Archivi categoria: ritorno asimmetrico da considerare

Colle San Magno (FR)

Informazioni principali

  • Stato percorso: appunti
  • Visitabile nei giorni feriali: NO
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Linee di riferimento Cotral:
    • Cassino – Castrocielo – Roccasecca – Colle San Magno
  • Gestore servizio trasporto pubblico urbano: N/A
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Frequenza: impossibile
  • Distanza approssimativa da Roma: 140 km
  • Prerequisiti: Cassino, Roccasecca

Come (non) arrivare a Colle San Magno da Roma come (non) tornare

La linea bus Cotral che arriva fino a Colle San Magno ha di fatto solo due corse: un'”andata” in partenza alle 9 da Cassino, un “ritorno” in partenza da Colle San Magno, sempre per Cassino, alle 15:05.

In teoria a meno di soppressioni non ci sarebbero quindi problemi se uno partisse da Cassino; partendo invece da Roma diventa tutto più difficile, anche se non letteralmente impossibile. Già arrivare a Cassino da Roma per le 9 non è facile perché occorre partire molto presto. Con un treno senza fermate ci vuole 1 ora e mezza di viaggio ma purtroppo i treni disponibili verso le 7 e mezza da Termini arrivano tutti dopo le 9, il precedente che va bene è alle 6:21 con arrivo alle 8:24. Quindi uno dovrebbe partire un’ora prima del necessario e quest’ora si compone di mezz’ora di viaggio in più per le fermate intermedie più mezz’ora di attesa al capolinea bus.

Se solo il bus delle 9 partisse 20, 30 minuti dopo sarebbe tutto più facile… e dire che comunque partendo alle 9 arriva lì (da orario) alle 9:35 circa e riparte solo alle 9:55, quindi 20 minuti di sosta al capolinea di Colle San Magno. Ecco se quei 20 minuti li facessero fare a Cassino invece che a Colle San Magno sarebbe la svolta. Intanto andrebbe bene anche il treno delle 7:28 da Termini che arriva alle 9:10 (è un IC però…). Ma si potrebbe far di meglio: partire col treno delle 8, scendere a Roccasecca, prendere uno dei due bus Cotral per Pontecorvo, quello che passa a Castrocielo, scendere a Castrocielo, e prendere in coincidenza questo per Colle San Magno. Ora come ora non funzionerebbe perché Colle San Magno passa prima.

Volendo evitare le levatacce c’è un’altra mezza soluzione scapicollata: arrivare a Roccasecca (paese, non stazione: treno più navetta urbana della Tribuzio) e coprire il tratto mancante fino a Colle San Magno con tutta calma A PIEDI, sono circa 4 km. Al ritorno si potrà prendere il Cotral per Cassino delle 15:05.

Capolinea e/o fermate principali

Il capolinea Cotral è al cimitero:

Questa pensilina sulla sinistra indicherà una fermata Cotral? Chissà…

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Amaseno (FR)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisiti: Frosinone FS, Madonna del Piano (Castro dei Volsci)
  • Linee di riferimento Cotral:
    • Frosinone (Via Tiburtina) – Frosinone FS – Ceccano – Madonna del Piano – Amaseno
    • Madonna del Piano (Castro dei Volsci)Amaseno
  • Frequenza: discreta
  • Distanza approssimativa da Roma: 120 km

Come arrivare ad Amaseno da Roma

Se non avete fretta, la soluzione più comoda è con bus Cotral da Frosinone (Tiburtina – Pertini – Stazione), dopo le 11:30; verificate l’orario preciso sul sito ufficiale, attualmente questa corsa è esercitata anche il sabato.

Per arrivare prima c’è un modo ma solo dal lunedì al venerdì e richiede un cambio: c’è bus Cotral che parte da Madonna del Piano (Castro dei Volsci) alle 9:35 e per arrivare a Madonna del Piano in tempo dovete o arrivare in treno e cambiare col bus urbano dalla stazione a Madonna del Piano, o partire da Frosinone con altra corsa precedente per Madonna del Piano.

Quando ci sono stato io tuttavia non ho usato nessuna di queste due possibilità ma una terza: trovandomi già a Castro dei Volsci la mattina per visitare tale borgo e volendo visitare anche Amaseno nella stessa giornata sono sceso a Madonna del Piano con la navetta urbana (vedere articolo su Castro dei Volsci) e ho preso la corsa breve (sempre Cotral) delle 12 per Amaseno, che c’è dal lunedì al venerdì (avevo preso ferie quel giorno). Una volta arrivato ad Amaseno quel bus ripartiva poi per gli impianti FIAT (FCA).

Come tornare a Roma da Amaseno

I ritorni a disposizione non sono molti specialmente il Sabato, pertanto consiglierei una visita dal Lunedì al Venerdì se possibile.

Di corse per Frosinone ce n’è solo una alle 16:05, e solo dal lunedì al venerdì; un tempo (sicuramente ancora nel 2015) c’era anche di sabato, poi sapete com’è, ci sono state le “razionalizzazioni”…

Gli altri ritorni disponibili sono praticamente tutti per Madonna del Piano (Castro dei Volsci); quando ci sono stato io non volendo aspettare le 16 e avendo comunque finito il mio giro ho preso uno di questi delle 14 / 14:30. Da Madonna del Piano si può tornare a Roma arrivando alla stazione ferroviaria Castro-Pofi-Vallecorsa con navetta urbana e poi prendendo il treno. Di treni ce n’è uno all’ora ma in stazione non c’è la macchinetta per fare i biglietti né tantomeno una biglietteria quindi in qualche modo compratelo prima, all’andata.

Capolinea e/o fermate principali

La fermata principale / capolinea “p.zza S.Rocco” è su questo piazzale, sul lato destro:

Di segnaposti oggi non ce ne sono ma nella foto Google se ne vede ancora qualche traccia: una piazzola bus sbiadita, una mezza palina blu.

Aspettando il bus delle 14 sotto un filo d’ombra rimasto (faceva caldo) notavo che il piazzale si riempiva poco a poco di automobili, alcune delle quali si accaparravano proprio le zone d’ombra più grandi inclusa quella inquadrata sopra mentre io utente di mezzo pubblico dovevo accontentarmi delle briciole d’ombra rimaste e aspettare impiedi. Comunque le macchine erano quelle dei genitori o parenti degli alunni che sarebbero arrivati con il bus che stavo aspettando, la cui corsa precedente altro non era che un ritorno scolastico. Anzi di bus ne arrivarono due di cui uno ripartì fuori servizio e l’altro in servizio (quello che presi) per Madonna del Piano, ma anche l’altro fuori servizio era diretto a Madonna del Piano solo che rientrò dritto in deposito. I due bus arrivarono ad Amaseno entrambi pieni, in quello che ripartì in servizio per Madonna del Piano c’ero solo io.

Stipes (Ascrea) (RI)

Informazioni principali

  • Stato percorso: N/A
  • Visitabile nei giorni feriali: NO
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisiti: Rieti
  • Linea di riferimento:
    • Carsoli – Turania – (deposito di Collegiove) – Paganico Sabino – Ascrea – Castel di Tora – Colle di Tora – Stipes – Posticciola – Rocca Sinibalda – Rieti
  • Frequenza complessiva: impossibile
  • Distanza approssimativa da Roma: 120 km (si conta il totale in tratte chilometriche dei bus da prendere, la distanza in linea d’aria può essere inferiore)

Come (non) arrivare a Stipes da Roma e come (non) tornare

Come per altri piccoli centri del reatino, Stipes è servita dal trasporto pubblico in modalità “minimalista” ovvero le corse disponibili, di collegamento con Rieti, sono nel numero minimo di 2 di cui la prima all’alba e la seconda il pomeriggio: niente in mezzo, niente dopo.

Per complicare ulteriormente le cose le due corse sono completamente diverse tra loro.

La corsa dell’alba è una circolare fatta così:

Rieti 06:10Stipes 06:50 – bivio Rocca Sinibalda – Belmonte in Sabina 07:30 – Rieti 07:55

La corsa del pomeriggio è della linea Carsoli – Rieti:

Carsoli 13:45 – Turania – Paganico Sabino – Ascrea – Castel di Tora – Colle di Tora – Stipes 15:04 – Posticciola – Rocca Sinibalda – Rieti 15:45

E non c’è altro. In sostanza Stipes vede un bus due volte al dì, alle 6:50 e alle 15 e qualcosa, in entrambi i casi è un bus diretto a Rieti. La prima corsa proviene anche da Rieti, la seconda no, quindi in teoria se uno volesse tornare da Rieti a Stipes nel pomeriggio dovrebbe prendere la Rieti – Carsoli del pomeriggio, scendere alla diga e aspettare per cambiare con la corsa in direzione opposta Carsoli – Rieti che sale anche a Stipes. E no, nessun’altra corsa della linea Carsoli – Rieti sale a Stipes.

In questo scenario desolante di orario che contrasta con i magnifici panorami che ci sono da queste parti, proviamo a raccogliere i cocci e trovare una mezza soluzione.

Tutto sommato il bus pomeridiano che sale a Stipes è utilizzabile come ritorno: quello che ci manca è un’andata. A guardar bene però una quasi-andata c’è, anzi ce ne sono due: dal lunedì al venerdì ci sono ulteriori corse della linea Rieti – Carsoli alle 10:30 da Rieti e alle 11:20 da Carsoli. Queste corse pur non salendo a Stipes (e certo! se anche solo una delle due ci salisse avremmo risolto il problema!) ci passano relativamente vicino: il punto più vicino è la diga del Turano, dove inizia la provinciale per Stipes, a 3,5 km di distanza… in salita.

Il piano folle e scapicollato, peraltro applicabile solo dal lunedì al venerdì, prevede quindi di partire da Rieti o da Carsoli con una delle due quasi-andate indicate sopra, scendere alla fermata della diga, scarpinare 3,5 km fino a Stipes su strada provinciale panoramicissima e mozzafiato (letteralmente), visitare Stipes, da lì prendere l’unico ritorno delle 15 e rotti proveniente da Carsoli e diretto a Rieti.

Questo è tutto quello che abbiamo a disposizione, raschiando il fondo del barile.

Se decidete di fare questa pazzia scegliete una giornata non molto calda o rischiate di schiattare per strada: la salita è notevole, andate piano. Portate un cappello, applicate protezione solare. Portatevi acqua e viveri o razioni energetiche per rifocillarvi una volta in cima.

Sembrano consigli per un’escursione in montagna, vero? Ed è proprio quello che tocca fare in casi come questo per sopperire ai buchi del trasporto pubblico: escursioni di km in salita su strade provinciali. Ringraziate la Regione.

E se il ritorno delle 15 dovesse saltare? L’ultima àncora di salvezza è scendere a piedi fino alla diga (altri 3,5 km ma in discesa, woo-hoo!) e aspettare le corse successive della Rieti – Carsoli (partono dopo le 17).

Capolinea e/o fermate principali

La fermata/capolinea di Stipes è qui (vecchia palina Acotral di capolinea):

La fermata della diga è qui:

C’è addirittura un marciapiede, se salite a piedi usatelo: camminate da quel lato.

Nel caso remoto dovessero servire ci sono anche fermate intermedie:

Per strada, una curiosa indicazione per gli autisti:

Pofi (FR)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisiti: Frosinone, Castro dei Volsci (stazione)
  • Linea di riferimento Cotral:
    • Frosinone (Via Tiburtina) – Frosinone FS – PofiMadonna del Piano (Castro dei Volsci)
  • Frequenza: rara
  • Gestore servizio di trasporto pubblico urbano: GEAF Autoservizi
  • Distanza approssimativa da Roma: 110 km (si conta il totale in tratte chilometriche dei bus da prendere, la distanza in linea d’aria può essere inferiore)

Come arrivare a Pofi da Roma

bus Cotral (da Frosinone)

Il bus Cotral per Pofi parte dal capolinea “Via Tiburtina” di Frosinone e ferma sia al capolinea di Piazza Sandro Pertini che alla fermata della stazione ferroviaria.

Il grande “nota bene” qui è il fatto che di corse di andata disponibili ce n’è una sola, quella che parte alle 11:10 (Lu-Ve) / 11:20 (Sa) da Frosinone Tiburtina. Notate che l’orario di partenza è ritardato di 10 minuti il sabato.

Le corse successive sono dalle 14 in poi e sono quelle che ci serviranno per il ritorno; tra le due non c’è niente, né c’è altro dopo quelle delle 14, ergo la corsa delle 11 e rotti è l’unica possibilità per l’andata, con la Cotral.

bus urbano (da stazione FS Castro-Pofi-Vallecorsa)

Non ci sono proprio alternative che consentono di arrivare prima? Forse sì. Pofi dispone anche di un servizio di trasporto pubblico urbano affidato alla GEAF di Frosinone; tra le varie linee locali che servono a collegare le varie frazioni con il comune ce n’è una che arriva fino alla stazione ferroviaria di Castro-Pofi-Vallecorsa, della linea regionale Roma – Frosinone – Cassino (FL6). All’andata si potrebbe quindi ignorare l’opzione Cotral ed arrivare in treno da Roma fino alla stazione di Castro-Pofi-Vallecorsa e da lì prendere il bus urbano per raggiungere il centro, che dista 4,5 km.

Problema risolto? Calma. Guardate prima gli orari: cercate in internet “geaf pofi” e prendete il pdf più recente che trovate, occhio anche al periodo dell’anno invernale vs. estivo. Nota: Il pdf è sul sito della GEAF Autoservizi ma non è accessibile da link di altre pagine dello stesso sito. Cioè se uno si collega al sito della GEAF non risulta da nessuna parte che gestiscono il servizio urbano di Pofi, il pdf si trova solo cercando da Google. Il loro sito riporta solo orari del comune di Frosinone.

Osservate:

  • ogni linea ha 2, massimo 3 corse in tutta la giornata
  • dopo il primo pomeriggio c’è la serrata totale fino al giorno dopo
  • sono riportati solo gli orari di partenza da Pofi
  • non c’è scritto da nessuna parte dov’è esattamente il capolinea di partenza (e di arrivo) a Pofi
  • leggendo i percorsi, la linea che passa alla stazione è solo la “1”

Analizziamo insieme questa LINEA 1 :: Pofi – V. Casilina Nord – indietro – V. Casilina Sud – Stazione – V. Caragno – Elcat – V. Casilina Sud – Pofi

Che vogliono dire “V. Casilina Nord” e “V. Casilina Sud”? Sono le due strade principali che collegano Pofi rispettivamente alla SR6 Via Casilina e alla stazione / Madonna del Piano / Castro dei Volsci; sono due tronconi della stessa strada provinciale SP15, Nord e Sud il significato è quello intuitivo.

Gli orari di partenza da Pofi sono alle 8:20, 10:00 in orario invernale, 8:00, 9:20, 10:20 in orario estivo. I treni da Roma Termini delle 7:42 e 8:35 arrivano a Castro-Pofi-Vallecorsa alle 9:07 e 10:21, indifferentemente tutto l’anno. Dunque la prima corsa del bus urbano è comunque out, solo d’estate quella delle 9:20 in teoria va bene, aspettando forse mezz’oretta davanti alla stazione, anche la terza di estate aspettando ancora meno, dubbia la seconda d’inverno delle 10:00, se aspetta il treno oppure no.

E se per qualche motivo non dovesse funzionare? Dopo quella delle 10/10:20 non ci sono altre corse del bus urbano, l’unica è tornare a Frosinone in treno e ripiegare sul Cotral descritto prima, bisogna vedere però se un treno utile per questo ripiego c’è.

Perché non dovrebbe funzionare? Beh, per esempio siamo proprio sicuri che il bus entri nel piazzale della stazione a fare fermata? C’è una pensilina ma non ci sono né paline né orari affissi. Di sicuro è usata dal servizio urbano di Castro dei Volsci, che ho usato, ma per essere sicuri che sia il punto di fermata anche della GEAF per Pofi andrebbe fatta la prova. E sceso dal treno non sapendo dove passa o ferma il bus dovrebbe aspettare in un punto intermedio tra il piazzale e la fermata sulla “Casilina Sud” giusto fuori, per essere pronto a scattare in entrambe le eventualità. La mancanza di informazioni chiare costringe a renderci ridicoli.

Il metodo treno+bus urbano non l’ho (ancora) provato, a Pofi ci sono arrivato con l’unica corsa Cotral da Frosinone, quello che posso dire per certo è che ho visto girare mezzi della GEAF a Pofi ma nulla di più. E’ da scoprire anche dove sarebbe il capolinea della GEAF a Pofi.

bus intercomunale (Frosinone – Pofi)

Sul sito del Comune di Pofi c’è una sezione “Trasporto Pubblico” dove, sorpresa, al posto degli orari del servizio urbano (ivi compresa la linea 1 per la stazione) è riportata invece una linea speciale senza numero, sempre della GEAF, di collegamento con Frosinone (!).

Esultazione vana, perché risulta solo una corsa a/r:

  • andata: 8:20 da Pofi
  • ritorno: 11:50 da Frosinone

Leggendo il percorso si capisce che forse lo scopo principale di questa linea non è collegare Pofi alla stazione FS ma all’ospedale e alla ASL.

Per un esterno è utilizzabile solo il ritorno da Frosinone, che parte mezz’ora dopo l’unica chance Cotral quindi non c’è nessun vantaggio.

Del resto è un punto aperto se questa linea speciale è ancora in esercizio oppure no. Il comune la riporta, mentre non riporta gli altri orari del servizio urbano. Il gestore non la riporta, e gli orari del servizio urbano sono accessibili solo da link diretto da motore di ricerca, non visibili navigando sul sito.

treno e gambe in spalla

Tutto quello che ho scritto sopra è valido solo nei giorni feriali. Nei giorni festivi c’è solo il treno, non girano né la linea Cotral né le linee GEAF.

Se per qualche motivo dovete andare a Pofi per forza di Domenica o un giorno festivo, c’è solo il treno fino a Castro-Pofi-Vallecorsa e poi 4,5 km di camminata, 9 considerando anche il ritorno. Come in altri contesti simili il traffico è scarso e il paesaggio piacevole, almeno visto dal bus. Stando a piedi tutto sarebbe rovinato dal costante terrore di essere aggredito per strada da cani più o meno di guardia, più o meno sciolti. Denuncia per omesso controllo? Intanto però finite in ospedale se vi dice bene, o direttamente da San Pietro, e nel primo caso mica è detto riusciate a identificare il responsabile. Una soluzione potrebbe essere camminare indossando una bella armatura stile medievale?

Taxi? Quali taxi? I più vicini sono a Frosinone.

Navette Busitalia/Trenitalia? Ma quando mai. Nonostante il biglietto da Roma Termini per un micragnoso chilometro di troppo costi 6,90 euro – i km sono 101, i biglietti fino a 100 km costano 5,40, da 101 a 125 6,90, con la stessa cifra potreste arrivare fino a Roccasecca… – e la stazione riporti i nomi di tre comuni benché distante in media più di 5 km da ciascuno (4,5 Pofi, 7 Castro dei Volsci (borgo), 11 Vallecorsa), mica c’è una navetta che colleghi la stazione ai tre comuni compresa nel prezzo del biglietto del treno. Se c’è, il biglietto è comunque a parte, ogni comune ha il suo gestore, con frequenze completamente diverse, e la domenica tutti a casa.

biglietto del treno per il ritorno (fatelo all’andata!)

Fatelo a Roma o a Frosinone, perché alla stazione di Castro-Pofi-Vallecorsa non c’è la macchinetta per fare i biglietti. Quelle per timbrare ce ne sono quante ne volete, ma neanche una emettitrice. Forse li vendono al bar di fronte alla stazione.

Lunedì-Venerdì o Sabato?

Considerando andata e ritorno Cotral in teoria conviene dal Lunedì al Venerdì perché l’andata parte 10 minuti prima e gli ultimi ritorni 10 minuti dopo!

Come tornare a Roma da Pofi

Dopo tutta la pappardella scritta sull’andata c’è comunque altra roba da dire (e digerire) sul ritorno.

bus Cotral (per la stazione FS Castro-Pofi-Vallecorsa)

Gli unici ritorni utilizzabili sono della Cotral ma attenzione che nessuno di questi va a Frosinone! Consultate gli orari ufficiali: sono tutti ritorni pomeridiani scolastici diretti a Madonna del Piano / Castro dei Volsci e a disposizione ce ne sono tre nell’arco di un’ora, il primo alle 14:05, l’ultimo alle 14:50 (Lu-Ve) / 14:39 (Sa).

Come se non fosse abbastanza difficile, di questi tre l’orario cambia tra Lunedì-Venerdì e Sabato e soprattutto attenzione che solo due corse su tre (la prima e la terza) passano vicino alla stazione ferroviaria: la seconda fa un altro giro. Le prime due terminano a Madonna del Piano, la terza prosegue fino a Pastena.

La seconda è comunque utilizzabile ma dovete scendere a Madonna del Piano e da lì cambiare con la navetta del comune di Castro dei Volsci per ritornare alla stazione. Sicuramente in questi passaggi perdete il treno che avreste potuto prendere con il primo ritorno delle 14:05 e dovrete aspettare il successivo un’ora dopo. Rifrasando, partendo da Pofi un quarto d’ora dopo tornate a Roma un’ora dopo.

Dopo questo terzetto di corse non c’è altro che offre Cotral? In verità dal Lunedi al Venerdì c’è una misteriosa corsa delle 15:15 per “Ripi (Comune) bivio Pofi SP 15 Casilina Nord” che risulta solo da app o pianifica viaggio ma non nei pdf degli orari (il Sabato è alle 13:43) che va in direzione opposta come se tornasse a Frosinone ma che termina una volta raggiunta la Casilina, appena al bivio. Da lì in teoria bisogna aspettare almeno un’ora un altro bus proveniente dalle parti di Cassino diretto a Frosinone… Decisamente scomodo ma meglio di niente. Una corsa Madonna del Piano – Pofi – Frosinone nel secondo pomeriggio ovviamente no eh, sarebbe troppo semplice.

bus urbano non utilizzabile al ritorno

Il servizio urbano è completamente inutilizzabile al ritorno perché come spiegato sopra la linea per la stazione ha l’ultima corsa verso le 10 di mattina. Se siete arrivati con la Cotral stiamo già abbondantemente oltre.

Pur volendo considerare le altre linee che senza passare alla stazione quantomeno si avvicinano (Via Casilina Sud / Via Caragno) gli orari sono comunque inutilizzabili: nessun vantaggio rispetto ai ritorni Cotral – un vantaggio qui si intende come una corsa successiva ai ritorni Cotral disponibili, che quindi permetterebbe di allungare il tempo di visita, invece niente.

gambe in spalla e treno

L’ultima risorsa è la stessa unica risorsa dei giorni festivi, altrettanto sconsigliata.

Capolinea e/o fermate principali

Negli orari ufficiali pdf Cotral la fermata principale a Pofi a “via Capozi” (Via Monsignor Luca Capozi) il punto è qui:

Non ci sono segnaposti di fermata di alcun tipo. L’immagine è un po’ datata, oggi ad esempio hanno installato una casetta dell’acqua e oltre alla scuola media c’è una stazione di Polizia.

Per quanto spiegato sopra questa è sia la fermata dove scendere all’andata sia quella dove salire al ritorno, sullo stesso lato perché il verso obbligato è lo stesso, il ritorno è ricavato proseguendo con le corse successive dello stesso verso dell’andata perché nel verso opposto semplicemente non ci sono.

Da qui per salire al centro storico conviene tornare indietro di qualche metro e salire qui a destra (Vicolo Valle Corta):

costeggiando il campo sportivo fino alla Chiesa di San Rocco:

Da qui si vede già il borgo, proseguite in salita ed eccovi arrivati:

Per arrivare prima alla piazza con la torre e la chiesa consiglio di girare a sinistra (a destra ci sarebbe l’ingresso principale) ed entrare nel borgo da questa scalinata:

La fermata della stazione FS Castro-Pofi-Vallecorsa dove scendere al ritorno è questa:

L’inquadratura è nel verso opposto per maggiore visibilità. Oggi rispetto all’immagine oltre alla palina è stata installata anche una pensilina (qui si vede ancora in costruzione) ma solo su questo verso che ripeto è quello opposto: in realtà scenderete di fronte.

Per prepararvi a scendere prendete come riferimento questo sottopassaggio: come il bus passa sotto la ferrovia prenotate la fermata, la prossima è la vostra.

Civitella di Licenza (Licenza) (RM)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI (con disagi)
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisito: Licenza
  • Linea di riferimento:
    • Tivoli – Vicovaro – Licenza – PercileCivitella di Licenza – Licenza – Mandela FS
  • Frequenza: rara
  • Distanza approssimativa da Roma: 50 km (si conta il totale in tratte chilometriche dei biglietti da comprare, la distanza reale può essere inferiore)
  • Capolinea di Roma di riferimento: Roma Ponte Mammolo

Come arrivare a Civitella di Licenza da Roma

Civitella di Licenza dista 3 km di strada provinciale, quasi tutti in salita, dal comune di Licenza di cui è frazione.

L’orario di servizio bus Cotral è veramente scarno ma, a patto di esser disposti a partire abbastanza presto da Roma, offre il minimo necessario per arrivarci la mattina e ripartire il pomeriggio.

La linea che ho segnalato sopra è una delle varianti che servono i comuni di Licenza e Percile. In realtà si tratta di due corse concatenate tra loro: la prima parte da Tivoli ed sale a Percile ma strada facendo passa solo per Licenza e non anche per Civitella; la seconda parte invece scende da Percile a Mandela scalo e stavolta finalmente passa anche per Civitella oltre che di nuovo per Licenza.

Questo meccanismo di andata e ritorno asimmetrici tra loro con località servite in un verso sì e nell’altro no, meccanismo che tra l’altro si riscontra anche altrove nel Lazio, non è immediato da capire (e digerire) ma una volta che ci si è resi conto che il principio che sta alla base è quello di “fare il massimo (del servizio possibile) con il minimo (delle risorse a disposizione)” ecco che risulta più naturale di quel che sembra a prima vista.

Le complicazioni poi sono appena cominciate, il percorso asimmetrico è il meno. Parliamo dell’orario. La corsa mattutina di questa linea parte da Tivoli alle 7:50, il che significa che per fare in tempo dovrete partire non dopo le 7:00 da Roma Ponte Mammolo con una delle varie corse per Tivoli. Chiaramente scegliete la più rapida disponibile, l’obiettivo qui è arrivare in tempo a Tivoli per scambiare con la corsa per Percile delle 7:50.

Altra complicazione: cambio a Tivoli ma dove? Il punto cambia da una corsa all’altra:

  • la corsa mattutina delle 7:50 per Percile non parte dal capolinea principale di Largo Saragat (Cimitero) bensì da Piazza Garibaldi / Villa d’Este. E una volta partita non passa per il capolinea neanche per fare fermata perché sarebbe fuori rotta.
  • la corsa pomeridiana al contrario (che però è quella da usare al ritorno) non parte da Piazza Garibaldi ma da Largo Saragat (Cimitero) e non passa per Piazza Garibaldi

Verificate sempre prima con il sito ufficiale Cotral se ci sono cambiamenti a quanto descrivo, che comunque è rimasto invariato da molti anni. Invito a leggere anche i commenti in fondo all’articolo su Licenza dove trovate ulteriori dettagli.

Per le vostre verifiche attenzione però a queste ulteriori trappole e complicazioni: la fermata di Civitella di Licenza:

  • non compare nell’orario pdf del comune di Licenza ma solo tra le righe degli instradamenti delle varie corse da/per Percile
  • nello strumento “Pianifica Viaggio” è censita come “Civitella (RM)” (dov’è finita la parola chiave “Licenza”? Per inciso l’altro risultato che spunta subito fuori digitando “civitella” ovvero “Civitella (RI)” non c’entra niente: si trova vicino Pescorocchiano in provincia di Rieti)

Con qualche altra ricerca si scopre poi che la corsa delle 7:50 da Tivoli è in realtà a sua volta un “ritorno” di una corsa partita alle 6:45 da Civitella di Licenza per Tivoli via Percile e Licenza.

Con questa benedetta corsa delle 7:50 si arriva a Civitella alle 8:40 circa. La prossima corsa passa dopo circa sei ore, verso le 14:55 (controllate gli orari aggiornati) ed è quella da usare per il ritorno (vedere prossimo paragrafo).

Se come me tutto questo vi scoccia e vorreste poter salire a Civitella in un orario intermedio ad oggi l’unica alternativa è arrivare a Licenza con una delle corse successive da Tivoli (capolinea): 9 per Poggio Moiano o 10:30 per Percile e poi… beh, farsi una corroborante passeggiata di 3 km in salita (dislivello da 475 a 735 m s.l.m.) immersi – e praticamente isolati – in uno splendido paesaggio di mezza montagna!

Quando sono salito a visitare di persona Civitella di Licenza, che era una bella giornata di metà maggio, ho fatto proprio così: non volendo alzarmi alle 5 di mattina per una gita di piacere sono arrivato a Licenza con calma con la 10:30 da Tivoli e poi ho coperto il pezzo restante a piedi; senza tirare e con un paio di soste ci ho messo un’ora esatta. Al ritorno poi sono sceso a Mandela scalo con il bus della corsa pomeridiana delle 14:55.

Una volta di più ho apprezzato la potenza del mezzo pubblico – quando c’è! Quel tratto di strada che avevo centellinato in un’ora di camminata il bus l’ha glissato in meno di cinque minuti come se niente fosse.

Risulta così ancora più difficile accettare che per risparmiare pochi minuti e pochi km di corsa si tenga un centro abitato senza collegamenti per più di sei ore quando a valle in proporzione ci sono molte più corse disponibili, ma tanto ci è dato.

E’ chiaro che sarebbe tutto molto più semplice se tutte le corse che servono Licenza e Percile passassero anche per Civitella ma purtroppo non è così. Questo è quel che passa il convento.

Come tornare a Roma da Civitella di Licenza

Ci sono solo due corse di ritorno sfruttabili, entrambe provenienti da Percile e dirette a Mandela FS: una è di pomeriggio alle 14:55, l’altra, e ultima, è alle 19. Verificate sempre gli orari ufficiali aggiornati. Io consiglio quella delle 14:55, tenendo quella delle 19 come ultimo salvagente nel caso la corsa pomeridiana per fatalità quel giorno dovesse esser soppressa.

Naturalmente c’è sempre l’opzione di scendere a piedi da Civitella a Licenza (sempre 3 km sono anche se in discesa) e prendere il bus da Licenza ma attenzione che le corse a disposizione dopo il primo pomeriggio sono comunque poche: se partite troppo tardi potreste comunque non riuscire a scendere in stazione prima di sera!

Da Mandela FS si può tornare a Roma cambiando con la linea Subiaco – Roma Ponte Mammolo che nei giorni feriali ha molte corse che percorrono l’A24 subito dopo Mandela scalo, quindi in poco tempo sarete a Roma.

Capolinea e/o fermate principali

Il bus, quando passa, arriva fin qui (San Sebastiano):

Come segnaposto di fermata c’è una pensilina su un lato della piazza ma il punto preciso di fermata come in altri casi simili non è scritto sulla pietra: il bus arriva in piazza e deve fare manovra prima di scendere. Tra una manovra e l’altra l’autista ferma la vettura e apre le porte – se fate cenno di voler salire.

Da questa piazzetta si può salire al borgo sia dal ciottolato a sinistra (pedonale) che dalla strada in salita a destra.

Visuale opposta, cioè quella che vedreste in attesa del bus di ritorno:

Per chiudere, una nota agghiacciante (era troppo bello, vero?). Dicevo che la salita me la sono fatta a piedi e al ritorno in discesa ho preso il bus. Aggiungo: meno male che il bus è passato. All’andata non ho avuto nessun problema né alcun incontro spiacevole lungo il cammino ma ne avrei avuto più di uno se avessi scelto di fare anche la discesa a piedi o se non fosse passato il bus del pomeriggio.

Al ritorno uno dei tornanti, precisamente questo:

nello spazio tra un braccio e l’altro della strada era letteralmente occupato da un gregge di pecore e sorvegliato da cani pastori (!) benché all’andata l’avessi trovato come lo vedete in immagine, senza nessuno in giro. Se avessi incontrato il gregge e i cani a piedi e non protetto a bordo di un bus nella migliore delle ipotesi sarei tornato indietro con un pugno di mosche (all’andata) o sarei rimasto bloccato per ore (al ritorno). Nella peggiore delle ipotesi, beh probabilmente avrei finito i miei giorni lì su quel tornante.

Cosa possiamo imparare da quest’esperienza?

  • Che la sicurezza di una strada cambia con il momento in cui la si percorre. Se è andato tutto liscio all’andata nulla garantisce che al ritorno non ci saranno inconvenienti, e viceversa. O che se è andata bene un giorno, vada bene anche il giorno dopo etc.
  • Che per quanto i paesaggi siano meravigliosi – sono veramente meravigliosi – le “corroboranti passeggiate” a piedi su strade provinciali a cui sono costretti viaggiatori e turisti che non dispongono di mezzo proprio, per coprire buchi di servizio del trasporto pubblico – siano essi buchi programmati o straordinari – sono sempre degli scapicolli da evitare per quanto possibile
  • Che i simpatici cartelli stradali incontrati a Licenza con invito agli automobilisti a guidare con prudenza perché “in questo paese i bambini giocano ancora per strada” e le invitanti panchine a bordo strada incontrate tra un tornante e l’altro, dal punto di vista del viaggiatore appiedato sono irritanti specchietti per le allodole, un mucchio di stronzate, perché ti inducono a pensare che siano strade sempre sicure, mentre la pratica dimostra che è una fragile e pericolosa illusione

Ecco alcune panchine davanti ad un panorama invidiabile:

Cos’ha di tanto diverso questo tornante da quell’altro? Se qui ci sono delle panchine si suppone che ci siano delle persone sedute sopra fuori dall’abitacolo della propria automobile, ma allora anche agli altri tornanti si presume una possibile presenza umana al naturale… in mezzo ai cani pastori? Qualcosa non torna, ma sarò sicuramente io che sbaglio. Spero.

Scandriglia (RI)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Linee di riferimento:
    • Poggio Moiano – Osteria Nuova – Scandriglia – (Acquaviva – Borgo Quinzio – ) Passo Corese
    • Scandriglia – (Acquaviva – Borgo Quinzio – ) Passo Corese
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisiti: Osteria Nuova (Poggio Moiano)Fara Sabina scalo (Passo Corese)
  • Frequenza: discreta
  • Distanza approssimativa da Roma: 60 km
  • Gestore Servizio di Trasporto Pubblico Urbano: Rossi Bus S.p.A.
  • Linea di riferimento: Osteria Nuova – (Ponticelli – Santa Maria delle Grazie – ) Scandriglia

Come arrivare a Scandriglia da Roma e come tornare

Scandriglia è uno di quei rari casi in cui:

  • il servizio bus extraurbani regionali della Cotral, da solo, permette sì di raggiungere la località ma non ne rende agevole la visita, per via della distribuzione o meglio della concentrazione delle corse disponibili in determinate fasce orarie
  • PERO’ esiste un servizio bus urbano che compensa adeguatamente le carenze del servizio Cotral garantendo collegamenti con il nodo di scambio più vicino anche nei vuoti di orario del vettore regionale

A questo punto descriviamo prima le caratteristiche, vantaggi e limiti di entrambi i vettori, dopodiché tiriamo le somme e definiamo la soluzione di viaggio migliore che, come vedremo alla fine, è una combinazione dei due!

Cominciamo con il servizio Cotral.

Secondo gli orari attuali, che comunque sono più o meno gli stessi da almeno 5 anni, le corse Cotral per Scandriglia utilizzabili da un esterno si concentrano tutte di pomeriggio o la mattina molto presto, troppo presto per una gita di piacere.

Il vuoto di orario Cotral si ha la mattina ed è qui che viene in soccorso il servizio di bus urbano, tramite il quale Scandriglia diventa raggiungibile e visitabile anche di mattina – ne parleremo in dettaglio tra poco.

Fortunatamente non si tratta di uno di quei casi sventurati di comuni con servizio “minimalista” (due corse al giorno) ridotto così all’osso da rendere impossibile la visita: a patto di volerci andare di pomeriggio, qui è fattibile perché i ritorni ci sono.

La linea di riferimento in sostanza è una delle varianti del collegamento Poggio MoianoPasso Corese, la cui maggior parte delle corse seguono un percorso più diretto senza “allungare” per Scandriglia.

Le prime corse Cotral abbordabili per l’andata partono da Poggio Moiano alle ore 13 e da Passo Corese alle 15:35 (verificate sempre gli orari ufficiali aggiornati), quindi nell’ipotesi di voler viaggiare solo Cotral ed avere il massimo tempo a disposizione occorrerebbe prima arrivare a Poggio Moiano in tempo utile (rimando all’articolo dedicato), altrimenti si parte da Passo Corese, che rispetto a Poggio Moiano è più facile da raggiungere da Roma (anche qui rimando all’articolo dedicato) ma costringe a un arrivo a Scandriglia a pomeriggio già inoltrato.

Finché c’è a disposizione il servizio urbano conviene usare queste corse Cotral pomeridiane come ritorno verso Passo Corese, non come andata.

Passiamo ora al servizio bus urbano, il cui attuale gestore è la “Rossi Bus“.

Gli orari del servizio urbano di Scandriglia li potete trovare sia sul sito della compagnia nella sezione “Autolinee” che sul sito del comune. Negli orari, il capolinea vicino al centro storico di Scandriglia è indicato come “L.GO S. MARIA FILIPPINI”. Notate le invitanti corse della mattina verso Scandriglia, più le rassicuranti corse pomeridiane / serali.

Il biglietto, di corsa semplice, si acquista a bordo dall’autista: nel 2016 costava 1 euro.

Il nodo di scambio di riferimento per questo collegamento urbano non è Passo Corese ma – intelligentemente – la più vicina “Osteria Nuova“, che è un punto sulla Salaria situato grossomodo a metà strada tra Roma e Rieti; amministrativamente è una frazione di Poggio Moiano. Trovandosi sulla Salaria è un nodo ampiamente servito dall’autolinea Cotral Roma – Rieti, inoltre poiché si trova dopo Passo Corese (proveniendo da Roma), è servito anche dall’autolinea Cotral Rieti – Passo Corese.

A questo punto finalmente la soluzione migliore per il viaggio prende forma:

  • per l’andata conviene senz’altro sfruttare il bus urbano da Osteria Nuova, nodo che si può raggiungere da Roma con il Cotral, corse per Rieti: passano per Osteria Nuova e vi effettuano fermata (a richiesta, ma c’è sempre qualcuno che ci scende o sale); verificate gli orari aggiornati di entrambi i vettori e calcolate la coincidenza migliore per voi. Solo alcune corse sono in vera coincidenza tra loro (cfr orario urbano nelle note), per le altre ci potrebbe essere qualche decina di minuti di attesa
  • per il ritorno c’è la doppia scelta: o con il Cotral fino a Passo Corese e da lì treno regionale per Roma, oppure con il bus urbano di nuovo fino ad Osteria Nuova e da lì cambio con bus Cotral per Roma Tiburtina, proveniente da Rieti. Notate che anche al ritorno gli orari dei due vettori sono complementari tra loro: dopo le ultime corse Cotral ci sono ancora delle corse urbane, viceversa nel primo pomeriggio quando il collegamento è coperto da Cotral il bus urbano non gira

Il percorso dei due vettori è simile ma il bus urbano essendo più piccolo e maneggevole riesce a servire anche le località di “Ponticelli” e il Santuario di Santa Maria delle Grazie; ne riparleremo meglio in ulteriori articoli dedicati.

Capolinea e/o fermate principali

Cominciamo da “Osteria Nuova”, che non è a Scandriglia ma ci serve come nodo di scambio intermedio per raggiungerla. Sia il Cotral da Roma che il bus urbano della RossiBus verso Scandriglia fermano qui su questa complanare:

Come segnaposto di fermata c’è una pensilina del comune (inquadrata). Da quel che ho visto il Cotral tende a fermarsi prima della pensilina e Rossi Bus dopo di essa. Ad ogni modo per il bus urbano questa è la fermata di capolinea quindi non è che scappa via subito. Ecco una foto del bus urbano in attesa di partire per Scandriglia:

Una volta partito, poiché Scandriglia sta alle nostre spalle, gira subito a destra dietro il bar e ritorna alla rotatoria da dove poi imbocca la Salaria vecchia.

Anche a Scandriglia la fermata/capolinea di entrambi Cotral e Rossi Bus coincide:

Per il centro storico dall’incrocio bisogna andare a sinistra (Via Roma).

Il bus urbano inquadrato è già rigirato in attesa di ritornare verso Osteria Nuova. Sia Cotral che Rossi Bus arrivano proveniendo alle spalle rispetto all’inquadratura, fermano lì dove c’è la pensilina di legno, si rigirano all’incrocio e ripartono o attendono l’orario a seconda del vettore e della corsa.

Visuale opposta, si vede una palina della Rossi Bus: benché indichi Fermata a Richiesta questo è il capolinea:

Prossedi (LT)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisiti: Frosinone, Priverno
  • Linee di riferimento:
    • Frosinone – Ceccano – Prossedi – Priverno – Latina
    • Latina – Pontinia – Priverno – ProssediPriverno
  • Frequenza complessiva: discreta
  • Distanza approssimativa da Roma: 110 km (si conta il totale in tratte chilometriche dei bus da prendere, la distanza in linea d’aria può essere inferiore)

Come arrivare a Prossedi da Roma

Prossedi si trova sul percorso della linea bus Cotral che collega i capoluoghi di provincia Frosinone e Latina passando anche per Ceccano e Priverno. No, ad oggi non segue la superstrada dei Monti Lepini – lo scopo della linea non è tanto quello di collegare i due capoluoghi tra loro ma piuttosto collegare gli altri centri situati sul percorso, tra cui Prossedi, ai capoluoghi.

Partendo da Roma ci sono quindi ben quattro tragitti possibili, tutti in due passaggi dove il primo consiste nel raggiungere uno dei quattro nodi di scambio sopra citati (fate riferimento ai relativi articoli cliccando sui link) e il secondo di prendere questa linea Cotral che serve anche il comune di Prossedi.

Questo imbarazzo della scelta però fa i conti senza l’oste, rappresentato in questo caso dagli orari. La linea già di per sé non è molto frequente, inoltre ci sono significative variazioni tra orario scolastico e non scolastico, infine ci sono anche corse “limitate” ad esempio tra Priverno e Prossedi. Cerchiamo di mettere un po’ d’ordine, assumendo di voler arrivare a Prossedi di mattina e ripartire il pomeriggio.

Intanto da Frosinone ci si può arrivare di mattina solo con l’orario non scolastico: mi riferisco alla corsa delle 9:45 da Frosinone via Tiburtina, che passa anche per il nuovo capolinea Pertini e davanti alla stazione ferroviaria. Al momento di stesura dell’articolo questa corsa è attiva, ma fino a pochi mesi fa con l’orario scolastico invece non c’era. Ricordo la confusione che provai: un giorno stavo a Frosinone per andare a visitare un altro centro e presi nota che c’era questa corsa per Latina via Prossedi in buon orario. Più tardi però quando riconsultai l’orario per visitare Prossedi, tale corsa era sparita. Che me la fossi sognata, possibile? Soppresa il sabato? No, semplicemente tra la prima e la seconda consultazione l’orario era passato da non scolastico a scolastico. Questa corsa volendo si può prendere anche a Ceccano anziché a Frosinone ma occhio agli orari dei treni rispetto al passaggio del bus.

In orario scolastico, senza la corsa mattutina da Frosinone, si può arrivare comunque di mattina a Prossedi ma in modo più scomodo da Priverno. Più scomodo perché bisogna prima arrivare in treno a Priverno-Fossanova e cambiare con bus Cotral o bus urbano – da verificare gli orari aggiornati, trovare l’incrocio giusto – che porti a Priverno capolinea (in città) in tempo per il passaggio della corsa partita da Latina, oppure partire da Latina con un percorso molto lungo e l’ostacolo di doverci arrivare abbastanza presto. Ci sono queste complicazioni perché la linea Cotral in questione passa per Priverno ma non anche alla stazione di Priverno-Fossanova perché fuori rotta.

Oppure, accontentandosi di arrivare nel primo pomeriggio, c’è una corsa che parte sempre da Latina in tarda mattinata e arriva verso mezzogiorno e mezza per poi riscendere a Priverno. Di nuovo, verificate gli orari aggiornati e tenete presente se è in vigore l’orario scolastico o quello non scolastico.

Come tornare a Roma da Prossedi

Anche per il ritorno, in base all’orario e alle sue corse disponibili – che ripeto, non sono molte – ci sono le stesse possibilità dell’andata, utilizzando la stessa linea bus Cotral: ritorno a Roma cambiando o a Frosinone, o a Latina, o a Priverno, o a Ceccano. Via Latina e Via Priverno richiedono un passaggio in più perché il bus non ferma alla stazione ferroviaria ma in centro.

Tenete presente che per come sono spaziati gli orari la soluzione migliore potrebbe essere quella di tornare proseguendo nello stesso verso dell’andata fino a raggiungere il capoluogo opposto a quello di partenza! Ad esempio io ci sono arrivato via Frosinone e poi sono ripartito via Priverno e poi Latina ma forse la prossima volta farò viceversa.

Capolinea e/o fermate principali

Da orario ufficiale la fermata principale Cotral a Prossedi è situata in “p.zza Umberto I” che è questa:

L’immagine Google Maps è del 2011, nel frattempo alcuni dettagli sono cambiati.

Intanto, sulla sinistra, oggi manca una palina con il logo Cotral ma vale la pensilina – che è del servizio urbano del comune – come segnaposto di fermata. La pensilina non è più quella immortalata da Google Maps ma un’altra nuova. La palina del servizio urbano non c’è più. Il corpo della piazza (sulla destra) non è più asfaltato ma ricoperto di lastre di marmo. Non ho fatto caso se c’è ancora l’eccezione per i bus al divieto di transito, di certo è che c’erano un sacco di macchine parcheggiate a rovinare irrimediabilmente il colpo d’occhio della piazza.

L’inquadratura è in direzione Frosinone, quindi se arrivate da Frosinone vedrete la visuale opposta; il segnaposto di fermata è comunque la pensilina.

Da quest’inquadratura si vede che attaccata alla vecchia pensilina c’era anche una rara palina Acotral di tipo capolinea che oggi purtroppo non c’è più:

La corsa di mezzogiorno che proviene da Latina e riparte per Priverno non risale direttamente a Prossedi ma fa un giro per entrare in piazza come se provenisse da Frosinone – forse proprio perché non è più consentita manovra bus in piazza?