Archivi categoria: 140 km

Villa Latina (FR)

Informazioni principali

  • Stato percorso: N/A
  • Visitabile nei giorni feriali: NO
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisiti: Sora
  • Linea di riferimento: SoraVilla Latina
  • Frequenza: impossibile
  • Distanza approssimativa da Roma: 140 km

Come (non) arrivare a Villa Latina da Roma e come (non) tornare

Anche Villa Latina fa parte del gruppo di comuni della Valle di Comino non visitabili per un esterno con il trasporto pubblico, sempre per il solito motivo: le corse disponibili sono troppo poche e in orari inaccessibili.

La linea Cotral c’è, parte da Sora e transita prima nei pressi di Atina ma non al centro; c’è solo una corsa all’alba da Villa Latina a Sora e una al pomeriggio da Sora a Villa Latina, dopodiché non c’è altro.

In condizioni simili si trovano, lo ricordiamo: Casalattico, Posta Fibreno (da Gennaio 2016), Settefrati e probabilmente anche altri ancora.

Settefrati (FR)

Informazioni principali

  • Stato percorso: N/A
  • Visitabile nei giorni feriali: NO
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisiti: Sora
  • Linea di riferimento: SoraSettefrati bv (Colle Fornelle)
  • Frequenza: impossibile
  • Distanza approssimativa da Roma: 140 km

Come (non) arrivare a Settefrati da Roma e come (non) tornare

Leggende narrano che i bus Cotral un tempo arrivassero anche a Settefrati paese. Purtroppo ormai da anni le corse limitano al “bivio”, a svariati km di distanza, e sembra che la limitazione sia stata chiesta proprio dal comune di Settefrati per problemi di viabilità.

Allo stato attuale ciò che resta del servizio è quindi la classica coppia di corse alba-pomeriggio, comunque inutilizzabili da un esterno perché sono all’alba verso Sora e al pomeriggio da Sora non il contrario, con in più l’aggravante della limitazione al bivio.

Sull’app ufficiale la corsa del pomeriggio risulta in partenza da Sora con destinazione “Colle Fornelle (bivio per Settefrati)”; l’unico bus che ho visto finora in servizio su questa corsa tabellava “SORA – SETTEFRATI BV”.

Sempre stando alle leggende ci dovrebbe essere una navetta comunale dal bivio al paese di Settefrati ma non lo posso né confermare né smentire. In ogni caso non ci faremmo nulla perché una volta scesi dal bus del pomeriggio non potremmo più tornare né a Sora né a Roma perché non ci sono comunque corse successive.

Pontecorvo (FR)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Linee di riferimento Cotral:
    • Cassino – Aquino – Pontecorvo
    • Roccasecca FS – Castrocielo – Aquino – Pontecorvo
    • Roccasecca FSPontecorvo
  • Gestore servizio trasporto pubblico urbano: Tribuzio s.r.l.
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Frequenza: buona
  • Distanza approssimativa da Roma: 140 km
  • Prerequisito: Roccasecca FS o Cassino

Come arrivare a Pontecorvo da Roma

Ci sono due modi possibili, entrambi con cambio treno-bus:

  1. da Roma Termini treno per Cassino, indi bus Cotral per Pontecorvo
  2. da Roma Termini treno per Roccasecca, indi bus Cotral per Pontecorvo

La linea ferroviaria è la stessa, Roccasecca è una fermata precedente a Cassino. In questo modo si fanno meno km (120 treno + 20 bus) ma c’è una sola possibilità. Via Cassino invece si fanno più km (140 treno + 20 bus), di cui una parte inutili perché poi col bus si torna indietro, ma ci sono più corse disponibili.

Come tornare a Roma da Pontecorvo

Si può tornare, sempre con bus Cotral prima e con treno poi:

  • bus Cotral per Cassino e da lì treno per Roma Termini
  • bus Cotral per Roccasecca staz. e da lì treno per Roma Termini

La seconda soluzione è ovviamente più breve come km da fare.

Capolinea e/o fermate principali

La fermata di riferimento / capolinea è “Ospedale Pasquale Del Prete”, segnata da una pensilina e da una palina:

Il transito dei bus Cotral attraverso Pontecorvo normalmente è in maniera circolare attorno al centro storico: in direzione “sud”, dall’ospedale proseguono la discesa fino al ponte sopra il Liri e lo attraversano, in direzione “nord” provengono dal ponte sopra il Liri ma risalgono dall’altra parte, SP 628 “Leuciana”.

Attualmente però il tratto di strada in discesa da dopo l’ospedale fino al ponte è chiuso per lavori a causa di una frana avvenuta nel 2013. I bus che devono andare verso “sud” quindi, giunti a questo punto della discesa:

Invece di proseguire come dovrebbero normalmente, girano a destra fino a questo punto, dove oggi c’è una rotatoria…

… girano attorno alla rotatoria e tornano indietro, risalendo per via San Giovanni Battista ovvero ripassando di fronte all’ospedale, e scendono verso il ponte sul Liri dall’altra parte, per la SP 628 “Leuciana”, strada che normalmente dovrebbero percorrere solo in salita. In breve ad oggi il percorso Cotral fa un “cappio” davanti all’ospedale, dov’è la fermata principale.

C’è anche una fermata a valle dopo il ponte; in direzione sud è più o meno qui, senza segnaposti:

Aquino (FR)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Linee di riferimento Cotral:
    • CassinoAquinoPontecorvo
    • Roccasecca FS – Castrocielo – AquinoPontecorvo
  • Gestore servizio trasporto pubblico urbano: Autoservizi Magni
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Frequenza: buona
  • Distanza approssimativa da Roma: 140 km
  • Prerequisito: Cassino o Roccasecca FS

Come arrivare ad Aquino da Roma

Ci sono due modi possibili, entrambi con cambio treno-bus:

  1. da Roma Termini treno per Cassino, indi bus Cotral per Pontecorvo con transito ad Aquino
  2. da Roma Termini treno per Roccasecca, indi bus Cotral per Pontecorvo via Castrocielo e Aquino

La linea ferroviaria è la stessa, Roccasecca è una fermata precedente a Cassino. In questo modo si fanno meno km (120 treno + 20 bus) ma c’è una sola possibilità. Via Cassino invece si fanno più km (140 treno + 20 bus), di cui una parte inutili perché poi col bus si torna indietro, ma ci sono più corse disponibili.

Come tornare a Roma da Aquino

Si può tornare, sempre con bus Cotral prima e con treno poi:

  • bus Cotral per Cassino e da lì treno per Roma Termini
  • bus Cotral per Pontecorvo, poi altro bus Cotral per Roccasecca staz. e da lì treno per Roma Termini

La seconda soluzione nonostante abbia un cambio in più è più breve come km da fare.

Capolinea e/o fermate principali

La fermata di riferimento è in Piazza San Tommaso, che è anche la più centrale. Non c’è una palina ma una pensilina. La fermata è sempre su questo lato in entrambe le direzioni Pontecorvo e Cassino (percorso “a cappio”):

 

Cassino (FR)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: SI
  • Servito da: bus CO.TRA.L. e treno regionale Trenitalia (FL6)
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 1
  • Gestore servizio di trasporto pubblico urbano: Autoservizi Magni
  • Prerequisito: nessuno
  • Frequenza: buona
  • Distanza approssimativa da Roma: 140 km
  • Capolinea di Roma di riferimento: Roma Termini

Come arrivare a Cassino da Roma

Arrivare a Cassino è abbastanza semplice: è sufficiente prendere uno dei treni disponibili con partenza da Roma Termini.

Non sono necessari cambi, l’unico inconveniente è che il viaggio è piuttosto lungo, tra 1h 30m e 2h.

I treni che impiegano meno tempo sono quelli molisani diretti a Campobasso perché percorrono la tratta Roma Termini – Cassino senza fermate, impiegando appunto 1h 30m. Per esempio ce n’è uno così la mattina alle 9:07 da Termini (verificate sempre gli orari aggiornati però). Occhio che tutte le volte che l’ho preso partiva dal binario 20 bis: sono tre-cinque minuti a piedi dai varchi d’ingresso! Altro NB, come materiale viene messo o un piccolo diesel o un “Minuetto” e i posti a sedere bastano appena quindi è consigliato presentarsi con un po’ di anticipo.

Di mattina da Termini altro treno conveniente è quello delle 8: ci mette 1h 44m fermando solo a Tor Vergata, Colleferro, Frosinone, Roccasecca (di nuovo: verificate sempre gli orari ufficiali).

Se siete in vena di fare il giro lungo, volendo potete scendere dal treno a Frosinone e cambiare da lì con linea bus Cotral per Cassino. Naturalmente in questo modo ci vorrà ancora più tempo, sulle 3 ore, e naturalmente non tutti i treni in arrivo hanno un corrispondente bus in partenza.

Come tornare a Roma da Cassino

Come per l’andata, il modo quasi obbligato è con il treno. Anche al ritorno i più veloci sono i treni molisani che non fanno ulteriori fermate dopo Cassino ma vi riportano direttamente a Roma Termini in 1h 30m. Controllate sempre gli orari ufficiali, mi ricordo che di pomeriggio per esempio ce n’è uno verso le 15:50.

Un modo più fantasioso di tornare a Roma, che ho anche provato perché non volevo aspettare troppo tempo in stazione il prossimo treno, è prendere un Cotral per Formia/Gaeta (!) via superstrada e tornare a Roma Termini con un treno da Formia (linea FL7 anziché FL6). Quei treni sono più veloci viaggiando sulla “direttissima” Roma – Napoli: meno fermate e tracciato più rettilineo possibile permettono una velocità maggiore; il risultato è che anche i regionali più lenti vi portano a casa in 1h 30m.

Destinazioni sbloccate

Cassino è un nodo di scambio fondamentale per chi vuole raggiungere/visitare questi altri comuni/frazioni dei dintorni; in senso orario da Ovest:

  • Aquino
  • Pontecorvo
  • Pico
  • Villa Santa Lucia
  • Terelle
  • Belmonte Castello
  • Atina
  • Valleluce
  • Valvori
  • Sant’Elia Fiumerapido
  • Vallerotonda
  • Acquafondata
  • Viticuso
  • Casalcassinese
  • Sant’Ambrogio sul Garigliano
  • Sant’Andrea del Garigliano
  • Sant’Apollinare
  • Vallemaio
  • Pignataro Interamna
  • San Giorgio a Liri
  • Esperia
  • Castelnuovo Parano
  • Ausonia
  • Coreno Ausonio

Per alcuni di questi Cassino non è un nodo obbligatorio, ci si può arrivare anche in altro modo: fare riferimento ai relativi articoli.

Capolinea e/o fermate principali

Treno

Ecco il piazzale antistante la stazione, per una volta visto da chi esce dalla stazione:

Nota: attualmente dal sottopassaggio si può uscire direttamente sul piazzale senza entrare nell’edificio della stazione.

Bus Cotral

Finché rimaniamo in ambito treno è tutto semplice: abbiamo già detto tutto. Le complicazioni arrivano con i bus.

Tanto per cominciare vorremmo sapere dove fermano i bus Cotral, visto che sono essenziali per visitare tutti i comuni dei dintorni partendo appunto da qui, da Cassino.

Il viaggiatore ignaro esce sul piazzale e vede degli inequivocabili stalli per bus, questi, uno di fronte all’altro:

Nonostante nell’immagine sia inquadrato proprio un bus Cotral, che mi crediate o no queste fermate sono una trappola!

  • Primo, sono principalmente per i bus urbani (quindi non Cotral) e di questi, neanche tutte le linee transitano per la stazione (ne riparleremo più avanti)
  • Secondo, il Cotral inquadrato si ferma lì come arrivo a Cassino, non come partenza, o al limite come sosta fuori servizio.

Guardiamo lo stesso bus da altra angolazione:

Visto? (La tabella dice “Vettura in prova”!)

OK, allora da dove prendo il Cotral nei pressi della stazione per andare fuori da Cassino?

Dipende! Dipende da dove si trova la località dove volete andare e se è previsto il transito del bus davanti alla stazione oppure no. All’inizio davo per scontato anch’io che tutte le linee Cotral passassero davanti alla stazione ma poi ho constatato che no, non è mica vero. Ne parliamo meglio più avanti.

Piuttosto, un punto dove sicuramente si concentrano tutte le linee Cotral di base a Cassino è il capolinea congiunto delle vie Volturno e Garigliano. Uscendo dalla stazione e dal piazzale basta andare a destra poi sempre dritto fino alla rotatoria: le due strade che si dipartono nella stessa direzione (verso Est) sono Via Volturno e Via Garigliano.

Ecco una vista dalla rotatoria, spalle alla stazione, cioè vista di chi si dirige verso il capolinea: a sinistra Via Garigliano, a destra Via Volturno:

Bene, abbiamo risolto? No, non ancora.

Intanto, le due pensiline che vedete inquadrate sono, di nuovo, trappole, perchè i bus non fermano lì sullo spigolo arrotondato tra le vie. Sembra siano state messe piuttosto per dire da lontano “oh da questa parte ci sono i bus”.

Allora dove diamine si fermano ‘sti bus? Da dove si sale? A destra o a sinistra?

La risposta è che si sale sia da qui, marciapiede “nord” di Via Volturno – stavolta la pensilina effettivamente indica la fermata Cotral, ma notate che invece non c’è uno straccio di palina:

che da qui, girato l’angolo, marciapiede “sud” di Via Garigliano – e qui non c’è neanche la pensilina:

OK, ci siamo quasi. Resta un “dettaglio” critico: quale linea ferma dove? Qui casca il turista.

Un indizio lo fornisce il tool “Pianifica Viaggio” del sito Cotral, che vi mostra il tragitto della corsa che avete selezionato.

La prova sul campo dice che per queste destinazioni: Cervaro, San Vittore del Lazio, Aquino, Pontecorvo, Ausonia, Esperia, Pico, Terracina, Formia, Gaeta etc. in generale tutte le destinazioni grossomodo a Sud / Ovest più Cervaro e San Vittore, il capolinea è su Via Volturno. Per quelle grossomodo a Nord / Est e quindi Sant’Elia Fiumerapido, Valvori, Valleluce, Vallerotonda, Acquafondata, Viticuso, ma anche Belmonte Castello, Atina, Sora, il capolinea è su Via Garigliano.

La linea per Cervaro / San Vittore fa eccezione perchè prevede un transito per il centro città di Cassino – quindi in direzione opposta – con fermate, prima di riprendere la direzione giusta.

Naturalmente di tutto questo non c’è la benché minima indicazione sul posto. Figuriamoci, non c’è neanche una palina generica Cotral!

Un altro paio di dritte da prove sul campo:

  1. naturalmente non ci sono panchine per aspettare i bus, però c’è un muretto basso dove volendo ci si può sedere per aspettare un po’ più comodamente
  2. in alcuni orari in cui si concentrano molte partenze tutte insieme i bus si accodano, specie dal lato di Via Volturno. Quelli diretti a Terracina, Gaeta tendono a mettersi in fondo già tabellati; quando partono non è detto che fermino di nuovo nei pressi della rotatoria quindi conviene andarli a prendere più in là

Nonostante il capolinea sia di fatto suddiviso tra Via Volturno e Via Garigliano, negli orari pdf le corse in partenza da lì risultano tutte sotto “Via Volturno”. A creare molta confusione c’è il fatto che il “di cui” di tutte le corse partite dal capolinea, che transitano e fermano davanti alla stazione, sono elencate nel pdf sotto “Via Garigliano”, ma questo perché è proprio la strada che si chiama sempre così. Sarebbe stato più molto chiaro chiamare la fermata negli orari “Stazione FS”.

Finalmente possiamo rispondere alla domanda di prima: quali linee transitano e fermano davanti alla stazione? Quelle dirette a Sud/Ovest più Cervaro e San Vittore. Tutte le altre, quindi quelle che partono da Via Garigliano, non ci passano.

Infine, dov’è il punto di fermata Cotral in partenza (da dove salire, non scendere) nei pressi della stazione? Che ci crediate o no, è qui, non segnato da un bel nulla se non dai capannelli di passeggeri in attesa del bus:

Ehi, e Montecassino???

Il primo richiamo turistico-culturale di Cassino è senz’altro l’Abbazia di Montecassino. Salta all’occhio già uscendo dalla stazione, ma come si arriva fin lassù? Non sembra ma sono circa 10 km da fare.

Mi riservo di aggiornare le info quando ci sono sarò andato (ancora non ci sono arrivato lassù); per ora riporto quello che ho scoperto nel frattempo:

  1. l’Abbazia non è servita da linee Cotral…
  2. … ma in teoria è servita da una linea bus urbana
  3. non si capisce se di compagnie di bus urbani ce n’è una o due o una è subentrata all’altra
  4. la linea per Montecassino era la “16” ma il percorso odierno della “16” sembra non arrivi più a Montecassino 😦
  5. in ogni caso i bus urbani partono come capolinea da Piazza San Benedetto (cercare Google Maps) e solo alcuni fermano davanti alla stazione
  6. ho mandato un messaggio al sito di promozione turistica di Cassino, chiedendo come arrivare all’Abbazia con i mezzi pubblici, non mi hanno risposto 😮
  7. il gabbiotto di informazione turistica sul piazzale della stazione l’ho sempre trovato vuoto e chiuso

San Michele in Teverina (Civitella d’Agliano) (VT)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 3 (treno + bus + bus)
  • Prerequisito: Viterbo
  • Linea di riferimento:
    • Viterbo – Celleno vecchio – Roccalvecce – Sant’Angelo in Teverina – Graffignano – San Michele in Teverina – Civitella d’Agliano – Castiglione in Teverina – Lubriano – Bagnoregio
  • Frequenza: discreta
  • Distanza approssimativa da Roma: 140 km (si conta il totale in tratte chilometriche dei bus da prendere, la distanza in linea d’aria può essere inferiore)
  • Capolinea di Roma di riferimento: Roma Tiburtina

Come arrivare a San Michele in Teverina da Roma

Vale la stessa “ricetta” di viaggio di Civitella d’Agliano, per cui vi invito a leggere il relativo articolo per i dettagli.

In sostanza si tratta di arrivare a Viterbo per le 9 e prendere la corsa infinita delle 9:20 indicata sopra (linea di riferimento).

Considerando il tempo di visita richiesto tuttavia ci si potrebbe accontentare anche di combinare San Michele in Teverina come bonus pomeridiano dopo una visita di Bagnoregio. Controllate gli orari aggiornati ma in pratica si tratterebbe di partire da Bagnoregio alle 13:45 su una corsa diretta a Castiglione in Teverina con transito per San Michele. Si arriva alle 14:00 circa lasciando un’ora a disposizione prima dei ritorni incrociati Viterbo-Orvieto delle 15 e rotti (di nuovo, vedere articolo su Civitella d’Agliano).

Suggerimento: nel tool Pianifica Viaggio non troverete mai la fermata di “San Michele in Teverina” perché il luogo è stato inserito nel database come “S. Michele Teverina”. Cercate piuttosto “Michele”.

Beh fino a un anno e mezzo fa a memoria non risultava neanche negli orari pdf, così come Castel Cellesi…

Come tornare a Roma da San Michele in Teverina

Vale quanto già scritto per Civitella d’Agliano

Capolinea e/o fermate principali

Negli orari, la fermata principale è “via Repubblica”. Tale indicazione è d’aiuto ma non dice tutta la storia. Intanto, “via Repubblica” si riferisce a questa fermata:

Notate la palina barrata sulla destra (una palina di fermata Acotral “barrata” indica in pratica un capolinea); l’inquadratura, in discesa, è verso – in linea d’aria – Civitella d’Agliano / Est.

C’è un’altra fermata più giù, più vicina al centro. Sembrerebbe stare sulla piazzetta ma in realtà è già dentro via Teverina. E non è indicata da alcunché. La fermata è qui nello stesso verso dell’immagine precedente:

Qui sulla destra, nel verso opposto:

Perché non dico chiaramente, tutte le volte, “verso Civitella d’Agliano / verso Orvieto” e “verso Bagnoregio / verso Viterbo”? In effetti di norma il verso “in salita” è “verso Bagnoregio / verso Viterbo” mentre “in discesa” è “verso Civitella / verso Orvieto”. Sembra però che alcune corse transitino “a bastian contrario” nel verso opposto a quello inteso. Il giorno che ho finalmente visitato Civitella d’Agliano, la corsa delle 9:20 da Viterbo è transitata per San Michele “in salita” anziché “in discesa”. Qualche giorno dopo, quando ho finalmente visitato Castiglione in Teverina, e ho preso la stessa identica corsa, stavolta il giro a San Michele l’ha fatto coerentemente “in discesa”! (“coerentemente” perché la corsa proviene da Viterbo e da San Michele va a Civitella, Castiglione etc.) Probabilmente la prima volta è stato un errore, ma non so dirlo per certo. L’importante è sapere di quest’ambiguità e stare all’erta, buttando un occhio in entrambe le direzioni. Tanto la fermata in direzione opposta è giusto di fronte all’altra, e la strada è stretta. In caso di eventuali imprevisti vi basta attraversare e fare cenno. Beh all’andata non sarebbe comunque un problema, lo potrebbe essere solo al ritorno.

Nota locale: tutti gli anni d’estate quando puntualmente c’è più gente residente e più macchine da parcheggiare, la curva a gomito tra via Repubblica e via Teverina causa non pochi problemi agli autisti. Morale: non c’è niente da fare, la sosta selvaggia è una piaga nazionale; anche nella provincia più tranquilla. Così come non c’è rispetto per il mezzo pubblico.

Civitella d’Agliano (VT)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 3 (treno + bus + bus)
  • Prerequisito: Viterbo
  • Linea di riferimento:
    • Viterbo – Celleno vecchio – Roccalvecce – Sant’Angelo in Teverina – Graffignano – San Michele in Teverina – Civitella d’Agliano – Castiglione in Teverina – Lubriano – Bagnoregio
  • Frequenza: discreta
  • Distanza approssimativa da Roma: 140 km (si conta il totale in tratte chilometriche dei bus da prendere, la distanza in linea d’aria può essere inferiore)
  • Capolinea di Roma di riferimento: Roma Tiburtina

Come arrivare a Civitella d’Agliano da Roma

Tutto il microcosmo di comuni e frazioni situati nell’area compresa tra Viterbo, Bagnoregio e Orvieto – di cui fa parte Civitella d’Agliano – è servito dal trasporto pubblico (Cotral) più o meno allo stesso modo:

  • il maggior numero di corse si concentra nel primo pomeriggio
  • le corse precedenti sono di mattina e non ce ne sono a mezza mattinata
  • dopo il valzer di corse del primo pomeriggio c’è il vuoto, prima di chiudere con qualche corsa vespertina

In sostanza il numero di corse, in sé, è più che sufficiente; il problema è che non sono cadenzate ma si concentrano in alcuni momenti della giornata.

Se uno parte da Viterbo, Bagnoregio, Orvieto, tutto ciò non costituisce un problema. Diventa però un problema se uno parte da Roma, perché serve il tempo che serve per arrivare almeno a Viterbo.

In effetti la casisitica è simile a quella di Bagnoregio ma ancora peggiore, perché Bagnoregio ha una corsa di metà mattinata mentre queste località no.

Ammetto di aver speso ore intere a intrecciare gli orari delle corse del pomeriggio cercando combinazioni che mi lasciassero almeno un’ora, tra andata e ritorno, per visitare questi posti. Come se non bastasse l’esercizio non è facilitato dal modo in cui sono pubblicati gli orari perché alcune corse partono da frazioni che non figurano negli orari. Oggi qualche frazione l’hanno pubblicata ma il quadro offerto dagli orari pdf non è ancora del tutto completo.

Ad ogni modo l’idea di base era di arrivare prima a Bagnoregio, (ri)visitarne un pezzo, e dalle ore 13 in poi sfruttare il valzer di corse che finalmente inizia a quell’ora, dopodiché tornare o via Bagnoregio o via Orvieto. Le combinazioni effettivamente si trovano ma che cavolo, possibile che non ci sia una soluzione migliore? In questo modo tra andata e ritorno uno si deve fare 5 – 6 ore di viaggio (con questi paesi stiamo ai confini Nord del Lazio, quasi in Umbria…) per avere a disposizione un’ora scarsa o anche meno per una visita fatta di corsa stando sempre attenti all’orologio…

E così tenni nel cassetto Civitella d’Agliano, Castiglione in Teverina & co per mesi e mesi. Anni.

Prima di arrivare alla vera soluzione – tra una cosa e l’altra praticamente 2 anni dopo la mia prima visita a Bagnoregio – mi imbattei pure in due soluzioni apparenti. Beh la prima è sicuramente fasulla perché l’ho provata e non funziona, è un miraggio; la seconda non l’ho provata ma è talmente arzigogolata che semmai andrebbe provata in sé per sport, non come strumento per raggiungere un obiettivo.

  1. la corsa Cotral delle 8:35 da Orvieto piazza Cahen per Viterbo, che passa per tutti questi paesi tranne Lubriano e Bagnoregio. Il miraggio è dovuto al fatto che c’è un treno da Roma Tiburtina alle 7:37 che arriva a Orvieto scalo alle 8:43. Il passaggio della corsa Cotral, partita da sopra la rupe alle 8:35, è previsto alle 8:45. Minchiate. Anche se il treno arriva in perfetto orario, la corsa Cotral è già passata da un pezzo – purtroppo, l’ho provato di persona. Il fatto è che ci vogliono molto meno di 10 minuti per scendere a valle. Se solo questa corsa partisse anche 15 minuti più tardi però, la coincidenza funzionerebbe a meraviglia.
  2. (questa è virtuosismo puro) ho scoperto per caso che il comune di Graffignano ha un servizio di trasporto urbano dalla stazione di “Sipicciano” al paese (Sipicciano è una frazione di Graffignano) in coincidenza col treno della Orte – Viterbo . Premesso che ciò si potrebbe provare solo dal lunedì al venerdì, in teoria uno dovrebbe arrivare a Sipicciano con due treni (primo pezzo Roma – Orte poi in coincidenza altro treno per Viterbo), scendere, trovare e prendere la navetta per Graffignano centro. Lì, prendere come in imboscata la mitologica corsa partita alle 9:20 da Viterbo che fa il giro di tutti questi paesi tra cui Graffignano. Stando agli orari c’è una sola possibilità ma è comunque possibile. Soprattutto uno dovrebbe sapere per certo dove ferma il Cotral a Graffignano ma se uno non c’è mai stato che ne sa?

Vabbe’ ma alla fine qual’è la soluzione giusta?

Il fatto è che in tutto questo tempo stavo cercando soluzioni al problema sbagliato. Il vero problema è non è “come arrivo a Civitella d’Agliano senza usare la corsa delle 9:20 da Viterbo?” bensì “come arrivo a Viterbo per le 9, partendo da Roma?

Trovai la soluzione in due tempi. Un giorno che presi quel treno delle 7:37 per Orvieto arrivai con un po’ di anticipo e scoprii che c’era un altro treno non molto prima, alle 7:18, 7:02 per Foligno. Ne presi nota ma in vista di Narni, Spoleto, Foligno.

Mesi e mesi dopo, ristudiando gli orari di Orte e Bomarzo, mi soffermai sulla corsa delle 7:55 da Orte per Viterbo, non via superstrada ma via Bomarzo, via Ortana. L’avevo sempre scartata come metodo per raggiungere Bomarzo perché troppo mattiniera, e non la consideravo per Viterbo perché non via superstrada. Ma ora era estate ed era più facile alzarsi presto, eppoi mi interessava per raggiungere Bomarzo.

7:55… Il treno delle 7:37 (per Firenze) arriva a Orte per le 8:10 e si può usare in coincidenza la corsa via superstrada ma non di sabato, però c’è un treno precedente, quello per Foligno delle 7:18, 7:02, che ferma anche quello ad Orte, alle… 7:50.7:31… Mentre la corsa Cotral delle 7:55 da Orte scalo arriva a Viterbo alle… 8:55… Le corse via superstrada non vengono effettuate il sabato, ma questa sì…

Eccola la soluzione, che funziona anche di Sabato, su come arrivare a Viterbo entro le 9!!!

  1. treno regionale veloce 2478 delle 7:18 7:02 da Roma Tiburtina per Foligno, scendere a Orte (arrivo previsto 7:50 7:31) [estate 2015: il treno “2478” partiva alle 7:18 da Roma Tiburtina; inizio 2016: lo stesso treno “2478” è stato anticipato alle 7:02]
  2. bus Cotral delle 7:55 per Viterbo via Bomarzo (arrivo previsto 8:55)

L’ho provata, funziona, e da allora è diventata il mio metodo preferito per arrivare a Viterbo.

Poiché questo modo di arrivare a Viterbo è obbligato per raggiungere Civitella d’Agliano, nel computo della distanza di viaggio complessivo per Civitella non considero il tratto Roma – Viterbo da 80 km come faccio di solito e come sarebbe con le corse Cotral da Roma Saxa Rubra ma 110 km di cui 80 di treno e 30 di bus; a questi poi si sommano ulteriori 30 km di bus da Viterbo a Civitella per un totale di 140 km a fronte di una distanza in linea d’area credo di circa 100 km.

Dal Lunedì al Venerdì va bene anche il treno delle 7:37 da Tiburtina perché c’è la corsa delle 8:10 per Viterbo via superstrada: parte dopo ma arriva in tempo, anche prima. (Nota: Con quest’altra corsa bisogna solo ricordarsi che a Riello (capolinea di Viterbo) arriva prima come fermata ma conviene scendere in quel momento, sennò fa tutto il giro attorno alle mura prima di ritornare di nuovo a Riello come capolinea e a quel punto le 9 sono già passate)

Non solo si può vedere dal vivo e prendere la corsa delle 9:20 che tocca tutti questi paesi ma addirittura anche la corsa delle 9:00 per Bagnoregio via Montefiascone, quindi diventa possibile arrivare a Bagnoregio alle 10 invece che alle 11:30. E come queste, anche tutta una serie di altre corse per altre destinazioni con partenza alle 9.

OK quindi ricapitolando il metodo è: seguire la ricetta qui sopra per arrivare a Viterbo entro le 9 e poi prendere la corsa delle 9:20 “giro di peppe” diretta a Bagnoregio e scendere a Civitella d’Agliano… alle 10:30 circa, invece che dopo le 13:30. Bella differenza!

Un’ultima nota pratica, a proposito della linea seguita dalla corsa Cotral delle 9:20 da Viterbo per Bagnoregio (non confondetevi con quella delle 9:00 via Montefiascone!). Dopo Sant’Angelo in Teverina e un bel pezzo di strada in campagna il bus sbucherà nel centro abitato di Civitella d’Agliano a un bivio (con fermata) da dove è chiaro che per andare al centro bisogna svoltare a destra. Il bus invece svolterà a sinistra. Panico! Invece no, niente panico: il bus gira a sinistra perché deve prima passare, come da instradamento previsto, per San Michele in Teverina. Fatto il giro lì, tornerà indietro fino al bivio di prima e stavolta proseguirà per arrivare finalmente alla fermata “centrale” di Civitella d’Agliano. Vedere oltre sezione Capolinea e Fermate.

Come tornare a Roma da Civitella d’Agliano

Risolto il problema dell’andata, rimane il fatto che non ci sono tante corse di ritorno a disposizione e dopo una certa ora nel pomeriggio non c’è più niente.

I “ritorni” per Bagnoregio non li considerate. Sono trappole: una volta arrivati a Bagnoregio a quell’ora non ci sono più corse per Viterbo, solo eventualmente per Montefiascone e Orvieto, e non in coincidenza con altre corse per riportarvi a casa. A casa ci arrivereste comunque ma dopo molte ore e comunque rischiando.

Conviene puntare o su Orvieto o su Viterbo.

Se puntiamo su Orvieto ricordiamo che i treni per Roma del pomeriggio sono alle 15:23 e 17:23. Iniziando il ritorno alle 14 / 14:30 è comunque impossibile arrivare a prendere il treno delle 15:23, si arriva sempre dopo, a volte di poco. Beh chi ha ancora un po’ di energie può usare questo vuoto di coincidenze per prendere la funicolare e farsi una passeggiata per Orvieto invece di aspettare due ore alla stazione il prossimo treno. Ho fatto così una volta, e per una volta merita anche il provarla questa soluzione, ma non può essere usata ogni volta – in fondo si tratta di aspettare due ore una coincidenza.

Allora il ritorno via Viterbo rimane la soluzione tutto sommato migliore? Per me sì. Curioso comunque che se poi uno torna a Roma da Viterbo via Orte con il treno, di fatto finirà per prendere lo stesso treno che è passato alle 17:23 a Orvieto!

Infine c’è da tener presente che come ritorno per Viterbo il pomeriggio c’è una sola corsa a disposizione, in pratica il ritorno della corsa “giro di peppe” di andata. A Civitella d’Agliano e San Michele in Teverina questa ultima corsa per Viterbo passa quasi contemporaneamente all’ultima corsa per Orvieto, incrociandola, entrambe verso le 15. Per allora bisogna aver deciso quale prendere. Soprattutto bisogna aver dato un’ultima occhiata all’app ufficiale per sapere se una delle due è stata soppressa in modo da esser pronti a ricadere sull’altra.

Se si mancano entrambe, siete bloccati per almeno altre tre ore. Se riuscirete a tornare a Roma, sarà ormai notte. Personalmente se dovessi perdere una di queste corse delle tre di pomeriggio, chiamerei piuttosto un taxi (da Orvieto o Viterbo). Quindi cercate di non perdere ‘ste corse delle tre.

Capolinea e/o fermate principali

La fermata principale è “p.zza Cardinale Dolci”. Beh per esser piazza lo è ma in gran parte pedonale: lo spazio per le macchine e i bus si riduce all’ampiezza di una strada. Di fatto il tratto di strada provinciale che attraversa questa piazza. La palina inquadrata è sul lato in direzione Viterbo. La fermata in direzione opposta è giusto di fronte sull’altro marciapiede, senza palina.