Archivi categoria: destinazioni solo feriali (anche sabato)

Bassano Romano (VT)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisiti: Sutri, Ronciglione, Manziana
  • Linea di riferimento:
    • Ronciglione – Sutri – Bassano Romano
  • Frequenza: discreta/rara
  • Gestore servizio di trasporto pubblico urbano: SIT (Società Italiana Trasporti) srl
  • Distanza approssimativa da Roma: 50 km

Come arrivare a Bassano Romano da Roma

Non ci sono corse bus Cotral dirette da Roma (Saxa Rubra) tranne la mattina molto molto presto o a pomeriggio inoltrato. Nei giorni festivi c’è una corsa alle 10:10 ma è inutilizzabile perché non ha un ritorno; o meglio ci sarebbe la corsa successiva ben 10 ore dopo verso Viterbo… non la considero proprio come possibilità.

Non ci sono corse dirette ma a patto di fare un cambio e di centrare l’orario giusto ci si può arrivare in vari modi.

Volendo usare sempre e solo il Cotral bisogna considerare la linea che collega Bassano Romano a Ronciglione via Sutri: il cambio si può fare a Ronciglione o a Sutri, sulla via Cassia; si può arrivare in entrambe le località con altra corsa Cotral da Roma Saxa Rubra, per dettagli rimando ai relativi articoli su questo sito. Attenzione che la corsa Ronciglione – Bassano di metà mattinata attualmente non è esercitata il sabato.

Oltre al Cotral il paese è servito da un bus urbano che collega il centro abitato con la stazione ferroviaria di Capranica (linea FL3 Roma – Bracciano – Viterbo) e con la via Cassia dove passano i Cotral della linea Roma – Viterbo. Il gestore attuale è la “Società Italiana Trasporti srl”, la stessa che a Roma gestisce anche alcuni collegamenti con gli aeroporti. Gli orari li trovate cercando in internet “sit bassano”, dei risultati prendete il pdf “ORARISIT” dal sito del comune, ad oggi è quello più aggiornato. Il biglietto si fa a bordo dall’autista.

L’incognita maggiore prima di fare la prova sul campo per me fu il punto di fermata del “Bivio di Sutri” che in realtà non è il bivio per Sutri ma il bivio per Bassano Romano, sulla Cassia, ma per questa parte rimando alla sezione “Capolinea e fermate”.

Nel mio caso a Bassano ci ero prima passato senza scendere una domenica che andavo a  Vetralla e avevo preso la corsa delle 10:10 da Saxa che anziché passare per Sutri passava per Bassano; per la visita invece all’inizio puntavo sul cambio a Ronciglione ma poi visto che era sabato e non era attivo ho invece provato il bus urbano dal bivio sulla Cassia.

Come tornare a Roma da Bassano Romano

Orari permettendo sulla carta le possibilità sono varie:

  • bus urbano per Capranica stazione e poi treno per Roma
  • bus urbano per bivio sulla Cassia e poi bus Cotral per Roma Saxa Rubra
  • bus Cotral per altra località e poi cambio per Roma – altra località ad esempio Sutri, Ronciglione, ma anche Manziana

Quando ci sono stato io per il ritorno ho usato il Cotral, il primo che è passato ed ho preso era quello per Manziana che, sorpresa, arrivò tabellando direttamente per Roma Saxa Rubra; effettivamente ci è arrivato a Roma ma dopo il giro di peppe di tutto il lago di Bracciano. Ho preferito non aspettare le corse successive perché su molte di queste da app risultava quel giorno la scritta rossa “Sospesa” (cioè non esercitata, quel bus NON sarebbe passato).

Capolinea e/o fermate principali

Per prendere il bus urbano dalla Cassia alla fermata che loro chiamano “Bivio Sutri” (non lo è) bisogna prendere un Cotral della Roma – Viterbo e chiedere di scendere al bivio di Bassano che è qui; come segnaposto c’è una palina Cotral piegata stile torre di Pisa e a seconda della stagione semi-nascosta dalla vegetazione:

Dopodiché chiamare il semaforo, attraversare col verde, tornare indietro ed aspettare qui:

Non c’è la palina ma questo è il punto dove salire sulla navetta SIT per il centro di Bassano Romano.

La navetta arriva fino in “Piazza Verdi” cioè “Largo Giuseppe Verdi” cioè qui:

Se notate c’è una palina sul lato opposto, che riporta pure gli orari; proveniendo dal bivio però si ferma su questo lato a destra. Questa piazza di fatto è il capolinea del bus urbano.

La fermata Cotral da ricordare invece è “via della stazione”, che nonostante le apparenze è a solo un minuto a piedi da Largo Verdi:

I bus provengono dalla strada a destra e da lì girano a destra e si fermano per la fermata, su questo lato:

Non ci sono segnaposti evidenti ma c’è questa specie di pensilina messa di fronte alla strada da dove provengono i bus quindi se uno aspetta lì li vede arrivare ma poi si deve alzare e muoversi se li vuole anche fermare e prendere:

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Amaseno (FR)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisiti: Frosinone FS, Madonna del Piano (Castro dei Volsci)
  • Linee di riferimento Cotral:
    • Frosinone (Via Tiburtina) – Frosinone FS – Ceccano – Madonna del Piano – Amaseno
    • Madonna del Piano (Castro dei Volsci)Amaseno
  • Frequenza: discreta
  • Distanza approssimativa da Roma: 120 km

Come arrivare ad Amaseno da Roma

Se non avete fretta, la soluzione più comoda è con bus Cotral da Frosinone (Tiburtina – Pertini – Stazione), dopo le 11:30; verificate l’orario preciso sul sito ufficiale, attualmente questa corsa è esercitata anche il sabato.

Per arrivare prima c’è un modo ma solo dal lunedì al venerdì e richiede un cambio: c’è bus Cotral che parte da Madonna del Piano (Castro dei Volsci) alle 9:35 e per arrivare a Madonna del Piano in tempo dovete o arrivare in treno e cambiare col bus urbano dalla stazione a Madonna del Piano, o partire da Frosinone con altra corsa precedente per Madonna del Piano.

Quando ci sono stato io tuttavia non ho usato nessuna di queste due possibilità ma una terza: trovandomi già a Castro dei Volsci la mattina per visitare tale borgo e volendo visitare anche Amaseno nella stessa giornata sono sceso a Madonna del Piano con la navetta urbana (vedere articolo su Castro dei Volsci) e ho preso la corsa breve (sempre Cotral) delle 12 per Amaseno, che c’è dal lunedì al venerdì (avevo preso ferie quel giorno). Una volta arrivato ad Amaseno quel bus ripartiva poi per gli impianti FIAT (FCA).

Come tornare a Roma da Amaseno

I ritorni a disposizione non sono molti specialmente il Sabato, pertanto consiglierei una visita dal Lunedì al Venerdì se possibile.

Di corse per Frosinone ce n’è solo una alle 16:05, e solo dal lunedì al venerdì; un tempo (sicuramente ancora nel 2015) c’era anche di sabato, poi sapete com’è, ci sono state le “razionalizzazioni”…

Gli altri ritorni disponibili sono praticamente tutti per Madonna del Piano (Castro dei Volsci); quando ci sono stato io non volendo aspettare le 16 e avendo comunque finito il mio giro ho preso uno di questi delle 14 / 14:30. Da Madonna del Piano si può tornare a Roma arrivando alla stazione ferroviaria Castro-Pofi-Vallecorsa con navetta urbana e poi prendendo il treno. Di treni ce n’è uno all’ora ma in stazione non c’è la macchinetta per fare i biglietti né tantomeno una biglietteria quindi in qualche modo compratelo prima, all’andata.

Capolinea e/o fermate principali

La fermata principale / capolinea “p.zza S.Rocco” è su questo piazzale, sul lato destro:

Di segnaposti oggi non ce ne sono ma nella foto Google se ne vede ancora qualche traccia: una piazzola bus sbiadita, una mezza palina blu.

Aspettando il bus delle 14 sotto un filo d’ombra rimasto (faceva caldo) notavo che il piazzale si riempiva poco a poco di automobili, alcune delle quali si accaparravano proprio le zone d’ombra più grandi inclusa quella inquadrata sopra mentre io utente di mezzo pubblico dovevo accontentarmi delle briciole d’ombra rimaste e aspettare impiedi. Comunque le macchine erano quelle dei genitori o parenti degli alunni che sarebbero arrivati con il bus che stavo aspettando, la cui corsa precedente altro non era che un ritorno scolastico. Anzi di bus ne arrivarono due di cui uno ripartì fuori servizio e l’altro in servizio (quello che presi) per Madonna del Piano, ma anche l’altro fuori servizio era diretto a Madonna del Piano solo che rientrò dritto in deposito. I due bus arrivarono ad Amaseno entrambi pieni, in quello che ripartì in servizio per Madonna del Piano c’ero solo io.

Montelibretti (RM)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisito: Passo Corese o Palombara Sabina
  • Linea Cotral di riferimento:
    • Palombara Sabina – Moricone – MontelibrettiFara Sabina FS (Passo Corese)
  • Frequenza: buona
  • Gestore servizio di trasporto pubblico urbano: SAP Autolinee
  • Distanza approssimativa da Roma: 50 km

Come arrivare a Montelibretti da Roma

Occorre prima raggiungere il capolinea Cotral di Palombara Sabina (da Roma Ponte Mammolo o Roma Tiburtina) e da lì prendere una delle due linee dirette a Fara Sabina FS (“Passo Corese”), quella appunto via Montelibretti. L’altra, via Monteflavio, NON passa a Montelibretti.

Si può anche fare al contrario: arrivare prima in treno a Fara Sabina FS (“Passo Corese”), (da Roma Tiburtina) da lì cambiare con bus Cotral per Palombara Sabina, via Montelibretti (NON via Monteflavio).

In alternativa esiste anche un servizio bus urbano del comune di Montelibretti, attualmente in gestione a SAP Autolinee, che collega Montelibretti a Passo Corese. Il percorso sembra lo stesso della linea Cotral ma le corse a disposizione sono molte di meno.

Come tornare a Roma da Montelibretti

Similmente all’andata si può tornare a Roma o via Passo Corese con bus Cotral o bus SAP + treno (per Roma Tiburtina), oppure via Palombara Sabina con due bus Cotral, arrivando a Roma o a Ponte Mammolo o a Tiburtina a seconda della corsa scelta.

Capolinea e/o fermate principali

La fermata più vicina alla parte più antica, Montelibretti Castello, è qui:

Il segnaposto è una palina sul lato sinistro, ma prima ferma anche sul lato opposto in corrispondenza o un po’ più avanti.

E’ una fermata “doppia” che vale in entrambe le direzioni Palombara / Passo Corese perché il transito dei bus su questo tratto è “a cappio”.

Nel dettaglio in entrambe le provenienze e direzioni prima fermano di fronte, poi proseguono e scendono sulla provinciale a sinistra fino a questo piazzale:

dove fanno manovra di inversione e ritornano su a effettuare una seconda volta, ma sul lato opposto, la fermata mostrata prima.

Da qui alla parte più nuova del comune c’è circa 1 km di strada. I bus Cotral fermano anche nella parte nuova, Corso Umberto, più o meno qui (non ci sono segnaposti di fermata):

Non so dirvi dove ferma il bus urbano SAP o fin dove arriva perché non l’ho provato, però ho visto che a Passo Corese non parte dal capolinea Cotral ma dal piazzale antistante la stazione.

Cenciara (Concerviano) (RI)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisiti: Rieti
  • Linea di riferimento: Rieti – Longone Sabino
  • Frequenza: rara
  • Distanza approssimativa da Roma: 100 km (si conta il totale in tratte chilometriche dei bus da prendere, la distanza in linea d’aria può essere inferiore)

Come arrivare a Cenciara da Roma e come tornare

Cenciara, come Roccaranieri e altre frazioni del circondario è servita dalla linea bus Cotral Rieti – Longone Sabino che come descritto nel relativo articolo ha uno strabiliante numero di corse giornaliere pari a 2 complete più 1 limitata a Roccaranieri delle quali la prima è svolta in orario impossibile da prendere per chi parte da Roma.

Per Longone quindi è inutilizzabile ma si può in qualche modo sfruttare per le frazioni situate prima di Roccaranieri e tra queste troviamo Cenciara.

Il piano risultante è comunque sbilanciato e scapicollato, basandosi per il ritorno sull’ultima corsa della giornata; per giunta dati gli orari di fatto è praticabile solo d’estate con molte ore di luce. Pur con tutti questi limiti un mezzo di andata e di ritorno ci sono entrambi quindi si può fare.

Nel dettaglio i tempi sono questi: si parte da Rieti alle 14:10, si scende a Cenciara alle 14:43. Il ritorno parte da Rieti alle 17:55, passa per Cenciara alle 18:33 (è questo il momento di salire per il ritorno), prosegue fino a Roccaranieri e da lì riparte per Rieti senza ripassare per Cenciara. Ci sono dunque più di tre ore e mezza a disposizione.

Cenciara dal bivio dista circa 3,5 km (di strada provinciale stretta e accidentata). Se tre ore e mezza a Cenciara sono troppe si potrebbe tornare indietro a piedi al bivio e poi alla vicina frazione di Fassinoro e visitare anche quella: il ritorno che prendereste da Cenciara passa prima anche a Fassinoro, è di strada obbligata.

Capolinea e/o fermate principali

I bus si spinge fin qui:

Rispetto all’immagine oggi sullo spiazzo a destra c’è una pensilina come segnaposto di fermata, comunque non c’è un vero punto fisso: si usa lo spazio che c’è, compreso quello opposto non inquadrato (girate la telecamera), per fare manovra e rigirare la vettura, effettuando nel contempo la fermata se richiesta.

Roccaranieri (Longone Sabino) (RI)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisiti: Rieti
  • Linea di riferimento: Rieti – Longone Sabino
  • Frequenza: rara
  • Distanza approssimativa da Roma: 100 km (si conta il totale in tratte chilometriche dei bus da prendere, la distanza in linea d’aria può essere inferiore)

Come arrivare a Roccaranieri da Roma e come tornare

Roccaranieri è servita dalla linea bus Cotral Rieti – Longone Sabino che come descritto nel relativo articolo ha uno strabiliante numero di corse giornaliere pari a 2 più 1 limitata a Roccaranieri (non raggiunge Longone) delle quali la prima è svolta in orario impossibile da prendere per chi parte da Roma e dunque di fatto la linea, anche se ne porta il nome, è inutilizzabile per visitare Longone causa numero di corse insufficiente (andata senza ritorno).

La stessa linea si può invece utilizzare per visitare Roccaranieri, sia perché beneficia della terza corsa limitata, sia perché passa quasi un’ora di tempo tra il passaggio di andata e quello di ritorno della seconda corsa.

Questa “seconda corsa” è quella che parte da Rieti alle 14:10 e riparte da Longone alle 15:35. Nel frattempo all’andata passa a Roccaranieri alle 14:53 circa e al ritorno ci ripassa alle 15:48 circa (da orario 15:56 ma fa un po’ prima). Quindi si può partire da Rieti alle 14:10, scendere a Roccaranieri alle 14:53, e mentre il bus riparte e fa il giro delle altre frazioni, raggiunge Longone, e ritorna a Roccaranieri quasi un’ora dopo, si sfrutta questo tempo per visitare Roccaranieri in meno di un’ora e tornare a Rieti con lo stesso bus.

La terza e ultima corsa invece parte da Rieti alle 17:55 e riparte da Roccaranieri per Rieti alle 18:50; usando questa come ritorno il tempo di visita passa da un’ora a quasi 4 ore, che potrebbero essere un po’ troppe. Visti gli orari di fatto questa alternativa è praticabile solo d’estate con molte ore di luce.

In un modo o nell’altro comunque il tempo per visitare lo si ritaglia e quindi Roccaranieri si può definire visitabile con i mezzi pubblici, a differenza di Longone.

Attenzione che la terza corsa è anche l’ultima e dopo di essa non c’è nulla fino all’alba successiva ma se è Sabato non c’è nulla fino a due albe successive.

Capolinea e/o fermate principali

La prima fermata che si incontra è al bivio:

I bus però si addentrano fin qui:

Come in altri casi simili non c’è un punto di fermata preciso – fate cenno all’autista per salire – e il bus comunque deve fare una serie di manovre di retromarcia per rigirarsi prima di ripartire.

Da questo punto per il borgo basta proseguire a piedi ancora un po’.

Pofi (FR)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisiti: Frosinone, Castro dei Volsci (stazione)
  • Linea di riferimento Cotral:
    • Frosinone (Via Tiburtina) – Frosinone FS – PofiMadonna del Piano (Castro dei Volsci)
  • Frequenza: rara
  • Gestore servizio di trasporto pubblico urbano: GEAF Autoservizi
  • Distanza approssimativa da Roma: 110 km (si conta il totale in tratte chilometriche dei bus da prendere, la distanza in linea d’aria può essere inferiore)

Come arrivare a Pofi da Roma

bus Cotral (da Frosinone)

Il bus Cotral per Pofi parte dal capolinea “Via Tiburtina” di Frosinone e ferma sia al capolinea di Piazza Sandro Pertini che alla fermata della stazione ferroviaria.

Il grande “nota bene” qui è il fatto che di corse di andata disponibili ce n’è una sola, quella che parte alle 11:10 (Lu-Ve) / 11:20 (Sa) da Frosinone Tiburtina. Notate che l’orario di partenza è ritardato di 10 minuti il sabato.

Le corse successive sono dalle 14 in poi e sono quelle che ci serviranno per il ritorno; tra le due non c’è niente, né c’è altro dopo quelle delle 14, ergo la corsa delle 11 e rotti è l’unica possibilità per l’andata, con la Cotral.

bus urbano (da stazione FS Castro-Pofi-Vallecorsa)

Non ci sono proprio alternative che consentono di arrivare prima? Forse sì. Pofi dispone anche di un servizio di trasporto pubblico urbano affidato alla GEAF di Frosinone; tra le varie linee locali che servono a collegare le varie frazioni con il comune ce n’è una che arriva fino alla stazione ferroviaria di Castro-Pofi-Vallecorsa, della linea regionale Roma – Frosinone – Cassino (FL6). All’andata si potrebbe quindi ignorare l’opzione Cotral ed arrivare in treno da Roma fino alla stazione di Castro-Pofi-Vallecorsa e da lì prendere il bus urbano per raggiungere il centro, che dista 4,5 km.

Problema risolto? Calma. Guardate prima gli orari: cercate in internet “geaf pofi” e prendete il pdf più recente che trovate, occhio anche al periodo dell’anno invernale vs. estivo. Nota: Il pdf è sul sito della GEAF Autoservizi ma non è accessibile da link di altre pagine dello stesso sito. Cioè se uno si collega al sito della GEAF non risulta da nessuna parte che gestiscono il servizio urbano di Pofi, il pdf si trova solo cercando da Google. Il loro sito riporta solo orari del comune di Frosinone.

Osservate:

  • ogni linea ha 2, massimo 3 corse in tutta la giornata
  • dopo il primo pomeriggio c’è la serrata totale fino al giorno dopo
  • sono riportati solo gli orari di partenza da Pofi
  • non c’è scritto da nessuna parte dov’è esattamente il capolinea di partenza (e di arrivo) a Pofi
  • leggendo i percorsi, la linea che passa alla stazione è solo la “1”

Analizziamo insieme questa LINEA 1 :: Pofi – V. Casilina Nord – indietro – V. Casilina Sud – Stazione – V. Caragno – Elcat – V. Casilina Sud – Pofi

Che vogliono dire “V. Casilina Nord” e “V. Casilina Sud”? Sono le due strade principali che collegano Pofi rispettivamente alla SR6 Via Casilina e alla stazione / Madonna del Piano / Castro dei Volsci; sono due tronconi della stessa strada provinciale SP15, Nord e Sud il significato è quello intuitivo.

Gli orari di partenza da Pofi sono alle 8:20, 10:00 in orario invernale, 8:00, 9:20, 10:20 in orario estivo. I treni da Roma Termini delle 7:42 e 8:35 arrivano a Castro-Pofi-Vallecorsa alle 9:07 e 10:21, indifferentemente tutto l’anno. Dunque la prima corsa del bus urbano è comunque out, solo d’estate quella delle 9:20 in teoria va bene, aspettando forse mezz’oretta davanti alla stazione, anche la terza di estate aspettando ancora meno, dubbia la seconda d’inverno delle 10:00, se aspetta il treno oppure no.

E se per qualche motivo non dovesse funzionare? Dopo quella delle 10/10:20 non ci sono altre corse del bus urbano, l’unica è tornare a Frosinone in treno e ripiegare sul Cotral descritto prima, bisogna vedere però se un treno utile per questo ripiego c’è.

Perché non dovrebbe funzionare? Beh, per esempio siamo proprio sicuri che il bus entri nel piazzale della stazione a fare fermata? C’è una pensilina ma non ci sono né paline né orari affissi. Di sicuro è usata dal servizio urbano di Castro dei Volsci, che ho usato, ma per essere sicuri che sia il punto di fermata anche della GEAF per Pofi andrebbe fatta la prova. E sceso dal treno non sapendo dove passa o ferma il bus dovrebbe aspettare in un punto intermedio tra il piazzale e la fermata sulla “Casilina Sud” giusto fuori, per essere pronto a scattare in entrambe le eventualità. La mancanza di informazioni chiare costringe a renderci ridicoli.

Il metodo treno+bus urbano non l’ho (ancora) provato, a Pofi ci sono arrivato con l’unica corsa Cotral da Frosinone, quello che posso dire per certo è che ho visto girare mezzi della GEAF a Pofi ma nulla di più. E’ da scoprire anche dove sarebbe il capolinea della GEAF a Pofi.

bus intercomunale (Frosinone – Pofi)

Sul sito del Comune di Pofi c’è una sezione “Trasporto Pubblico” dove, sorpresa, al posto degli orari del servizio urbano (ivi compresa la linea 1 per la stazione) è riportata invece una linea speciale senza numero, sempre della GEAF, di collegamento con Frosinone (!).

Esultazione vana, perché risulta solo una corsa a/r:

  • andata: 8:20 da Pofi
  • ritorno: 11:50 da Frosinone

Leggendo il percorso si capisce che forse lo scopo principale di questa linea non è collegare Pofi alla stazione FS ma all’ospedale e alla ASL.

Per un esterno è utilizzabile solo il ritorno da Frosinone, che parte mezz’ora dopo l’unica chance Cotral quindi non c’è nessun vantaggio.

Del resto è un punto aperto se questa linea speciale è ancora in esercizio oppure no. Il comune la riporta, mentre non riporta gli altri orari del servizio urbano. Il gestore non la riporta, e gli orari del servizio urbano sono accessibili solo da link diretto da motore di ricerca, non visibili navigando sul sito.

treno e gambe in spalla

Tutto quello che ho scritto sopra è valido solo nei giorni feriali. Nei giorni festivi c’è solo il treno, non girano né la linea Cotral né le linee GEAF.

Se per qualche motivo dovete andare a Pofi per forza di Domenica o un giorno festivo, c’è solo il treno fino a Castro-Pofi-Vallecorsa e poi 4,5 km di camminata, 9 considerando anche il ritorno. Come in altri contesti simili il traffico è scarso e il paesaggio piacevole, almeno visto dal bus. Stando a piedi tutto sarebbe rovinato dal costante terrore di essere aggredito per strada da cani più o meno di guardia, più o meno sciolti. Denuncia per omesso controllo? Intanto però finite in ospedale se vi dice bene, o direttamente da San Pietro, e nel primo caso mica è detto riusciate a identificare il responsabile. Una soluzione potrebbe essere camminare indossando una bella armatura stile medievale?

Taxi? Quali taxi? I più vicini sono a Frosinone.

Navette Busitalia/Trenitalia? Ma quando mai. Nonostante il biglietto da Roma Termini per un micragnoso chilometro di troppo costi 6,90 euro – i km sono 101, i biglietti fino a 100 km costano 5,40, da 101 a 125 6,90, con la stessa cifra potreste arrivare fino a Roccasecca… – e la stazione riporti i nomi di tre comuni benché distante in media più di 5 km da ciascuno (4,5 Pofi, 7 Castro dei Volsci (borgo), 11 Vallecorsa), mica c’è una navetta che colleghi la stazione ai tre comuni compresa nel prezzo del biglietto del treno. Se c’è, il biglietto è comunque a parte, ogni comune ha il suo gestore, con frequenze completamente diverse, e la domenica tutti a casa.

biglietto del treno per il ritorno (fatelo all’andata!)

Fatelo a Roma o a Frosinone, perché alla stazione di Castro-Pofi-Vallecorsa non c’è la macchinetta per fare i biglietti. Quelle per timbrare ce ne sono quante ne volete, ma neanche una emettitrice. Forse li vendono al bar di fronte alla stazione.

Lunedì-Venerdì o Sabato?

Considerando andata e ritorno Cotral in teoria conviene dal Lunedì al Venerdì perché l’andata parte 10 minuti prima e gli ultimi ritorni 10 minuti dopo!

Come tornare a Roma da Pofi

Dopo tutta la pappardella scritta sull’andata c’è comunque altra roba da dire (e digerire) sul ritorno.

bus Cotral (per la stazione FS Castro-Pofi-Vallecorsa)

Gli unici ritorni utilizzabili sono della Cotral ma attenzione che nessuno di questi va a Frosinone! Consultate gli orari ufficiali: sono tutti ritorni pomeridiani scolastici diretti a Madonna del Piano / Castro dei Volsci e a disposizione ce ne sono tre nell’arco di un’ora, il primo alle 14:05, l’ultimo alle 14:50 (Lu-Ve) / 14:39 (Sa).

Come se non fosse abbastanza difficile, di questi tre l’orario cambia tra Lunedì-Venerdì e Sabato e soprattutto attenzione che solo due corse su tre (la prima e la terza) passano vicino alla stazione ferroviaria: la seconda fa un altro giro. Le prime due terminano a Madonna del Piano, la terza prosegue fino a Pastena.

La seconda è comunque utilizzabile ma dovete scendere a Madonna del Piano e da lì cambiare con la navetta del comune di Castro dei Volsci per ritornare alla stazione. Sicuramente in questi passaggi perdete il treno che avreste potuto prendere con il primo ritorno delle 14:05 e dovrete aspettare il successivo un’ora dopo. Rifrasando, partendo da Pofi un quarto d’ora dopo tornate a Roma un’ora dopo.

Dopo questo terzetto di corse non c’è altro che offre Cotral? In verità dal Lunedi al Venerdì c’è una misteriosa corsa delle 15:15 per “Ripi (Comune) bivio Pofi SP 15 Casilina Nord” che risulta solo da app o pianifica viaggio ma non nei pdf degli orari (il Sabato è alle 13:43) che va in direzione opposta come se tornasse a Frosinone ma che termina una volta raggiunta la Casilina, appena al bivio. Da lì in teoria bisogna aspettare almeno un’ora un altro bus proveniente dalle parti di Cassino diretto a Frosinone… Decisamente scomodo ma meglio di niente. Una corsa Madonna del Piano – Pofi – Frosinone nel secondo pomeriggio ovviamente no eh, sarebbe troppo semplice.

bus urbano non utilizzabile al ritorno

Il servizio urbano è completamente inutilizzabile al ritorno perché come spiegato sopra la linea per la stazione ha l’ultima corsa verso le 10 di mattina. Se siete arrivati con la Cotral stiamo già abbondantemente oltre.

Pur volendo considerare le altre linee che senza passare alla stazione quantomeno si avvicinano (Via Casilina Sud / Via Caragno) gli orari sono comunque inutilizzabili: nessun vantaggio rispetto ai ritorni Cotral – un vantaggio qui si intende come una corsa successiva ai ritorni Cotral disponibili, che quindi permetterebbe di allungare il tempo di visita, invece niente.

gambe in spalla e treno

L’ultima risorsa è la stessa unica risorsa dei giorni festivi, altrettanto sconsigliata.

Capolinea e/o fermate principali

Negli orari ufficiali pdf Cotral la fermata principale a Pofi a “via Capozi” (Via Monsignor Luca Capozi) il punto è qui:

Non ci sono segnaposti di fermata di alcun tipo. L’immagine è un po’ datata, oggi ad esempio hanno installato una casetta dell’acqua e oltre alla scuola media c’è una stazione di Polizia.

Per quanto spiegato sopra questa è sia la fermata dove scendere all’andata sia quella dove salire al ritorno, sullo stesso lato perché il verso obbligato è lo stesso, il ritorno è ricavato proseguendo con le corse successive dello stesso verso dell’andata perché nel verso opposto semplicemente non ci sono.

Da qui per salire al centro storico conviene tornare indietro di qualche metro e salire qui a destra (Vicolo Valle Corta):

costeggiando il campo sportivo fino alla Chiesa di San Rocco:

Da qui si vede già il borgo, proseguite in salita ed eccovi arrivati:

Per arrivare prima alla piazza con la torre e la chiesa consiglio di girare a sinistra (a destra ci sarebbe l’ingresso principale) ed entrare nel borgo da questa scalinata:

La fermata della stazione FS Castro-Pofi-Vallecorsa dove scendere al ritorno è questa:

L’inquadratura è nel verso opposto per maggiore visibilità. Oggi rispetto all’immagine oltre alla palina è stata installata anche una pensilina (qui si vede ancora in costruzione) ma solo su questo verso che ripeto è quello opposto: in realtà scenderete di fronte.

Per prepararvi a scendere prendete come riferimento questo sottopassaggio: come il bus passa sotto la ferrovia prenotate la fermata, la prossima è la vostra.

Ceri (Cerveteri) (RM)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus urbano comuni di Cerveteri & Ladispoli
  • Linea di riferimento: 22 (Cerveteri – Ceri – I Terzi)
  • Gestori servizio di trasporto pubblico urbano: SEATOUR, SAB (in A.T.I.)
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisito: Cerveteri
  • Frequenza: discreta
  • Distanza approssimativa da Roma: 50 km

Come arrivare a Ceri da Roma

Il borgo medievale di Ceri è raggiungibile da Cerveteri, di cui è frazione, con la linea di bus urbana n. 22 del comune, attualmente in gestione alle ditte Seatour e SAB. Il primo passo è quindi arrivare a Cerveteri e ci si riesce facilmente con bus Cotral in partenza da Roma Cornelia; per ulteriori dettagli e alternative invito a leggere l’articolo dedicato a Cerveteri sempre su questo sito.

Il bus urbano linea 22 da Cerveteri per Ceri parte da Piazza Aldo Moro che coincide col capolinea bus Cotral. La linea 22 è diretta a “I Terzi” per cui Ceri è solo fermata, non capolinea: dovrete esser pronti a chiamare la fermata per scendere, oppure anticipatelo all’autista quando salite a Cerveteri.

Il biglietto si può fare a bordo ma con sovrapprezzo: meglio acquistarlo prima all’edicola in piazza giusto di fronte al capolinea. Il prezzo del biglietto a bordo è 2 euro, comprato fuori prima di salire costa 1,10 euro ed è a tempo, valido 90 minuti dalla timbratura: non è di “corsa semplice” come ad es i biglietti Cotral. Non sono validi biglietti Seatour comprati in altri comuni (es. Nepi, Manziana etc.) perché la tariffa è diversa.

Gli orari li trovate sul sito della compagnia SEATOUR: navigate “Servizio Pubblico” e poi “Comuni di Cerveteri e Ladispoli”.

Attenzione che le corse a disposizione della linea urbana 22 sono molte di meno di quelle extraurbane Cotral tra Roma e Cerveteri: aiutandovi con lo strumento “Pianifica Viaggio” del sito Cotral controllate a che ora è previsto l’arrivo delle varie corse per Cerveteri e sceglietene una che non vi faccia aspettare troppo, ma neanche troppo poco – lasciate spazio per un eventuale ritardo di arrivo da Roma! – la prossima partenza della linea 22 per Ceri.

Notate che gli orari di Cerveteri e Ladispoli sono stati accorpati in un unico file: questi due comuni infatti hanno deciso di riogranizzare e integrare i rispettivi servizi bus urbani. Il servizio è stato affidato a due gestori che per l’occasione hanno costituito una ATI cioè “associazione temporanea d’impresa”: SEATOUR e SAB. Sui bus urbani di Cerveteri e Ladispoli noterete impressi entrambi i loghi delle due compagnie.

L’unificazione data 01/12/2016; il 27/12/2016 sono state attivate nuove linee e più tardi sono arrivati anche nuovi bus. Il nuovo servizio è stato promozionalmente gratuito fino al 28/02/2017. Si tratta del primo servizio di trasporto pubblico intercomunale attivato nel Lazio, un vero successo con notevoli miglioramenti per l’utenza. Ben altra storia che certe riforme spacciate per “razionalizzazioni” ed “efficientamenti” ma fatte solo per tagliare il servizio e risparmiare, come quella funesta di Gennaio 2016 in casa Cotral… poi ci si accorge che dietro a entrambi i casi c’è sempre lo zampone della stessa Regione Lazio e non si sa più cosa pensare!

Con la precedente gestione (Comune di Cerveteri senza integrazione con Ladispoli, gestore RossiBus) Ceri era comunque raggiungibile e visitabile ma non era molto chiaro quali linee utilizzare leggendo il solo foglio orari. Solo dalla mappa interattiva del sito del gestore si capiva finalmente che per Ceri passavano le linee “B/” per Castel Campanile e “C”, una di quelle per Valcanneto. In rete si trovano ancora i vecchi orari (cercate “rossibus cerveteri”) ma tenete presente che ormai hanno solo valenza storica, non sono più attuali.

Per chiudere un paio di note da prova sul campo:

  • quando ci sono andato io all’andata ho preso la corsa del 22 in partenza alle 11:55 da Cerveteri; be’, nella pratica è successo che il bus è arrivato a quell’ora ma prima di andare a Ceri faceva una corsa breve da Cerveteri alla Necropoli con numero di linea 41 poi ritornava a Cerveteri e finalmente faceva la corsa della linea 22 per Ceri – I Terzi. La linea 41 esiste da orario, però guardando i passaggi previsti forse era in ritardo di una ventina di minuti…
  • in teoria non risultano fermate Cotral a Ceri, quantomeno non se ne trova una nei pressi del borgo, eppure mentre stavo lì ne ho visti passare ben due fuori servizio in direzione I Terzi / Bracciano: uno poco dopo esser arrivato, un altro mentre aspettavo il 22 di ritorno verso le 14:30. Viene il dubbio che i Cotral utilizzino questa rotta per mandare rapidamente vetture fuori servizio da Cerveteri fino a Bracciano per poi fare corse Bracciano – Cerveteri che però viaggiano su altro percorso…

Tutto questo vale solo nei giorni feriali perché nei festivi la linea 22 non è attiva.

Non ci crederete ma nei festivi l’unico mezzo “pubblico” (se così si può chiamare) che arriva a Ceri è la navetta (a chiamata) offerta da uno dei ristoranti del borgo (Sora Lella) ai propri clienti. Perlomeno questo servizio è pubblicizzato con un cartello all’ingresso del borgo… se avete intenzione di mangiare lì informatevi prima, telefonar non nuoce! No, non l’ho provato e non mi sono neanche fermato a mangiare; anzi, essendo un tipo che apprezza pace e quiete e poche macchine (leggi: orso) il viavai di macchine fin dentro il borgo all’ora di pranzo (c’era un matrimonio) quando ai piedi della rupe c’è uno spazioso quanto snobbato parcheggio gratuito mi ha infastidito non poco.

Come tornare a Roma da Ceri

Come l’andata ma al contrario: bus urbano linea 22 da Ceri (proveniente da “I Terzi”) a Cerveteri e poi da Cerveteri a Roma con bus Cotral.

In alternativa da Cerveteri potreste sfruttare il biglietto urbano che avete timbrato a Ceri per scendere fino a una delle stazioni ferroviarie di Ladispoli (linea 23) o Marina di Cerveteri (linea 21) e da queste stazioni cambiare con treno regionale per Roma Termini.

Capolinea e/o fermate principali

Ecco Piazza aldo Moro a Cerveteri con uno dei bus del servizio urbano, anche se è tabellato su un’altra linea, tutte le linee che partono da Piazza Aldo Moro partono comunque da qui. Oltre a questo modello di bus ne circolano anche altri di modello più piccolo.

Per quanto riguarda invece la fermata di Ceri vedendo quest’immagine non dovrebbero esserci dubbi, vero? Chiarissima la piazzola a terra, anche i cani sciolti e arrembanti sono ben inquadrati:

E invece NO! I bus non entrano nello spiazzo ma fermano giusto fuori cioè qui sulla destra, all’andata proveniendo da Cerveteri:

al ritorno sul lato opposto diciamo di fronte alla fontanella.

Avete capito bene, a pochi metri c’è un chiaro segnaposto di fermata eppure i bus fermano ad una certa distanza dove invece non c’è alcun segnaposto. Ma va bene così, pensate se non ci fosse neanche il bus.