Archivi categoria: destinazioni impossibili

Oliveto (Torricella in Sabina) (RI)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: NO (dal 07/01/2016)
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisiti: N/A
  • Linee di riferimento:
    • Hotel Salario – Rocca Sinibalda – Posticciola – Oliveto – Monteleone Sabino – Ponte Buita [linea soppressa dal 07/01/2016]
    • Rieti – (via Salaria) – Monteleone Sabino – Oliveto – Monteleone Sabino – Ponte Buita – (via Licinese) – Poggio Moiano
  • Frequenza complessiva: impossibile (rara prima del 07/01/2016)
  • Distanza approssimativa da Roma: 120 km
  • Capolinea di Roma di riferimento: Roma Tiburtina

Come (non) arrivare a Oliveto da Roma e come (non) tornare

Come descritto più diffusamente nell’articolo su Monteleone Sabino, Oliveto (frazione di Torricella in Sabina) non è più visitabile con il trasporto pubblico a seguito della riforma orari Cotral del 07/01/2016.

Se vi accontentate però di transitarci con l’autobus e di guardare la piazzetta dal finestrino, potete ancora farlo: basta prendere la corsa di ritorno scolastico da Rieti appunto per Oliveto; lo stesso bus riparte subito alla volta di Poggio Moiano, da cui potete tornare a Roma scendendo a Passo Corese (Fara Sabina FS) con altro bus Cotral e poi prendendo un treno per Roma Tiburtina.

Capolinea e/o fermate principali

Sempre per memoria storica più che altro, visto che qua la situazione è da “non scendete da quel bus” (se no siete a piedi sul serio!), la fermata/capolinea Cotral è in questa piazza (Piazza della Croce):

Non c’è alcun segnaposto di fermata (paline, piazzole, pensiline) ma lasciatemi dire che sarebbe il colmo se ci fosse.

Torricella in Sabina (RI)

Informazioni principali

  • Stato percorso: N/A
  • Visitabile nei giorni feriali: NO
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisiti: Rieti
  • Linee di riferimento:
    • Rieti – Via Salaria – “Hotel Salario” – (Via Salaria Vecchia) – Ornaro Alto bv – Torricella in Sabina – (Via Salaria Vecchia) – Ponte Buita – (Via Salaria) – Osteria Nuova – (Via Salaria Vecchia) – Poggio Corese – Borgo Quinzio – Passo Corese – Monterotondo scalo
    • Ginestra Sabina – Ponte Buita – Via Salaria Vecchia – Torricella in Sabina – Ornaro Alto bv – Via Salaria Vecchia – “Hotel Salario” – Via Salaria – Rieti
  • Frequenza: impossibile
  • Distanza approssimativa da Roma: 100 km (si conta il totale in tratte chilometriche dei bus da prendere, la distanza in linea d’aria può essere inferiore)

Come (non) arrivare a Torricella in Sabina da Roma e come (non) tornare

Torricella in Sabina fa tuttora parte dello sfortunato club dei comuni “vittime” delle soppressioni corse Cotral di Gennaio 2016. Ciò che resta del servizio, pensato presumibilmente solo per gli studenti locali, è una coppia di corse:

  • una corsa dell’alba da Ginestra Sabina per Rieti con transito a Torricella in Sabina
  • una corsa di ritorno verso le 14 da Rieti per Monterotondo FS che passa anche per Torricella in Sabina via Salaria Vecchia; tra parentesi sembra che al ritorno per Ginestra Sabina ci sia una corsa breve in coincidenza con questa, da prendere dalle parti di Ponte Buita

E’ lo stesso copione già visto tante, troppe altre volte. Nel caso di Torricella però l’amarezza è maggiore perché prima della riforma altre corse c’erano, poche ma c’erano, e permettevano una finestra di visita anche per un esterno, grossomodo tra le 12:30 e le 14. (L’amarezza ci sarebbe comunque perché le linee, i percorsi esistono, sono stati già studiati bene… mancano le corse!) Inoltre la corsa delle 14 e oltre non terminava a Monterotondo FS ma arrivava fino a Roma Tiburtina. Sembra fantascienza ma c’era addirittura un ritorno diretto per Roma.

A memoria storica, allego una copia degli orari ufficiali attuali (novembre 2016) e una copia degli orari com’erano più o meno nello stesso periodo dell’anno scorso (dicembre 2015). Constatate voi stessi cosa è sparito con i tagli di Gennaio 2016. Sembra poco, ma per come la penso io togliere qualcosa da ciò che è già poco non fa meno male, anzi.

Torricella_in_Sabina_2016-11

Torricella_in_Sabina_2015-12

Per chi non si arrende e non si spaventa all’idea di farsi 2 km circa a piedi su strada provinciale, con tutti i rischi che ciò comporta (se non s’è capito, lo sconsiglio vivamente), c’è la possibilità di prendere la corsa delle 10:30 da Rieti per Carsoli (Collegiove dep), la stessa che porta a Rocca Sinibalda e Castel di Tora, e scendere in località “Capannaccia” cioè precisamente qui:

Al bivio poco più avanti il bus gira a sinistra imboccando la Turanense; per Torricella in Sabina invece basta prendere l’altra strada che prosegue dritto… a piedi per quasi 2 km, arrivando qui:

Che è il “bivio per Torricella”, a poche centinaia di metri dal borgo di Torricella. E’ questo il punto di maggior avvicinamento del Cotral… le due volte al dì che ci passa ancora.

Per il ritorno c’è la corsa pomeridiana per Passo Corese – Monterotondo FS, da entrambe queste stazioni si può tornare a Roma in treno; oppure, tocca rifare all’indietro i 2 km di provinciale e prendere una delle due corse pomeridiane della linea turanense Rieti – Carsoli. Mi sa che comunque se non passa quella per Monterotondo non gliela si fa a stare in tempo a Capannaccia ad aspettare l’altra, a meno di non avere a disposizione tecnologia di teletrasporto.

Quanto illustrato sopra spiega la categorizzazione “destinazione impossibile”, intesa per un viaggio andata/ritorno in giornata solo con mezzi pubblici e senza aiuti esterni. Per esigenze più semplici, esempio andare a trovare amici o parenti, potete prendere la linea turanense come spiegato, scendere a Capannaccia e farvi venire a prendere per il restante pezzo di strada.

Posta Fibreno (FR)

Informazioni principali

  • Stato percorso: N/A
  • Visitabile nei giorni feriali: NO
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisiti: Sora
  • Linea di riferimento: SoraPosta Fibreno
  • Frequenza: impossibile
  • Distanza approssimativa da Roma: 120 km

Come (non) arrivare a Posta Fibreno da Roma e come (non) tornare

Per Posta Fibreno attualmente vale lo stesso copione di altri comuni della zona come Settefrati, Villa Latina, Casalattico: esiste una linea Cotral di collegamento dedicato con Sora tuttavia le corse disponibili non sono utilizzabili per una visita da un esterno concentrandosi all’alba da Posta Fibreno a Sora e al pomeriggio da Sora a Posta Fibreno.

Ciò vale sia per Posta Fibreno paese che per il lago di Posta Fibreno, entrambi allo stato attuale sono non-visitabili con il trasporto pubblico.

A memoria, prima della riforma orari di gennaio 2016 esisteva un’unica possibilità, dal lunedì al venerdì ossia una corsa da Sora agli impianti di Piedimonte San Germano con transito a Posta Fibreno, verso le 12:30. Usare questa corsa come “andata” lasciava circa un’ora e mezzo di tempo di visita prima delle corse pomeridiane di ritorno; oggi sono rimaste solo queste ultime chiudendo anche quella piccola finestra di visitabilità che c’era.

Villa Latina (FR)

Informazioni principali

  • Stato percorso: N/A
  • Visitabile nei giorni feriali: NO
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisiti: Sora
  • Linea di riferimento: SoraVilla Latina
  • Frequenza: impossibile
  • Distanza approssimativa da Roma: 140 km

Come (non) arrivare a Villa Latina da Roma e come (non) tornare

Anche Villa Latina fa parte del gruppo di comuni della Valle di Comino non visitabili per un esterno con il trasporto pubblico, sempre per il solito motivo: le corse disponibili sono troppo poche e in orari inaccessibili.

La linea Cotral c’è, parte da Sora e transita prima nei pressi di Atina ma non al centro; c’è solo una corsa all’alba da Villa Latina a Sora e una al pomeriggio da Sora a Villa Latina, dopodiché non c’è altro.

In condizioni simili si trovano, lo ricordiamo: Casalattico, Posta Fibreno (da Gennaio 2016), Settefrati e probabilmente anche altri ancora.

Settefrati (FR)

Informazioni principali

  • Stato percorso: N/A
  • Visitabile nei giorni feriali: NO
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisiti: Sora
  • Linea di riferimento: SoraSettefrati bv (Colle Fornelle)
  • Frequenza: impossibile
  • Distanza approssimativa da Roma: 140 km

Come (non) arrivare a Settefrati da Roma e come (non) tornare

Leggende narrano che i bus Cotral un tempo arrivassero anche a Settefrati paese. Purtroppo ormai da anni le corse limitano al “bivio”, a svariati km di distanza, e sembra che la limitazione sia stata chiesta proprio dal comune di Settefrati per problemi di viabilità.

Allo stato attuale ciò che resta del servizio è quindi la classica coppia di corse alba-pomeriggio, comunque inutilizzabili da un esterno perché sono all’alba verso Sora e al pomeriggio da Sora non il contrario, con in più l’aggravante della limitazione al bivio.

Sull’app ufficiale la corsa del pomeriggio risulta in partenza da Sora con destinazione “Colle Fornelle (bivio per Settefrati)”; l’unico bus che ho visto finora in servizio su questa corsa tabellava “SORA – SETTEFRATI BV”.

Sempre stando alle leggende ci dovrebbe essere una navetta comunale dal bivio al paese di Settefrati ma non lo posso né confermare né smentire. In ogni caso non ci faremmo nulla perché una volta scesi dal bus del pomeriggio non potremmo più tornare né a Sora né a Roma perché non ci sono comunque corse successive.

Monteleone Sabino (RI)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: NO (dal 07/01/2016)
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisiti: Rocca Sinibalda (così era prima del 07/01/2016)
  • Linee di riferimento:
    • Hotel Salario – Rocca Sinibalda – Posticciola – Oliveto – Monteleone SabinoPonte Buita [linea soppressa dal 07/01/2016]
    • Rieti – (via Salaria) – Monteleone SabinoOlivetoMonteleone Sabino – Ponte Buita – (via Licinese) – Poggio Moiano
  • Frequenza complessiva: impossibile (rara prima del 07/01/2016)
  • Distanza approssimativa da Roma: 120 km (contando: Roma Tiburtina – Rieti (80 km), Rieti – Rocca Sinibalda (20 km), Rocca Sinibalda – Monteleone Sabino (20 km))
  • Capolinea di Roma di riferimento: Roma Tiburtina

Come (non) arrivare a Monteleone Sabino da Roma e come (non) tornare

L’ultima riforma degli orari (leggasi: tagli al servizio) Cotral, in vigore dal 7 Gennaio 2016, ha di fatto ha reso Monteleone Sabino una località impossibile da visitare per un esterno che viaggia solo con i mezzi pubblici.

Infatti sono rimaste solo le corse “scolastiche” della mattina molto presto e del pomeriggio, di andata da Poggio Moiano e ritorno da Rieti. Non essendo matematicamente praticabile quella della mattina presto per chi viene da Roma (Poggio Moiano 6:25 – Monteleone Sabino – Rieti), rimane solo quella del pomeriggio. Ovvero uno dovrebbe partire da Rieti alle 14 prendendo la corsa per Monteleone Sabino – Oliveto e riprendere il ritorno/prosecuzione della stessa corsa per Poggio Moiano ripartita da Oliveto. C’è meno di mezz’ora tra un passaggio e l’altro e se perdi quel ritorno sei letteralmente a piedi.

Vorrei ora ricordare com’era la situazione prima degli ultimi tagli: non era certamente facile, ma era fattibile.

Prima dei tagli al servizio del 7/1/2016, si poteva arrivare a Monteleone Sabino con molto più tempo a disposizione per la visita sfruttando un’oscura corsa con partenza da Via Salaria altezza “Hotel Salario” verso le 8:45. Occorreva partire da Roma Tiburtina con una corsa per Rieti utile per questa coincidenza.

In alternativa, con circa un’ora a disposizione per la visita, si poteva combinare con Rocca Sinibalda visitando prima Rocca Sinibalda e poi al ritorno prendendo la corsa dell’una e venti circa per Monteleone Sabino – Ponte Buita. Al ritorno si poteva sfruttare la corsa proveniente da Rieti per Monteleone Sabino – Oliveto – Monteleone Sabino – Poggio Moiano (quest’ultima corsa è rimasta in vigore) e infine cambio da Poggio Moiano con la linea ben più frequente per la stazione Passo Corese (Fara Sabina).

Quest’ultima fu la soluzione che utilizzai per la mia unica visita a Monteleone Sabino. Come soluzione era comunque rischiosa in quanto il ritorno Oliveto – Monteleone Sabino – Poggio Moiano era, già allora, l’ultima corsa del giorno a transitare per Monteleone Sabino… e stiamo parlando delle 3 di pomeriggio. Ricordo che per la visita del borgo impiegai il tempo record di mezz’ora e passai quasi altrettanto tempo ad attendere il bus: dovevo essere assolutamente sicuro di essere alla fermata in tempo, considerando anche un eventuale anticipo del passaggio. L’alternativa finale sarebbe stata farsi a piedi la discesa fino a Ponte Buita (5 km) e da lì aspettare una corsa della linea Rieti – Roma. Più che la distanza spaventava la luce nel senso che era fine Dicembre, quando alle 15 il sole ormai comincia a tramontare. Tirai un sospiro di sollievo soltanto quando vidi comparire, sull’app ufficiale, il numero di matricola del bus che stava risalendo la Salaria Vecchia per venirmi a prendere. Era la 7950 di Poggio Moiano. Ripassammo ancora accanto all’anfiteatro Romano, al santuario di Santa Vittoria; quel giorno non ho avuto tempo di visitarli e probabilmente non li vedrò mai più. Ripassammo ancora per Oliveto, per un ultimo saluto dal finestrino ai gatti accoccolati sui muretti o per terra negli ultimi angoli bagnati dal sole. Addio belli, scusate se non ho potuto scendere a fotografarvi: non sarei più tornato a casa. Inizia la discesa verso la Salaria: un’ultima volta la stradina nei pressi di Santa Vittoria, l’anfiteatro romano, un’ultimo sguardo al bivio di Monteleone Sabino. E’ strano, sono posti che ho visto solo oggi, per un paio d’ore, ma devo già dirgli addio per sempre come se il giorno dopo sparissero dalla faccia della terra, mentre invece sono solo io che non li potrò più visitare: erano gli ultimi giorni prima della riforma orari, già annunciata e con gli effetti già pubblicati. Erano gli ultimi giorni in cui Monteleone era visitabile anche per me, dopodiché non sarebbe stato più possibile. Ecco “chi me la fa fare”… volevo, se possibile, un rimpianto in meno, e mi è stato concesso. Giù per la discesa, sempre più boscosa, alcuni tratti già praticamente al buio. Il bus su cui sto, mi sta risparmiando tutta questa strada. Ponte Buita, virata a sinistra e inizia la salita verso Poggio Moiano: veloce, veloce, usciamo dal bosco e ritorniamo al sole. Sono le ultime luci del pomeriggio, ma come sono abbaglianti mentre aspetto in piena sicurezza il prossimo bus per Passo Corese davanti alla scuola. Toh, ecco un altro gatto! nyaa…

Capolinea e/o fermate principali

Sempre per memoria storica più che altro, qualche notizia sulla fermata Cotral di riferimento.

Dagli orari è in via T. Mutuesca (T sta per Trebula: Trebula Mutuesca era l’antico nome romano del luogo) ma non è vero: è sulla provinciale al bivio con via T. Mutuesca.

E’ paradossale come in molti posti ben più serviti manchi il minimo segnaposto di fermata e invece qui dove poco ci manca che non si vedrà più nemmeno l’ombra di un autobus, ci sono addirittura due pensiline una accanto all’altra.

NB per entrare nel borgo NON bisogna proseguire con la discesa ma invece prendere la strada che inizia a destra, quella con lo scuolabus parcheggiato (girate la telecamera).

Le pensiline sono in direzione Ponte Buita / Via Salaria. Proveniendo da Rocca Sinibalda si scendeva da questo lato.

A questo punto c’è un puzzle direzionale. Oliveto è in direzione opposta e lo sappiamo – proveniendo da Rocca Sinibalda ci siamo passati. E per Poggio Moiano, che ci interessa MOLTO per l’UNICO ritorno che c’è, in che direzione passa il bus? Quasi quasi si sarebbe tentati di pensare, nella stessa direzione di Oliveto. Invece no, perché il bus ci arriva per la Licinese quindi deve comunque scendere prima sulla Salaria a Ponte Buita, quindi la direzione inquadrata sopra è anche quella verso Poggio Moiano.

Ricapitolando, proveniendo da Rocca Sinibalda – Oliveto, il bus fermava nella direzione indicata. Proveniendo da Rieti, il bus in un primo momento risale dalla parte opposta, ferma, prosegue in direzione Oliveto, poi ridiscende da lì e riferma nella stessa direzione delle pensiline, dove eravamo scesi all’andata.

Quando ho fatto questo giro per l’unica volta che ho potuto, mi era rimasto fino all’ultimo il dubbio e quindi ho preso il bus di ritorno alla prima occasione cioè in direzione Oliveto, badando bene a non scendere più fino a Poggio Moiano, aggrappato al sedile come una patella allo scoglio. In direzione Oliveto ferma sempre in corrispondenza delle pensiline ma ovviamente dal lato opposto.

Casalattico (FR)

Informazioni principali

  • Stato percorso: N/A
  • Visitabile nei giorni feriali: NO
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisiti: Sora
  • Linea di riferimento: Sora – Broccostella – Fontechiari – Casalvieri – Casalattico
  • Frequenza: impossibile
  • Distanza approssimativa da Roma: 140 km

Come (non) arrivare a Casalattico da Roma e come (non) tornare

Se vi accontentate di vedere Casalattico dal finestrino del bus, senza scendere – perché rimarreste appiedati fino all’alba del giorno successivo – allora la ricetta è arrivare a Sora per le 14 circa. Alle 14:25, secondo gli orari (sia ante che post riforma!), parte la corsa con destinazione Casalattico, che vi arriva alle 15:05 e riparte per Sora. Fine.

Provo a rifrasare: Casalattico è servito da una linea Cotral, sì, ma questa linea ha solo due corse, una al mattino presto, una il pomeriggio. Fine della storia. E’ il classico copione del servizio minimalista pensato per portare gli studenti a scuola nel capoluogo la mattina e riportarli a casa il pomeriggio alla fine delle lezioni, tant’è vero che in orario non-scolastico non sono esercitate neanche queste uniche due corse!

Non so dirlo con certezza perché non ci sono stato ma il capolinea è probabilmente qui su questo spiazzo:

L’unico altro barlume di speranza per il visitatore è la palina inquadrata a destra, che purtroppo anche ingrandendo non si legge bene, ma sembrano gli orari di un servizio bus locale:

Se questo servizio ha delle corse che portano a Sora o anche a un paese vicino come Casalvieri, forse c’è un modo per visitare Casalattico. Per verificare cosa sta scritto veramente su questa palina però occorrerebbe andarci di persona, ma scendere a Casalattico dal bus del pomeriggio senza altri mezzi di trasporto è follia pura per un forestiero.