Archivi categoria: mezzi 1 (cambi 0, corsa diretta da Roma)

Magliano Romano (RM)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 1
  • Prerequisiti: nessuno, ma consigliata familiarità con Morlupo stazione
  • Linee di riferimento Cotral:
    • Roma Montebello – Sacrofano – Magliano Romano
    • Magliano RomanoMorlupo staz.
  • Frequenza: discreta
  • Distanza approssimativa da Roma: 20 km (si conta il totale in tratte chilometriche dei bus da prendere, la distanza in linea d’aria può essere inferiore)
  • Capolinea di Roma di riferimento: Roma Montebello

Come arrivare a Magliano Romano da Roma

Occorre arrivare prima alla stazione Montebello, ultima fermata urbana della ferrovia “Roma – Civita Castellana – Viterbo” in gestione all’atac con partenza da Roma Flaminio. Per arrivare fino a Montebello, essendo fermata urbana, è valido il classico BIT urbano / abbonamento atac in uso a Roma.

Usciti dalla stazione andate verso sinistra: c’è una pensilina nera senza loghi che funge da capolinea della linea extraurbana Cotral per Magliano Romano (passa anche per Sacrofano). Consultate gli orari ufficiali aggiornati per vedere le partenze: attualmente c’è solo una corsa utile la mattina, alle 11:30 (la precedente è alle 7:35). La linea è in esercizio solo nei giorni feriali.

Questa era la soluzione più comoda. In alternativa si può sfruttare l’altra linea Cotral a servizio di Magliano Romano ossia quella di collegamento con la stazione di Morlupo. Le corse a disposizione sono decisamente maggiori, però bisogna prima arrivare a Morlupo stazione. I treni a disposizione sono molti di meno di quelli per Montebello essendo questo il tratto extraurbano della ferrovia e come se non bastasse alcuni treni sono attualmente sono sostituiti da autobus, sempre dell’atac, che partono – guarda caso – da Montebello. Bisognerebbe quindi fare Roma Flaminio – Roma Montebello in treno, Roma Montebello – Morlupo staz. in bus sostitutivo (atac), Morlupo staz. – Magliano Romano con bus Cotral. Allora tanto vale cambiare orario, risparmiarsi un passaggio e prendere il Cotral da Montebello anziché da Morlupo… Oppure ancora, forse più agevole, Roma Flaminio – Roma Saxa Rubra col treno urbano, Roma Saxa Rubra – Morlupo staz. con il Cotral, magari quelli per Civita Castellana via Flaminia che sono più rapidi, Morlupo staz. – Magliano Romano con altro Cotral.

Come tornare a Roma da Magliano Romano

Con bus Cotral si può tornare a Roma Montebello e da lì treno urbano atac per Roma Flaminio, oppure, sempre con bus Cotral, con cambio a Morlupo stazione da dove partono varie altre corse per Roma (Saxa Rubra). A Morlupo stazione c’è anche il treno extraurbano o suoi bus sostitutivi, per Roma Montebello o Flaminio a seconda dell’orario. Consultate gli orari aggiornati e scegliete il ritorno che fa per voi, chiaramente via Morlupo ci si mette un po’ di più ma in alcuni orari è l’unica possibilità.

Capolinea e/o fermate principali

Il capolinea Cotral a Magliano Romano è in via del Carmine presso il cimitero, senza alcun segnaposto di fermata/capolinea, qui sullo spiazzo a destra:

Non c’è bisogno di salire fin qui per poi tornare indietro a piedi: c’è anche una fermata più centrale davanti al borgo in Piazza Risorgimento.

Il punto di fermata però è diverso tra andata e ritorno. All’andata proveniendo da Montebello ferma qui sulla destra:

mentre al ritorno è qui, sempre sulla destra e sempre senza la minima indicazione di fermata:

Da notare che anche le corse per Morlupo stazione tornano qui come quelle per Montebello: via del Carmine è il punto più a nord; proseguendo verso Nord si arriverebbe a Calcata ma quella è un’altra storia.

A Montebello Google non è passata quindi carico io una foto. Ecco il Cotral fermo al capolinea in attesa di partire per Sacrofano – Magliano Romano:

Per completezza Magliano Romano ha anche una stazione ferroviaria, sempre della linea Roma – Civita Castellana – Viterbo, ma è così lontana dal centro abitato (circa 8 km) da essere inutilizzabile senza altro mezzo a supporto e un servizio urbano allo scopo, a differenza di Sacrofano, qui non c’è. Be’, il tratto di strada dalla stazione al centro è comunque coperto dalle corse Cotral della linea Magliano Romano – Morlupo stazione… però visto che questa linea parte da Morlupo tanto vale cambiare lì anziché alla successiva, più scomoda stazione di Magliano:

Sacrofano (RM)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: SI
  • Gestore servizio di trasporto pubblico urbano: Rossi Bus S.p.A.
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 1
  • Prerequisito: nessuno
  • Linea di riferimento Cotral: Roma Montebello – (Via Flaminia) – SacrofanoMagliano Romano
  • Frequenza: discreta
  • Distanza approssimativa da Roma: 10 km (si conta il totale in tratte chilometriche dei bus da prendere, la distanza in linea d’aria può essere inferiore)
  • Capolinea di Roma di riferimento: Roma Montebello

Come arrivare a Sacrofano da Roma

A seconda del giorno della settimana e della fascia oraria si può arrivare a Sacrofano o con le navette del servizio urbano del comune (attualmente in gestione a Rossi Bus) o con i bus extraurbani della Cotral.

I bus della Cotral in questo caso partono dal capolinea secondario di fronte alla stazione “Montebello”, ultima fermata urbana della ferrovia Roma Flaminio – Civita Castellana – Viterbo in gestione all’atac di Roma, mentre i bus urbani della Rossi Bus a seconda dell’orario partono anch’essi da Montebello o dalla successiva stazione di Sacrofano.

Sacrofano infatti ha anche la sua propria stazione ferroviaria, prima fermata extraurbana della stessa linea Roma Flaminio – Civita Castellana – Viterbo citata sopra. Questa stazione tuttavia si trova sulla Flaminia a circa 7 km di distanza dal centro abitato pertanto non si può utilizzare solo il treno per arrivarci ma occorre coprire la distanza mancante con un altro mezzo.

La navetta urbana del comune nasce proprio con questo scopo, infatti se vedete sull’orario (scaricabile dal sito della compagnia o dal sito del comune) le linee di nostro interesse sono quelle tra “P.ZZA U. SERATA”, che è la piazza centrale con la fermata principale dei bus come vedremo più avanti, e “STAZ. RM NORD”. Con “STAZ. RM NORD” ci si riferisce proprio alla stazione “Sacrofano” della ferrovia Roma – Civita Castellana – Viterbo, detta anche appunto “Roma Nord”.

Sempre sull’orario del servizio urbano Rossi Bus noterete alcune corse, in particolare tutte le corse festive, segnate con l’asterisco come “Prolungamento Staz. Montebello”. In questo caso i bus urbani arrivano/partono come capolinea dalla stazione di Montebello, sempre della stessa ferrovia, che ha il vantaggio di avere molte più corse a disposizione della stazione di Sacrofano perché è l’ultima stazione del tratto urbano della linea. Da ricordare poi la stranezza per cui nonostante la stazione di Sacrofano sia fuori dal comune di Roma e ricada nell’orario extraurbano, a livello tariffario invece è l’ultima stazione in cui è valida la tariffa urbana.

A scanso di equivoci, queste corse prolungate del servizio urbano effettuano fermata anche davanti alla stazione di Sacrofano essendo comunque di strada.

Il biglietto del bus urbano si compra a bordo dall’autista e costa 1 euro.

Passando invece al bus Cotral, la linea di riferimento funziona solo nei giorni feriali, parte sempre da Roma Montebello, ed è diretta a Magliano Romano come destinazione (anche se poi riparte come altra corsa alla volta di Morlupo).

Come di consueto in tutta la rete Cotral il biglietto è meglio comprarlo prima al bar o al tabaccaio (a Roma Flaminio li vendono, c’è un bar anche a Montebello ma non ho provato se li vendono anche lì) perché quello a bordo costa uno sproposito e a volte neanche ce l’hanno.

Il percorso da Roma Montebello a Sacrofano è esattamente lo stesso tra bus urbano Rossi Bus e bus extraurbano Cotral anche perché è praticamente un percorso obbligato: via Flaminia e poi SP10a con transito per Monte Caminetto e Guado Tufo.

Come tornare a Roma da Sacrofano

Come per l’andata, si può tornare a Roma o con i bus extraurbani della Cotral (per Roma Montebello, solo feriali) o con il bus urbano Rossi Bus (per Roma Montebello o Sacrofano stazione a seconda dell’orario). Chiaramente poi dalla stazione di arrivo occorrerà prendere il treno per rientrare in città, a Roma Flaminio.

Capolinea e/o fermate principali

Il capolinea del bus urbano Rossi Bus e la fermata principale della Cotral a Sacrofano sono in piazza Ugo Serata:

L’inquadratura è in direzione Magliano / Campagnano, il capolinea urbano è sul lato sinistro, la fermata Cotral di arrivo è sul lato destro, di fronte. Curiosamente non ci sono paline Cotral a questa fermata eppure altre fermate sulla SP10a la palina ce l’hanno.

Google stranamente non è passata per il capolinea della stazione Roma Montebello quindi lo spiego a parole e carico qualche foto. Appena usciti dalla stazione troverete il capolinea dei bus dell’atac, linee cimiteriali C1 e C5, dunque dove si prendono i bus urbani di Sacrofano e il Cotral?

Il bus urbano all’arrivo scarica sul marciapiede di fronte all’ingresso della stazione mentre in partenza carica da una delle banchine dei capilinea atac liberi in quel momento.

Il Cotral invece fa capolinea a un’altra pensilina, “no logo”, che troverete andando a sinistra una volta usciti dalla stazione.

Infine ecco la stazione ferroviaria di Sacrofano:

Qui di fronte ferma sia il Cotral che il servizio sostitutivo del treno, mentre il capolinea Rossi Bus per le corse che arrivano solo fin qui, a memoria, è più avanti nello spiazzo:

Aprilia (LT)

 Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI (treno o pullman)
  • Visitabile nei giorni festivi: SI (solo treno)
  • Servito da: bus CO.TRA.L. o treno regionale Trenitalia (FL8)
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 1
  • Prerequisito: nessuno
  • Linee di riferimento:
    • (TRENITALIA) Roma Termini – […] – Campoleone – Aprilia – […] – Anzio – Nettuno [FL8]
    • (COTRAL) Roma Laurentina – Pomezia bv – Aprilia – Campoverde – Borgo Piave – Latina
    • (COTRAL) Roma Anagnina – Santa Maria delle Mole – Pavona | Albano Laziale – Cecchina – Aprilia – Anzio – Nettuno
  • Frequenza: buona
  • Distanza approssimativa da Roma: 40 km (si conta il totale in tratte chilometriche dei bus da prendere, la distanza in linea d’aria può essere inferiore)
  • Capolinea di Roma di riferimento: Roma Laurentina (COTRAL); Roma Anagnina (COTRAL); Roma Termini (Trenitalia)
  • Gestore servizio di trasporto pubblico urbano: Autolinee Onorati

Come arrivare ad Aprilia da Roma

Aprilia è collegata a Roma sia con treni regionali Trenitalia che con pullman extraurbani COTRAL:

  • il treno parte da Roma Termini, la linea è la “FL8” per Nettuno
  • i pullman partono sia da Roma Laurentina (linea per Latina via Aprilia – Campoverde; NB non le corse “dirette”) che da Roma Anagnina (linea per Nettuno)

Il numero di corse a disposizione è decisamente buono per entrambi i vettori; come sempre per gli orari aggiornati consultate i rispettivi siti ufficiali.

Per quanto riguarda i tempi di viaggio, la classifica è:

  1. treno da/per Roma Termini (~30 min.)
  2. pullman da/per Roma Laurentina (~45 min.)
  3. pullman da/per Roma Anagnina (~60 min.)

Il treno costa leggermente di più ma oltre ad essere più veloce ha il vantaggio di arrivare/partire da Termini.

Un altro vantaggio del treno è che è esercitato anche nei giorni festivi mentre le due linee di pullman no: nessuna delle due; prima di Gennaio 2016 invece lo erano, chiaramente con meno corse, ma erano attive.

Per completezza, esistono anche corse Cotral “limitate” da Roma Anagnina ad Aprilia come capolinea e anche da Velletri e da Nettuno sempre per Aprilia come capolinea – queste corse in genere si concentrano nelle ore di punta.

Come tornare a Roma da Aprilia

Potete sfruttare le corse di ritorno delle linee menzionate sopra, sia del treno che del pullman.

Capolinea e/o fermate principali

Cominciamo dalla stazione ferroviaria, che si trova qui:

Da qui al centro città, intendendo come tale Piazza Roma (chiesa di San Michele Arcangelo) saranno 10 minuti a piedi.

La linea Cotral Roma Laurentina – Latina passa di fronte alla stazione ma non entra nel piazzale,  la fermata è sulla Via Nettunense:

L’inquadratura è in direzione Roma, lato destro; la corrispondente fermata in direzione Latina è di fronte, a sinistra. In entrambe le direzioni il segnaposto di fermata è una pensilina più una palina (lusso!).

All’interno di Aprilia i pullman COTRAL della linea Roma Laurentina – Latina fanno questo percorso in direzione Latina: escono dalla Pontina allo svincolo con la Nettunense, percorrono Via Nettunense – Via Giacomo Matteotti – Via Alcide De Gasperi – Via Pietro Mascagni – e rientrano nella Pontina. In direzione Roma percorrono le stesse strade ma logicamente al contrario.

Sul rettilineo Matteotti – De Gasperi ci sono altre fermate, quella più “centrale” è questa, che negli orari pdf è elencata come “Belvedere / via De Gasperi”:

Anche qui ci sono nuove pensiline e paline e la fermata in senso opposto è dirimpettaia o poco più in là.

La linea COTRAL Roma Anagnina – Nettuno dentro Aprilia segue un percorso diverso da quello della linea Roma Laurentina – Latina in quanto da Roma pur entrando sempre dalla Nettunense ci arriva da Nord anziché da Sud. Il percorso attuale risulta essere: uscita dalla Nettunense, via Ugo Foscolo – Via delle Margherite – Via Giacomo Matteotti – rientro in via Nettunense; dico “risulta” perché ricordo distintamente che qualche anno fa da Via delle Margherite girava prima, per la precisione per Corso Papa Giovanni XXIII.

In ogni caso negli orari la fermata di riferimento di questa linea è “Belvedere / via delle Margherite”, noterete che le corse da/per Roma Laurentina qui non compaiono, infatti non ci passano. Di fermate su via delle Margherite ce n’è più d’una, segnate da palina, per esempio:

La fermata in Corso Papa Giovanni XXIII è qui:

Il fatto che ci siano pensilina e palina non basta a smentire l’informazione del percorso attuale data dal sito perché qui fanno capolinea le corse provenienti a Roma o Velletri e dirette ad Aprilia come capolinea – infatti sull’app risultano per “Aprilia – Giovanni XXIII”.

Via delle Margherite è stretta e a senso unico pertanto la linea per Roma Anagnina al ritorno è costretta a fare un altro giro, che nel primo pezzo coincide con quello della linea da Roma Laurentina per Latina – l’apice della confusione!! Da Nettuno per Roma Anagnina il percorso è: Via Nettunense – Via Giacomo Matteotti – Via Alcide De Gasperi (fin qui uguale alla Laurentina – Latina, stesse fermate) – Via Giuseppe Verdi – Via Giosuè Carducci – Via Ugo Foscolo (e qui finalmente si ricongiunge al percorso di andata) – Via Nettunense.

Acuto (FR)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 1
  • Prerequisiti: nessuno, ma consigliata dimestichezza con Fiuggi
  • Linea di riferimento:
    • Roma Anagnina – Grotte Celoni (MC) – Pantano (MC) – San Cesareo – Zagarolo bv – Palestrina bv – Cave – Genazzano bv – La Forma – Piglio bv – AcutoFiuggi Fonte
    • Genazzano – La Forma – Piglio bv – AcutoFiuggi Fonte
  • Frequenza: discreta
  • Distanza approssimativa da Roma: 70 km
  • Capolinea di Roma di riferimento: Roma Anagnina

Come arrivare ad Acuto da Roma

Acuto è servita dalla linea Cotral Roma Anagnina – Fiuggi via SS 155 e da una sua versione “limitata” Genazzano – Fiuggi; da Roma ci si può arrivare senza cambi partendo dal capolinea di Roma Anagnina oppure dalle fermate in corrispondenza di alcune stazioni della Metro C come Grotte Celoni o Pantano Borghese.

Consultate gli orari aggiornati per verificare se questa soluzione si adatta alle vostre tempistiche di viaggio: attualmente senza cambi si arriva verso le 11:15. Se avete bisogno di arrivare prima potreste dover optare per una soluzione in più passaggi, ad esempio: treno fino a stazione Anagni-Fiuggi, bus Cotral dalla stazione a Fiuggi Fonte, altro bus Cotral da Fiuggi ad Acuto. Di nuovo, verificate gli orari aggiornati.

Nota: fino alla riforma orari Cotral di gennaio 2016 la linea Roma Anagnina – Fiuggi era esercitata anche nei giorni festivi e pertanto Acuto era visitabile anche nei giorni festivi; ora non più, proprio perché nei giorni festivi questa linea è stata soppressa. In tali giorni Fiuggi rimane collegata a Roma solo con la linea per Roma Termini e con la stazione ferroviaria, quindi se avete esigenze specifiche di andare ad Acuto un giorno festivo realisticamente dovrete prima arrivare a Fiuggi e poi coprire con un taxi il pezzo mancante (circa 10 km).

Come tornare a Roma da Acuto

Come per l’andata, e sempre nei soli giorni feriali, sono disponibili corse bus Cotral dirette per Roma della stessa linea, provenienti da Fiuggi.

In alternativa, verificate con gli orari aggiornati, è possibile proseguire con la Cotral verso Fiuggi, da lì scendere alla stazione sempre con altro bus Cotral, e infine tornare a Roma in treno.

Capolinea e/o fermate principali

Le fermate d’interesse sono due. Proveniendo da Roma la prima che si incontra è all'”ex stazione”:

L’inquadratura è in direzione Fiuggi. La pensilina è presente solo in direzione Roma; in direzione Fiuggi ferma giusto di fronte. Non ci sono paline che indicano la compagnia ma questa è una fermata Cotral. Quando ci sono passato io c’erano addirittura affissi gli orari di passaggio, opera senz’altro di un’anima pia visto che nella rete Cotral trovare orari o informazioni alle fermate è di norma impossibile.

OK da qui per entrare nel centro storico dove si va? Il paese è alle vostre spalle! Prendete la strada che costeggia il fabbricato dell’ex stazione (ma stazione di cosa? di questa linea, che (purtroppo) non esiste più da decenni) a destra:

e seguitene la salita. Giunti quassù:

girate a destra e poi salite le scale a sinistra ed eccovi sul corso.

Questa era diciamo l’entrata secondaria / scorciatoia. Si può evitare questa ripida salita scendendo alla seconda (e ultima) fermata proveniendo da Roma, che è qui:

Qui dove? La fermata è indicata dalla tettoia sul lato destro, in direzione Roma;

come di consueto in direzione opposta la fermata è di fronte. Anche qui mancano paline, ma ci ho trovato di nuovo affissi gli orari di passaggio, opera senz’altro della stessa anima pia di prima.

Da qui per salire in centro vi basta seguire il Viale Roma, sempre in salita ma molto meno ripida della strada di prima.

Se scegliete questa fermata come ritorno, se volete potete naturalmente attendere seduti il vostro bus ma alzatevi qualche minuto prima o rischiate di non fare in tempo a farvi vedere e quindi di perderlo.

Frosinone (FR)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: SI
  • Servito da: treno regionale Trenitalia, bus CO.TRA.L.
  • Gestore servizio di trasporto pubblico urbano: GEAF Autoservizi s.c.a.r.l.
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 1
  • Prerequisito: nessuno
  • Linea di riferimento Trenitalia:
    • Roma Termini – Frosinone – Cassino (“FL6”)
  • Linea di riferimento Cotral:
    • Roma Anagnina – Frosinone – Sora
  • Frequenza: buona
  • Distanza approssimativa da Roma: 90 km
  • Capolinea di Roma di riferimento: Roma Termini (Trenitalia); Roma Anagnina (Cotral)

Come arrivare a Frosinone da Roma

In treno: regionali Trenitalia in partenza da Roma Termini per Frosinone o Cassino.

Nei casi in cui dobbiate arrivare a Frosinone perché vi serve come nodo di scambio per raggiungere altre località della Ciociaria i treni da considerare sono i seguenti, in ordine di orari (nb orari ferialiconsultate sempre quelli ufficiali aggiornati però) di partenza da Termini:

  • 7:42 [R 7531] (arrivo previsto alle 8:49… nella pratica 2-3 minuti prima delle 9:00)
  • 8:00 [R 7533] (arrivo previsto alle 9:01) – questo è il più rapido, solo 1 ora di viaggio
  • 8:07 [R 21899] (arrivo previsto alle 9:23)
  • 8:35 [R 7535] (arrivo previsto alle 10:07) (a Morolo aspetta sistematicamente qualche minuto perché dev’essere superato dal treno molisano R 2353 per Campobasso delle 9:07 da Termini che non fa fermate tra Roma e Cassino)
  • 9:14 [R 21901] (arrivo previsto alle 10:42)

Il tempo minimo di viaggio è di un’ora. Al mattino c’è solo il treno delle 8:00 che è così rapido perché fa poche fermate intermedie (solo Tor Vergata e Colleferro). Ce n’è un altro ancora più veloce alle 12:35 che ci mette 55 minuti e non fa neanche una fermata intermedia perché è diretto a Benevento… rapido sì però arrivate a Frosinone alle 13:30.

Il treno delle 8:35 è il primo che fa tutte le fermate e impiega un’ora e mezza.

In autobus: corse Cotral in partenza da Roma Anagnina dirette o a Frosinone o a Sora via Frosinone. Le corse dirette a Frosinone come capolinea arrivano fino al piazzale della stazione ferroviaria, mentre quelle per Sora non passano davanti alla stazione ma solo per “Via Tiburtina” e “De Matthaeis”. Che roba è? Leggete la prossima sezione, con calma spieghiamo tutto.

I tempi di viaggio variano con la rotta seguita, banalmente quanta strada viene coperta con l’autostrada A1. Le corse più rapide sono chiaramente quelle che “escono” dall’A1 proprio a Frosinone ma sono poche, alcune escono a Valmontone, la maggior parte “escono” ad Anagni. Anche in questo caso comunque il tempo di viaggio è simile a quello del treno: 1 ora e 15 min. in media.

Per il centro storico: con i mezzi illustrati qui sopra si arriva a Frosinone sì ma nella parte moderna della città, quella cresciuta a valle. Per raggiungere il centro storico dovrete utilizzare i bus urbani della GEAF se non volete andare a piedi. Gli orari sono pubblicati sul loro sito web; i biglietti potete comprarli negli stessi posti dove a Roma comprereste biglietti atac: edicole, tabaccai… La linea per il centro storico è la “1D”. Se volete per forza spostarvi con la Cotral, le linee che si avvicinano di più al centro sono quelle che si instradano sulla via Casilina verso Est quindi per Cassino, Arce etc.

Capolinea e/o fermate principali

Arrivare/tornare da Frosinone è abbastanza facile, meno facile distreggiarsi tra i vari capolinea e fermate dei vari gestori di trasporto, a maggior ragione quando si tratta di cambiare da Frosinone per raggiungere altre località.

Cominciamo dalla stazione ferroviaria, che si trova qui:

Il piazzale di fronte alla stazione si chiama “Piazza Alessandro Kambo”.

Ora la domanda è: “su questo piazzale, precisamente dove fermano i bus in partenza?”

Ad oggi, una volta usciti dalla stazione, dovete girare a destra: dopo il posteggio taxi c’è un lungo marciapiede con pensiline e panchine. Ce ne sono anche altri in mezzo alla strada ma non sono più in uso: non c’è bisogno di attraversare la strada, il marciapiede dove ora si fermano i bus è quello che costeggia la stazione.

Di questo marciapiede, alle prime pensiline / piazzole che incontrate fermano i bus Cotral diretti a Sud (vedere oltre), mentre i bus GEAF (tutti) fermano a quelle in fondo. Attualmente non ci sono paline con il logo Cotral a questa fermata eppure fermano qui. Naturalmente non ci sono neanche orari affissi né indicazioni di linee, ad ogni modo sappiate che questo è il punto di fermata di tutte le linee in partenza dalla stazione dirette a Sud, più quelle dirette a Sud che partono da “Via Tiburtina” e fermano anche alla stazione.

Questo punto di fermata per la Cotral vale solo all’andata, cioè per le corse da Frosinone ad altro luogo, e di queste, solo quelle dirette a Sud. All’andata per tutte le altre destinazioni, e al ritorno per tutte le corse, i Cotral NON raggiungono la stazione ma fanno capolinea qui, Piazza Sandro Pertini:

Il lato capolinea per discesa / salita passeggeri è quello a sinistra nell’immagine. L’altra metà del piazzale è usata come area di sosta fuori servizio.

Da qui alla stazione sono circa 500 m a piedi, vedete Google Maps per il percorso e vi prego di notare come la strada sia priva di marciapiede per gran parte del tragitto. Oppure potete prendere una delle altre corse in partenza verso Sud per una fermata e scendere davanti alla stazione.

Detto in altro modo forse più chiaro: sul piazzale davanti alla stazione ferroviaria i bus Cotral non fanno capolinea ma solo fermata e questa fermata vale solo per l’andata, e solo per le linee dirette a Sud. Al ritorno, e in partenza per tutte le altre linee, i bus si fermano/trovano al capolinea che come detto sopra non è davanti alla stazione (Piazza Alessandro Kambo) ma 500 m prima (Piazza Sandro Pertini). Quindi:

  • all’andata se dovete andare a Sud, usciti dalla stazione avete la fermata sotto il naso a due passi
  • al ritorno i bus vi lasciano mezzo chilometro lontano dalla stazione
  • all’andata per altre destinazioni dovete sempre e comunque farvi mezzo chilometro a piedi dalla stazione al capolinea.

“a Sud”, “a Sud”, “a Sud”… ma quali sono queste destinazioni a Sud? In pratica, sono quelle da Ceccano in giù, più quelle che si raggiungono via Casilina, quindi verso Sud-Est, più Roma, come ulteriore eccezione (cfr comunicato stampa). Tutte le altre, comprese Alatri, Fiuggi, Sora, Veroli, sono escluse perché per raggiungere queste località i bus si dirigono verso Nord, o verso Nord-Est.

Questa configurazione completamente innaturale che ho descritto è in vigore dal 14/11/2016, vedere comunicato stampa ufficiale.

A questo punto occorre fare un po’ di chiarezza e di storia.

Tanto per cominciare il nuovo capolinea di Piazza Sandro Pertini è entrato in funzione da prima, dal 01/02/2016. Da allora, fino al 14/11/2016 escluso, era in vigore una versione “mitigata” dell’attuale, nella quale tutti i bus in partenza da Frosinone Pertini scendevano comunque a fare fermata davanti alla stazione. In tale versione sostanzialmente il disagio era contenuto solo alla fase di ritorno, mentre all’andata si aveva sempre la garanzia della fermata davanti alla stazione. Al ritorno poi era concesso di scendere alla stazione cambiando bus con un altro in partenza, senza dover rifare il biglietto. Sembra che ciò sia ancora valido ma le linee che scendono in stazione sono di fatto poche quindi conviene andare a piedi!

E’ il nuovo capolinea Pertini, con la configurazione partenze/arrivi di Febbraio 2016, che è stato attivato con l’intenzione di contrastare lo smog, non quest’ultima variazione di Novembre.

Se vi ricordate, durante l’inverno 2015/2016 si sono registrati livelli d’inquinamento parecchio elevati in molti centri centri urbani e uno dei comuni risultati più soffocati dallo smog fu proprio Frosinone. Così per arginare il fenomeno al comune pensarono bene di prendersela con il trasporto pubblico allontanando il capolinea bus dal piazzale della stazione, dove pare ci fosse una stazione di rilevamento qualità dell’aria, proprio lì. Come se ad inquinare fossero solo i bus e non anche e soprattutto le centinaia, migliaia di automobili che intasano la città.

Contestualmente a questa variazione imposta al percorso dei bus, si chiuse la strada davanti questa chiesa, creando al suo posto un’isola pedonale. Una volta tutti i bus in arrivo alla stazione passavano davanti a questa chiesa (la strada era aperta, come si vede nell’immagine), andavano dritto e in fondo giravano a sinistra, dove comincia il piazzale della stazione.

Da allora il passaggio è bloccato da una nuova isola pedonale che fa anche da sagrato della chiesa:

Da Febbraio a Novembre 2016 i bus in arrivo da Via Marittima e diretti al capolinea girano prima di arrivare qui: girano a destra su Via Pietro Mascagni, che porta al nuovo capolinea Piazza Sandro Pertini. Da lì, se non devono effettuare altre corse, tornano indietro direttamente in deposito senza passare di nuovo per la stazione. Solo i bus che iniziavano una nuova corsa da Piazza Sandro Pertini scendevano anche alla stazione per fare fermata.

Sempre da Febbraio a Novembre 2016, ora non più: tutti i bus che partivano da Piazza Sandro Pertini fermavano anche a Piazza Alessandro Kambo – davanti alla stazione. Da Piazza Sandro Pertini a Piazza Alessandro Kambo i bus percorrevano tutti Via PergolesiLicinio Refice, senza fermate intermedie. Prima del 01/02/2016 nessun Cotral faceva il giro Via Mascagni – Piazza Sandro Pertini – Via Pergolesi Licinio Refice.

Di tutto questo rimane traccia sull’app Cotral dove si può ancora tuttora cercare la fermata della stazione digitando “Kambo” ed escono fuori gli orari di partenza del nuovo capolinea di Piazza Sandro Pertini. Peccato però che di tutte le corse in partenza da lì solo una piccola parte ormai passa effettivamente per Piazza Alessandro Kambo e cioè davanti alla stazione.

Ora torniamo al presente, post 14/11/2016. A parte il comunicato stampa sul sito ufficiale, al piazzale della stazione attualmente non c’è alcun avviso sul cambio di percorso. Anzi dicono che c’erano ma sono stati strappati via. Chi non ha fatto in tempo a leggerli, chi non è aggiornato, chi non consulta regolarmente il sito Cotral, chi è stato assente da Frosinone da qualche mese, rischia seriamente l’amara sorpresa di perdere il proprio bus perché non sa che parte 500m lontano e non passa più per la stazione! Guarda l’app dove le corse risultano regolarmente partite e transitate, bus già ben incamminati e lontani ormai chilometri e chilometri da Frosinone, che il povero utente in attesa alla stazione non ha neanche visto di striscio.

Lo ripetiamo un’ennesima volta, ad oggi, dal 14/11/2016, come regola generale i bus in partenza da Piazza Sandro Pertini NON passano più per il piazzale della stazione, tranne alcune corse/linee, che sono quelle dirette “a sud” ovvero grossomodo Ceccano in giù, via Casilina per Cassino e altre località, e Roma come ulteriore eccezione. Tutte le altre non passano più davanti alla stazione! Per destinazioni come Alatri, Veroli, Sora, Fiuggi, etc etc siete costretti a farvi a piedi il pezzo dal piazzale della stazione a piazza Sandro Pertini.

Anzi se volete un consiglio andateci comunque, non si sa mai. Farvi questo pezzo a piedi vi darà la sicurezza di trovarvi nel vero punto di partenza di tutte le corse. Tra l’altro il nuovo ufficio movimento Cotral si trova lì, di fronte all’edicola, se avete bisogno di informazioni quello è il posto migliore.

Uno degli interventi che la Cotral ha messo in campo per mitigare i disagi agli utenti, come si legge dal comunicato stampa, è quello di posticipare di cinque minuti rispetto al programmato la partenza di tutte le corse. Questo immagino proprio per dare tempo a chi arriva in treno di raggiungere il capolinea.

Purtroppo a passo normale 5 minuti potrebbero non bastare, quindi il mio consiglio se arrivate in treno è di sceglierne uno che vi dia uno slargo di almeno 10 minuti, non 5.

Negli ultimi comunicati stampa di novembre 2016 si dice che tutte queste modifiche sono state attivate per rispettare l’ordinanza antismog del comune. In altre parole se dovete prendervela qualcuno è inutile reclamare alla Cotral, il tutto non parte da loro: sentite piuttosto il sindaco di Frosinone.

Personalmente stavolta la giustificazione “antismog” non mi convince per due motivi: 1) carta già giocata a Febbraio 2016 con il cambio di capolinea 2) per venire incontro alle esigenze la Cotral ha consegnato alcuni dei primi nuovi bus Euro 6 proprio a Frosinone, già a Novembre, ciononostante le deviazioni imposte sono rimaste. Anche le vetture nuove o comunque successive a Euro 3 subiscono la deviazione. Mi sa che sotto lo slogan “antismog” questa volta (a febbraio si capiva per via dell’ubicazione della centralina) si cela il vero obiettivo che è quello di allontanare i bus dal centro urbano perché sono d’intralcio alle macchine. Un copione già visto in parecchi altri comuni, solo che qui ha assunto contorni più teatrali. Guarda caso sembra che queste modifiche abbiano riscosso molto favore da parte dei residenti di Frosinone mentre sono invise ai residenti in comuni limitrofi che usano il Cotral.

Non ci resta che prendere atto dell’ennesima mortificazione del trasporto pubblico e dell’umiliazione dei suoi utenti a tutto vantaggio del traffico privato e cercare di andare avanti, con sempre meno fiducia nel futuro.

Ora, anche per consolazione, apro una parentesi (paragrafi in corsivo) su come invece funzionavano le cose prima del 01/02/2016.

Nota storica (di già!): prima del 01/02/2016 questo edificio:

ospitava l’ufficio movimento Cotral di Frosinone. Fuori erano affissi gli orari di partenza dal capolinea; in caso di necessità ci si poteva affacciare e chiedere informazioni su coincidenze, soppressione corse etc. Ora niente di tutto questo è più possibile. Dietro il cancello inquadrato da Google Maps uscivano le vetture pronte a iniziare una nuova corsa. Dietro i giardinetti a destra infatti c’era l’area di sosta dove entravano le vetture arrivate al capolinea, in attesa di ripartire per la prossima corsa.

Il marciapiede di fermata/capolinea di Piazza Alessandro Kambo per la salita/discesa passeggeri non era quello più vicino alla stazione ma quello più vicino a questi altri fabbricati dell’ufficio movimento e all’ex area di sosta… fabbricati che tra l’altro appartenevano all’ex stazione del trenino Roma Laziali – Pantano – Fiuggi – Frosinone; sì, lo stesso trenino che oggi è ridotto al mozzicone Roma Laziali – Parco di Centocelle (sigh).

Vedete l’altro cancello inquadrato qui, quello era l’ingresso all’area di sosta. Era fatto a pennello: il marciapiede di salita/discesa passeggeri con pensiline e panchine stava giusto in mezzo tra l’uscita e l’entrata dell’area di sosta. I bus arrivavano, scaricavano e rientravano qui; quando era ora di ripartire sbucavano dall’altra parte passando davanti all’ufficio movimento e fermavano di nuovo qui a raccogliere passeggeri.

Notate che l’ultima immagine Google, con ancora le vecchie pensiline al loro posto nonostante i cancelli siano chiusi, è di Agosto 2016, sei mesi dopo Febbraio 2016. Infatti lo spostamento del punto di fermata da questo marciapiede a quello a ridosso della stazione avvenne più di 6 mesi dopo la variazione di capolinea. Fine nota storica.

Torniamo al presente. Finora abbiamo descritto solo il capolinea bus della stazione. A Frosinone c’è un altro capolinea bus Cotral, situato a “Via Tiburtina”, ovvero qui:

Quasi miracolosamente c’è una palina Cotral (nuovo stile) ad indicare il capolinea, naturalmente senza orari o qualsivoglia altro tipo di informazione – che come sempre vanno reperiti su internet, sul sito ufficiale.

Le linee Cotral in partenza da Frosinone non partono tutte dal capolinea “della stazione” – anche se ora è mezzo chilometro distante dalla stazione è pur sempre inteso quello come capolinea “della stazione” – guardando gli orari si nota che in particolare molte delle linee dirette a “sud” partono da quest’altro capolinea di Via Tiburtina e successivamente fermano anche alla “stazione”, sia a Piazza Sandro Pertini che a Piazza Alessandro Kambo.

Ricordiamo che questo capolinea coincide con la fermata delle corse Roma – Frosinone – Sora provenienti da Roma Anagnina.

Via Tiburtina è uno dei rami di quello che è probabilmente l’incrocio più importante di tutta Frosinone: Piazzale De Matthaeis. Da qui si diramano:

  • a Nord-Ovest: Via Tiburtina
  • a Nord: Via Mària
  • attraversata Ovest – Est dalla Via Casilina, che a Est si trasforma in Viale Roma, tornanti in salita per il centro storico
  • a Sud: Via Aldo Moro, che diventa Via Marittima, che diventa Via Don Minzoni, che sfocia nel piazzale della stazione ferroviaria

E’ utile sapere che:

  • le corse in partenza da Frosinone e dirette ad Alatri – Fiuggi e altre località della Ciociaria “Ernìca” da De Matthaeis girano a sinistra per Via Tiburtina
  • le corse in partenza da Frosinone e dirette a Veroli, Boville, Sora, da De Matthaeis proseguono per Via Mària

La fermata di Via Mària più vicina all’incrocio è (in direzione Veroli, Sora etc.)

Le corse per località dirette a “sud” dalla stazione non risalgono a De Matthaeis, perché provengono già da lì, da Via Tiburtina.

Da “De Matthaeis” alla stazione il percorso di tutte le corse Cotral sarebbe sempre lo stesso dell’andata delle corse per Alatri, Fiuggi, Veroli, Sora etc. al contrario: Via Aldo Moro, Via Marittima, Via Don Minzoni, se non fosse 1) per la modifica del 01/02/2016 descritta prima, 2) per alcuni tratti dove i sensi unici impediscono di seguire la stessa strada e impongono aggiramenti come ad esempio subito dopo De Matthaeis. Infatti dall’incrocio il percorso per la stazione è: Via Marco Tullio Cicerone, Via Giacomo De Matthaeis, Via Tommaso Landolfi, Via Adige, Via Po e finalmente Via Aldo Moro etc.

O perlomeno, questo era il percorso prima del 14/11/2016. Ora come ora è tutto l’asse Via Aldo Moro – Via Marittima ad essere off limits: i bus deviano da De Matthaeis per Via dei Monti Lepini e raggiungono il capolinea di Piazza Sandro Pertini da lì, quindi dal lato opposto rispetto a prima. Anche in partenza, arrivano a De Matthaeis da Via dei Monti Lepini e Via Tiburtina, non più dall’asse di Via Marittima.

Le corse Cotral per Ceprano – Arce – Cassino sono quelle che si avvicinano di più al centro storico tanto che alcuni locali prendono il Cotral per Cassino come surrogato del bus urbano. Partono dalla stazione, risalgono per Viale America Latina, Viale Guglielmo Marconi fino a raggiungere l’incrocio con Viale Napoli per girare a destra e imboccare la Via Casilina.

Concludo segnalando che al ritorno per chi viene da una delle famose destinazioni “a Sud” (in realtà Sud e Sud-Est) c’è una fermata nei pressi della stazione che si può usare per scendere, benché non è che sia così tanto vicina alla stazione (sarebbe utile spostarla almeno 100 m prima). Eccola, in via Giacomo Puccini:

Come tornare a Roma da Frosinone

Si può tornare a Roma sia con treno regionale Trenitalia che con autobus Cotral; al momento specie nel pomeriggio ci sono molti più treni a disposizione che autobus. Personalmente mi trovo meglio col treno anche come tempi di viaggio.

Se notate gli orari dei treni nel pomeriggio sono due all’ora ma ravvicinati: sono distanziati di una decina di minuti. In genere ce n’è uno verso il minuto 10 dell’ora che viene da Cassino e fa meno fermate, seguito da uno verso il minuto 20 dell’ora che parte da Frosinone e fa più fermate, in base all’orario anche tutte le fermate.

In genere il treno proveniente da Cassino ferma al binario 2 e quello che parte da Frosinone arriva da Termini in sosta al binario 3 e riparte poi da lì.

Se vi trovate nei pressi di De Matthaeis e volete tornare a Roma con una delle corse Cotral provenienti da Sora che fanno l’autostrada il punto migliore dove prenderle è qui (c’è una palina):

 

Civita Castellana (VT)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: SI
  • Servito da: bus CO.TRA.L., ferrovia Roma – Civita Castellana – Viterbo (ATAC), treno regionale Trenitalia
  • Gestore servizio trasporto pubblico urbano: Vitertur
  • Cambi (quanti mezzi prendere, minimo): 1
  • Prerequisiti: nessuno
  • Linee di riferimento:
    • (COTRAL): Roma Saxa Rubra – (Via Flaminia) – Civita Castellana
    • COTRAL): Roma Saxa Rubra – (Formello – Campagnano di Roma -) Monterosi – Nepi – Castel Sant’Elia – Civita Castellana
    • (COTRAL): Roma Saxa Rubra – Mazzano di Roma – Calcata – Faleria – Civita Castellana
    • (ATAC): Roma Flaminio – Roma Saxa Rubra – […] – Sacrofano bv – Riano bv – Castelnuovo di Porto bv – Morlupo bv – Rignano Flaminio – Sant’Oreste bv – Civita Castellana – Faleri – Fabrica di Roma – […] – Vignanello – […] – Soriano nel Cimino – […] – Bagnaia – Viterbo
    • (TRENITALIA): Fiumicino Aeroporto – […] – Roma Ostiense – […] – Roma Tiburtina – […] – Monterotondo – Piana Bella di Montelibretti – Fara Sabina – Poggio Mirteto – Gavignano Sabino – Stimigliano – Collevecchio – Civita Castellana – Gallese – Orte [FL1]
  • Distanza approssimativa da Roma: 50 km (considerando la tratta Cotral, la più breve)
  • Capolinea di Roma di riferimento: Roma Saxa Rubra (Cotral), Roma Flaminio (Atac), Roma Tiburtina (Trenitalia)

Come arrivare a Civita Castellana da Roma

Così come “tutte le strade portano a Roma”, sembra quasi che “tutte le linee che partono da Roma Saxa Rubra portano a Civita Castellana”. Be’, non è proprio così, ma è quello che ho pensato anni fa quando studiavo i percorsi delle linee bus Cotral per i paesi a nord di Roma. Si scopre che le corse che vanno a Nepi, Castel Sant’Elia, Formello, Campagnano, Mazzano, Calcata, Faleria, tranne poche eccezioni sono tutte dirette a Civita Castellana, per strade diverse.

Il vantaggio, per chi vuole andare a Civita Castellana con bus Cotral, è che può sfruttare addirittura 3 linee diverse. Di queste la più rapida è senz’altro quella “Via Flaminia” mentre la più lenta è quella via Formello – Campagnano.

Oltre ai bus Cotral si può raggiungere Civita Castellana anche via treno, anzi, scegliendo tra due treni completamente diversi.

Uno è il treno regionale Trenitalia della linea Fiumicino Aeroporto – Orte: le corse dirette fino a Orte fermano anche a Civita Castellana. L’inconveniente è che la stazione Civita Castellana di Trenitalia è ben distante dalla città (località “Borghetto”) quindi dovrete coprire la distanza mancante con la navetta urbana; inoltre, a seconda della stagione, il treno potrebbe non essere esercitato la mattina tra le 8 e le 12 circa, o sostituito con bus.

L’altro è il treno che non ti aspetti, quello della ferrovia concessa “Roma – Civita Castellana – Viterbo” detta anche “Roma Nord”. Attualmente è in gestione all’atac di Roma; i biglietti in uso sono dei titoli di viaggio dedicati a questa linea: non potete usare i normali biglietti urbani atac né funzionano i biglietti Cotral. Dovrete comprare gli appositi biglietti alle biglietterie atac delle varie stazioni, Roma Flaminio in primis. Le corse a disposizione non sono molte, dovrete studiare gli orari aggiornati; alcune corse potrebbero partire da Montebello non da Flaminio quindi in quel caso dovrete prima prendere il trenino da Flaminio in versione urbana fino a Montebello e da lì cambiare con bus sostitutivo. La domenica invece questi inconvenienti non ci sono e c’è un bel treno alle 9:30 perfetto per partire in gita, e soprattutto ci sono dei ritorni sempre con treno nel pomeriggio. Altro punto a favore di questo treno rispetto a quello Trenitalia è che ferma in città, pochi minuti a piedi dal centro storico.

Riassumendo, le opzioni di viaggio qui sono veramente tante; per scegliere conviene considerare soprattutto quando volete viaggiare:

  • se dovete recarvi a Civita Castellana di mattina presto, può essere conveniente il treno Trenitalia + navetta urbana
  • nei giorni feriali partendo di mattina non presto, il Cotral versione “via Flaminia” è l’ideale
  • nei giorni festivi suggerisco di prendere il treno atac

Panoramicamente parlando, tutte le soluzioni disponibili a mio avviso meritano il viaggio in se’. Se visiterete Civita Castellana più di una volta, per se’ stessa o come passaggio per raggiungere altre località, quando avrete acquisito dimestichezza, provate ogni tanto a cambiare rotta; a tal fine però considerate che la linea Cotral “via Flaminia” e il treno atac ricalcano praticamente lo stesso percorso fino a poco dopo Sant’Oreste.

Economicamente parlando, la soluzione meno costosa è il treno atac: tratta 6, costo 3,10€ da Roma Flaminio; il Cotral, da Roma Saxa Rubra, è tratta 5, costo 3,40€, infine il treno Trenitalia è il più costoso: 4,00€ contando da Roma Tiburtina e in più dovrete aggiungere un euro circa per la navetta urbana.

Come tornare a Roma da Civita Castellana

Tutte le soluzioni citate per l’andata hanno dei loro equivalenti di ritorno, lungo tutto l’arco della giornata: consultate gli orari ufficiali aggiornati delle varie compagnie di trasporto e scegliete la soluzione che fa per voi, non dando mai nulla per scontato.

Capolinea e/o fermate principali

Cominciando alla lontana, questo è il piazzale della stazione ferroviaria di Trenitalia (linea FL1 Fiumicino Aeroporto – Orte):

Siamo fortunati: la macchinina di Google Maps è passata proprio mentre era in sosta la navetta urbana di collegamento con la città. Ricordate che se venite a Civita con questo treno dovrete per forza far uso di questa navetta quindi studiate anche i suoi orari, sul sito della compagnia (Vitertur). La linea è la n. 1; la fermata della stazione si chiama “Borghetto” dal nome della frazione, che a sua volta prende il nome da quei ruderi di un castello / torre che avrete sicuramente visto dal treno se sedevate a sinistra.

Ecco invece la stazione atac:

Come vedete allargando la mappa siamo molto più vicini al centro qui rispetto all’altra stazione: basta scendere a destra rispetto all’immagine, attraversare il ponte, e siamo arrivati in pieno centro storico.

I bus Cotral delle linee da/per Roma fanno ancora meglio perché salgono dentro la rupe e attraversano il centro storico. Proveniendo da Roma la fermata più centrale in assoluto è qui:

Onestamente è un po’ che non ci vado e non ricordo se ferma esattamente qui o un po’ più avanti dopo le strisce e di fronte all’istituto.

Dopo questa fermata i bus proseguono e poi girano a destra scendendo fino al ponte e attraversandolo, facendo fermata a ridosso della stazione atac; stavolta la fermata è chiaramente indicata da palina Cotral che oggi c’è anche dall’altro lato anche se nell’immagine Google di qualche anno fa non c’è:

Le fermate di ritorno Cotral sono di fronte a quelle di andata; quella più centrale è davanti all’istituto.

Tornando un attimo al treno atac, la fermata successiva a Civita Castellana, “Catalano”, in realtà è ancora all’interno di Civita Castellana ma nella parte nuova; le due stazioni sono molto vicine tra loro. Negli orari atac noterete probabilmente delle corse con capolinea a Catalano: perché a Catalano e non a Civita Castellana? Perché a Catalano c’è anche la rimessa per i treni.

Civita Castellana come nodo di scambio

Civita Castellana è da considerarsi nodo di scambio non solo per i numerosi mezzi a disposizione per raggiungerla, ma perché da qui si passa e si cambia con altri bus Cotral per raggiungere altre località del circondario, per esempio Fabrica di Roma, Corchiano, ma anche Magliano Sabina, Montebuono. Ne parleremo meglio nei relativi articoli; qui accenniamo che queste altre linee Cotral NON passano per il centro storico di Civita Castellana come le linee per Roma e non passano neanche davanti alla stazione atac, ma vanno prese come fermata un po’ più in là, a via Giuseppe Mazzini, o direttamente al capolinea di fronte al deposito.

Bus Cotral in fermata a via Mazzini:

Il deposito/capolinea di Civita Castellana:

Giusto per essere chiari, non c’è bisogno di spingersi fin qui per visitare Civita Castellana in se’: il capolinea è utile in alcuni orari per cambiare con altre linee Cotral per altre destinazioni, che tratteremo in successivi articoli.

Gavignano Sabino scalo (RI)

Informazioni principali

  • Tipologia: nodo di scambio / capolinea
  • Alias: Gavignano Sabino FS, Forano FS
  • Utilizzabile nei giorni feriali: SI
  • Utilizzabile nei giorni festivi: NO (perché i treni ci sono ma i bus no)
  • Servito da: bus CO.TRA.L. e treno regionale Trenitalia (FL1)
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 1
  • Prerequisito: nessuno
  • Frequenza: buona
  • Distanza approssimativa da Roma: 50 km
  • Capolinea di Roma di riferimento: Roma Tiburtina

Gavignano Sabino scalo

Posta sulla linea ferroviaria regionale “FL1” Orte – Roma Tiburtina – Fiumicino Aeroporto, la prima che si incontra dopo Poggio Mirteto, questa stazione è il nodo di scambio fondamentale, il più comodo, per raggiungere le seguenti località della Sabina:

Orari e coincidenze

La frequenza di collegamento con la capitale è di un treno ogni ora.

La “formula” di viaggio tipica prevede di arrivare prima in treno da Roma (tipicamente Roma Tiburtina) fin qui per poi cambiare con bus Cotral per raggiungere i paesi, vedere i relativi articoli per ulteriori dettagli.

Le corse Cotral in partenza da qui, specie quelle del pomeriggio, sono in coincidenza vera col treno da Roma (NON con quello da Orte) nel senso che aspettano se il treno fa ritardo. Mi è capitato che il treno facesse ritardo di quasi 20 minuti e già pensavo di aver perso un’ora e di dover aspettare 40 minuti la prossima corsa e invece no, i bus erano lì ad aspettarci!

D’altra parte i bus partono appena la gente è trasbordata tutta, anche se manca qualche minuto all’orario ufficiale di partenza. Ed è giusto così, gli unici passeggeri che partono da qui possono solo essere arrivati in treno.

I bus sono due ogni volta perché le linee sono due e partono contemporaneamente:

  • Gavignano Sabino FS – Gavignano Sabino – Selci – Torri in Sabina
  • Gavignano Sabino FS – Forano (- Stimigliano)

Sopra ho precisato “del pomeriggio” perché la particolarità è che le coincidenze cominciano dopo le 14, e ce n’è una ogni ora fino a sera. La prima che funziona è: treno 13:46 da Roma Tiburtina, a seguire bus con partenza alle 14:45.

Perché di pomeriggio? Perché sono corse pensate per i ritorni a casa dei pendolari che la mattina hanno seguito il percorso inverso per lavorare.  Per visitare questi posti da Roma in sostanza si sfruttano come “andate” corse che in realtà sono pensate come ritorni.

Il tutto funziona per il “forestiero” perché di questi “ritorni” non ce n’è uno solo ma svariati, intervallati di un’ora, sia bus che treni. Sarebbe veramente perfetto se non fosse che funziona solo il pomeriggio. In questo modo in pratica al forestiero conviene aspettare la bella stagione, le ore lunghe, per visitare questi posti. D’inverno, in mezzo alle colline, verso le tre di pomeriggio è già tramonto.

E prima delle 14:45? Non c’è trippa pe’ gatti! Tralasciando l’alba c’è una corsa feriale alle 8:50 ma non copre tutti i comuni indicati sopra, segue altra rotta.

Le corse che per noi sono “di ritorno” invece non sono in coincidenza con il treno PER Roma nel senso che una volta tornati col bus c’è uno slargo di attesa di circa mezz’ora prima del prossimo treno, ma va benissimo così. Non sapete per quante altre situazioni la coincidenza bus-treno è un sogno chimerico, utopia, e quante altre ancora non hanno coincidenze ripetute così per ore.

Stazione

Stazione “minimalista” con due banchine, un sottopasso, macchinette per timbrare i biglietti. Nessun fabbricato viaggiatori. La stazione è molto vicina al fiume con begli scorci.

La stazione prende il nome dal centro abitato più vicino (così vicino che volendo si potrebbe raggiungere anche a piedi, saranno circa 1,5 km) che attualmente non è comune ma frazione di un altro comune, Forano. Per questo motivo nelle tabelle/orari Cotral compare l’indicazione “Forano FS”, “Stazione di Forano”, “Forano / Staz.FS”: si intende sempre questa di stazione. I bus in genere tabellano invece “GAVIGNANO FS” o “GAV SAB FS” etc. Anche sul biglietto timbrato la macchinetta ha scritto “Gavignano Sa”.

Da non confondere questo “Gavignano Sabino”, frazione di Forano provincia di Rieti con “Gavignano”, comune in provincia di Roma (10 km da Colleferro verso sud). Non aiuta in questo il fatto che la stazione sia invece cartellata proprio “Gavignano” e che i biglietti del treno timbrino “GAVIGNANO”. Il vero comune di Gavignano non ha una sua stazione: quella più vicina è “Anagni-Fiuggi” ma non c’è interscambio.

Biglietti

Non ci sono macchinette self-service né tantomeno biglietterie ma penso possiate acquistare biglietti al bar della stazione. Naturalmente se sapete quando tornate potete sempre comprare il biglietto di ritorno anche a Roma prima di partire.

Capolinea d’interscambio

Ecco un’inquadratura riassuntiva del piazzale antistante la stazione:

A sinistra salendo le scale c’è il bar, e la banchina per Roma. La banchina DA Roma invece è l’altra e si raggiunge il piazzale dall’altra parte in fondo a destra nell’immagine, con un sottopasso. I bus non a caso parcheggiano più vicino all’uscita del sottopasso.