Archivi categoria: ritorno asimmetrico da considerare

Serrone (FR)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Gestore servizio trasporto pubblico urbano: N/A
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 3
  • Prerequisiti: Anagni, Fiuggi, Paliano, Piglio, Roiate
  • Linee di riferimento Cotral:
    • Anagni – Paliano – Serrone
    • Fiuggi stazione – Acuto – Serrone
    • SerronePiglio
    • SerroneRoiate
  • Frequenza: discreta
  • Distanza approssimativa da Roma: 90 km

Mission: Serrone

Serrone è un vero osso duro per il viaggiatore che si vuole avventurare affidandosi solo ai mezzi pubblici:

  • le andate a disposizione sono poche (2), complicate e completamente diverse
  • i ritorni sono altrettanto pochi, complicati e anche questi completamente diversi tra loro
  • la complessità e diversità di andate e ritorni sono la causa dell’inserimento di così tanti altri comuni tra i prerequisiti: 5, un record probabilmente ineguagliabile
  • qualunque sia la soluzione scelta serve prendere comunque un minimo di 3 mezzi all’andata e 3 al ritorno, con slarghi (tempi d’attesa tra un cambio e l’altro) significativi
  • come al solito dopo una certa ora nel primo pomeriggio c’è vuoto totale di servizio
  • in alcuni periodi con orario ridotto (non scolastico) le corse sono ancora di meno rendendo l’impresa da difficile a impossibile. Es. sul pdf dei giorni di Pasqua 2017 in pratica ci sono le andate ma non i ritorni. A meno di errori di pubblicazioni sono condizioni surreali, quasi oniriche ma in senso negativo: da incubo

Insomma sembra che tutti i fattori di difficoltà si siano dati appuntamento a Serrone per formare un mix snervante e micidiale: in tanti altri casi difficili in genere il fattore di vera difficoltà è uno solo ma qui ogni dettaglio sembra remare contro. Destinazione decisamente sconsigliata a chi non ha ancora considerevole dimestichezza con la rete laziale di trasporto pubblico.

NB a scanso di equivoci la discussione qui riguarda come arrivare e tornare dal centro storico di Serrone: non parliamo della frazione “La Forma” che è molto più facilmente raggiungibile trovandosi lungo la Prenestina – ci passano sia la linea Roma OC – Filettino che le linee Piglio – Colleferro, e Piglio – Genazzano. Lusso totale, al confronto.

Premesso questo, come di consueto andiamo per ordine: andata, ritorno, fermate.

Come arrivare a Serrone da Roma

Dicevamo in apertura che ci sono due possibilità, complicate e completamente diverse tra loro: vediamole.

Cominciamo dalla più comoda che è la seguente: arrivare a prendere la corsa per Serrone proveniente da Anagni e con transito in Paliano.

Punti d’attenzione:

  • verificate gli orari aggiornati, quando ci sono andato io la corsa da Anagni partiva alle 11:35 e passava a Paliano poco dopo mezzogiorno
  • come potete leggere nei relativi articoli, per arrivare sia ad Anagni che a Paliano occorrono già 2 mezzi
  • inoltre, sia che scegliamo di prendere la corsa per Serrone da Anagni che da Paliano c’è almeno un’ora di slargo tra l’arrivo ad Anagni o Paliano e il passaggio di questa corsa
  • se la volete prendere da Paliano, sappiate che il transito di questa corsa è tutto particolare: prima percorre il viale sopra i bastioni, poi quello sotto i bastioni ed effettua a richiesta tutte le fermate che incontra su entrambi i viali
  • si arriva a Serrone verso le 12:30, la corsa riparte poi fuori servizio

Se questa è la soluzione più comoda…

L’alternativa è una corsa da Fiuggi stazione con partenza alle 9:45 (verificate gli orari ufficiali aggiornati) che permette di arrivare due ore prima, ma naturalmente occorre uscire di casa altrettante ore prima. Questo menu prevede:

  • treno delle 7:42 da Roma Termini per Frosinone, scendere ad Anagni FS
  • dalla stazione di Anagni prendere il Cotral per Fiuggi delle 8:30
  • da Fiuggi stazione, dopo un’ora di attesa, prendere la 9:45 per Serrone

In questo caso si arriva a Serrone alle 10:15. Non l’ho verificato ma è possibile che questa corsa sia la stessa che riparte da Serrone alle 10:25 per Anagni.

Sudori freddi? Aspettate il ritorno…

Come tornare a Roma da Serrone

Per il ritorno le corse sono due ma di queste due la seconda, che è anche l’ultima, è diversa a seconda del giorno della settimana (lunedì – venerdì / sabato).

Ricordate sempre di ricontrollare gli orari ufficiali aggiornati, non affidatevi 100% su quelli che riporto io, potrebbero cambiare in futuro.

La prima possibilità di ritorno è alle 14:09 per Piglio, da dove come sappiamo possiamo tornare a Roma abbastanza agevolmente in un paio di passaggi. Questa corsa è una scolastica di ritorno e proviene da Olevano Romano, in essa Serrone non è capolinea ma solo fermata quindi potrebbe anche passare in anticipo.

Dopodiché la seconda e ultima possiblità, pochi minuti dopo le 15, a seconda del giorno e dell’orario in vigore può essere:

Rimando ai relativi articoli dove spiego come tornare a Roma da tali comuni.

Ripeto che queste corse non sono esercitate entrambe in un dato giorno ma in alternativa tra loro a seconda del giorno della settimana.

Nel caso peggiore tra Serrone e la via Prenestina, dove girano altre linee Cotral, ci sono 2 km di provinciale in discesa in mezzo agli uliveti. Però non ci andate così senza un piano, verificate a che ora passano queste altre linee Cotral (saranno per Colleferro o Genazzano).

E se siete in una situazione disperata, fate venire un taxi da Fiuggi. A proposito, avete qualche numero?

Capolinea e/o fermate principali

L’unica fermata/capolinea indicata negli orari è “via dei Mille”. Prima di andarci di persona ho sempre creduto che fosse qui a questo tornante (notare pensilina a sinistra):

Invece sorpresa, è qui al tornante successivo:

Oggi l’aspetto di questo tornante è migliore e c’è una pensilina. Questo è il capolinea ma la pensilina del tornante precedente indica comunque una fermata valida. Quella pensilina è messa in direzione “ritorno” e all’andata la fermata è di fronte sulla stessa strada. In ogni caso i bus pronvengono sempre dal basso e risalgono fino al tornante capolinea dopodiché tornano giù.

Collevecchio (RI)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Linee di riferimento:
    • Gavignano Sabino FS – Forano – Stimigliano – Baracche di San Polo – Collevecchio – Tarano – Montebuono
    • Collevecchio FSCollevecchioBaracche di Tarano
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Frequenza: discreta
  • Distanza approssimativa da Roma: 70 km
  • Gestore servizio trasporto pubblico urbano: N/A
  • Prerequisito: Gavignano Sabino scalo

Come arrivare a Collevecchio da Roma

Collevecchio ha una sua propria stazione lungo la linea ferroviaria Orte – Fiumicino (FL1). Se tutto fosse semplice come dovrebbe uno potrebbe partire da Roma Tiburtina col treno, scendere alla stazione di Collevecchio e coprire il pezzo restante con bus navetta, a qualunque ora della giornata.

La realtà naturalmente non è così semplice e comoda. Anche se il modello generale di viaggio rimane treno+bus ci sono una serie di storture da gestire che ora andremo a descrivere.

Intanto gli orari disponibili delle coincidenze treno-bus si concentrano nel pomeriggio ma considerando anche quelle del ritorno la visita “solo pomeridiana” si può pensare di farla solo d’estate e con il rischio di tornare tardi a casa.

La prima e unica corsa bus utile per arrivare a Collevecchio la mattina, per un esterno, è quella delle 8:50 dalla stazione non di Collevecchio bensì dalla stazione precedente: Gavignano Sabino.

Se per caso è sospesa, vi conviene tornare a Roma e riprovare o un altro giorno o il pomeriggio ma da Collevecchio, visto che da Gavignano Sabino non ci sono altre corse e quelle successive che partono da Collevecchio iniziano dopo le 14.

Come tornare a Roma da Collevecchio

Il ritorno è più lineare perché più vicino alla situazione semplice e ideale di prendere un bus per arrivare alla stazione del paese stesso per poi prendere il treno di ritorno a casa.

Due accorgimenti:

  • occhio al buco tra le 15:35 e le 17:35. Sarebbe stato bello avere una corsa all’ora ma niente, ci doveva essere un buco nei passaggi. Sembra poi che il bus nel frattempo resti in sosta quasi un’ora a Baracche di Tarano.
  • occhio alla stazione ferroviaria di Collevecchio perché non ci sono biglietterie né, a memoria, bar: ci sono solo due banchine di cemento armato, un sovrappasso, macchinette per timbrare, e una vista sul fiume Tevere e il Monte Soratte. Oggi come oggi quindi si è costretti a comprare il biglietto di ritorno in anticipo in altra stazione, mentre quando ci sono stato io si potevano ancora usare i compianti biglietti chilometrici che proprio in situazioni come queste (stazioni senza punti vendita) dimostravano tutta la loro praticità; ed erano pure in carta normale, senza sostanze tossiche tipo bisfenolo-A (carta termica). Quel giorno sfruttai l’ultimo biglietto chilometrico da 60 km che mi era rimasto, sarebbero andati fuori corso di lì a uno-due mesi.

A proposito della linea Cotral Collevecchio stazione – Collevecchio, notate che Collevecchio non è capolinea ma solo località di passaggio: il capolinea è più in là, a “Baracche di Tarano”. A questo punto non capisco perché dopo aver fatto 30 non hanno fatto 31 portando tutte le corse (almeno una ci arriva già) fino a Tarano che dista solo un paio di km… forse in considerazione del tempo giro per far rientrare il tutto a/r entro un’ora di tempo?

Capolinea e/o fermate principali

La fermata più centrale è indicata negli orari come “via S. Valentino / v.le Roma” negli orari ufficiali pdf:

L’inquadratura, in discesa, è in direzione della stazione ferroviaria; come segnaposto di fermata c’è una palina, su questo lato. Nel verso opposto la fermata è di fronte.

Google Maps non è entrata nel piazzalino della stazione. Ad ogni modo nel caso vi venga il dubbio: no, la stazione è troppo lontana dal paese per pensare di coprire la distanza a piedi.

Oliveto (Torricella in Sabina) (RI)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: NO (dal 07/01/2016)
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisiti: N/A
  • Linee di riferimento:
    • Hotel Salario – Rocca Sinibalda – Posticciola – Oliveto – Monteleone Sabino – Ponte Buita [linea soppressa dal 07/01/2016]
    • Rieti – (via Salaria) – Monteleone Sabino – Oliveto – Monteleone Sabino – Ponte Buita – (via Licinese) – Poggio Moiano
  • Frequenza complessiva: impossibile (rara prima del 07/01/2016)
  • Distanza approssimativa da Roma: 120 km
  • Capolinea di Roma di riferimento: Roma Tiburtina

Come (non) arrivare a Oliveto da Roma e come (non) tornare

Come descritto più diffusamente nell’articolo su Monteleone Sabino, Oliveto (frazione di Torricella in Sabina) non è più visitabile con il trasporto pubblico a seguito della riforma orari Cotral del 07/01/2016.

Se vi accontentate però di transitarci con l’autobus e di guardare la piazzetta dal finestrino, potete ancora farlo: basta prendere la corsa di ritorno scolastico da Rieti appunto per Oliveto; lo stesso bus riparte subito alla volta di Poggio Moiano, da cui potete tornare a Roma scendendo a Passo Corese (Fara Sabina FS) con altro bus Cotral e poi prendendo un treno per Roma Tiburtina.

Capolinea e/o fermate principali

Sempre per memoria storica più che altro, visto che qua la situazione è da “non scendete da quel bus” (se no siete a piedi sul serio!), la fermata/capolinea Cotral è in questa piazza (Piazza della Croce):

Non c’è alcun segnaposto di fermata (paline, piazzole, pensiline) ma lasciatemi dire che sarebbe il colmo se ci fosse.

Pico (FR)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Linee di riferimento Cotral:
    • Cassino – Pignataro Interamna bv – Pontecorvo – Pico – Lenola – Monte San Biagio FS – Terracina
    • Frosinone – Ceprano – San Giovanni Incarico – PicoPontecorvo
  • Gestore servizio trasporto pubblico urbano: N/A
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Frequenza: discreta
  • Distanza approssimativa da Roma: 130 km
  • Prerequisiti: Cassino, Pontecorvo, Frosinone, Terracina

Come arrivare a Pico da Roma

Pico è collegata tramite corse bus Cotral alle seguenti altre località/nodi di scambio:

Attualmente (verificate gli orari ufficiali aggiornati) si può arrivare a Pico partendo da uno qualsiasi di questi posti, ma la mattina c’è una sola corsa a disposizione per ciascun punto di partenza. La cosa curiosa, forse unica, è che magicamente tutte le corse partono alla stessa ora: le 11:00.

Provare per credere: sulla linea Cassino – Pontecorvo – Pico – Terracina alle 11:00 partono sia una corsa da Cassino che una corsa da Terracina (si incrociano proprio nei pressi di Pico). E contemporaneamente ne parte un’altra da Frosinone, linea Frosinone – Pico – Pontecorvo, sempre alle 11!

Come tempi di arrivo “vince”, cioè arriva prima, la corsa partita da Cassino, seguita da quella proveniente da Terracina, chiude quella partita da Frosinone. I distacchi sono più o meno un quarto d’ora tra Cassino e Terracina e un quarto d’ora – venti minuti tra Terracina e Frosinone.

Come distanza percorsa la soluzione da Cassino è quella meno “economica” perché richiede di arrivare dapprima più lontano (col treno fino a Cassino) per poi tornare indietro ma forse è quella più comoda come coincidenze. Verificate gli orari e scegliete la soluzione che fa per voi.

Momento amar(ezza)cord: se ci trovassimo nel 2015 o comunque prima della riforma orari (tagli al servizio) del 7/1/2016, esisterebbe una soluzione ancora migliore e cioè corsa Cotral dalla stazione ferroviaria di Ceprano delle 9:25: Ceprano FS – San Giovanni Incarico – Pico – Pastena – Madonna del Piano (Castro dei Volsci valle). Oltre ad essere la soluzione più logica e meno dispendiosa in termini di km percorsi, avrebbe permesso di arrivare un’ora e mezza prima di qualsiasi soluzione attuale. Allego [Pico (orario storico 2015 – non più valido)] una copia del vecchio orario come memoria storica. NB: non è valido come orario attuale, quello aggiornato scaricatelo dal sito della Cotral.

Nel frattempo Pico è entrata a far parte del club “Borghi più belli d’Italia”, chissà se questo riconoscimento non possa portare un giorno anche alla reistituzione della corsa soppressa da Ceprano stazione e magari qualche altra corsa in più… non che ci conti molto ma sarebbe veramente bello.

Come tornare a Roma da Pico

Del quadriumvirato di nodi di scambio dell’andata Cassino – Pontecorvo – Frosinone – Terracina, tenete ben presente che non vale anche per il ritorno, per via delle corse disponibili.

Al ritorno, calcolando un paio d’ore di tempo visita, considerate solo Pontecorvo e Terracina come punti di riferimento per il ritorno.

Capolinea e/o fermate principali

La fermata di riferimento negli orari è “via Farnese /p.zza Ferrucci”, non segnata da alcunché (non ci sono segnaposti):

I bus fermano a sinistra nell’immagine, proveniendo da Cassino / Pontecorvo. Anche le corse brevi Pontecorvo – Pico – Pontecorvo si prendono da questo lato. I bus provenienti da Terracina invece arrivano in direzione opposta e fermano di fronte. Quelli da/per Frosinone non li ho ancora visti con i miei occhi, bisogna affidarsi al tracciato disegnato dal tool ufficiale “Percorso e tariffe”.

Torricella in Sabina (RI)

Informazioni principali

  • Stato percorso: N/A
  • Visitabile nei giorni feriali: NO
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisiti: Rieti
  • Linee di riferimento:
    • Rieti – Via Salaria – “Hotel Salario” – (Via Salaria Vecchia) – Ornaro Alto bv – Torricella in Sabina – (Via Salaria Vecchia) – Ponte Buita – (Via Salaria) – Osteria Nuova – (Via Salaria Vecchia) – Poggio Corese – Borgo Quinzio – Passo Corese – Monterotondo scalo
    • Ginestra Sabina – Ponte Buita – Via Salaria Vecchia – Torricella in Sabina – Ornaro Alto bv – Via Salaria Vecchia – “Hotel Salario” – Via Salaria – Rieti
  • Frequenza: impossibile
  • Distanza approssimativa da Roma: 100 km (si conta il totale in tratte chilometriche dei bus da prendere, la distanza in linea d’aria può essere inferiore)

Come (non) arrivare a Torricella in Sabina da Roma e come (non) tornare

Torricella in Sabina fa tuttora parte dello sfortunato club dei comuni “vittime” delle soppressioni corse Cotral di Gennaio 2016. Ciò che resta del servizio, pensato presumibilmente solo per gli studenti locali, è una coppia di corse:

  • una corsa dell’alba da Ginestra Sabina per Rieti con transito a Torricella in Sabina
  • una corsa di ritorno verso le 14 da Rieti per Monterotondo FS che passa anche per Torricella in Sabina via Salaria Vecchia; tra parentesi sembra che al ritorno per Ginestra Sabina ci sia una corsa breve in coincidenza con questa, da prendere dalle parti di Ponte Buita

E’ lo stesso copione già visto tante, troppe altre volte. Nel caso di Torricella però l’amarezza è maggiore perché prima della riforma altre corse c’erano, poche ma c’erano, e permettevano una finestra di visita anche per un esterno, grossomodo tra le 12:30 e le 14. (L’amarezza ci sarebbe comunque perché le linee, i percorsi esistono, sono stati già studiati bene… mancano le corse!) Inoltre la corsa delle 14 e oltre non terminava a Monterotondo FS ma arrivava fino a Roma Tiburtina. Sembra fantascienza ma c’era addirittura un ritorno diretto per Roma.

A memoria storica, allego una copia degli orari ufficiali attuali (novembre 2016) e una copia degli orari com’erano più o meno nello stesso periodo dell’anno scorso (dicembre 2015). Constatate voi stessi cosa è sparito con i tagli di Gennaio 2016. Sembra poco, ma per come la penso io togliere qualcosa da ciò che è già poco non fa meno male, anzi.

Torricella_in_Sabina_2016-11

Torricella_in_Sabina_2015-12

Per chi non si arrende e non si spaventa all’idea di farsi 2 km circa a piedi su strada provinciale, con tutti i rischi che ciò comporta (se non s’è capito, lo sconsiglio vivamente), c’è la possibilità di prendere la corsa delle 10:30 da Rieti per Carsoli (Collegiove dep), la stessa che porta a Rocca Sinibalda e Castel di Tora, e scendere in località “Capannaccia” cioè precisamente qui:

Al bivio poco più avanti il bus gira a sinistra imboccando la Turanense; per Torricella in Sabina invece basta prendere l’altra strada che prosegue dritto… a piedi per quasi 2 km, arrivando qui:

Che è il “bivio per Torricella”, a poche centinaia di metri dal borgo di Torricella. E’ questo il punto di maggior avvicinamento del Cotral… le due volte al dì che ci passa ancora.

Per il ritorno c’è la corsa pomeridiana per Passo Corese – Monterotondo FS, da entrambe queste stazioni si può tornare a Roma in treno; oppure, tocca rifare all’indietro i 2 km di provinciale e prendere una delle due corse pomeridiane della linea turanense Rieti – Carsoli. Mi sa che comunque se non passa quella per Monterotondo non gliela si fa a stare in tempo a Capannaccia ad aspettare l’altra, a meno di non avere a disposizione tecnologia di teletrasporto.

Quanto illustrato sopra spiega la categorizzazione “destinazione impossibile”, intesa per un viaggio andata/ritorno in giornata solo con mezzi pubblici e senza aiuti esterni. Per esigenze più semplici, esempio andare a trovare amici o parenti, potete prendere la linea turanense come spiegato, scendere a Capannaccia e farvi venire a prendere per il restante pezzo di strada.

Sermoneta (LT)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Gestore servizio trasporto pubblico urbano: Gioia Bus 2 s.r.l.
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisito: Latina
  • Linea di riferimento Cotral:
    • Latina – (Latina scalo) – (Monticchio) – Sermoneta
  • Frequenza: discreta
  • Distanza approssimativa da Roma: 80 km
  • Capolinea di Roma di riferimento: Roma Termini

Come arrivare a Sermoneta da Roma

Nel panorama del tpl laziale Sermoneta è un esempio eclatante di quei casi in cui non si riesce a programmare una visita soddisfacente considerando solo i due vettori principali di trasporto pubblico su gomma e ferro – Cotral e Trenitalia – ma nei quali tuttavia ci si riesce sfruttando un terzo attore, ovvero il servizio pubblico urbano del comune.

Attualmente infatti la soluzione di viaggio migliore per l’andata prevede di coprire il primo tratto da Roma a Latina scalo con uno dei treni regionali diretti a Formia, Napoli, etc. (linea FL7) e da lì cambiare con la navetta urbana del comune per raggiungere il centro storico di Sermoneta.

Il servizio navetta è attualmente affidato alla compagnia “Gioia Bus 2” srl (per i curiosi: “Gioia Bus” senza il “2” invece gestisce il servizio di trasporto pubblico urbano del comune di Anzio in provincia di Roma)

Il biglietto si compra direttamente a bordo, dall’autista. Non ci sono punti vendita esterni con risparmio del prezzo che comunque è contenuto: a Ottobre 2016 una corsa costava 1,20 €

Gli orari sono pubblicati sul sito del comune di Sermoneta: dalla home page scendete in fondo, sotto Informazioni Utili, link “Trasporti Pubblici“. La tabella è un po’ confusa: attenzione alla distinzione tra orari estivi e invernali e quali corse sono esercitate dal lunedì al venerdì e quali anche o solo il sabato.

Le risposte alle domande: “alla stazione di Latina dove si prende?” e “a Sermoneta fin dove arriva?” sono più avanti nella sezione “Capolinea e/o fermate principali”.

La corsa del “Gioia Bus 2” che ci interessa è quella delle 8:50 (estate) / 9:00 (inverno) da Latina scalo a Sermoneta: è questa che mette una pezza alla mancanza di coincidenze Trenitalia/Cotral in tutta la mattinata fino oltre mezzogiorno. Per prendere questa corsa occorre partire da Roma Termini verso le 8 (controllate gli orari aggiornati). Una dritta: se c’è scritto 8:50 siate lì alle 8:50, tuttavia per quanto ho sperimentato alle 8:50 non arriva nulla, è sempre alle 9:00 che arriva e parte il bus.

Nell’orario non deve sfuggirvi la postilla: “NON SI EFFETTUANO CORSE LA DOMENICA, IL SABATO POMERIGGIO ED I GIORNI FESTIVI”.

Fortunatamente il ritorno è coperto, anche il sabato pomeriggio, da corse Cotral per Latina scalo – Latina città, vedere più in dettaglio nella prossima sezione.

Ora però vorrei spendere due paragrafi sul come mai la combinazione treno+Cotral la mattina all’andata non funziona. Da orario Cotral infatti è prevista una corsa alle 8 da Latina autostazione (città) con transito per Latina scalo alle 8:20/8:25, dunque perché non va bene?

Perché il treno regionale delle 8 da Termini arriva alle 8:38 (dopo), il treno precedente che arriva alle 7:55 è l’Intercity 523, il treno regionale ancora precedente parte alle 7:07 e arriva alle 7:48 (orari al momento della stesura dell’articolo). Non credo di dover aggiungere altro.

E dire che dopo mezzogiorno (come arrivo a destinazione) invece funziona: treno delle 11:36 da Termini, arrivo alle 12:11, il Cotral passa alle 12:36/12:40.

La ciliegina su questa storia è che se all’andata prendete il Gioia Bus 2 delle 9:00 troverete al capolinea di Sermoneta il Cotral delle 8:25, proprio quello che non si riesce a prendere salvo levatacce, slarghi pindarici di attesa, spese tariffarie ingiustificate.

Come tornare a Roma da Sermoneta

Nei giorni feriali dal lunedì al venerdì si può sfruttare sempre la navetta del comune / Gioia Bus 2 per tornare a Latina scalo e da lì prendere il primo treno per Roma Termini.

Il sabato invece soltanto il Cotral fa ancora servizio, con corse per Latina scalo e Latina città. Attenzione ai treni di ritorno, nel primo pomeriggio specie di Sabato ci sono fastidiosi slarghi tra un regionale e l’altro: potreste dover aspettare anche un’ora in stazione, braccati da venditori ambulanti di calze da una parte e dal fumo di ragazzi che si fanno le canne dall’altro. Valutate voi se è il caso, a seconda dell’orario, di scendere fino a Latina città e da lì tornare a Roma (Laurentina) con un altro bus Cotral.

Capolinea e/o fermate principali

Cominciamo da: dove prendo la navetta Gioia Bus 2 per Sermoneta, da Latina scalo? Dal piazzale nord, qui (sceso il sottopassaggio di binario girate a sinistra anziché a destra, c’è pure l’indicazione):

latina-ple-nord

Carico foto (fatta dal Gioia Bus 2) perché le immagini Google Maps di questa zona sono nel 2011 e non coprono quest’area, evidentemente una parte delle strade era ancora in costruzione.

Non c’è una palina chiara di riferimento ma al suo posto oltre a generiche piazzole BUS c’è l’orario stampato, lo stesso dalla pagina del comune, affisso al muro.

Per chi invece vuole prendere il Cotral all’andata, attenzione che esso ferma al piazzale opposto, questo:

Ora passiamo a Sermoneta. Sia il Cotral che il Gioia Bus 2 fanno capolinea nello stesso identico punto cioè qui, sulla sinistra nell’immagine.

Da qui ripartono per Latina scalo sia Cotral che Gioia Bus 2.

Come segnaposto oltre alla piazzola BUS c’è una palina Cotral (‘o miracolo!) e orari… del Gioia Bus 2.

Nota tecnica per chiudere: anche se sembra il contrario, non è necessario l’impiego di vetture corte per arrivare fin qui. La Cotral ogni tanto mette vetture corte ma più spesso capitano vetture standard da 12m. Il trucco è che dopo aver scaricato i passeggeri sul lato opposto i bus scendono sulla destra dove c’è spazio di manovra sufficiente anche per un 12 metri e tornano su per posizionarsi al capolinea in sosta.

Bassiano (LT)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Gestore servizio trasporto pubblico urbano: N/A
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 3
  • Prerequisito: Sezze
  • Linee di riferimento Cotral:
    • SezzeBassiano
    • Bassiano – Latina FS – Latina
  • Frequenza: discreta
  • Distanza approssimativa da Roma: 90 km
  • Capolinea di Roma di riferimento: Roma Termini

Come arrivare a Bassiano da Roma

Per arrivare di mattina non ci sono molte scelte, anzi c’è una sola possibilità concreta: la corsa Cotral delle 10:15 (verificate gli orari ufficiali aggiornati) da Sezze città (Porta S. Andrea). Leggete l’articolo su Sezze per tutti i dettagli su come arrivarci. Più avanti in questo articolo mostro dove si prende esattamente questa corsa.

Se invece vi accontentate di arrivare dopo mezzogiorno ci sono corse Cotral da Latina autostazione per Bassiano, con transito e fermata per Latina scalo. In questo caso se arrivate da Roma in treno conviene senz’altro prendere il bus alla fermata della stazione (Latina scalo). NB per andare a Bassiano i bus Cotral fermano sul piazzale Sud, mentre di ritorno da Bassiano fermano sul piazzale Nord (cfr. articolo su Latina)

Come tornare a Roma da Bassiano

Le linee Cotral di riferimento negli orari sembrano due ma in realtà sono due spezzoni – con capolinea Bassiano – di una linea più lunga Latina – Bassiano – Sezze.

Per il ritorno ricordatevi che non siete obbligati a tornare per la stessa strada dell’andata: se siete arrivati via Sezze potete anche tornare via Latina e viceversa.

Capolinea e/o fermate principali

La famosa corsa delle 10:15 da Sezze Porta S. Andrea per Bassiano risulta partire da là come capolinea. Prima di andare sul posto e vedere coi miei occhi dubitavo che fosse veramente “capolinea”: con il poco spazio che c’è, probabilmente il bus arriva all’ultimo momento prima della partenza fuori servizio e attacca la corsa da lì, come del resto succede in altri casi – pensavo.

Invece no, è veramente capolinea. Arrivando con la navetta da Sezze scalo il bus Cotral stava già lì in sosta, esattamente qui sullo spazio del lato sinistro, rivolto però… contromano!

Questo perché nonostante Bassiano sia più o meno alle spalle rispetto all’inquadratura la strada provinciale per arrivarci si trova dalla parte opposta quindi i bus effettivamente devono andare in quest’altra direzione, ecco spiegato lo strano verso del parcheggio bus.

Una foto per i santommasi 🙂 il bus per Bassiano è quello a sinistra:

sezze-x-bassiano

Passiamo ora alle fermate di Bassiano. Negli orari Cotral il capolinea è “p.zza G. Matteotti”, punto di fermata valido sia in direzione Latina che in direzione Sezze.

Nessuno avverte però che, per esempio, Sabato mattina è giorno di MERCATO e i bus NON arrivano fino a detta piazza ma solo fino a questo incrocio (più precisamente in un primo tempo girano a destra ma solo per poi fare retromarcia e infine fermata)

La gente del posto naturalmente lo sa già (solo Pippo – il forestiero – non lo sa!) e chi deve andare a Latina con la prosecuzione della corsa da Sezze attende il bus sul muretto a sinistra nell’immagine. Segnaposti di fermata? Neanche uno, chiaro.

Il mercato per le ore 13 è già finito pertanto a quell’ora i bus arrivano regolarmente fino al capolinea preposto a fare fermata. In queste circostanze NON fermano anche all’incrocio, quindi evitate una corsa perdifiato dietro l’autobus e aspettatelo direttamente a piazza Matteotti, oppure alla vera prima fermata successiva al capolinea che è qui:

… sempre che non vi spaventino i cani sciolti che a quest’ora escono di casa aggirandosi proprio per questo incrocio, forse per andare incontro ai loro padroni di ritorno.

Tornando a Piazza Matteotti, ecco il colpo d’occhio:

Attenzione ai segnaposti: quando ci sono stato io il bus non si è fermato sulle piazzole bus inquadrate a sinistra – probabilmente perché ancora occupate dai camion del mercato – bensì di fronte al caffé sulla destra.