Poggio San Lorenzo (RI)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: NO (ma diventa “SI” se disposti a fare 1 km a piedi)
  • Visitabile nei giorni festivi: NO (ma diventa “SI” se disposti a fare 1 km a piedi)
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisiti: Rieti
  • Linea di riferimento: RietiPoggio San LorenzoCasaprotaRieti
  • Frequenza: impossibile
  • Distanza approssimativa da Roma: 100 km (si conta il totale in tratte chilometriche dei bus da prendere, la distanza in linea d’aria può essere inferiore)

Come (non?) arrivare a Poggio San Lorenzo da Roma e come (non?) tornare

TPL scolastico-minimalista…

Poggio San Lorenzo fa parte di un nutrito gruppo di comuni e frazioni della provincia di Rieti e del Lazio dove:

  • l’unica linea bus Cotral che lo serve, che è di collegamento con il capoluogo Rieti, è esercitata con due (2) sole corse al giorno: all’alba (andata) e al primo pomeriggio (ritorno)
  • non ci sono altri vettori di trasporto pubblico

In questi casi il servizio bus Cotral probabilmente è pensato per un’utenza scolastica: la corsa dell’alba serve per portare gli studenti da casa a Rieti in tempo per l’inizio delle lezioni mentre la corsa pomeridiana serve per riportarli a casa una volta usciti da scuola.

Visti i due elementi caratterizzanti:

  • il numero minimo di corse: un’andata e un ritorno
  • il servizio improntato ad un’utenza scolastica

Per brevità ed esasperazione mi riferisco ai comuni serviti con un siffatto trasporto pubblico locale come “scolastico-minimalisti“.

Precisazioni:

  • le corse disponibili _non_ sono riservate ai soli studenti
  • sono comunque esercitate anche a scuole chiuse, quando è in vigore l’orario non scolastico (estate, Natale, Pasqua etc.)

La corsa di andata dell'”alba” (intendendo “mattina molto presto”) è imprendibile partendo da Roma, in modo assoluto, non per una questione di pigrizia ma perché è fisicamente impossibile arrivare per tempo a Rieti: anche prendendo la prima corsa del giorno da Roma a Rieti si arriva comunque troppo tardi

L’unica corsa “prendibile” è quella di ritorno pomeridiano, che però è anche l’ultima corsa del giorno! Ciò significa che si può usare per raggiungere la località, proveniendo da fuori, ma poi una volta scesi si rimane a piedi, perché un ritorno successivo… semplicemente non c’è!

Per questi motivi classifico questa e altre destinazioni che si trovano in simili frangenti come “impossibili” o “non visitabili”.

E’ vero che sono “raggiungibili” ma non sono “visitabili” usando solo i mezzi pubblici perché non ti puoi trattenere una volta arrivato: sei costretto a ripartire subito, o stai a piedi.

C’è l’andata ma non c’è un ritorno successivo nella stessa giornata: l’unico ritorno che c’è è lo stesso bus con il quale sei arrivato, che riparte subito. Di sabato poi il bus successivo non sarebbe neanche all’alba del giorno dopo, ma di due giorni dopo – la domenica e i festivi la linea di riferimento non è esercitata.

Con questi comuni quindi, allo stato attuale:

  • se vi accontentate di vedere il panorama e un pezzettino di paese dal finestrino senza mai scendere allora potete tranquillamente fare il giro con la corsa del pomeriggio, tutti i giorni dal lunedì al sabato; consiglio comunque di andarci in periodo non scolastico, specie d’estate, così viaggiate tranquilli con il bus quasi vuoto anziché pieno di studenti.
  • se invece volete fare una visita vera e propria allora non ci sono santi: o all’andata o al ritorno si è costretti a viaggiare con altri mezzi diversi dal trasporto pubblico, oppure a coprire a piedi il tratto scoperto

… in questo caso specifico…

Gli orari da/verso Poggio San Lorenzo sono asimmetrici tra loro perché la linea è circolare e passa una volta sola per Poggio San Lorenzo. Inoltre la corsa dell’alba e la corsa del pomeriggio cambiano nell’ordine di passaggio per queste località: al pomeriggio prima Poggio San Lorenzo e poi Casaprota, all’alba il contrario.

NB quindi che la corsa pomeridiana parte da Rieti con destinazione formale Casaprota: sul tabellone delle partenze non troverete Poggio San Lorenzo, cercate piuttosto Casaprota.

  • Rieti 06:35 – Casaprota 07:15 – Poggio San Lorenzo 07:45 – Rieti 08:03
  • Rieti 14:00 – Poggio San Lorenzo 14:30 – Casaprota 15:00 – Rieti 15:38

… e tuttavia…

Nel caso specifico di Poggio San Lorenzo fortunatamente la situazione non è così drammatica perché il pezzo di strada lasciato scoperto dalla mancanza di una corsa di bus successiva alla pomeridiana ultima del giorno, in fondo, è di “solo” 1 km.

Questo benedetto ultimo chilometro di strada infatti è quello che collega il paese con la Via Salaria che scorre a valle, dove passano altre linee Cotral che collegano Rieti con Roma e Passo Corese, Monterotondo, che al contrario della linea per Poggio San Lorenzo hanno una frequenza complessiva molto buona, intorno alla mezz’ora.

Le relative fermate, come mostrerò precisamente più avanti, si trovano a pochi metri dal bivio dove inizia la provinciale di collegamento con Poggio San Lorenzo per cui non c’è neanche bisogno di percorrere lunghi tratti a piedi con macchine e camion che ti sfrecciano accanto in cerca della fermata più vicina.

In altre parole in questo caso, pur se il servizio bus Cotral specifico del paese è espletato in stile scolastico-minimalista, se si è disposti a percorrere un chilometro a piedi di strada provinciale la prospettiva cambia completamente e la località diventa visitabile.

Quant’è lungo un chilometro? Con esempi romani, considerate che Via del Corso in tutto è lunga 1,5 km: 0,5 km da Piazza Venezia a Via del Tritone, 1 km da Via del Tritone a Piazza del Popolo. Oppure: tutta Via dei Fori Imperiali, da Piazza Venezia a Via Labicana, è poco più di 1 km.

Ciononostante, per i criteri sui quali ho impostato le classificazioni in questo sito per me resta formalmente “impossibile”. Pensateci, qui si tratta pur sempre di coprire a piedi un servizio bus mancante. E non per cause eccezionali, di forza maggiore, ma perché è proprio programmato così. Dove siamo? Italia, Lazio, ancora nel 2017 e per chissà quanti anni ancora – ma forse è meglio tacere: c’è sempre la possibilità che tolgano anche le ultime 2 corse rimaste!

Nel mio caso il giro di prova pomeridiano senza scendere dal bus l’ho fatto quattro anni fa; quest’estate, stufo di aspettare invano che aumenti il servizio (della serie “campa cavallo…”), mi sono deciso ad andarci comunque, scendere (gasp), visitare e fare poi a piedi il pezzo mancante. In fondo dopo averne macinati di ben più lunghi di tratti a piedi nel frattempo, in altre occasioni e per altre località ma sempre per coprire mancanze di servizio, questo chilometro appariva ormai un’inezia.

A patto di accettare di farsi 1 km a piedi le strategie concrete di viaggio aumentano da zero a tre:

  1. sfruttare l’unica corsa bus Cotral per Poggio San Lorenzo all’andata e scendere a piedi al ritorno
    • questa è la più comoda ma si arriva non prima delle 14:30; raccomandata d’estate con molte ore di luce; quando mi sono finalmente deciso ad andarci, ho scelto questa modalità
  2. salire a piedi all’andata e sfruttare l’unica corsa bus Cotral utilizzabile di Poggio San Lorenzo per scendere al ritorno
    • in questo modo si riesce ad arrivare di mattina praticamente quando volete vista la numerosità di corse e linee Cotral che percorrono la Salaria, ma pagate l’arrivo anticipato con la maggior fatica di percorrere il chilometro di provinciale in salita
  3. coprire a piedi il tratto di provinciale sia all’andata che al ritorno
    • questa è la modalità più faticosa ma anche quella più libera inoltre è utilizzabile anche nei festivi, quando la linea per Poggio San Lorenzo non è attiva

In tutt’e tre le possibilità si può arrivare al bivio di Poggio San Lorenzo utilizzando una delle corse bus Cotral da Roma Tiburtina per Rieti, oppure da Monterotondo/Passo Corese sempre per Rieti.

Con la prima possibilità la linea specifica per Poggio San Lorenzo si può prendere anche a Rieti (io ho fatto così), con la seconda potete scegliere se risalire fino a Rieti o scendere alla prima fermata utile sulla Salaria per tornare indietro a Roma, che però per com’è fatto il percorso della linea non sarà al bivio di Poggio San Lorenzo ma più su dopo Casaprota.

Considerando la prima strategia, la discesa per tornare sulla Salaria comincia da qui:

Non ci sono marciapiedi ma il traffico è veramente esiguo: durante la mia discesa ho incrociato una sola vettura. C’è poi un particolare che fa intuire che probabilmente non sono solo i turisti appiedati a fare a piedi questa strada ma anche i locali: la presenza di lampioni. In genere le strade provinciali NON hanno illuminazione pubblica.

Primo tratto in discesa, tornante verso sinistra, altra discesa, curva in piano a destra e si sbuca qui:

Abbiamo percorso a ritroso, a piedi in discesa, lo stesso tragitto che ha fatto il bus in salita.

Da questo punto dovete andare a DESTRA seguendo il bordo della strada, seguendo il marciapiede (!). Questo è il lato in direzione Rieti e bisogna attraversare per raggiungere la fermata in direzione Roma ma non fatelo subito perché siamo in curva: aspettate di arrivare più avanti dove c’è il rettilineo e una corsia zebrata in mezzo alla strada. Non ci sono semafori ma la strada non è così trafficata e soprattuto i veicoli si concentrano a gruppetti, vedrete che di tanto in tanto senza neanche aspettare troppo si formeranno dei momenti in cui la strada sarà completamente libera in entrambe le direzioni senza alcuna macchina in vista né di qua né di là: è quello, e solo quello, il momento di attraversare.

Queste sono le pensiline, una di fronte all’altra, che marcano la fermata Cotral del bivio di Poggio San Lorenzo a destra verso Rieti, a sinistra verso Roma:

Non è necessario aspettare proprio sotto la pensilina: specie a quella per Roma il bus arriva ben lanciato e fermerà comunque più in là (più in qua rispetto all’inquadratura) dunque se è estate approfittatene e aspettate all’ombra della roccia molto più ampia e fresca dell’esigua ombra della pensilina. Intendo qui, sotto al cartello – si vede bene la sagoma dell’ombra a terra, infatti è stata scattata a luglio, confrontatela con quella della pensilina più avanti:

Attenzione sotto ai piedi che è pieno di detriti e cocci vari quasi tutti belli spigolosi.

Per consultare sull’app ufficiale i passaggi dei bus Cotral al bivio, per Roma, cercate “Lorenzo” ma occhio a non confondere la fermata: ci interessa quella del bivio sulla “Salaria”, non sulla “Salaria Vecchia” – quella fermata molti km più su, verso Torricella, e comunque anche lì c’è una situazione disgraziata scolastico-minimalista con due corse al giorno.

Ultima annotazione ma non per questo meno importante: occhio ai giorni di festa / sagra perché ci sono limitazioni al traffico e si istituisce divieto di transito anche sull’ultimo chilometro di strada provinciale. Quest’anno è capitato il divieto in orari serali nei quali il bus non sarebbe comunque mai passato (sigh) ma nei prossimi anni l’orario potrebbe cambiare e ci potrebbe essere la beffa di avere anche l’unica corsa utile limitata o deviata senza raggiungere il paese. Occorre quindi considerare anche questo aspetto quando si sceglie il giorno fatidico del viaggio.

Capolinea e/o fermate principali

La fermata Cotral su in paese, da orario pdf ufficiale, è in “via degli ulivi”. Il punto reale è a questo stop:

Per la precisione siamo su “via Capofarfa” all’angolo con “via degli ulivi”, che è la strada che inizia verso destra in discesa ed anche quella che prende il bus una volta ripartito. Per entrare in paese invece dovete proseguire sempre dritto (Via Quinzia).

Nel seguito del percorso del bus dopo Poggio San Lorenzo c’è una sorpresa: per andare a Casaprota non ritorna sulla Salaria ma ci passa sotto per imboccare direttamente la relativa provinciale. Il tratto di Salaria che passa sopra questo “sottopassaggio” si chiama “Ponte Buita”. E’ soprattutto il punto d’incontro tra la Salaria e la Licinese che si dirama verso Est, sale fino a Poggio Moiano, Pozzaglia Sabina, Orvinio e poi scende verso Percile, appunto Licenza, fino ad arrivare alla via Tiburtina nei pressi di Vicovaro. Ne riparleremo meglio in altri articoli, per altre località (es. Casaprota, Collelungo, Ginestra) dove la fermata di Ponte Buita è il punto di riferimento a valle dove prendere il Cotral della Roma – Rieti; non lo è per Poggio San Lorenzo, il cui bivio sta 3 km più su.

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