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Antrodoco (RI)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: SI (ma solo col treno)
  • Servito da: bus CO.TRA.L., treno regionale Trenitalia
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisito: Rieti
  • Linee di riferimento:
    • (COTRAL): Rieti – Cittaducale – Canetra (Castel Sant’Angelo) – Borgo Velino – Antrodoco – Posta – Torrita (Amatrice)Amatrice
    • (Trenitalia): Terni – Rieti – L’Aquila
  • Frequenza: discreta
  • Distanza approssimativa da Roma: 110 km (si conta il totale in tratte chilometriche dei mezzi da prendere, la distanza in linea d’aria può essere inferiore)

Come arrivare ad Antrodoco da Roma

Antrodoco è servita sia dall’autolinea Cotral Rieti – Amatrice (limitata alla frazione Torrita dopo l’infame terremoto del 2016) che da linea ferroviaria Trenitalia Terni – Rieti – L’Aquila.

Si può quindi impostare il viaggio da Roma in vari modi:

  • bus Cotral da Roma Tiburtina a Rieti, dopodiché altro bus Cotral da Rieti ad Antrodoco
  • bus Cotral da Roma Tiburtina a Rieti, dopodiché treno da Rieti ad Antrodoco
  • treno da Roma Tiburtina a Terni, dopodiché altro treno da Terni ad Antrodoco

Quest’abbondanza di alternative è compensata però da limitazioni negli orari e soprattutto nelle coincidenze.

Il treno, con l’orario invernale o comunque scolastico offre più corse rispetto al bus e più regolari, circa una all’ora, ma non in tutte le fasce orarie. Il treno ha inoltre il vantaggio di essere attivo anche nei giorni festivi al contrario dell’autolinea Cotral, in compenso nel periodo estivo oltre a veder ridotto il numero di corse le vede anche sostituite da corse di bus sostitutivi – non Cotral ma subappalti di Trenitalia – con risparmi per la società e disagi per l’utenza a contraltare (ma dove ferma il bus sostitutivo? ma dove timbro il biglietto? ma ci sarà posto? etc.).

La coincidenza peggiore, sorprendentemente, è quella tra bus e bus a Rieti: con l’orario attuale le corse da Roma partono ogni ora alle .25 minuti e impiegano circa un’ora e mezza. La corsa mattutina da Rieti ad Antrodoco – Torrita di Amatrice è alle 9:40, quindi partire da Roma alle 8:25 non è sufficiente (si arriva in genere alle 9:50), ma partire alle 7:25 ti lascia a Rieti con quasi un’ora di slargo di attesa.

Va un po’ meglio tra bus e treno, sempre a Rieti: i minuti di slargo sono sufficienti, ma pochi. Si arriva al capolinea Cotral di Rieti, che è comunque adiacente alla stazione ferroviaria, che sta già suonando la campanella di arrivo del treno. Non c’è tempo per andare al bagno, figuriamoci per litigare con la macchinetta (tra l’altro quella di Rieti accetta solo bancomat) per fare il biglietto: fatelo a Roma Tiburtina, che poi c’è giusto il tempo di timbrarlo a Rieti – contando che magari la prima macchinetta per timbrare che trovate ha finito l’inchiostro, dovete trovare la seconda o la terza etc. Una salvezza sarebbe usare il BIRG se non fosse che anche contando un viaggio a/r tra Roma e Antrodoco si spende di più.

Attenzione: alla stazione di Rieti ci sono due binari ma non sono numerati. Quindi anche se siete riusciti a risparmiare secondi preziosi correndo dal capolinea Cotral alla stazione, per leggere il tabellone e scoprire che il treno per Antrodoco – L’Aquila delle 10:52 parte dal binario 2, vi troverete comunque nell’imbarazzante condizione di non sapere qual’è il binario 2! E’ quello lato stazione, che non richiede di attraversare binari, o quello più esterno? Qui vi aiuta lo spirito di osservazione: gli altri viaggiatori sono sulla banchina del binario esterno. Quindi il binario 1 è quello lato stazione, il binario 2 è quello più esterno, che richiede di attraversare il binario 1. Naturalmente non ci sono sottopassaggi.

Attenzione seconda: non è vero però che il binario 2 di Rieti è sempre in direzione L’Aquila e il binario 1 sempre in direzione Terni. In altri orari può essere il contrario, specie quando a Rieti c’è l’incrocio dei due treni nelle due direzioni.

Ancora sul treno: la linea Terni – L’Aquila è a trazione diesel (non c’è linea aerea di alimentazione elettrica), binario unico, e blocco telefonico con conseguenti incroci in alcune stazioni. Ad esempio ce n’è uno alla stazione di Castel Sant’Angelo dove il treno da Rieti si ferma in stazione anche svariati minuti e aspetta che arrivi, liberando la linea, quello opposto dall’Aquila prima di ripartire. In orari non di punta poi il treno è composto da un solo vagone, che però ha tutto quello che serve, dal motore al bagno. Attualmente ci girano automotrici “ALn 776” stile FCU cioè Ferrovia Centrale Umbra – quindi nell’articolo wikipedia ultima foto in fondo, ma quella è una vettura pulita, riverniciata di pacca: normalmente sono graffittate da paura tanto che stando seduti ai posti dal finestrino non si vede nulla perché i conati di vernice arrivano fino a sopra lo sguardo – per vedere fuori bisognerebbe stare in piedi o trovare posto vicino a un finestrino pulito, in alcuni casi quasi impossibile. Ecco un’altra foto più realistica, sempre su wikipedia.

I rotabili sono FCU ma la tariffazione è sempre Trenitalia quindi gli orari sono sul sito Trenitalia e il biglietto lo fate alle macchinette Trenitalia… invece le vidimatrici a bordo treno sono appunto FCU e non vanno usate con i biglietti Trenitalia – accettano solo biglietti Umbria Mobilità (BusItalia) che su questa linea non sono validi. Gli stessi rotabili giravano fino a poco tempo fa sulla vera linea FCU e cioè Terni – Todi – Perugia – Umbertide – Sansepolcro, dove le vidimatrici a bordo treno sarebbero servite come pure i biglietti Umbria Mobilità, senonché detta linea è stata recentemente sospesa indefinitamente a causa dello stato pietoso in cui versano le infrastrutture dopo decenni di manutenzione insufficiente se non inesistente. E questo dopo mesi in cui si è tirato avanti con limitazioni su limitazioni della velocità massima per motivi di sicurezza, prima a 50 km/h poi addirittura 30… perché racconto queste cose parlando di un’altra linea? Perchè questo potrebbe essere un giorno lo stesso futuro della linea Terni – Rieti – L’Aquila! Che poi dicono “sospeso” perché devono fare i lavori… sì come no, tanto si sa che ci vorrà un miracolo per rivedere il treno girare su quella linea.

Vi piace l’idea? No? E infatti bisogna ringraziare che la Terni – Rieti – L’Aquila sia ancora in esercizio vedendo con quanta puntualità e disinvoltura il traffico ferroviario viene sospeso e auto-sostituito d’estate. Ecco che di fronte all’alternativa “niente treno” improvvisamente si digeriscono blocchi telefonici, binari unici, treni diesel, graffiti a mezza costa e quant’altro. Le parole “niente treno” sono una citrosodina formidabile!

Ricapitolando, tra le varie opzioni mix bus/treno disponibili all’andata le coincidenze riuscite  sono più probabili nelle modalità bus->treno e treno->treno.

Dimenticavo: prendendo il treno, a quale stazione si scende ad Antrodoco? Eh sì perché leggendo i nomi delle stazioni ce ne sono addirittura due!

Per visitare Antrodoco stavolta (non è scontato) ci aiuta la logica perché la stazione giusta è “Antrodoco Centro”. L’altra stazione “Antrodoco – Borgo Velino”, che comunque è a un tiro di schioppo da “Antrodoco Centro”, dicono le cronache esser stata costruita molti anni prima, quando per andare al risparmio e scontentare tutti in parti uguali, all’italica maniera, invece di costruire una stazione a Borgo Velino e una ad Antrodoco ne hanno fatta una a metà strada per servire entrambi i centri. Noterete che è molto più grande di Antrodoco Centro, comunque troppo grande per il traffico che porta ma pare che qui le dimensioni siano dovute a esigenze tecniche più che di flusso passeggeri.

Come tornare a Roma da Antrodoco

Al ritorno, se volete tornare nel primo pomeriggio probabilmente – con l’orario attuale – conviene tornare col bus perché il treno non gira verso Rieti per qualche ora dopo mezzogiorno, riprende dopo le 15 quando invece inizia il silenzio radio dei bus.

Complessivamente l’offerta treno è comunque maggiore di quella bus ma si ha l’impressione che nessuna delle due si esprima al meglio per evitare di sovrapporsi all’altra.

Dal punto di vista del tracciato entrambe le linee sfruttano l’ampia vallata del Velino e spesso si costeggiano a vicenda però il bus allunga in due occasioni: per salire a Cittaducale – mentre la stazione è scomodissimamente (per l’utenza) a valle – e per fare il cappio all’ospedale di Rieti – dove il treno non passa neanche di striscio.

Capolinea e/o fermate principali

Allora, visto che finora abbiamo parlato quasi interamente di treni cominciamo con le fermate bus 🙂

Nell’orario pdf Cotral figurano due fermate: “via Marmorale” e “p.zza Martiri della Libertà”. In pratica la seconda è la fermata-capolinea delle corse che partono o finiscono ad Antrodoco mentre la prima è la fermata principale di passaggio. Dettaglio importante, sono praticamente una di fronte all’altra.

“Via Marmorale”, pensilina e palina in direzione Rieti:

In direzione opposta se non è di fronte è un po’ più avanti di fronte; ci sono arrivato in treno quindi onestamente non lo so.

“p.zza Martiri della Libertà”, segnaposto = palina:

Allora, l’unica volta che ci sono stato finora, quando dovevo prendere il ritorno delle 13 per Rieti, che in teoria partiva da questo capolinea, logicamente mi aspettavo di trovare qui il bus in sosta. Invece no! Stava fermo in attesa… alla fermata “via Marmorale”! Alla fine è bastato attraversare il ponte però ancora una volta riscontrato un disallineamento tra l’informazione ufficiale e la realtà delle cose. E se avessi aspettato dov’ero, guardando dalla parte sbagliata, neanche l’avrei visto il bus già pronto alla fermata e avrei perso la corsa.

Passiamo alle stazioni ferroviarie. Ecco “Antrodoco Centro”:

Notate la sottigliezza: la stazione fisica è intestata “Antrodoco” mentre Trenitalia la chiama “Antrodoco Centro”…. beh in verità all’interno lato binario c’è anche l’interstazione “Antrodoco Centro”.

Comunque secondo voi ci sarà una macchinetta automatica di vendita biglietti in questa stazione? La risposta è ovviamente NO. In compenso ce n’è una per timbrare i biglietti che avrete sicuramente comprato altrove. Li avete comprati altrove, vero?

Ecco invece “Antrodoco – Borgo Velino”:

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Graffignano (VT)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisito: Viterbo
  • Linea Cotral di riferimento:
    • Viterbo – (Celleno vecchio) – Roccalvecce – Sant’Angelo in Teverina – Graffignano – San Michele in Teverina – Civitella d’Agliano – Castiglione in Teverina – Lubriano – Bagnoregio
  • Frequenza: rara
  • Gestore servizio di trasporto pubblico urbano: ???
  • Linea: (collegamento con la stazione ferroviaria di Sipicciano, linea Orte – Attigliano – Viterbo)
  • Distanza approssimativa da Roma: 110 km (si conta il totale in tratte chilometriche dei bus da prendere, la distanza in linea d’aria può essere inferiore)

Come arrivare a Graffignano da Roma

Tralasciamo il servizio di bus urbano del comune (orari sul loro sito) di collegamento con la stazione di Sipicciano (Sipicciano è frazione di Graffignano), sulla linea Orte – Attigliano – Viterbo, ma solo perché la prima corsa di andata (corsa “alfa”) è la mattina troppo presto, impraticabile partendo da Roma e la successiva è di pomeriggio (corsa “beta”) senza alcun vantaggio rispetto al Cotral. Se invece questa linea avesse anche una corsa di metà mattinata si potrebbe arrivare in treno da Roma Tiburtina – Orte (cambio) – Sipicciano (treno per Viterbo da Orte) e poi coprire il pezzo rimanente appunto con il bus urbano.

Rimane il buon vecchio bus Cotral che qui è di passaggio su una delle varianti della polimorfa multilinea di collegamento tra Viterbo e Bagnoregio. Si tratta di arrivare in primo luogo a Viterbo e cambiare con una delle corse verso Bagnoregio che passano anche per Graffignano.

Tutto sommato facile, senonché la prima corsa utile è comunque verso le 9, costringendo a partire presto da Roma, dopodiché il vuoto pneumatico e prossima corsa nel primo pomeriggio (verificate gli orari ufficiali aggiornati). Situazione molto simile ad altri comuni della zona come Civitella d’Agliano o Celleno vecchio che guardacaso condividono linee e corse.

Qui dipende molto da che tipo di visita o di viaggio volete fare. Se volete stare a lungo non ci sono alternative alla partenza delle 9 da Viterbo (quindi almeno 7:30 da Roma). Se invece vi basta un’oretta e qualcosa potete prendervela comoda e partire da Viterbo nel primo pomeriggio. Occhio però ai ritorni che sono ancora meno delle andate.

Come tornare a Roma da Graffignano

Il ritorno praticamente obbligato è via Viterbo, da dove si può tornare a Roma in vari modi (vedere articolo dedicato).

Attenzione che per Viterbo c’è solo una corsa Cotral utilizzabile di ritorno: quella delle 15:30 (verificate orari aggiornati). Dopo ci sono solo corse nel verso opposto, verso Bagnoregio etc. che però come spiegato in altre occasioni sono trappole perché lo sbocco per Roma lì sarebbe la stazione ferroviaria di Orvieto e i treni ci sarebbero pure, peccato però che i collegamenti bus tra Bagnoregio e Orvieto siano molto pochi se non assenti e pessimamente sincronizzati con i treni. Verificate comunque gli orari aggiornati, c’è sempre la flebile speranza di un miglioramento in tal senso… anche se lo si attende probabilmente da decenni.

Se per qualche malaugurata combinazione perdete la corsa delle 15:30 per Viterbo e in quel periodo dell’anno non ci sono proprio sbocchi verso Orvieto, neanche in tarda serata, ci sarebbero comunque due soluzioni di emergenza:

  • corse “gamma” (Lu-Ve) e “delta” (Lu-Sa) del bus urbano per la stazione di Sipicciano, in coincidenza con treni per Roma e Viterbo… da verificare, mai provata di persona, inoltre c’è da capire dove si prende ‘sto bus, io l’ho visto solo in area di sosta subito fuori dal borgo e un’altra volta dal treno (provenivo da Viterbo) alla stazione di Sipicciano
  • a piedi (!) fino al bivio di Sant’Angelo in Teverina per prendere da lì il bus della Francigena linea 12 per Viterbo, che ha delle corse anche dopo le 15:30. Sì, ma sono almeno 4 km a piedi da fare!

Capolinea e/o fermate principali

Vi so indicare solo la fermata principale Cotral perché il bus urbano non l’ho mai visto in azione, solo in sosta, né tantomeno preso.

La fermata Cotral è la stessa sia in direzione Viterbo che in direzione Bagnoregio per via del percorso che è “a cappio” cioè lo stesso giro andata/ritorno imposto da sensi unici o ampiezza risicata delle strade.

Il punto è questo, Via Cupa prima dell’incrocio con Via Roma, anche se negli orari pdf si chiama “p.zza Marconi”:

Come segnaposto c’è la pensilina inquadrata sul lato destro. I bus in entrambe le direzioni (da Viterbo, da Civitella d’Agliano) provengono alle spalle rispetto all’inquadratura, fanno fermata e poi girano a sinistra in Via Roma, senza passare sulla piazza del municipio.

Proseguendo si lasciano il borgo alle spalle e costeggiano un ampio spiazzo che è usato tra l’altro come area di sosta da questo benedetto e mitico bus urbano del comune:

Per completezza ecco la stazione ferroviaria di Sipicciano, a più di 7 km da Graffignano:

Attenzione a non confondere questa con la vicina stazione “Sipicciano S. Nicola”.

Sant’Angelo in Teverina (Viterbo) (VT)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisito: Viterbo
  • Linea Cotral di riferimento:
    • Viterbo – (Celleno vecchio) – Roccalvecce – Sant’Angelo in Teverina – Graffignano – San Michele in Teverina – Civitella d’Agliano – Castiglione in Teverina – Lubriano – Bagnoregio
  • Frequenza: discreta
  • Gestore servizio di trasporto pubblico urbano: La Francigena s.r.l. (Comune di Viterbo)
  • Linea di riferimento de “La Francigena”: 12
  • Distanza approssimativa da Roma: 110 km (si conta il totale in tratte chilometriche dei bus da prendere, la distanza in linea d’aria può essere inferiore)

Come arrivare a Sant’Angelo in Teverina da Roma e come tornare

Poiché le linee bus e le corse sono le stesse vale quanto già scritto per Roccalvecce, altra frazione di Viterbo vicina a Sant’Angelo. I due borghi sono letteralmente “dirimpettai” nel senso che dall’uno si ha una vista panoramica sull’altro.

Mancano solo un paio di note:

  • per la linea “12” della Francigena, Sant’Angelo è capolinea; almeno quando ci sono stato io il bus pur essendo arrivato in leggero anticipo ha aspettato l’orario prima di ripartire per Viterbo
  • nel tool Cotral “percorso e tariffe” la fermata è elencata come “Sant’Angelo (VT)”

Capolinea e/o fermate principali

La fermata principale coincide per Cotral e La Francigena; è su questo spiazzo, davanti alla pensilina:

I bus arrivano in discesa, entrano in questo ampio spiazzo, fanno manovra e si fermano davanti alla pensilina. Quando ci sono stato quest’anno oltre alla pensilina c’erano anche gli orari della linea 12 della Francigena, soltanto che erano praticamente appoggiati a terra sotto la pensilina.

Roccalvecce (Viterbo) (VT)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisito: Viterbo
  • Linea Cotral di riferimento:
    • Viterbo – (Celleno vecchio) – Roccalvecce – Sant’Angelo in Teverina – Graffignano – San Michele in Teverina – Civitella d’Agliano – Castiglione in Teverina – Lubriano – Bagnoregio
  • Frequenza: discreta
  • Gestore servizio di trasporto pubblico urbano: La Francigena s.r.l. (Comune di Viterbo)
  • Linea di riferimento de “La Francigena”: 12
  • Distanza approssimativa da Roma: 110 km (si conta il totale in tratte chilometriche dei bus da prendere, la distanza in linea d’aria può essere inferiore)

Come arrivare a Roccalvecce da Roma

Roccalvecce è un borgo attualmente censito come frazione di Viterbo, situata poco più di 20 km dal capoluogo.

Trasportisticamente parlando si trova in una situazione particolare, condivisa da altre (non tutte) frazioni di Viterbo, perché è servita sia da alcune corse bus extraurbane Cotral (di collegamento tra Viterbo e vari comuni dell’area tra Bagnoregio e Orvieto) sia dal trasporto pubblico urbano del comune di Viterbo, i bus della “Francigena”, appunto perché amministrativamente si tratta di una frazione di Viterbo.

Per arrivarci da Roma si tratta quindi innazitutto di arrivare a Viterbo (rimando al relativo articolo), dopodiché c’è la scelta: bus Cotral (extraurbano) o bus de La Francigena (urbano) per andare da Viterbo a Roccalvecce.

I bus Cotral partono dal terminal Riello, fuori dalle mura, mentre il capolinea dei bus urbani Francigena è nel centro storico dentro le mura, al cosiddetto “Sacrario”. Per chi non li conoscesse rimando di nuovo all’articolo su Viterbo per l’ubicazione di tali capolinea.

La linea di bus urbana da prendere è la 12, che oltre a servire Roccalvecce serve anche le frazioni di Fastello e S. Angelo in Teverina. Il biglietto, come per la Cotral, va comprato prima di salire a bordo (edicole, tabaccai…).

Di linea bus Cotral per Roccalvecce strettamente parlando non ce n’è una sola: a seconda dell’orario potrebbero avere per destinazione Bagnoregio, Graffignano, o altri comuni della zona. Verificate con lo strumento ufficale “percorso e tariffe”, nel dettaglio viene indicata anche la destinazione della corsa: usate questa informazione al capolinea di Viterbo per trovare la vostra corsa leggendo le tabelle dei bus in banchina; nel dubbio chiedete all’autista.

Il tragitto seguito dai bus Cotral e Francigena è molto simile e anche la fermata principale di Roccalvecce è “condivisa” dai due gestori mentre non si può sempre dire lo stesso anche delle altre fermate – alcune fermate sulla via sono solo Cotral o solo Francigena (perché poi?)

Con le tariffe attuali il bus urbano è due volte più economico: 1 euro di biglietto a tempo “Francigena” contro 2,20 euro di biglietto Cotral tratta “3” dai 21 ai 30 km – la distanza è di 23 km – ma il viaggio è più lungo perché transita anche per la frazione di Fastello.

L’unico “difetto” di tanta offerta (addirittura due gestori!) è che le corse disponibili di ciascun vettore sono abbastanza poche e mancanti in alcune fasce orarie, ma soprattutto non si compensano bene tra loro perché si concentrano entrambe nelle stesse fasce!

Ad esempio: la corsa Cotral della mattina (parlo di quelle fattibili) parte alle 9 da Viterbo, ma anche la corsa della Francigena parte alle 9! Poi c’è il vuoto fino a mezzogiorno quando riprende la Francigena (12:00), mentre la prossima corsa Cotral è dopo le 13.

Insomma verificate gli orari aggiornati di entrambi i vettori e scegliete la soluzione che fa per voi, che potrebbe anche essere mista: andata con un vettore, ritorno con un altro. Tenete conto che in ogni caso per come stanno le cose adesso c’è più offerta il pomeriggio che la mattina ma il numero di corse a disposizione è comunque più che sufficiente per qualificare Roccalvecce come “visitabile”.

Occhio all’orario Cotral perché non troverete esplicitamente gli orari della fermata di Roccalvecce sui pdf in quanto non è una delle fermate del comune di Viterbo per cui è stata impostata la pubblicazione degli orari su pdf: usate piuttosto o il tool di Percorso e Tariffe o l’app ufficiale, in questi strumenti la fermata di Roccalvecce risulta regolarmente.

Come tornare a Roma da Roccalvecce

Anche al ritorno c’è la scelta tra Francigena e Cotral per tornare a Viterbo, da dove si può tornare a Roma in vari modi (vedere articolo dedicato).

Se ci fosse solo la Cotral l’ultima chiamata per il ritorno sarebbe verso le 15:30 ma grazie alla Francigena ci sono altre due corse successive per tornare a Viterbo.

Il consiglio di verificare gli orari ufficiali per le corse disponibili di entrambi i vettori vale a maggior ragione per il ritorno, qui come per qualsiasi altra località, ma qui in particolare anche per il tempo di visita desiderato. Voglio dire, se considerando lo stesso vettore non trovate una combinazione andata-ritorno adatta, o troppo poco tempo a disposizione o troppo tempo tra l’una e l’altra, potreste invece trovare il giusto intervallo tra l’andata con un vettore e il ritorno con l’altro.

Capolinea e/o fermate principali

Negli orari Cotral la fermata principale – sull’app, perché sui pdf non è pubblicata – è “l.go S.Angelo (Viterbo) – Roccalvecce (Viterbo)” e coincide con la fermata della linea 12 de La Francigena:

I segnaposti sono la piazzola BUS e la palina Cotral; se non ricordo male oggi c’è anche una pensilina.

Il transito è “a cappio” ossia stesso percorso e stessa fermata in entrambe le direzioni della linea. La fermata dove scendete proveniendo da Viterbo è anche la stessa fermata da cui ritornate per Viterbo.

Prossedi (LT)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisiti: Frosinone, Priverno
  • Linee di riferimento:
    • Frosinone – Ceccano – Prossedi – Priverno – Latina
    • Latina – Pontinia – Priverno – ProssediPriverno
  • Frequenza complessiva: discreta
  • Distanza approssimativa da Roma: 110 km (si conta il totale in tratte chilometriche dei bus da prendere, la distanza in linea d’aria può essere inferiore)

Come arrivare a Prossedi da Roma

Prossedi si trova sul percorso della linea bus Cotral che collega i capoluoghi di provincia Frosinone e Latina passando anche per Ceccano e Priverno. No, ad oggi non segue la superstrada dei Monti Lepini – lo scopo della linea non è tanto quello di collegare i due capoluoghi tra loro ma piuttosto collegare gli altri centri situati sul percorso, tra cui Prossedi, ai capoluoghi.

Partendo da Roma ci sono quindi ben quattro tragitti possibili, tutti in due passaggi dove il primo consiste nel raggiungere uno dei quattro nodi di scambio sopra citati (fate riferimento ai relativi articoli cliccando sui link) e il secondo di prendere questa linea Cotral che serve anche il comune di Prossedi.

Questo imbarazzo della scelta però fa i conti senza l’oste, rappresentato in questo caso dagli orari. La linea già di per sé non è molto frequente, inoltre ci sono significative variazioni tra orario scolastico e non scolastico, infine ci sono anche corse “limitate” ad esempio tra Priverno e Prossedi. Cerchiamo di mettere un po’ d’ordine, assumendo di voler arrivare a Prossedi di mattina e ripartire il pomeriggio.

Intanto da Frosinone ci si può arrivare di mattina solo con l’orario non scolastico: mi riferisco alla corsa delle 9:45 da Frosinone via Tiburtina, che passa anche per il nuovo capolinea Pertini e davanti alla stazione ferroviaria. Al momento di stesura dell’articolo questa corsa è attiva, ma fino a pochi mesi fa con l’orario scolastico invece non c’era. Ricordo la confusione che provai: un giorno stavo a Frosinone per andare a visitare un altro centro e presi nota che c’era questa corsa per Latina via Prossedi in buon orario. Più tardi però quando riconsultai l’orario per visitare Prossedi, tale corsa era sparita. Che me la fossi sognata, possibile? Soppresa il sabato? No, semplicemente tra la prima e la seconda consultazione l’orario era passato da non scolastico a scolastico. Questa corsa volendo si può prendere anche a Ceccano anziché a Frosinone ma occhio agli orari dei treni rispetto al passaggio del bus.

In orario scolastico, senza la corsa mattutina da Frosinone, si può arrivare comunque di mattina a Prossedi ma in modo più scomodo da Priverno. Più scomodo perché bisogna prima arrivare in treno a Priverno-Fossanova e cambiare con bus Cotral o bus urbano – da verificare gli orari aggiornati, trovare l’incrocio giusto – che porti a Priverno capolinea (in città) in tempo per il passaggio della corsa partita da Latina, oppure partire da Latina con un percorso molto lungo e l’ostacolo di doverci arrivare abbastanza presto. Ci sono queste complicazioni perché la linea Cotral in questione passa per Priverno ma non anche alla stazione di Priverno-Fossanova perché fuori rotta.

Oppure, accontentandosi di arrivare nel primo pomeriggio, c’è una corsa che parte sempre da Latina in tarda mattinata e arriva verso mezzogiorno e mezza per poi riscendere a Priverno. Di nuovo, verificate gli orari aggiornati e tenete presente se è in vigore l’orario scolastico o quello non scolastico.

Come tornare a Roma da Prossedi

Anche per il ritorno, in base all’orario e alle sue corse disponibili – che ripeto, non sono molte – ci sono le stesse possibilità dell’andata, utilizzando la stessa linea bus Cotral: ritorno a Roma cambiando o a Frosinone, o a Latina, o a Priverno, o a Ceccano. Via Latina e Via Priverno richiedono un passaggio in più perché il bus non ferma alla stazione ferroviaria ma in centro.

Tenete presente che per come sono spaziati gli orari la soluzione migliore potrebbe essere quella di tornare proseguendo nello stesso verso dell’andata fino a raggiungere il capoluogo opposto a quello di partenza! Ad esempio io ci sono arrivato via Frosinone e poi sono ripartito via Priverno e poi Latina ma forse la prossima volta farò viceversa.

Capolinea e/o fermate principali

Da orario ufficiale la fermata principale Cotral a Prossedi è situata in “p.zza Umberto I” che è questa:

L’immagine Google Maps è del 2011, nel frattempo alcuni dettagli sono cambiati.

Intanto, sulla sinistra, oggi manca una palina con il logo Cotral ma vale la pensilina – che è del servizio urbano del comune – come segnaposto di fermata. La pensilina non è più quella immortalata da Google Maps ma un’altra nuova. La palina del servizio urbano non c’è più. Il corpo della piazza (sulla destra) non è più asfaltato ma ricoperto di lastre di marmo. Non ho fatto caso se c’è ancora l’eccezione per i bus al divieto di transito, di certo è che c’erano un sacco di macchine parcheggiate a rovinare irrimediabilmente il colpo d’occhio della piazza.

L’inquadratura è in direzione Frosinone, quindi se arrivate da Frosinone vedrete la visuale opposta; il segnaposto di fermata è comunque la pensilina.

Da quest’inquadratura si vede che attaccata alla vecchia pensilina c’era anche una rara palina Acotral di tipo capolinea che oggi purtroppo non c’è più:

La corsa di mezzogiorno che proviene da Latina e riparte per Priverno non risale direttamente a Prossedi ma fa un giro per entrare in piazza come se provenisse da Frosinone – forse proprio perché non è più consentita manovra bus in piazza?

Ripi (FR)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisito: Frosinone
  • Linea di riferimento Cotral:
    • Frosinone (Via Tiburtina) – Frosinone Pertini – Frosinone FS – Torrice – RipiStrangolagalli Frosinone
  • Frequenza: discreta
  • Distanza approssimativa da Roma: 110 km (si conta il totale in tratte chilometriche dei bus da prendere, la distanza in linea d’aria può essere inferiore)

Come arrivare a Ripi da Roma

Occorre arrivare prima a Frosinone, da lì partono corse bus Cotral che fermano anche a Ripi. Quando cercate le corse sul sito ufficiale ricordatevi di scrivere anche “vittoria” oltre a “ripi” (la fermata principale è in Piazza della Vittoria) altrimenti vi farà vedere anche le corse che Ripi la costeggiano soltanto – da lì sarebbero 3 km a piedi.

Verificate sempre gli orari ufficiali aggiornati ma attualmente – e da qualche anno:

  • la prima corsa utile è della linea per Strangolagalli, quindi sul bus ci sarà scritto Strangolagalli come destinazione e potrebbe non esserci scritto Ripi tra le fermate – nel dubbio chiedete
  • parte dal capolinea secondario di Via Tiburtina, ferma al nuovo capolinea di Piazza Pertini e poi anche davanti alla stazione ferroviaria
  • come tutte le corse in partenza da Frosinone Tiburtina, il passaggio a Piazza Pertini è di tipo fermata: se nessuno fa cenno di voler fermare l’autobus per salire, quasi certamente non si fermerà! (perché appunto non è capolinea) Quindi visto che le corse sono poche, siate pronti a fermare quella che vi serve quando passa
  • parte dopo le 11

Come tornare a Roma da Ripi

Corsa Cotral di ritorno per Frosinone, direttamente o in base alla fascia oraria proseguendo prima fino a Strangolagalli e poi cambiando da lì per Frosinone – quando ci sono andato io ho preferito far così, ad esempio.

Verificate gli orari ufficiali aggiornati e occhio che le corse a disposizione sono comunque poche.

Una volta tornati a Frosinone, treno regionale per Roma Termini o altro bus Cotral per Roma Anagnina.

Capolinea e/o fermate principali

La fermata principale è in Piazza della Vittoria, qui sulla destra dove si vede una panchina:

L’immagine è un po’ datata perché oggi c’è anche una pensilina come segnaposto di fermata.

Come percorso, i bus risalgono da qui:

e una volta saliti in piazza fanno il giro attorno al monumento ai caduti per poi posizionare la vettura in fermata.

Strangolagalli (FR)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisito: Frosinone
  • Linee di riferimento Cotral:
    • Frosinone (Via Tiburtina) – Frosinone Pertini – Frosinone FS – Torrice – Ripi – Strangolagalli Frosinone
  • Frequenza: discreta
  • Distanza approssimativa da Roma: 110 km (si conta il totale in tratte chilometriche dei bus da prendere, la distanza in linea d’aria può essere inferiore)

Come arrivare a Strangolagalli da Roma

Occorre arrivare prima a Frosinone, da lì corse bus Cotral per Strangolagalli.

Verificate sempre gli orari ufficiali aggiornati ma attualmente – e da qualche anno:

  • la linea per Strangolagalli parte dal capolinea secondario di Via Tiburtina
  • ferma poi al nuovo capolinea di Piazza Pertini e davanti alla stazione ferroviaria
  • come tutte le corse in partenza da Frosinone Tiburtina, il passaggio a Piazza Pertini è di tipo fermata: se nessuno fa cenno di voler fermare l’autobus per salire, quasi certamente non si fermerà! (perché appunto non è capolinea) Quindi visto che le corse sono poche, siate pronti a fermare quella che vi serve quando passa
  • la prima corsa utile è dopo le 11 e l’arrivo è previsto non prima di mezzogiorno
  • noterete che il percorso può cambiare da una corsa all’altra ed essere anche parecchio tortuoso prima di arrivare a Strangolagalli che è il capolinea; per il conteggio dei chilometri di viaggio ho considerato però il tragitto più breve che è percorso dai ritorni in orario non scolastico: quello che non passa per nessun altro comune, di 20 km

Come tornare a Roma da Strangolagalli

Corsa Cotral di ritorno per Frosinone, da lì treni regionali per Roma Termini o altro bus Cotral per Roma Anagnina.

In orario scolastico di pomeriggio tra le 14 e le 15 sembra esserci una doppia corsa per Frosinone ma forse è un errore perché di bus ne parte comunque uno solo. Effettivamente di bus ne arrivano due che sono corse scolastiche, i quali poi ripartono per Frosinone ma solo uno in servizio. Il consiglio è di non aspettare il secondo perché magari più vuoto… il secondo non c’è e il primo è già vuoto, probabilmente viaggerete comunque da soli.

Il percorso potrebbe variare in funzione della corsa che avete scelto: verificate gli orari ufficiali aggiornati. Ad esempio il bus potrebbe ripassare per Ripi e Torrice, oppure per Arnara e Ceccano, oppure puntare dritto a Frosinone.

Capolinea e/o fermate principali

Negli orari ufficiali pdf il capolinea a Strangolagalli si chiama “via Roma”. Il punto è nei pressi dell’ingresso al centro storico ma in questa immagine Google non è molto chiaro perché proprio lì stavano facendo dei lavori:

Oggi la situazione è questa, il capolinea è segnalato da nuove pensiline:

Da questo lato c’è sia il punto di arrivo delle corse da Frosinone che la partenza di quelle per Frosinone. In arrivo in base al percorso potrebbero anche fare il giro della circonvallazione prima, dando l’impressione di non entrare in Strangolagalli ma di passare solo al bivio:

Da qui ad esempio potrebbero invece di andare dritto girare a destra, fare il giro ed entrare in Strangolagalli dalla parte opposta – probabilmente questo perché poi ripartono per Frosinone e quindi in questo modo si posizionano già nella direzione giusta senza dover fare altre manovre.

Le corse che invece passano per Strangolagalli e proseguono oltre ad esempio per Cassino o Arce, dal bivio salgono direttamente (percorso opposto al precedente) e poi fermano più o meno qui sulla destra: