Archivio mensile:agosto 2016

Torri in Sabina (RI)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI (solo di pomeriggio)
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Linea di riferimento:
    • Gavignano Sabino scalo – Gavignano Sabino – Selci – Torri in Sabina
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Frequenza: buona
  • Distanza approssimativa da Roma: 70 km
  • Gestore servizio trasporto pubblico urbano: N/A
  • Prerequisito: Gavignano Sabino scalo

Come arrivare a Torri in Sabina da Roma

Come descritto più in dettaglio nell’articolo su Gavignano Sabino scalo occorre prima arrivare in tale stazione con treno da Roma (Tiburtina) (c’è un treno all’ora, sono diretti a Orte), successivamente cambiare con bus Cotral in coincidenza con l’arrivo dei treni da Roma.

NB le coincidenze sopra menzionate funzionano solo di pomeriggio – ciò implica quindi quasi solo visite d’estate – a meno di non teletrasportarsi in Sabina alle 6 di mattina: la prima coincidenza bus disponibile è con il treno delle 13:46 da Roma Tiburtina, bus delle 14:45 da Gavignano Sabino scalo.

NB 2) c’è un’altra possibilità di andata (non di ritorno) e cioè partire da Poggio Mirteto città (non stazione!) ma anche in questo caso si parte e si arriva di pomeriggio – si arriva al massimo mezz’oretta prima della prima coincidenza treno-bus disponibile. A meno di non trovarvi già a Poggio per altri motivi, magari perché di mattina avete visitato un altro comune nei dintorni, non è la soluzione consigliata.

NB 3) c’è una terza possibilità e cioè partire da Rieti: la corsa per Stimigliano scalo delle 11 / 11:30 (non ricordo, consultate gli orari ufficiali) passa anche per Torri in Sabina. Non si arriva comunque prima di mezzogiorno ma si guadagna qualche ora.

Come tornare a Roma da Torri in Sabina

Bisogna dapprima tornare a Gavignano Sabino scalo con uno dei ritorni della linea bus Cotral di andata, poi da Gavignano Sabino scalo c’è un treno ogni ora per tornare a Roma. I bus di ritorno partono sempre da Torri ma da una fermata / capolinea posta un po’ più in là; vedere oltre per dettagli.

Capolinea e/o fermate principali

La fermata riportata negli orari, dal nome criptico e quasi inquietante “SP52” (benché formalmente corretto: quello è semplicemente il numero della strada provinciale) si riferisce a questo incrocio/rotatoria:

L’inquadratura è in direzione Gavignano Sabino scalo cioè ritorno. Se aguzzate la vista / ingrandite l’immagine, sulla destra davanti all’ufficio delle Poste noterete una palina come segnaposto di fermata. Dal lato opposto noterete, sulla strada per l’ingresso al paese, una pensilina. Salutate la pensilina perché oggi (agosto 2016) non esiste più: come unico segnaposto è rimasta la palina davanti alle poste. In effetti la pensilina era messa in modo fuorviante, i bus non entrano mai in quella strada: proveniendo da Gavignano Sabino scalo / Selci i bus fermano un po’ a caso su quel lato della rotatoria, chi davanti al fioraio chi davanti alle poste, ma non si addentrano nella strada. Non ha molta importanza il punto preciso di fermata in quella direzione perché in ogni caso è l’ultima fermata: in genere si sale solo al ritorno, quindi dove c’è la palina delle poste, da quel lato lì non da questo.

Ma cosa c’è oggi al posto della pensilina? Niente di particolare, solo spazio per parcheggiare un’auto in più. D’altra parte è del tutto normale che nonostante ciò le auto parcheggino anche in corrispondenza della palina di fermata bus.

Ultimo dettaglio: io mi aspettavo che i bus facessero inversione di marcia sfruttando la rotatoria invece no! Dopo l’ultima fermata i bus proseguono, ma non vi stanno abbandonando quindi non serve che gli correte dietro. Per invertire la marcia i bus salgono, dopo una ripida salita, via S. Egidio, fin qui, che è il vero capolinea:

Nell’immagine di Google (2011) non si vede ma oggi (2016) qui c’è una pensilina ad indicare il capolinea. La sosta è breve: un paio di minuti per tirare il fiato, bere un sorso d’acqua, scrivere il verbalino delle corse e poi via si riparte. I bus proseguono ancora poi imboccano una discesa a destra, poi ancora a destra ritornano sulla provinciale e in breve siamo di nuovo alla rotatoria pronti al ritorno per la stazione.

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Selci (RI)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI (solo di pomeriggio)
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Linea di riferimento:
    • Gavignano Sabino scalo – Gavignano Sabino – SelciTorri in Sabina
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Frequenza: buona
  • Distanza approssimativa da Roma: 60 km
  • Gestore servizio trasporto pubblico urbano: N/A
  • Prerequisito: Gavignano Sabino scalo

Come arrivare a Selci da Roma

Come descritto più in dettaglio nell’articolo su Gavignano Sabino scalo occorre prima arrivare in tale stazione con treno da Roma (Tiburtina) (c’è un treno all’ora, sono diretti a Orte), successivamente cambiare con bus Cotral in coincidenza con l’arrivo dei treni da Roma.

NB ho scritto sopra “solo di pomeriggio” – quindi solo estate – perché a meno di non teletrasportarsi in Sabina alle 6 di mattina non è possibile arrivare prima del pomeriggio: la prima coincidenza bus disponibile è con il treno delle 13:46 da Roma Tiburtina, bus delle 14:45 da Gavignano Sabino scalo.

NB 2) c’è un’altra possibilità di andata (non di ritorno) e cioè partire da Poggio Mirteto città (non stazione!) ma anche in questo caso si parte e si arriva di pomeriggio – si arriva al massimo mezz’oretta prima della prima coincidenza treno-bus disponibile (14:30 contro 15:00). A meno di non trovarvi già a Poggio per altri motivi, magari perché di mattina avete visitato un altro comune nei dintorni, non è la soluzione consigliata.

Come tornare a Roma da Selci

Bisogna dapprima tornare a Gavignano Sabino scalo con uno dei ritorni della linea bus Cotral di andata, poi da Gavignano Sabino scalo c’è un treno ogni ora per tornare a Roma. I bus di ritorno provengono da Torri in Sabina.

Capolinea e/o fermate principali

La fermata più centrale, “p.zza del Popolo” negli orari, non è letteralmente in Piazza del Popolo ma nei pressi, qui sulla provinciale (Via Roma):

L’inquadratura, in discesa, è quella di andata: in direzione Torri. Come segnaposto di fermata c’è una palina. Il punto di fermata di ritorno, in direzione Gavignano Sabino scalo, è giusto di fronte ma senza segnaposto.

Gavignano Sabino (Forano) (RI)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI (solo di pomeriggio)
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Linea di riferimento:
    • Gavignano Sabino scaloGavignano Sabino – Selci – Torri in Sabina
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Frequenza: buona
  • Distanza approssimativa da Roma: 60 km
  • Gestore servizio trasporto pubblico urbano: N/A
  • Prerequisito: Gavignano Sabino scalo

Come arrivare a Gavignano Sabino da Roma

Come descritto più in dettaglio nell’articolo su Gavignano Sabino scalo occorre prima arrivare in tale stazione con treno da Roma (Tiburtina) (c’è un treno all’ora, sono diretti a Orte), successivamente cambiare con bus Cotral, che sono in coincidenza con l’arrivo dei treni da Roma.

NB 1) ho scritto sopra “solo di pomeriggio” – quindi solo estate – perché a meno di non teletrasportarsi in Sabina alle 6 di mattina non è possibile arrivare prima del pomeriggio: la prima coincidenza bus disponibile è con il treno delle 13:46 da Roma Tiburtina, bus delle 14:45 da Gavignano Sabino scalo.

NB 2) occhio che anche se Gavignano Sabino è frazione di Forano, dei due bus in stazione non dovete prendere quello per Forano bensì quello per “Torri” cioè Torri in Sabina.

Come tornare a Roma da Gavignano Sabino

Bisogna dapprima tornare a Gavignano Sabino scalo con uno dei ritorni della linea bus Cotral di andata, poi da Gavignano Sabino scalo c’è un treno ogni ora per tornare a Roma. I bus di ritorno provengono da Torri in Sabina.

Capolinea e/o fermate principali

La fermata più centrale è qui in corrispondenza della piazzetta: non ci sono segnaposti di fermata di sorta; l’inquadratura è in direzione stazione quindi ritorno. I bus non entrano nella piazzetta né all’andata né al ritorno ma si fermano sulla provinciale, appunto in corrispondenza della piazza.

Se cercate una palina ce n’è comunque una alla fermata successiva, posta sempre in direzione stazione, con relativa pensilina, a distanza di sicurezza giusto per non essere scontati:

Gavignano Sabino scalo (RI)

Informazioni principali

  • Tipologia: nodo di scambio / capolinea
  • Alias: Gavignano Sabino FS, Forano FS
  • Utilizzabile nei giorni feriali: SI
  • Utilizzabile nei giorni festivi: NO (perché i treni ci sono ma i bus no)
  • Servito da: bus CO.TRA.L. e treno regionale Trenitalia (FL1)
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 1
  • Prerequisito: nessuno
  • Frequenza: buona
  • Distanza approssimativa da Roma: 50 km
  • Capolinea di Roma di riferimento: Roma Tiburtina

Gavignano Sabino scalo

Posta sulla linea ferroviaria regionale “FL1” Orte – Roma Tiburtina – Fiumicino Aeroporto, la prima che si incontra dopo Poggio Mirteto, questa stazione è il nodo di scambio fondamentale, il più comodo, per raggiungere le seguenti località della Sabina:

Orari e coincidenze

La frequenza di collegamento con la capitale è di un treno ogni ora.

La “formula” di viaggio tipica prevede di arrivare prima in treno da Roma (tipicamente Roma Tiburtina) fin qui per poi cambiare con bus Cotral per raggiungere i paesi, vedere i relativi articoli per ulteriori dettagli.

Le corse Cotral in partenza da qui, specie quelle del pomeriggio, sono in coincidenza vera col treno da Roma (NON con quello da Orte) nel senso che aspettano se il treno fa ritardo. Mi è capitato che il treno facesse ritardo di quasi 20 minuti e già pensavo di aver perso un’ora e di dover aspettare 40 minuti la prossima corsa e invece no, i bus erano lì ad aspettarci!

D’altra parte i bus partono appena la gente è trasbordata tutta, anche se manca qualche minuto all’orario ufficiale di partenza. Ed è giusto così, gli unici passeggeri che partono da qui possono solo essere arrivati in treno.

I bus sono due ogni volta perché le linee sono due e partono contemporaneamente:

  • Gavignano Sabino FS – Gavignano Sabino – Selci – Torri in Sabina
  • Gavignano Sabino FS – Forano (- Stimigliano)

Sopra ho precisato “del pomeriggio” perché la particolarità è che le coincidenze cominciano dopo le 14, e ce n’è una ogni ora fino a sera. La prima che funziona è: treno 13:46 da Roma Tiburtina, a seguire bus con partenza alle 14:45.

Perché di pomeriggio? Perché sono corse pensate per i ritorni a casa dei pendolari che la mattina hanno seguito il percorso inverso per lavorare.  Per visitare questi posti da Roma in sostanza si sfruttano come “andate” corse che in realtà sono pensate come ritorni.

Il tutto funziona per il “forestiero” perché di questi “ritorni” non ce n’è uno solo ma svariati, intervallati di un’ora, sia bus che treni. Sarebbe veramente perfetto se non fosse che funziona solo il pomeriggio. In questo modo in pratica al forestiero conviene aspettare la bella stagione, le ore lunghe, per visitare questi posti. D’inverno, in mezzo alle colline, verso le tre di pomeriggio è già tramonto.

E prima delle 14:45? Non c’è trippa pe’ gatti! Tralasciando l’alba c’è una corsa feriale alle 8:50 ma non copre tutti i comuni indicati sopra, segue altra rotta.

Le corse che per noi sono “di ritorno” invece non sono in coincidenza con il treno PER Roma nel senso che una volta tornati col bus c’è uno slargo di attesa di circa mezz’ora prima del prossimo treno, ma va benissimo così. Non sapete per quante altre situazioni la coincidenza bus-treno è un sogno chimerico, utopia, e quante altre ancora non hanno coincidenze ripetute così per ore.

Stazione

Stazione “minimalista” con due banchine, un sottopasso, macchinette per timbrare i biglietti. Nessun fabbricato viaggiatori. La stazione è molto vicina al fiume con begli scorci.

La stazione prende il nome dal centro abitato più vicino (così vicino che volendo si potrebbe raggiungere anche a piedi, saranno circa 1,5 km) che attualmente non è comune ma frazione di un altro comune, Forano. Per questo motivo nelle tabelle/orari Cotral compare l’indicazione “Forano FS”, “Stazione di Forano”, “Forano / Staz.FS”: si intende sempre questa di stazione. I bus in genere tabellano invece “GAVIGNANO FS” o “GAV SAB FS” etc. Anche sul biglietto timbrato la macchinetta ha scritto “Gavignano Sa”.

Da non confondere questo “Gavignano Sabino”, frazione di Forano provincia di Rieti con “Gavignano”, comune in provincia di Roma (10 km da Colleferro verso sud). Non aiuta in questo il fatto che la stazione sia invece cartellata proprio “Gavignano” e che i biglietti del treno timbrino “GAVIGNANO”. Il vero comune di Gavignano non ha una sua stazione: quella più vicina è “Anagni-Fiuggi” ma non c’è interscambio.

Biglietti

Non ci sono macchinette self-service né tantomeno biglietterie ma penso possiate acquistare biglietti al bar della stazione. Naturalmente se sapete quando tornate potete sempre comprare il biglietto di ritorno anche a Roma prima di partire.

Capolinea d’interscambio

Ecco un’inquadratura riassuntiva del piazzale antistante la stazione:

A sinistra salendo le scale c’è il bar, e la banchina per Roma. La banchina DA Roma invece è l’altra e si raggiunge il piazzale dall’altra parte in fondo a destra nell’immagine, con un sottopasso. I bus non a caso parcheggiano più vicino all’uscita del sottopasso.