Orte (VT)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: SI
  • Servito da: bus CO.TRA.L., treno regionale Trenitalia e altri vettori
  • Gestore servizio trasporto pubblico urbano: S.A.V.
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 1 (2 per la visita)
  • Prerequisito: nessuno
  • Linee di riferimento:
    • (TRENITALIA): Roma Termini – Roma Tiburtina – Orte – […] – Orvieto – […] – Firenze
    • (TRENITALIA): Roma Termini – Roma Tiburtina – Orte – […] – Terni – […] – Foligno – […] – Perugia
    • (TRENITALIA): Fiumicino Aeroporto – […] – Roma Ostiense – […] – Roma Tiburtina – […] – Monterotondo – Piana Bella di Montelibretti – Fara Sabina – Poggio Mirteto – Gavignano Sabino – Stimigliano – Collevecchio – Civita Castellana – Gallese – Orte [FL1]
    • (TRENITALIA): Orte – Attigliano – Sipicciano – (Sipicciano S. Nicola) – Grotte S. Stefano – Montefiascone – Viterbo (Porta Fiorentina) [NB: alcune corse esercitate con autobus sostitutivi anziché treni]
    • (COTRAL): Orte scaloOrte – (superstrada SS 675) – Viterbo
    • (COTRAL): Orte scaloOrte – Bassano in Teverina – (Chia) – Bomarzo – Bagnaia – La Quercia – Viterbo
    • (COTRAL): Orte scaloOrte – Vasanello – Soriano nel Cimino (- Pallone – Bagnaia – La Quercia – Viterbo)
    • (COTRAL): Orte scalo – Orte – Vasanello – Vignanello – Vallerano – Canepina – Viterbo
  • Distanza approssimativa da Roma: 80 km
  • Capolinea di Roma di riferimento: Roma Tiburtina, Roma Termini

Orte…

Cos’è Orte?

  1. Un importante nodo di scambio nella rete di trasporto laziale e non solo
  2. Un borgo medievale da visitare
  3. Entrambi

Risposta esatta: la 3.

In quest’articolo parleremo di Orte sia come nodo di scambio, per capire come usufruirne, sia come destinazione in sé, quindi come raggiungere il centro storico per visitarla.

Come arrivare a Orte da Roma

Sia che uno voglia arrivare a Orte per una visita (come destinazione), sia che ci debba arrivare per cambiare da lì (come nodo di scambio) con un altro mezzo per un’altra destinazione, partendo da Roma la miglior soluzione è in ogni caso il treno.

Sì, il treno, ma quale treno?

La linea “FL1” Fiumicino Aeroporto – Orte impiega 1h 30m circa da Roma Tiburtina quindi è sconsigliata. Per arrivare a Orte è molto meglio prendere i regionali veloci tra Roma Termini e Firenze o Perugia, che tra Roma Tiburtina e Orte impiegano meno della metà del tempo (ca. 40 min.) senza fermate intermedie. Questi regionali veloci, da Roma, possono essere presi sia da Roma Termini (capolinea) che da Roma Tiburtina (prima fermata) quindi scegliete il punto che vi è più comodo o conveniente – occhio che il prezzo cambia perché la tratta Orte – Roma Tiburtina è al limite della capacità del taglio chilometrico “fino a 80 km” (mi pare 78 se non 79 km), cosicché il pezzo tra Tiburtina e Termini è sufficiente per far scavallare la tariffa alla seguente “fino a 90 km”. No, anche se avete il Metrebus non è considerato valido in questi casi. Però lo stesso biglietto regionale è valido sia sui regionali della FL1 che sui regionali veloci, intendendo sempre fino a Orte, senza sovrapprezzi.

OK quindi l’ideale sono questi regionali veloci ma attenzione che non ci sono così tanti treni a disposizione a tutte le ore come la Fiumicino Aeroporto – Orte: in tutta la giornata ce ne saranno 5 – 6 volte di meno. Quelli che ci sono sono comunque sfruttabili al meglio sia all’andata che al ritorno, basta avere un po’ di accortezza con gli orari.

I regionali veloci viaggiano sulla cosiddetta linea “direttissima”, non a caso è in gran parte rettilinea, con molti trafori (gallerie) e sopraelevata per lunghi tratti. Questo tratto di linea è condiviso con i treni ad alta velocità.

La FL1 Fiumicino Aeroporto – Orte invece viaggia sulla cosiddetta (oggi) linea “lenta”. A differenza della direttissima non ha quasi gallerie (quelle che ha probabilmente sono state costruite per la direttissima, cfr il punto in cui si incrocia nei pressi di Gallese) e segue, asseconda la geografia del territorio che attraversa. Costeggia il fiume e il fianco delle montagne piuttosto che passarci attraverso. Questa linea è di fondamentale importanza e grande comodità per raggiungere tutta una serie di altre destinazioni principalmente della Sabina (provincia di Rieti), come descritto in altri articoli, ma se lo scopo del viaggiatore è coprire rapidamente la tratta Roma – Orte allora non è la soluzione migliore. Anche al ritorno, se uno è stanco e vuole tornare a casa prima possibile non conviene salire sul primo treno a prescindere: potrebbe essere quello “lento” e arrivare un’ora dopo il veloce che magari passa tra un quarto d’ora, per esempio.

In casi sfortunati può capitare di viaggiare sulla linea lenta malgrado si sia preso un treno “veloce”: è quando si verifica un guasto a un treno precedente (tipicamente ad alta velocità) sulla linea direttissima. Se succede, il treno partito da Tiburtina nei pressi di Settebagni comincerà a rallentare e a un certo, fatidico punto, sentirete uno scossone e un “ga-kon-“ (effetto sonoro dello scambio), e il treno veloce cambierà binario girando a destra instradandosi sulla linea lenta. A quel punto (forse) ci sarà un annuncio sonoro e dovrete far appello a tutto il vostro spirito per non cedere all’ira quando vi diranno che l’arrivo a Orte è previsto con un ritardo di 30 – 40 minuti. Anche senza fare fermate la linea lenta richiede un’ora ad essere percorsa (cfr. il treno R 34352 Roma Tiburtina – Terni via Orte, Lunedì-Venerdì: da Tiburtina a Orte non fa fermate ma è instradato sulla linea lenta, e ci mette un’ora). Mettetevi l’animo in pace. Se c’era una coincidenza per voi ad Orte, salutatela, dopodiché vedete qual’è la prossima. Io sono pessimista, ma in questi casi è meglio pensare positivo nel senso: sempre meglio viaggiare sulla linea lenta che rimanere bloccati per un tempo indefinito sulla direttissima. Poi naturalmente ci sono i casi ancora più sfigati in cui ci sono guasti agli impianti e tutti i treni sono sistematicamente dirottati sulla linea lenta con disagi a catena e vabbe’. Vabbene un corno.

OK quanto detto finora per raggiungere Orte scalo da Roma. Da Orte scalo ci sono tutte le coincidenze, di cui parleremo meglio più avanti, che vi servono per nuove fantastiche avventure nel Lazio e oltre: ora vorrei prima concentrarmi su Orte paese, cioè Orte il borgo medievale non Orte scalo. Come ci arrivo da Orte scalo?

Per arrivare a Orte paese o città o centro (ci siamo capiti) potete usufruire del servizio di bus urbano oppure di una qualsiasi corsa Cotral in partenza dalla stazione, purché non sia diretta a Gallese o comunque verso sud: tutte le altre Cotral per Viterbo (anche quelle veloci via superstrada), Soriano o Vasanello passano prima sotto alla parte antica, al borgo, con fermate che potete sfruttare. NB l’altro bus che non va bene è il sostitutivo del treno Orte – Viterbo: a parte il fatto che percorre un’altra strada, non effettua altre fermate a parte le stazioni ferroviarie. Consultate gli orari e trovate la soluzione che fa per voi, con un’accortezza di fondo: non c’è alcuna linea Cotral attiva ad Orte nei festivi, ergo, nei festivi potrete solo contare sul bus urbano.

Il servizio di bus urbano è attualmente gestito dalla compagnia SAV (mi pare che la sigla stia per Società Autolinee Vasanello… no ho ricontrollato adesso, sta per “Servizi Automobilistici Vasanello): orari sul sito del comune – navigate “servizi al cittadini – mezzi di trasporto”; biglietto a bordo dall’autista – a Febbraio 2016 costava 1,10 euro. I mezzi in dotazione sono chiaramente distinguibili dai “blu” Cotral: a parte il modello fotografato sul sito del comune ho visto un paio di furgonati in livrea arancio ministeriale e un più moderno Sprinter. In genere riportano chiaramente indicato sul parabrezza “Collegamento per ORTE” o simile. Nel dubbio, chiedete all’autista! Per gli orari, se notate le corse spesso collegano anche altri punti periferici oltre a “ORTE” che si riferisce al centro storico e “ORTE SCALO” che è appunto la stazione, ma per il momento ci è sufficiente sapere che ORTE e ORTE SCALO non sono necessariamente capolinea della corsa quindi preparatevi a scendere come se fossero fermate o chissà dove andate a finire.

Vediamo ora con un po’ di inquadrature Google Maps / foto dove sono le fermate.

Capolinea e/o fermate principali

Intanto ecco il piazzale di fronte alla stazione, per noi questo è “Orte scalo“.

Il bus azzurro in fondo è un Cotral ma è in sosta fuori servizio. Il capolinea/fermata in servizio è più in qua, proprio di fronte all’ingresso del fabbricato stazione, come testimoniano le classiche macchie d’olio per terra. Lo stesso discorso vale per il bus urbano e per il sostitutivo treno Orte – Viterbo.

Ecco invece una fermata ai piedi del borgo, valida sia per il bus urbano che per i Cotral, in entrambi i versi; l’inquadratura è in direzione Viterbo:

Per salire al borgo questo è il punto migliore: non dovete far altro che imboccare la salita a destra.

I bus Cotral non salgono fin dentro il borgo ma proseguono la provinciale. La fermata riportata negli orari “via Rifugio” è questa, ai limiti estremi del centro storico; anche qui l’inquadratura è in direzione Viterbo:

Volendo si può risalire al borgo anche da qui ma vi conviene prendere la salita che inizia un po’ indietro (quella col divieto di transito) non quella qui davanti.

I bus urbani invece salgono su dentro il borgo. A parte una fermata intermedia sulla passeggiata in salita la fermata più centrale, nel punto più alto, è questa:

Se andrete di persona noterete con piacere che quasi tutte le paline del bus urbano sono dotate di orari, e pure aggiornati. Basta che non facciate l’errore di confondere il bus urbano con il Cotral, nonché di assumere che ogni fermata urbana vale anche per il Cotral (assunzione falsa e pericolosa) e non dovreste avere problemi.

Gli orari del bus urbano vanno presi alla lettera. Se c’è scritto che alle 9:35 parte una corsa, e c’è un treno da Roma che arriva alle 9:40, quando scenderete dal treno NON troverete il bus ad aspettarvi.

Ultima nota a margine: la distanza tra Orte scalo e Orte è di 3 km. Se piuttosto di aspettare due ore il prossimo bus vi va di farvela a piedi (!) è pericoloso ma fattibile. Non tanto faticoso perché tutta pianura (relativamente) ma pericoloso per le macchine. A Orte un taxi c’è (uno, una sola licenza) anche nei festivi, forse è il caso di chiamarlo, o aspettare l’autobus, invece di rischiare la pelle – tanto a piedi ci si mette comunque quasi un’ora.

Come tornare a Roma da Orte

Come per l’andata, la soluzione migliore è sempre il treno, e sempre come per l’andata, i migliori treni sono i regionali veloci provenienti dalla Toscana o dall’Umbria. Arriverete a Roma Tiburtina in appena 30-40 minuti contro l’ora e mezza del regionale per Fiumicino Aeroporto.

Orte come nodo di scambio e porta della Tuscia

Coincidenze, coincidenze…

La maggior parte delle coincidenze da Orte sono per Viterbo e ve ne sono sia con autobus che con treno; in alcuni orari/giorni questi treni sono però sostituiti da autobus – appunto “autobus sostitutivi”. Ne parleremo meglio tra poco ma prima voglio sottolineare che familiarizzare con il nodo di Orte (scalo) “sblocca” queste altre destinazioni, tutte della provincia di Viterbo:

  • Bomarzo
  • Soriano nel Cimino
  • Vasanello
  • Bassano in Teverina
  • Vignanello
  • Vallerano
  • Canepina

Per meglio dire, visto che tutte queste destinazioni si trovano su linee Cotral tra Viterbo e Orte, sia Orte che Viterbo le “sbloccano” indipendentemente; altra implicazione è che per viaggiarci con la massima scioltezza è sempre meglio padroneggiare sia Orte che Viterbo.

Torniamo ai collegamenti con Viterbo e vediamoli vettore per vettore.

(bus) Cotral: la mattina ce ne sono due via superstrada alle 8:10 e 9:10, in coincidenza con i treni 7:37 da Roma Tiburtina (reg.veloce) e il secondo con una FL1, ma anche 8:07 reg.veloce con slargo. Hanno delle corrispondenti corse di ritorno verso le 16, 17 (vedete gli orari). Peccato che il sabato queste corse via superstrada non vengono esercitate. A parte queste ci sono le linee “lente” nel senso che collegano i centri intermedi e ci mettono un po’ di più ma sono esercitate anche il sabato! Per esempio c’è la fondamentale corsa delle 7:55 via Bomarzo che arriva a Viterbo in tempo per le 9:00 quando partono, da Viterbo, corse per praticamente tutte le destinazioni della Tuscia. L’estate scorsa ho usato tante volte la combinazione “treno reg.vel.2478 delle 7:18 da Roma Tiburtina diretto a Foligno” + “bus Cotral delle 7:55 per Viterbo da Orte”. Recentemente questo treno 2478 è stato anticipato di un quarto d’ora circa ma c’è comunque. Al ritorno invece la mia opzione preferita, sempre d’estate, era la corsa Cotral delle 16:40 da Viterbo Riello (capolinea) per Soriano nel Cimino, da dove partono in coincidenza due corse per Orte: una via Bassano, una via Vasanello. Ho fatto la prova con entrambe e per andare a prendere uno dei due treni reg.veloci tra le 17:40 e le 18 conviene Bassano perché arriva prima.

Trenitalia: tra Orte e Viterbo c’è una linea secondaria, comunque elettrificata, che in genere nei giorni feriali Lu-Ve è esercitata con treni (in coincidenza con quelli veloci da-per Roma, ma controllare non fa male); il Sabato ha meno corse e di queste non poche sono con autobus sostitutivi; nei festivi ci sono solo un paio di autobus sostitutivi. L’autobus sostitutivo parte davanti all’ingresso della stazione e non ha la macchinetta per timbrare, quindi dovete timbrare in stazione prima di salire. La vettura è abbastanza piccola, non ha alcun logo FS o Trenitalia sulla carrozzeria ma è riconoscibile dalla tabella cartacea apposta dietro il parabrezza: questa ha il logo Trenitalia e riporta “servizio sostitutivo ORTE VITERBO (o VITERBO ORTE)”. Se la corsa è esercitata con bus in genere ci mette più tempo del treno, anche il 50% in più. Le uniche fermate sono in corrispondenza delle stazioni. Se le stazioni sono dotate di piazzale antistante il fabbricato, come Orte e Montefiascone, il bus entra nel piazzale e ferma lì; negli altri casi c’è un punto di fermata prestabilito lungo la provinciale che si avvicina più alla stazione.

(compagnia privata): tra i vari tabelloni/paline a Orte scalo c’è anche quello di una linea di collegamento veloce Orte – Viterbo con pullman gestita da privati – beh più volte ci ho visto mezzi con logo della Vitertur, società che gestisce alcuni trasporti urbani nella Tuscia per es. a Gallese, Civita Castellana, Caprarola… ma non so se sono solo loro o è una specie di consorzio con altre ditte. Comunque hanno una pagina facebook ufficiale con gli orari aggiornati: https://it-it.facebook.com/lineaveloceviterboorte ; sempre dalla loro pagina si scopre che a Viterbo la fermata/capolinea non è al terminal Riello (Cotral) ma a Via San Camillo de Lellis davanti alla facoltà di Agraria. Da ciò si intuisce che il loro target primario sono gli studenti universitari! Personalmente non l’ho provata questa soluzione, ma mi è sembrato giusto citarla. Il consiglio è 1) controllate gli orari e le coincidenze con i treni; 2) controllate la loro pagina fb per eventuali avvisi sul servizio.

Chiudo la lagna appuntando che Orte non è solo “porta della Tuscia” come la chiamo io ma in misura minore (avrebbe il potenziale per esserlo di più) anche dell’Umbria. Mi limito a segnalare che esiste una linea bus di Umbria Mobilità, che in prima approssimazione è l’omologo della Cotral per l’Umbria (è un’approssimazione, perché lì gestisce anche i servizi ferroviari e soprattutto tutti i servizi urbani, mentre nel Lazio la Cotral gestisce esclusivamente il trasporto extraurbano su gomma), di collegamento tra Orte scalo e Amelia. Linea E656.

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