Archivi categoria: 110 km

Borgo Velino (RI)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: SI (ma solo col treno)
  • Servito da: bus CO.TRA.L., treno regionale Trenitalia
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisito: Rieti
  • Linee di riferimento:
    • (COTRAL): Rieti – Cittaducale – Canetra (Castel Sant’Angelo) – Borgo Velino – Antrodoco – Posta – Torrita (Amatrice)Amatrice
    • (Trenitalia): Terni – Rieti – L’Aquila
  • Frequenza: discreta
  • Distanza approssimativa da Roma: 110 km (si conta il totale in tratte chilometriche dei mezzi da prendere, la distanza in linea d’aria può essere inferiore)

Come arrivare a Borgo Velino da Roma e come tornrare

Per Borgo Velino si applica quasi tutto ciò che ho scritto sul vicino comune di Antrodoco, pertanto rimando a tale articolo per la maggior parte delle informazioni: le possibilità di viaggio sono praticamente le stesse.

Ciò che cambia sono ovviamente le fermate bus e la stazione ferroviaria, descritte nella sezione seguente.

NB ho provato a scaricare l’orario pdf Cotral aggiornato di Borgo Velino e ci dev’essere un’anomalia a sistema perché esce vuoto con scritto in rosso “Non sono presenti corse dal comune di Borgo Velino nel periodo selezionato.”. Se fa così pure a voi scaricate l’orario di Antrodoco e considerate le corse instradate per Borgo Velino (quasi tutte).

Capolinea e/o fermate principali

La fermata principale Cotral, nonché l’unica che c’è, è qui su Viale Aldo Moro (Viale secondo Google Maps, Via secondo il db Cotral):

Come segnaposti ci sono due paline una di fronte all’altra… piuttosto raro che ci siano in entrambe le direzioni e dello stesso tipo! L’inquadratura è in direzione Rieti. Il centro storico è più avanti in questa direzione.

La stazione ferroviaria più vicina è “Antrodoco – Borgo Velino” ed è in direzione opposta, quasi 1 km dal centro:

Annunci

Pofi (FR)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisiti: Frosinone, Castro dei Volsci (stazione)
  • Linea di riferimento Cotral:
    • Frosinone (Via Tiburtina) – Frosinone FS – PofiMadonna del Piano (Castro dei Volsci)
  • Frequenza: rara
  • Gestore servizio di trasporto pubblico urbano: GEAF Autoservizi
  • Distanza approssimativa da Roma: 110 km (si conta il totale in tratte chilometriche dei bus da prendere, la distanza in linea d’aria può essere inferiore)

Come arrivare a Pofi da Roma

bus Cotral (da Frosinone)

Il bus Cotral per Pofi parte dal capolinea “Via Tiburtina” di Frosinone e ferma sia al capolinea di Piazza Sandro Pertini che alla fermata della stazione ferroviaria.

Il grande “nota bene” qui è il fatto che di corse di andata disponibili ce n’è una sola, quella che parte alle 11:10 (Lu-Ve) / 11:20 (Sa) da Frosinone Tiburtina. Notate che l’orario di partenza è ritardato di 10 minuti il sabato.

Le corse successive sono dalle 14 in poi e sono quelle che ci serviranno per il ritorno; tra le due non c’è niente, né c’è altro dopo quelle delle 14, ergo la corsa delle 11 e rotti è l’unica possibilità per l’andata, con la Cotral.

bus urbano (da stazione FS Castro-Pofi-Vallecorsa)

Non ci sono proprio alternative che consentono di arrivare prima? Forse sì. Pofi dispone anche di un servizio di trasporto pubblico urbano affidato alla GEAF di Frosinone; tra le varie linee locali che servono a collegare le varie frazioni con il comune ce n’è una che arriva fino alla stazione ferroviaria di Castro-Pofi-Vallecorsa, della linea regionale Roma – Frosinone – Cassino (FL6). All’andata si potrebbe quindi ignorare l’opzione Cotral ed arrivare in treno da Roma fino alla stazione di Castro-Pofi-Vallecorsa e da lì prendere il bus urbano per raggiungere il centro, che dista 4,5 km.

Problema risolto? Calma. Guardate prima gli orari: cercate in internet “geaf pofi” e prendete il pdf più recente che trovate, occhio anche al periodo dell’anno invernale vs. estivo. Nota: Il pdf è sul sito della GEAF Autoservizi ma non è accessibile da link di altre pagine dello stesso sito. Cioè se uno si collega al sito della GEAF non risulta da nessuna parte che gestiscono il servizio urbano di Pofi, il pdf si trova solo cercando da Google. Il loro sito riporta solo orari del comune di Frosinone.

Osservate:

  • ogni linea ha 2, massimo 3 corse in tutta la giornata
  • dopo il primo pomeriggio c’è la serrata totale fino al giorno dopo
  • sono riportati solo gli orari di partenza da Pofi
  • non c’è scritto da nessuna parte dov’è esattamente il capolinea di partenza (e di arrivo) a Pofi
  • leggendo i percorsi, la linea che passa alla stazione è solo la “1”

Analizziamo insieme questa LINEA 1 :: Pofi – V. Casilina Nord – indietro – V. Casilina Sud – Stazione – V. Caragno – Elcat – V. Casilina Sud – Pofi

Che vogliono dire “V. Casilina Nord” e “V. Casilina Sud”? Sono le due strade principali che collegano Pofi rispettivamente alla SR6 Via Casilina e alla stazione / Madonna del Piano / Castro dei Volsci; sono due tronconi della stessa strada provinciale SP15, Nord e Sud il significato è quello intuitivo.

Gli orari di partenza da Pofi sono alle 8:20, 10:00 in orario invernale, 8:00, 9:20, 10:20 in orario estivo. I treni da Roma Termini delle 7:42 e 8:35 arrivano a Castro-Pofi-Vallecorsa alle 9:07 e 10:21, indifferentemente tutto l’anno. Dunque la prima corsa del bus urbano è comunque out, solo d’estate quella delle 9:20 in teoria va bene, aspettando forse mezz’oretta davanti alla stazione, anche la terza di estate aspettando ancora meno, dubbia la seconda d’inverno delle 10:00, se aspetta il treno oppure no.

E se per qualche motivo non dovesse funzionare? Dopo quella delle 10/10:20 non ci sono altre corse del bus urbano, l’unica è tornare a Frosinone in treno e ripiegare sul Cotral descritto prima, bisogna vedere però se un treno utile per questo ripiego c’è.

Perché non dovrebbe funzionare? Beh, per esempio siamo proprio sicuri che il bus entri nel piazzale della stazione a fare fermata? C’è una pensilina ma non ci sono né paline né orari affissi. Di sicuro è usata dal servizio urbano di Castro dei Volsci, che ho usato, ma per essere sicuri che sia il punto di fermata anche della GEAF per Pofi andrebbe fatta la prova. E sceso dal treno non sapendo dove passa o ferma il bus dovrebbe aspettare in un punto intermedio tra il piazzale e la fermata sulla “Casilina Sud” giusto fuori, per essere pronto a scattare in entrambe le eventualità. La mancanza di informazioni chiare costringe a renderci ridicoli.

Il metodo treno+bus urbano non l’ho (ancora) provato, a Pofi ci sono arrivato con l’unica corsa Cotral da Frosinone, quello che posso dire per certo è che ho visto girare mezzi della GEAF a Pofi ma nulla di più. E’ da scoprire anche dove sarebbe il capolinea della GEAF a Pofi.

bus intercomunale (Frosinone – Pofi)

Sul sito del Comune di Pofi c’è una sezione “Trasporto Pubblico” dove, sorpresa, al posto degli orari del servizio urbano (ivi compresa la linea 1 per la stazione) è riportata invece una linea speciale senza numero, sempre della GEAF, di collegamento con Frosinone (!).

Esultazione vana, perché risulta solo una corsa a/r:

  • andata: 8:20 da Pofi
  • ritorno: 11:50 da Frosinone

Leggendo il percorso si capisce che forse lo scopo principale di questa linea non è collegare Pofi alla stazione FS ma all’ospedale e alla ASL.

Per un esterno è utilizzabile solo il ritorno da Frosinone, che parte mezz’ora dopo l’unica chance Cotral quindi non c’è nessun vantaggio.

Del resto è un punto aperto se questa linea speciale è ancora in esercizio oppure no. Il comune la riporta, mentre non riporta gli altri orari del servizio urbano. Il gestore non la riporta, e gli orari del servizio urbano sono accessibili solo da link diretto da motore di ricerca, non visibili navigando sul sito.

treno e gambe in spalla

Tutto quello che ho scritto sopra è valido solo nei giorni feriali. Nei giorni festivi c’è solo il treno, non girano né la linea Cotral né le linee GEAF.

Se per qualche motivo dovete andare a Pofi per forza di Domenica o un giorno festivo, c’è solo il treno fino a Castro-Pofi-Vallecorsa e poi 4,5 km di camminata, 9 considerando anche il ritorno. Come in altri contesti simili il traffico è scarso e il paesaggio piacevole, almeno visto dal bus. Stando a piedi tutto sarebbe rovinato dal costante terrore di essere aggredito per strada da cani più o meno di guardia, più o meno sciolti. Denuncia per omesso controllo? Intanto però finite in ospedale se vi dice bene, o direttamente da San Pietro, e nel primo caso mica è detto riusciate a identificare il responsabile. Una soluzione potrebbe essere camminare indossando una bella armatura stile medievale?

Taxi? Quali taxi? I più vicini sono a Frosinone.

Navette Busitalia/Trenitalia? Ma quando mai. Nonostante il biglietto da Roma Termini per un micragnoso chilometro di troppo costi 6,90 euro – i km sono 101, i biglietti fino a 100 km costano 5,40, da 101 a 125 6,90, con la stessa cifra potreste arrivare fino a Roccasecca… – e la stazione riporti i nomi di tre comuni benché distante in media più di 5 km da ciascuno (4,5 Pofi, 7 Castro dei Volsci (borgo), 11 Vallecorsa), mica c’è una navetta che colleghi la stazione ai tre comuni compresa nel prezzo del biglietto del treno. Se c’è, il biglietto è comunque a parte, ogni comune ha il suo gestore, con frequenze completamente diverse, e la domenica tutti a casa.

biglietto del treno per il ritorno (fatelo all’andata!)

Fatelo a Roma o a Frosinone, perché alla stazione di Castro-Pofi-Vallecorsa non c’è la macchinetta per fare i biglietti. Quelle per timbrare ce ne sono quante ne volete, ma neanche una emettitrice. Forse li vendono al bar di fronte alla stazione.

Lunedì-Venerdì o Sabato?

Considerando andata e ritorno Cotral in teoria conviene dal Lunedì al Venerdì perché l’andata parte 10 minuti prima e gli ultimi ritorni 10 minuti dopo!

Come tornare a Roma da Pofi

Dopo tutta la pappardella scritta sull’andata c’è comunque altra roba da dire (e digerire) sul ritorno.

bus Cotral (per la stazione FS Castro-Pofi-Vallecorsa)

Gli unici ritorni utilizzabili sono della Cotral ma attenzione che nessuno di questi va a Frosinone! Consultate gli orari ufficiali: sono tutti ritorni pomeridiani scolastici diretti a Madonna del Piano / Castro dei Volsci e a disposizione ce ne sono tre nell’arco di un’ora, il primo alle 14:05, l’ultimo alle 14:50 (Lu-Ve) / 14:39 (Sa).

Come se non fosse abbastanza difficile, di questi tre l’orario cambia tra Lunedì-Venerdì e Sabato e soprattutto attenzione che solo due corse su tre (la prima e la terza) passano vicino alla stazione ferroviaria: la seconda fa un altro giro. Le prime due terminano a Madonna del Piano, la terza prosegue fino a Pastena.

La seconda è comunque utilizzabile ma dovete scendere a Madonna del Piano e da lì cambiare con la navetta del comune di Castro dei Volsci per ritornare alla stazione. Sicuramente in questi passaggi perdete il treno che avreste potuto prendere con il primo ritorno delle 14:05 e dovrete aspettare il successivo un’ora dopo. Rifrasando, partendo da Pofi un quarto d’ora dopo tornate a Roma un’ora dopo.

Dopo questo terzetto di corse non c’è altro che offre Cotral? In verità dal Lunedi al Venerdì c’è una misteriosa corsa delle 15:15 per “Ripi (Comune) bivio Pofi SP 15 Casilina Nord” che risulta solo da app o pianifica viaggio ma non nei pdf degli orari (il Sabato è alle 13:43) che va in direzione opposta come se tornasse a Frosinone ma che termina una volta raggiunta la Casilina, appena al bivio. Da lì in teoria bisogna aspettare almeno un’ora un altro bus proveniente dalle parti di Cassino diretto a Frosinone… Decisamente scomodo ma meglio di niente. Una corsa Madonna del Piano – Pofi – Frosinone nel secondo pomeriggio ovviamente no eh, sarebbe troppo semplice.

bus urbano non utilizzabile al ritorno

Il servizio urbano è completamente inutilizzabile al ritorno perché come spiegato sopra la linea per la stazione ha l’ultima corsa verso le 10 di mattina. Se siete arrivati con la Cotral stiamo già abbondantemente oltre.

Pur volendo considerare le altre linee che senza passare alla stazione quantomeno si avvicinano (Via Casilina Sud / Via Caragno) gli orari sono comunque inutilizzabili: nessun vantaggio rispetto ai ritorni Cotral – un vantaggio qui si intende come una corsa successiva ai ritorni Cotral disponibili, che quindi permetterebbe di allungare il tempo di visita, invece niente.

gambe in spalla e treno

L’ultima risorsa è la stessa unica risorsa dei giorni festivi, altrettanto sconsigliata.

Capolinea e/o fermate principali

Negli orari ufficiali pdf Cotral la fermata principale a Pofi a “via Capozi” (Via Monsignor Luca Capozi) il punto è qui:

Non ci sono segnaposti di fermata di alcun tipo. L’immagine è un po’ datata, oggi ad esempio hanno installato una casetta dell’acqua e oltre alla scuola media c’è una stazione di Polizia.

Per quanto spiegato sopra questa è sia la fermata dove scendere all’andata sia quella dove salire al ritorno, sullo stesso lato perché il verso obbligato è lo stesso, il ritorno è ricavato proseguendo con le corse successive dello stesso verso dell’andata perché nel verso opposto semplicemente non ci sono.

Da qui per salire al centro storico conviene tornare indietro di qualche metro e salire qui a destra (Vicolo Valle Corta):

costeggiando il campo sportivo fino alla Chiesa di San Rocco:

Da qui si vede già il borgo, proseguite in salita ed eccovi arrivati:

Per arrivare prima alla piazza con la torre e la chiesa consiglio di girare a sinistra (a destra ci sarebbe l’ingresso principale) ed entrare nel borgo da questa scalinata:

La fermata della stazione FS Castro-Pofi-Vallecorsa dove scendere al ritorno è questa:

L’inquadratura è nel verso opposto per maggiore visibilità. Oggi rispetto all’immagine oltre alla palina è stata installata anche una pensilina (qui si vede ancora in costruzione) ma solo su questo verso che ripeto è quello opposto: in realtà scenderete di fronte.

Per prepararvi a scendere prendete come riferimento questo sottopassaggio: come il bus passa sotto la ferrovia prenotate la fermata, la prossima è la vostra.

Antrodoco (RI)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: SI (ma solo col treno)
  • Servito da: bus CO.TRA.L., treno regionale Trenitalia
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisito: Rieti
  • Linee di riferimento:
    • (COTRAL): Rieti – Cittaducale – Canetra (Castel Sant’Angelo) – Borgo Velino – Antrodoco – Posta – Torrita (Amatrice)Amatrice
    • (Trenitalia): Terni – Rieti – L’Aquila
  • Frequenza: discreta
  • Distanza approssimativa da Roma: 110 km (si conta il totale in tratte chilometriche dei mezzi da prendere, la distanza in linea d’aria può essere inferiore)

Come arrivare ad Antrodoco da Roma

Antrodoco è servita sia dall’autolinea Cotral Rieti – Amatrice (limitata alla frazione Torrita dopo l’infame terremoto del 2016) che da linea ferroviaria Trenitalia Terni – Rieti – L’Aquila.

Si può quindi impostare il viaggio da Roma in vari modi:

  • bus Cotral da Roma Tiburtina a Rieti, dopodiché altro bus Cotral da Rieti ad Antrodoco
  • bus Cotral da Roma Tiburtina a Rieti, dopodiché treno da Rieti ad Antrodoco
  • treno da Roma Tiburtina a Terni, dopodiché altro treno da Terni ad Antrodoco

Quest’abbondanza di alternative è compensata però da limitazioni negli orari e soprattutto nelle coincidenze.

Il treno, con l’orario invernale o comunque scolastico offre più corse rispetto al bus e più regolari, circa una all’ora, ma non in tutte le fasce orarie. Il treno ha inoltre il vantaggio di essere attivo anche nei giorni festivi al contrario dell’autolinea Cotral, in compenso nel periodo estivo oltre a veder ridotto il numero di corse le vede anche sostituite da corse di bus sostitutivi – non Cotral ma subappalti di Trenitalia – con risparmi per la società e disagi per l’utenza a contraltare (ma dove ferma il bus sostitutivo? ma dove timbro il biglietto? ma ci sarà posto? etc.).

La coincidenza peggiore, sorprendentemente, è quella tra bus e bus a Rieti: con l’orario attuale le corse da Roma partono ogni ora alle .25 minuti e impiegano circa un’ora e mezza. La corsa mattutina da Rieti ad Antrodoco – Torrita di Amatrice è alle 9:40, quindi partire da Roma alle 8:25 non è sufficiente (si arriva in genere alle 9:50), ma partire alle 7:25 ti lascia a Rieti con quasi un’ora di slargo di attesa.

Va un po’ meglio tra bus e treno, sempre a Rieti: i minuti di slargo sono sufficienti, ma pochi. Si arriva al capolinea Cotral di Rieti, che è comunque adiacente alla stazione ferroviaria, che sta già suonando la campanella di arrivo del treno. Non c’è tempo per andare al bagno, figuriamoci per litigare con la macchinetta (tra l’altro quella di Rieti accetta solo bancomat) per fare il biglietto: fatelo a Roma Tiburtina, che poi c’è giusto il tempo di timbrarlo a Rieti – contando che magari la prima macchinetta per timbrare che trovate ha finito l’inchiostro, dovete trovare la seconda o la terza etc. Una salvezza sarebbe usare il BIRG se non fosse che anche contando un viaggio a/r tra Roma e Antrodoco si spende di più.

Attenzione: alla stazione di Rieti ci sono due binari ma non sono numerati. Quindi anche se siete riusciti a risparmiare secondi preziosi correndo dal capolinea Cotral alla stazione, per leggere il tabellone e scoprire che il treno per Antrodoco – L’Aquila delle 10:52 parte dal binario 2, vi troverete comunque nell’imbarazzante condizione di non sapere qual’è il binario 2! E’ quello lato stazione, che non richiede di attraversare binari, o quello più esterno? Qui vi aiuta lo spirito di osservazione: gli altri viaggiatori sono sulla banchina del binario esterno. Quindi il binario 1 è quello lato stazione, il binario 2 è quello più esterno, che richiede di attraversare il binario 1. Naturalmente non ci sono sottopassaggi.

Attenzione seconda: non è vero però che il binario 2 di Rieti è sempre in direzione L’Aquila e il binario 1 sempre in direzione Terni. In altri orari può essere il contrario, specie quando a Rieti c’è l’incrocio dei due treni nelle due direzioni.

Ancora sul treno: la linea Terni – L’Aquila è a trazione diesel (non c’è linea aerea di alimentazione elettrica), binario unico, e blocco telefonico con conseguenti incroci in alcune stazioni. Ad esempio ce n’è uno alla stazione di Castel Sant’Angelo dove il treno da Rieti si ferma in stazione anche svariati minuti e aspetta che arrivi, liberando la linea, quello opposto dall’Aquila prima di ripartire. In orari non di punta poi il treno è composto da un solo vagone, che però ha tutto quello che serve, dal motore al bagno. Attualmente ci girano automotrici “ALn 776” stile FCU cioè Ferrovia Centrale Umbra – quindi nell’articolo wikipedia ultima foto in fondo, ma quella è una vettura pulita, riverniciata di pacca: normalmente sono graffittate da paura tanto che stando seduti ai posti dal finestrino non si vede nulla perché i conati di vernice arrivano fino a sopra lo sguardo – per vedere fuori bisognerebbe stare in piedi o trovare posto vicino a un finestrino pulito, in alcuni casi quasi impossibile. Ecco un’altra foto più realistica, sempre su wikipedia.

I rotabili sono FCU ma la tariffazione è sempre Trenitalia quindi gli orari sono sul sito Trenitalia e il biglietto lo fate alle macchinette Trenitalia… invece le vidimatrici a bordo treno sono appunto FCU e non vanno usate con i biglietti Trenitalia – accettano solo biglietti Umbria Mobilità (BusItalia) che su questa linea non sono validi. Gli stessi rotabili giravano fino a poco tempo fa sulla vera linea FCU e cioè Terni – Todi – Perugia – Umbertide – Sansepolcro, dove le vidimatrici a bordo treno sarebbero servite come pure i biglietti Umbria Mobilità, senonché detta linea è stata recentemente sospesa indefinitamente a causa dello stato pietoso in cui versano le infrastrutture dopo decenni di manutenzione insufficiente se non inesistente. E questo dopo mesi in cui si è tirato avanti con limitazioni su limitazioni della velocità massima per motivi di sicurezza, prima a 50 km/h poi addirittura 30… perché racconto queste cose parlando di un’altra linea? Perchè questo potrebbe essere un giorno lo stesso futuro della linea Terni – Rieti – L’Aquila! Che poi dicono “sospeso” perché devono fare i lavori… sì come no, tanto si sa che ci vorrà un miracolo per rivedere il treno girare su quella linea.

Vi piace l’idea? No? E infatti bisogna ringraziare che la Terni – Rieti – L’Aquila sia ancora in esercizio vedendo con quanta puntualità e disinvoltura il traffico ferroviario viene sospeso e auto-sostituito d’estate. Ecco che di fronte all’alternativa “niente treno” improvvisamente si digeriscono blocchi telefonici, binari unici, treni diesel, graffiti a mezza costa e quant’altro. Le parole “niente treno” sono una citrosodina formidabile!

Ricapitolando, tra le varie opzioni mix bus/treno disponibili all’andata le coincidenze riuscite  sono più probabili nelle modalità bus->treno e treno->treno.

Dimenticavo: prendendo il treno, a quale stazione si scende ad Antrodoco? Eh sì perché leggendo i nomi delle stazioni ce ne sono addirittura due!

Per visitare Antrodoco stavolta (non è scontato) ci aiuta la logica perché la stazione giusta è “Antrodoco Centro”. L’altra stazione “Antrodoco – Borgo Velino”, che comunque è a un tiro di schioppo da “Antrodoco Centro”, dicono le cronache esser stata costruita molti anni prima, quando per andare al risparmio e scontentare tutti in parti uguali, all’italica maniera, invece di costruire una stazione a Borgo Velino e una ad Antrodoco ne hanno fatta una a metà strada per servire entrambi i centri. Noterete che è molto più grande di Antrodoco Centro, comunque troppo grande per il traffico che porta ma pare che qui le dimensioni siano dovute a esigenze tecniche più che di flusso passeggeri.

Come tornare a Roma da Antrodoco

Al ritorno, se volete tornare nel primo pomeriggio probabilmente – con l’orario attuale – conviene tornare col bus perché il treno non gira verso Rieti per qualche ora dopo mezzogiorno, riprende dopo le 15 quando invece inizia il silenzio radio dei bus.

Complessivamente l’offerta treno è comunque maggiore di quella bus ma si ha l’impressione che nessuna delle due si esprima al meglio per evitare di sovrapporsi all’altra.

Dal punto di vista del tracciato entrambe le linee sfruttano l’ampia vallata del Velino e spesso si costeggiano a vicenda però il bus allunga in due occasioni: per salire a Cittaducale – mentre la stazione è scomodissimamente (per l’utenza) a valle – e per fare il cappio all’ospedale di Rieti – dove il treno non passa neanche di striscio.

Capolinea e/o fermate principali

Allora, visto che finora abbiamo parlato quasi interamente di treni cominciamo con le fermate bus 🙂

Nell’orario pdf Cotral figurano due fermate: “via Marmorale” e “p.zza Martiri della Libertà”. In pratica la seconda è la fermata-capolinea delle corse che partono o finiscono ad Antrodoco mentre la prima è la fermata principale di passaggio. Dettaglio importante, sono praticamente una di fronte all’altra.

“Via Marmorale”, pensilina e palina in direzione Rieti:

In direzione opposta se non è di fronte è un po’ più avanti di fronte; ci sono arrivato in treno quindi onestamente non lo so.

“p.zza Martiri della Libertà”, segnaposto = palina:

Allora, l’unica volta che ci sono stato finora, quando dovevo prendere il ritorno delle 13 per Rieti, che in teoria partiva da questo capolinea, logicamente mi aspettavo di trovare qui il bus in sosta. Invece no! Stava fermo in attesa… alla fermata “via Marmorale”! Alla fine è bastato attraversare il ponte però ancora una volta riscontrato un disallineamento tra l’informazione ufficiale e la realtà delle cose. E se avessi aspettato dov’ero, guardando dalla parte sbagliata, neanche l’avrei visto il bus già pronto alla fermata e avrei perso la corsa.

Passiamo alle stazioni ferroviarie. Ecco “Antrodoco Centro”:

Notate la sottigliezza: la stazione fisica è intestata “Antrodoco” mentre Trenitalia la chiama “Antrodoco Centro”…. beh in verità all’interno lato binario c’è anche l’interstazione “Antrodoco Centro”.

Comunque secondo voi ci sarà una macchinetta automatica di vendita biglietti in questa stazione? La risposta è ovviamente NO. In compenso ce n’è una per timbrare i biglietti che avrete sicuramente comprato altrove. Li avete comprati altrove, vero?

Ecco invece “Antrodoco – Borgo Velino”:

Graffignano (VT)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisito: Viterbo
  • Linea Cotral di riferimento:
    • Viterbo – (Celleno vecchio) – Roccalvecce – Sant’Angelo in Teverina – Graffignano – San Michele in Teverina – Civitella d’Agliano – Castiglione in Teverina – Lubriano – Bagnoregio
  • Frequenza: rara
  • Gestore servizio di trasporto pubblico urbano: ???
  • Linea: (collegamento con la stazione ferroviaria di Sipicciano, linea Orte – Attigliano – Viterbo)
  • Distanza approssimativa da Roma: 110 km (si conta il totale in tratte chilometriche dei bus da prendere, la distanza in linea d’aria può essere inferiore)

Come arrivare a Graffignano da Roma

Tralasciamo il servizio di bus urbano del comune (orari sul loro sito) di collegamento con la stazione di Sipicciano (Sipicciano è frazione di Graffignano), sulla linea Orte – Attigliano – Viterbo, ma solo perché la prima corsa di andata (corsa “alfa”) è la mattina troppo presto, impraticabile partendo da Roma e la successiva è di pomeriggio (corsa “beta”) senza alcun vantaggio rispetto al Cotral. Se invece questa linea avesse anche una corsa di metà mattinata si potrebbe arrivare in treno da Roma Tiburtina – Orte (cambio) – Sipicciano (treno per Viterbo da Orte) e poi coprire il pezzo rimanente appunto con il bus urbano.

Rimane il buon vecchio bus Cotral che qui è di passaggio su una delle varianti della polimorfa multilinea di collegamento tra Viterbo e Bagnoregio. Si tratta di arrivare in primo luogo a Viterbo e cambiare con una delle corse verso Bagnoregio che passano anche per Graffignano.

Tutto sommato facile, senonché la prima corsa utile è comunque verso le 9, costringendo a partire presto da Roma, dopodiché il vuoto pneumatico e prossima corsa nel primo pomeriggio (verificate gli orari ufficiali aggiornati). Situazione molto simile ad altri comuni della zona come Civitella d’Agliano o Celleno vecchio che guardacaso condividono linee e corse.

Qui dipende molto da che tipo di visita o di viaggio volete fare. Se volete stare a lungo non ci sono alternative alla partenza delle 9 da Viterbo (quindi almeno 7:30 da Roma). Se invece vi basta un’oretta e qualcosa potete prendervela comoda e partire da Viterbo nel primo pomeriggio. Occhio però ai ritorni che sono ancora meno delle andate.

Come tornare a Roma da Graffignano

Il ritorno praticamente obbligato è via Viterbo, da dove si può tornare a Roma in vari modi (vedere articolo dedicato).

Attenzione che per Viterbo c’è solo una corsa Cotral utilizzabile di ritorno: quella delle 15:30 (verificate orari aggiornati). Dopo ci sono solo corse nel verso opposto, verso Bagnoregio etc. che però come spiegato in altre occasioni sono trappole perché lo sbocco per Roma lì sarebbe la stazione ferroviaria di Orvieto e i treni ci sarebbero pure, peccato però che i collegamenti bus tra Bagnoregio e Orvieto siano molto pochi se non assenti e pessimamente sincronizzati con i treni. Verificate comunque gli orari aggiornati, c’è sempre la flebile speranza di un miglioramento in tal senso… anche se lo si attende probabilmente da decenni.

Se per qualche malaugurata combinazione perdete la corsa delle 15:30 per Viterbo e in quel periodo dell’anno non ci sono proprio sbocchi verso Orvieto, neanche in tarda serata, ci sarebbero comunque due soluzioni di emergenza:

  • corse “gamma” (Lu-Ve) e “delta” (Lu-Sa) del bus urbano per la stazione di Sipicciano, in coincidenza con treni per Roma e Viterbo… da verificare, mai provata di persona, inoltre c’è da capire dove si prende ‘sto bus, io l’ho visto solo in area di sosta subito fuori dal borgo e un’altra volta dal treno (provenivo da Viterbo) alla stazione di Sipicciano
  • a piedi (!) fino al bivio di Sant’Angelo in Teverina per prendere da lì il bus della Francigena linea 12 per Viterbo, che ha delle corse anche dopo le 15:30. Sì, ma sono almeno 4 km a piedi da fare!

Capolinea e/o fermate principali

Vi so indicare solo la fermata principale Cotral perché il bus urbano non l’ho mai visto in azione, solo in sosta, né tantomeno preso.

La fermata Cotral è la stessa sia in direzione Viterbo che in direzione Bagnoregio per via del percorso che è “a cappio” cioè lo stesso giro andata/ritorno imposto da sensi unici o ampiezza risicata delle strade.

Il punto è questo, Via Cupa prima dell’incrocio con Via Roma, anche se negli orari pdf si chiama “p.zza Marconi”:

Come segnaposto c’è la pensilina inquadrata sul lato destro. I bus in entrambe le direzioni (da Viterbo, da Civitella d’Agliano) provengono alle spalle rispetto all’inquadratura, fanno fermata e poi girano a sinistra in Via Roma, senza passare sulla piazza del municipio.

Proseguendo si lasciano il borgo alle spalle e costeggiano un ampio spiazzo che è usato tra l’altro come area di sosta da questo benedetto e mitico bus urbano del comune:

Per completezza ecco la stazione ferroviaria di Sipicciano, a più di 7 km da Graffignano:

Attenzione a non confondere questa con la vicina stazione “Sipicciano S. Nicola”.

Sant’Angelo in Teverina (Viterbo) (VT)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisito: Viterbo
  • Linea Cotral di riferimento:
    • Viterbo – (Celleno vecchio) – Roccalvecce – Sant’Angelo in Teverina – Graffignano – San Michele in Teverina – Civitella d’Agliano – Castiglione in Teverina – Lubriano – Bagnoregio
  • Frequenza: discreta
  • Gestore servizio di trasporto pubblico urbano: La Francigena s.r.l. (Comune di Viterbo)
  • Linea di riferimento de “La Francigena”: 12
  • Distanza approssimativa da Roma: 110 km (si conta il totale in tratte chilometriche dei bus da prendere, la distanza in linea d’aria può essere inferiore)

Come arrivare a Sant’Angelo in Teverina da Roma e come tornare

Poiché le linee bus e le corse sono le stesse vale quanto già scritto per Roccalvecce, altra frazione di Viterbo vicina a Sant’Angelo. I due borghi sono letteralmente “dirimpettai” nel senso che dall’uno si ha una vista panoramica sull’altro.

Mancano solo un paio di note:

  • per la linea “12” della Francigena, Sant’Angelo è capolinea; almeno quando ci sono stato io il bus pur essendo arrivato in leggero anticipo ha aspettato l’orario prima di ripartire per Viterbo
  • nel tool Cotral “percorso e tariffe” la fermata è elencata come “Sant’Angelo (VT)”

Capolinea e/o fermate principali

La fermata principale coincide per Cotral e La Francigena; è su questo spiazzo, davanti alla pensilina:

I bus arrivano in discesa, entrano in questo ampio spiazzo, fanno manovra e si fermano davanti alla pensilina. Quando ci sono stato quest’anno oltre alla pensilina c’erano anche gli orari della linea 12 della Francigena, soltanto che erano praticamente appoggiati a terra sotto la pensilina.

Roccalvecce (Viterbo) (VT)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisito: Viterbo
  • Linea Cotral di riferimento:
    • Viterbo – (Celleno vecchio) – Roccalvecce – Sant’Angelo in Teverina – Graffignano – San Michele in Teverina – Civitella d’Agliano – Castiglione in Teverina – Lubriano – Bagnoregio
  • Frequenza: discreta
  • Gestore servizio di trasporto pubblico urbano: La Francigena s.r.l. (Comune di Viterbo)
  • Linea di riferimento de “La Francigena”: 12
  • Distanza approssimativa da Roma: 110 km (si conta il totale in tratte chilometriche dei bus da prendere, la distanza in linea d’aria può essere inferiore)

Come arrivare a Roccalvecce da Roma

Roccalvecce è un borgo attualmente censito come frazione di Viterbo, situata poco più di 20 km dal capoluogo.

Trasportisticamente parlando si trova in una situazione particolare, condivisa da altre (non tutte) frazioni di Viterbo, perché è servita sia da alcune corse bus extraurbane Cotral (di collegamento tra Viterbo e vari comuni dell’area tra Bagnoregio e Orvieto) sia dal trasporto pubblico urbano del comune di Viterbo, i bus della “Francigena”, appunto perché amministrativamente si tratta di una frazione di Viterbo.

Per arrivarci da Roma si tratta quindi innazitutto di arrivare a Viterbo (rimando al relativo articolo), dopodiché c’è la scelta: bus Cotral (extraurbano) o bus de La Francigena (urbano) per andare da Viterbo a Roccalvecce.

I bus Cotral partono dal terminal Riello, fuori dalle mura, mentre il capolinea dei bus urbani Francigena è nel centro storico dentro le mura, al cosiddetto “Sacrario”. Per chi non li conoscesse rimando di nuovo all’articolo su Viterbo per l’ubicazione di tali capolinea.

La linea di bus urbana da prendere è la 12, che oltre a servire Roccalvecce serve anche le frazioni di Fastello e S. Angelo in Teverina. Il biglietto, come per la Cotral, va comprato prima di salire a bordo (edicole, tabaccai…).

Di linea bus Cotral per Roccalvecce strettamente parlando non ce n’è una sola: a seconda dell’orario potrebbero avere per destinazione Bagnoregio, Graffignano, o altri comuni della zona. Verificate con lo strumento ufficale “percorso e tariffe”, nel dettaglio viene indicata anche la destinazione della corsa: usate questa informazione al capolinea di Viterbo per trovare la vostra corsa leggendo le tabelle dei bus in banchina; nel dubbio chiedete all’autista.

Il tragitto seguito dai bus Cotral e Francigena è molto simile e anche la fermata principale di Roccalvecce è “condivisa” dai due gestori mentre non si può sempre dire lo stesso anche delle altre fermate – alcune fermate sulla via sono solo Cotral o solo Francigena (perché poi?)

Con le tariffe attuali il bus urbano è due volte più economico: 1 euro di biglietto a tempo “Francigena” contro 2,20 euro di biglietto Cotral tratta “3” dai 21 ai 30 km – la distanza è di 23 km – ma il viaggio è più lungo perché transita anche per la frazione di Fastello.

L’unico “difetto” di tanta offerta (addirittura due gestori!) è che le corse disponibili di ciascun vettore sono abbastanza poche e mancanti in alcune fasce orarie, ma soprattutto non si compensano bene tra loro perché si concentrano entrambe nelle stesse fasce!

Ad esempio: la corsa Cotral della mattina (parlo di quelle fattibili) parte alle 9 da Viterbo, ma anche la corsa della Francigena parte alle 9! Poi c’è il vuoto fino a mezzogiorno quando riprende la Francigena (12:00), mentre la prossima corsa Cotral è dopo le 13.

Insomma verificate gli orari aggiornati di entrambi i vettori e scegliete la soluzione che fa per voi, che potrebbe anche essere mista: andata con un vettore, ritorno con un altro. Tenete conto che in ogni caso per come stanno le cose adesso c’è più offerta il pomeriggio che la mattina ma il numero di corse a disposizione è comunque più che sufficiente per qualificare Roccalvecce come “visitabile”.

Occhio all’orario Cotral perché non troverete esplicitamente gli orari della fermata di Roccalvecce sui pdf in quanto non è una delle fermate del comune di Viterbo per cui è stata impostata la pubblicazione degli orari su pdf: usate piuttosto o il tool di Percorso e Tariffe o l’app ufficiale, in questi strumenti la fermata di Roccalvecce risulta regolarmente.

Come tornare a Roma da Roccalvecce

Anche al ritorno c’è la scelta tra Francigena e Cotral per tornare a Viterbo, da dove si può tornare a Roma in vari modi (vedere articolo dedicato).

Se ci fosse solo la Cotral l’ultima chiamata per il ritorno sarebbe verso le 15:30 ma grazie alla Francigena ci sono altre due corse successive per tornare a Viterbo.

Il consiglio di verificare gli orari ufficiali per le corse disponibili di entrambi i vettori vale a maggior ragione per il ritorno, qui come per qualsiasi altra località, ma qui in particolare anche per il tempo di visita desiderato. Voglio dire, se considerando lo stesso vettore non trovate una combinazione andata-ritorno adatta, o troppo poco tempo a disposizione o troppo tempo tra l’una e l’altra, potreste invece trovare il giusto intervallo tra l’andata con un vettore e il ritorno con l’altro.

Capolinea e/o fermate principali

Negli orari Cotral la fermata principale – sull’app, perché sui pdf non è pubblicata – è “l.go S.Angelo (Viterbo) – Roccalvecce (Viterbo)” e coincide con la fermata della linea 12 de La Francigena:

I segnaposti sono la piazzola BUS e la palina Cotral; se non ricordo male oggi c’è anche una pensilina.

Il transito è “a cappio” ossia stesso percorso e stessa fermata in entrambe le direzioni della linea. La fermata dove scendete proveniendo da Viterbo è anche la stessa fermata da cui ritornate per Viterbo.

Prossedi (LT)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisiti: Frosinone, Priverno
  • Linee di riferimento:
    • Frosinone – Ceccano – Prossedi – Priverno – Latina
    • Latina – Pontinia – Priverno – ProssediPriverno
  • Frequenza complessiva: discreta
  • Distanza approssimativa da Roma: 110 km (si conta il totale in tratte chilometriche dei bus da prendere, la distanza in linea d’aria può essere inferiore)

Come arrivare a Prossedi da Roma

Prossedi si trova sul percorso della linea bus Cotral che collega i capoluoghi di provincia Frosinone e Latina passando anche per Ceccano e Priverno. No, ad oggi non segue la superstrada dei Monti Lepini – lo scopo della linea non è tanto quello di collegare i due capoluoghi tra loro ma piuttosto collegare gli altri centri situati sul percorso, tra cui Prossedi, ai capoluoghi.

Partendo da Roma ci sono quindi ben quattro tragitti possibili, tutti in due passaggi dove il primo consiste nel raggiungere uno dei quattro nodi di scambio sopra citati (fate riferimento ai relativi articoli cliccando sui link) e il secondo di prendere questa linea Cotral che serve anche il comune di Prossedi.

Questo imbarazzo della scelta però fa i conti senza l’oste, rappresentato in questo caso dagli orari. La linea già di per sé non è molto frequente, inoltre ci sono significative variazioni tra orario scolastico e non scolastico, infine ci sono anche corse “limitate” ad esempio tra Priverno e Prossedi. Cerchiamo di mettere un po’ d’ordine, assumendo di voler arrivare a Prossedi di mattina e ripartire il pomeriggio.

Intanto da Frosinone ci si può arrivare di mattina solo con l’orario non scolastico: mi riferisco alla corsa delle 9:45 da Frosinone via Tiburtina, che passa anche per il nuovo capolinea Pertini e davanti alla stazione ferroviaria. Al momento di stesura dell’articolo questa corsa è attiva, ma fino a pochi mesi fa con l’orario scolastico invece non c’era. Ricordo la confusione che provai: un giorno stavo a Frosinone per andare a visitare un altro centro e presi nota che c’era questa corsa per Latina via Prossedi in buon orario. Più tardi però quando riconsultai l’orario per visitare Prossedi, tale corsa era sparita. Che me la fossi sognata, possibile? Soppresa il sabato? No, semplicemente tra la prima e la seconda consultazione l’orario era passato da non scolastico a scolastico. Questa corsa volendo si può prendere anche a Ceccano anziché a Frosinone ma occhio agli orari dei treni rispetto al passaggio del bus.

In orario scolastico, senza la corsa mattutina da Frosinone, si può arrivare comunque di mattina a Prossedi ma in modo più scomodo da Priverno. Più scomodo perché bisogna prima arrivare in treno a Priverno-Fossanova e cambiare con bus Cotral o bus urbano – da verificare gli orari aggiornati, trovare l’incrocio giusto – che porti a Priverno capolinea (in città) in tempo per il passaggio della corsa partita da Latina, oppure partire da Latina con un percorso molto lungo e l’ostacolo di doverci arrivare abbastanza presto. Ci sono queste complicazioni perché la linea Cotral in questione passa per Priverno ma non anche alla stazione di Priverno-Fossanova perché fuori rotta.

Oppure, accontentandosi di arrivare nel primo pomeriggio, c’è una corsa che parte sempre da Latina in tarda mattinata e arriva verso mezzogiorno e mezza per poi riscendere a Priverno. Di nuovo, verificate gli orari aggiornati e tenete presente se è in vigore l’orario scolastico o quello non scolastico.

Come tornare a Roma da Prossedi

Anche per il ritorno, in base all’orario e alle sue corse disponibili – che ripeto, non sono molte – ci sono le stesse possibilità dell’andata, utilizzando la stessa linea bus Cotral: ritorno a Roma cambiando o a Frosinone, o a Latina, o a Priverno, o a Ceccano. Via Latina e Via Priverno richiedono un passaggio in più perché il bus non ferma alla stazione ferroviaria ma in centro.

Tenete presente che per come sono spaziati gli orari la soluzione migliore potrebbe essere quella di tornare proseguendo nello stesso verso dell’andata fino a raggiungere il capoluogo opposto a quello di partenza! Ad esempio io ci sono arrivato via Frosinone e poi sono ripartito via Priverno e poi Latina ma forse la prossima volta farò viceversa.

Capolinea e/o fermate principali

Da orario ufficiale la fermata principale Cotral a Prossedi è situata in “p.zza Umberto I” che è questa:

L’immagine Google Maps è del 2011, nel frattempo alcuni dettagli sono cambiati.

Intanto, sulla sinistra, oggi manca una palina con il logo Cotral ma vale la pensilina – che è del servizio urbano del comune – come segnaposto di fermata. La pensilina non è più quella immortalata da Google Maps ma un’altra nuova. La palina del servizio urbano non c’è più. Il corpo della piazza (sulla destra) non è più asfaltato ma ricoperto di lastre di marmo. Non ho fatto caso se c’è ancora l’eccezione per i bus al divieto di transito, di certo è che c’erano un sacco di macchine parcheggiate a rovinare irrimediabilmente il colpo d’occhio della piazza.

L’inquadratura è in direzione Frosinone, quindi se arrivate da Frosinone vedrete la visuale opposta; il segnaposto di fermata è comunque la pensilina.

Da quest’inquadratura si vede che attaccata alla vecchia pensilina c’era anche una rara palina Acotral di tipo capolinea che oggi purtroppo non c’è più:

La corsa di mezzogiorno che proviene da Latina e riparte per Priverno non risale direttamente a Prossedi ma fa un giro per entrare in piazza come se provenisse da Frosinone – forse proprio perché non è più consentita manovra bus in piazza?