool Pianifica Viaggio. Ufficialmente proviene da Civita Castellana – Istituto Orioli ma quando l’ho vista io è arrivata vuota e tabellata  “CORCHIANO – Stazione – CORCHIANO”. Aveva 10 minuti di ritardo però è arrivata in stazione in tempo, pochi minuti prima dell’arrivo del treno in direzione Roma (14:38). Da quanto ho visto una volta arrivato in stazione il bus non riparte subito ma aspetta eventuali passeggeri (studenti, a quell’ora) scesi dal treno e diretti a Corchiano. In altre parole questa mini-corsa Cotral è un utilissimo collegamento urbano tra la stazione e il paese, in coincidenza col treno. Io l’ho usata al ritorno per tornare a Roma col treno; se non fosse passata avrei preso una delle corse successive per Fabrica o Civita Castellana e da lì avrei cambiato col treno (Fabrica) o treno o altro bus Cotral (Civita) per Roma.

Capolinea e/o fermate principali

La fermata principale Cotral coincide con quella delle corse bus sostitutive/integrative dell’atac ed è qui, sdoppiata ai due lati di questa strada:

Per comodità riferiamoci ai due lati della strada come lato Est, a destra nell’inquadratura, e lato Ovest, quello opposto. Sul lato “est” il traffico scorre da sud a nord, sul lato “ovest” viceversa. Come segnaposto di fermata ci sono attualmente sul lato Est: una pensilina no-logo, la piazzola BUS, nessuna palina Cotral, la palina Vitertur del servizio urbano, la palina temporanea atac del servizio sostitutivo/integrativo del treno; lato Ovest c’è solo la palina temporanea atac.

Diamo un nome a “questa strada”: è “via Civita Castellana”. Tra parentesi, sempre rispetto all’inquadratura, per andare al borgo dovete andare a destra (Via Roma) mentre a sinistra prosegue la provinciale fino a un bivio che da una parte porta a Vignanello, dall’altra proseguendo si arriva a un altro bivio che porta da una parte alla stazione, dall’altra alla chiesa S. Maria del Soccorso per ricongiungersi poi alla provinciale per Fabrica.

Sull’app Cotral la fermata “via Civita Castellana” cercando “Corchiano” compare due volte! La prima, aprendo il dettaglio, è “Corchiano , v Civita Castellana”, la seconda è “CORCHIANO (via Civita Castellana). Entrambe hanno le destinazioni divise in due gruppi ma il contenuto è leggermente diverso e ci sono in entrambi i casi destinazioni riportate in entrambi i gruppi. In breve, la confusione più totale.

Cercando di rimanere freddi, cinici e lucidi troviamo la soluzione al rompicapo. Ci facciamo aiutare dall’app stessa cliccando su ciascuna iconcina di segnaposto a sinistra di ciascuna fermata: così facendo si apre una mappa che ci mostra dov’è posizionata la fermata e scopriamo che la prima delle due NON è la nostra fermata ma un’altra fuori paese sulla provinciale per Civita Castellana – sarebbe stato meglio indicarla con SP29 o qualcosa di simile! – mentre la seconda è proprio la nostra di “via Civita Castellana”. A ulteriore conferma notiamo poi che le corse del primo gruppo della prima fermata corrisponde grossomodo al secondo gruppo della seconda con un orario di passaggio di 3 minuti successivo. (Nota: da quando ho scritto questo paragrafo, ancora in bozza, ad oggi (pochi giorni dopo) che ho finito l’articolo, ho notato che nell’app hanno invertito l’ordine di comparsa delle due fermate: ora la vera fermata principale è al primo posto tra i risultati cercando “corchiano”).

Risolto il primo enigma affrontiamo il secodo, altrettanto tosto di capire e cioè: dei due gruppi di destinazioni della seconda fermata, quali sono della fermata lato Est e quali della fermata lato Ovest?

Più che le destinazioni in comune ci aiutano le destinazioni che compaiono solo in uno dei due gruppi, per esempio Viterbo o Corchiano stessa, meglio ancora ci aiuta il percorso disegnato dal tool “pianifica viaggio”. In pratica il “secondo gruppo”, quello che tra le destinazioni contiene Corchiano stessa, è quello del lato Est mentre il primo gruppo è del lato Ovest.

Detto questo, attenzione alle eccezioni: di norma le corse passano per uno solo dei due lati alla volta ma ce ne sono alcune che passano per entrambi i lati! Queste provengono da sud, risalgono il lato est, girano, ridiscendono per il lato ovest – in breve, transito a cappio. Esempi: corsa delle 13:18 per Civita Castellana che proviene da Fabrica, oppure la corsa di ritorno festiva da Civita Castellana per Ronciglione – Roma SR.

OK dopo tutta questa pappardella sulle fermate bus (tutto per descrivere una sola fermata!) andiamo a vedere la stazione ferroviaria:

Immagino le vostre facce perplesse, se non siete abituati: si, questa è una stazione, e nonostante le apparenze è ancora aperta al servizio. Beh, il fabbricato è chiuso e sprangato, la stazione è impresenziata, ovviamente non c’è nessuna biglietteria PERO’ sono affissi gli orari aggiornati e c’è un’eroica, solitaria macchinetta per timbrare il biglietto.

Per accedere ai binari, dall’inquadratura l’ingresso è a destra, c’è un passaggio per arrivare in banchina costeggiando il fabbricato senza dover passare per alcun cancello né scavalcare alcun recinto.

L’unica corsa Cotral che si spinge fin qui si ferma nel piazzale sterrato, come può, dove può. Naturalmente non c’è alcuna palina! La cosa impressionante è che riescono a portarci tranquillamente vetture normali da 12 m per quella stradina strettissima.

La stazione, da orario attuale, è una fermata a richiesta: se nessuno deve scendere e non c’è nessuno che dalla banchina fa cenno, il treno non si ferma. Quindi se pensate di prendere il treno all’andata, come se vi trovaste sul bus ricordatevi di prenotare la fermata, trovate per tempo il pulsante apposito. Se prendete il treno di ritorno, dalla banchina fate cenno.

Per chiudere, occhio che nel territorio di Corchiano si trova anche un’altra stazione ferroviaria, ancor più lontano dal centro abitato, ma quest’altra stazione è abbandonata sul serio: appartiene a quella che fu la linea Civitavecchia – Capranica – Orte, soppressa ormai più di vent’anni fa.

Aprilia (LT)

 Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI (treno o pullman)
  • Visitabile nei giorni festivi: SI (solo treno)
  • Servito da: bus CO.TRA.L. o treno regionale Trenitalia (FL8)
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 1
  • Prerequisito: nessuno
  • Linee di riferimento:
    • (TRENITALIA) Roma Termini – […] – Campoleone – Aprilia – […] – Anzio – Nettuno [FL8]
    • (COTRAL) Roma Laurentina – Pomezia bv – Aprilia – Campoverde – Borgo Piave – Latina
    • (COTRAL) Roma Anagnina – Santa Maria delle Mole – Pavona | Albano Laziale – Cecchina – Aprilia – Anzio – Nettuno
  • Frequenza: buona
  • Distanza approssimativa da Roma: 40 km (si conta il totale in tratte chilometriche dei bus da prendere, la distanza in linea d’aria può essere inferiore)
  • Capolinea di Roma di riferimento: Roma Laurentina (COTRAL); Roma Anagnina (COTRAL); Roma Termini (Trenitalia)
  • Gestore servizio di trasporto pubblico urbano: Autolinee Onorati

Come arrivare ad Aprilia da Roma

Aprilia è collegata a Roma sia con treni regionali Trenitalia che con pullman extraurbani COTRAL:

  • il treno parte da Roma Termini, la linea è la “FL8” per Nettuno
  • i pullman partono sia da Roma Laurentina (linea per Latina via Aprilia – Campoverde; NB non le corse “dirette”) che da Roma Anagnina (linea per Nettuno)

Il numero di corse a disposizione è decisamente buono per entrambi i vettori; come sempre per gli orari aggiornati consultate i rispettivi siti ufficiali.

Per quanto riguarda i tempi di viaggio, la classifica è:

  1. treno da/per Roma Termini (~30 min.)
  2. pullman da/per Roma Laurentina (~45 min.)
  3. pullman da/per Roma Anagnina (~60 min.)

Il treno costa leggermente di più ma oltre ad essere più veloce ha il vantaggio di arrivare/partire da Termini.

Un altro vantaggio del treno è che è esercitato anche nei giorni festivi mentre le due linee di pullman no: nessuna delle due; prima di Gennaio 2016 invece lo erano, chiaramente con meno corse, ma erano attive.

Per completezza, esistono anche corse Cotral “limitate” da Roma Anagnina ad Aprilia come capolinea e anche da Velletri e da Nettuno sempre per Aprilia come capolinea – queste corse in genere si concentrano nelle ore di punta.

Come tornare a Roma da Aprilia

Potete sfruttare le corse di ritorno delle linee menzionate sopra, sia del treno che del pullman.

Capolinea e/o fermate principali

Cominciamo dalla stazione ferroviaria, che si trova qui:

Da qui al centro città, intendendo come tale Piazza Roma (chiesa di San Michele Arcangelo) saranno 10 minuti a piedi.

La linea Cotral Roma Laurentina – Latina passa di fronte alla stazione ma non entra nel piazzale,  la fermata è sulla Via Nettunense:

L’inquadratura è in direzione Roma, lato destro; la corrispondente fermata in direzione Latina è di fronte, a sinistra. In entrambe le direzioni il segnaposto di fermata è una pensilina più una palina (lusso!).

All’interno di Aprilia i pullman COTRAL della linea Roma Laurentina – Latina fanno questo percorso in direzione Latina: escono dalla Pontina allo svincolo con la Nettunense, percorrono Via Nettunense – Via Giacomo Matteotti – Via Alcide De Gasperi – Via Pietro Mascagni – e rientrano nella Pontina. In direzione Roma percorrono le stesse strade ma logicamente al contrario.

Sul rettilineo Matteotti – De Gasperi ci sono altre fermate, quella più “centrale” è questa, che negli orari pdf è elencata come “Belvedere / via De Gasperi”:

Anche qui ci sono nuove pensiline e paline e la fermata in senso opposto è dirimpettaia o poco più in là.

La linea COTRAL Roma Anagnina – Nettuno dentro Aprilia segue un percorso diverso da quello della linea Roma Laurentina – Latina in quanto da Roma pur entrando sempre dalla Nettunense ci arriva da Nord anziché da Sud. Il percorso attuale risulta essere: uscita dalla Nettunense, via Ugo Foscolo – Via delle Margherite – Via Giacomo Matteotti – rientro in via Nettunense; dico “risulta” perché ricordo distintamente che qualche anno fa da Via delle Margherite girava prima, per la precisione per Corso Papa Giovanni XXIII.

In ogni caso negli orari la fermata di riferimento di questa linea è “Belvedere / via delle Margherite”, noterete che le corse da/per Roma Laurentina qui non compaiono, infatti non ci passano. Di fermate su via delle Margherite ce n’è più d’una, segnate da palina, per esempio:

La fermata in Corso Papa Giovanni XXIII è qui:

Il fatto che ci siano pensilina e palina non basta a smentire l’informazione del percorso attuale data dal sito perché qui fanno capolinea le corse provenienti a Roma o Velletri e dirette ad Aprilia come capolinea – infatti sull’app risultano per “Aprilia – Giovanni XXIII”.

Via delle Margherite è stretta e a senso unico pertanto la linea per Roma Anagnina al ritorno è costretta a fare un altro giro, che nel primo pezzo coincide con quello della linea da Roma Laurentina per Latina – l’apice della confusione!! Da Nettuno per Roma Anagnina il percorso è: Via Nettunense – Via Giacomo Matteotti – Via Alcide De Gasperi (fin qui uguale alla Laurentina – Latina, stesse fermate) – Via Giuseppe Verdi – Via Giosuè Carducci – Via Ugo Foscolo (e qui finalmente si ricongiunge al percorso di andata) – Via Nettunense.