Archivio mensile:maggio 2015

Roiate (RM)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisiti: Subiaco o Genazzano
  • Linea di riferimento: SubiacoRoiate – Olevano Romano – Genazzano
  • Frequenza: discreta
  • Distanza approssimativa da Roma: 80 km (si conta il totale in tratte chilometriche dei bus da prendere, la distanza in linea d’aria può essere inferiore)

Come arrivare a Roiate da Roma

Roiate si trova sul percorso della linea Cotral che collega Subiaco e Genazzano, tuttavia poche corse svolgono il percorso completo: la maggior parte sono “parziali” es. Subiaco – Roiate – Olevano, oppure Genazzano – Roiate. Il succo comunque è che ci si può arrivare sia da Subiaco che da Genazzano. La scelta dipende più che altro dalle vostre esigenze, entro quando ci volete arrivare. Esiste addirittura una corsa da Roma Anagnina diretta a Roiate (via Genazzano) ma è svolta la mattina molto presto.

Come tempistiche di viaggio la rotta “via Subiaco” dovrebbe essere la più rapida, anche come ritorno.

Per l’andata via Subiaco, la corsa di riferimento parte tra le 11:17 e le 11:22 (sic, dipende se feriale o Sabato). Curiosamente vedrete che sugli orari di Subiaco non è riportata in grassetto, come se non partisse come capolinea da Largo Falcone. In effetti formalmente pare che parta dal deposito già in servizio, ma all’atto pratico non fa differenza per noi.

Per prendere questa corsa delle 11 e rotti, se partite da Roma Ponte Mammolo alle 8:45 arriverete con un’ora e un quarto di anticipo. E’ più indicata la corsa con partenza da Ponte Mammolo alle 9:30, che però non fa l’A24 e ci mette di più. Vi risparmierete però un’ora di attesa. Oppure potreste sfruttare quell’ora di buco per fare una breve passeggiata a Subiaco.

Aggiornamento Gennaio 2016: a seguito della riforma orari Cotral del 7/1/2016, la corsa delle 11 e rotti da Subiaco non viene più effettuata il Sabato. Dunque il Sabato Roiate è raggiungibile solo via Genazzano.

Come tornare a Roma da Roiate

Similmente all’andata, si può scegliere o “via Subiaco” o “via Genazzano”.

Per “via Genazzano” di fatto vanno bene anche le corse “limitate” a Olevano Romano, perché da lì passano altre corse dirette a Genazzano, o anche direttamente a Roma.

Esistono anche delle corse di ritorno che da Roiate (via Genazzano) arrivano direttamente a Roma senza dover cambiare ma soltanto una di queste viene esercitata anche il sabato.

Ho classificato Roiate come “non visitabile nei giorni festivi” anche se c’è una possibilità: 14:15 da Genazzano, ritorno alle 16. L’ho riportata per completezza ma non la consiglio; non come tempi perché sono sufficienti, ma perché dopo quella corsa delle 16 non c’è più nulla. E se per caso viene sospesa? Se fate tardi? Come ci tornate a casa? Taxi? Quale taxi? Di domenica pomeriggio?

Un ultimo dettaglio per quanto riguarda invece le corse feriali. La corsa con destinazione “Olevano Romano, provinciale per Bellegra” delle 13:55 in realtà arriva fino alla fermata principale di piazza Aldo Moro, lì fa sosta di capolinea e poi riparte per Subiaco, ripassando per Roiate.

Capolinea e/o fermate principali

Questa in teoria è la fermata-capolinea…

… peccato che i bus non fermino qui, ma su quest’altro lato, dopo aver fatto manovra:

Strano ma vero. Qui non c’è nessuna indicazione, ma è qui che si fermano i bus. Là dove invece era segnato in modo inequivocabile, non si fermano. In pratica quello spazio è usato solo per fare inversione di marcia, e solo dalle vetture di 12 metri. Quelle corte neanche ne hanno bisogno, fanno inversione prima.

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Poli (RM)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: SI
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 1
  • Prerequisiti: nessuno (ma consigliata dimestichezza con nodo di Tivoli)
  • Linea di riferimento:
    • Roma Ponte MammoloGallicano nel Lazio – Poli
  • Linee correlate:
    • Tivoli – San Gregorio da Sassola – Casape – Poli
    • Tivoli – San Gregorio da Sassola – Casape – Poli – Gallicano nel Lazio – Palestrina
  • Frequenza: discreta
  • Distanza approssimativa da Roma: 40 km (si conta il totale in tratte chilometriche dei bus da prendere, la distanza in linea d’aria può essere inferiore)
  • Capolinea di Roma di riferimento: Roma Ponte Mammolo

Come arrivare a Poli da Roma

Ci sono delle corse Cotral con destinazione Poli (via Gallicano) in partenza da Roma Ponte Mammolo. Nei giorni feriali, ignorando le corse di mattina molto presto, la prima corsa utile è alle 11:15. Se si vuole arrivare prima conviene andare prima a Tivoli e poi prendere la corsa (sempre Cotral) delle 10:15 per Poli (via San Gregorio, Casape). Di domenica invece la corsa utile da Ponte Mammolo è alle 8:45 e conviene senz’altro, come tempi, rispetto all’alternativa con cambio a Tivoli.

Come tornare a Roma da Poli

Potete tornare a Roma o con una corsa di ritorno diretta a Ponte Mammolo, oppure via Tivoli, cambiando lì. Notate che le corse per Roma non seguono tutte la stessa rotta, e alcune impiegano meno tempo di altre: es. quelle che passano per Valle Martella anziché Corcolle risparmiano un bel pezzo di strada. Se prendete una di queste arriverete a Roma sicuramente prima rispetto a un viaggio di ritorno con tappa Tivoli ma se invece prendete una di quelle che passano per Corcolle ci metterete più o meno lo stesso tempo cioè quasi 2 ore.

Capolinea e/o fermate principali

Secondo gli orari la fermata principale / capolinea è a “Piazza Monsignor Cascioli” cioè qui – è visibile la palina appiccicata al muro anziché piantata su un palo come di consueto:

Questa in effetti è una fermata, è forse fino a qualche tempo fa era anche il capolinea, però oggi il capolinea è su quest’altro piazzale, non molto distante:

Questo è il vero capolinea, valido sia in direzione Roma che in direzione Tivoli, e funge anche da fermata di transito per le pochissime corse dirette a, o provenienti da, Palestrina.

Non fate invece molto affidamento sulla fermata precedente: per es. le corse di ritorno per Roma non ci passano proprio; ci passano – e fermano – invece quelle per Tivoli.

Bomarzo (VT)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisito: Orte scalo o Viterbo; consigliata anche familiarità con Soriano nel Cimino
  • Linee di riferimento:
    • Orte FSOrte – Bassano in Teverina – Chia – Bomarzo – Bagnaia – Viterbo
    • Viterbo – Bagnaia – BomarzoSoriano nel Cimino
    • Viterbo – Bagnaia – BomarzoMugnano | MugnanoBomarzo – Chia – Soriano nel Cimino
  • Frequenza: discreta
  • Distanza approssimativa da Roma: 100 km
  • Formule di viaggio:
    • treno+bus: (Roma Tiburtina – Orte scalo)[80 km] + (Orte scalo – Bomarzo)[20 km]
    • bus+bus: (Roma Saxa Rubra – Viterbo)[80 km] + (Viterbo – Bomarzo)[20 km]
  • Capolinea di Roma di riferimento: Roma Saxa Rubra via Viterbo, oppure Roma Termini, Roma Tiburtina via Orte

Come arrivare a Bomarzo da Roma

La stragrande maggioranza dei turisti in visita a Bomarzo e al meraviglioso “Parco dei Mostri” (più propriamente “Bosco Sacro”) ci viene o in gruppo con un torpedone privato o in macchina.

Eppure, è possibile arrivarci anche solo con i mezzi pubblici.

Bomarzo è servita da una delle linee bus Cotral che collegano Viterbo e Orte scalo; di fatto quindi ci sono due possibili “formule” di viaggio: arrivare prima a Viterbo e da lì prendere il bus per Orte scalo via Bomarzo, oppure arrivare prima a Orte scalo e prendere da lì il bus per Viterbo via Bomarzo.

Delle due, la soluzione che vi fa arrivare prima è quella via Orte. Il bus parte alle 10:40 e arriva alle 11:30 circa. Da Viterbo invece il bus parte alle 11:30 e arriva alle 12 circa.

Se vi sembra troppo tardi, pensate che da Orte la corsa precedente parte alle 7:55 (!!!) mentre da Viterbo la corsa precedente parte alle 9:20 (!!) – in entrambi i casi partendo da Roma vi servirebbe una levataccia storica per riuscirci.

Beh, prendere la corsa delle 7:55 da Orte comporta qualche sacrificio ma non è impossibile; in particolare diventa più facile d’estate quando le giornate sono lunghe, il sole sorge presto anche grazie l’ora legale e magari inizia anche a far caldo abbastanza presto. In pratica l’ultimo treno utile da Roma è quello delle 7:18 da Roma Tiburtina diretto a Foligno. Ho verificato che il bus Cotral aspetta l’arrivo di questo treno prima di partire – nel mio caso era in ritardo di qualche minuto maturato in parte per dar precedenza a un altro alla partenza, in parte per delle frenate sbagliate in prossimità di Orte.

OK se avete scelto “10:40 da Orte” – come ho fatto io – sappiate che se venite a Orte con uno dei regionali veloci (diretti a Firenze o Perugia o Terni) cioè quelli che ci mettono solo 30 minuti da Tiburtina invece di quelli di 1h 30m che fanno tutte le fermate, avrete un’ora piena da passare in attesa della partenza del bus, perché il treno arriva alle 9:40 e il bus parte solo alle 10:40. Se non sapete che fare fatevi una passeggiata fino alla chiesa di Orte scalo e ritorno… non cercate di andare a piedi a Orte città, rischiate di finire arrotati. Prendete il bus urbano semmai. Sì il Cotral per Bomarzo passa anche per Orte città e lo potete prendere anche da lì, però alle fermate giù sulla provinciale, non su nella parte antica. Ad ogni modo sconsiglio quest’ultima soluzione perché Orte merita di essere visitata con calma e per se stessa, non come passatempo.

I biglietti Cotral alla stazione di Orte li trovate al bar ma non all’edicola.

In tutto questo dimenticate tranquillamente la stazione ferroviaria di “Attigliano-Bomarzo” (sita nel comune di Attigliano, provincia di Terni, Umbria) perché da lì non c’è un servizio pubblico di autobus che vi porta a Bomarzo.

Scordatevi anche di visitare Bomarzo la domenica. Nei giorni festivi la linea Cotral citata prima non è esercitata, non ci sono corse.

Con questi elementi non credo ci siano difficoltà a capire perché il mezzo pubblico non è il prescelto dai turisti per visitare Bomarzo… e non ho ancora finito.

Leggete oltre la prossima sezione “Capolinea e Fermate” per vedere esattamente dove vi lascia il bus Cotral, e dove riprenderlo.

Capolinea e/o fermate principali

Il bus Cotral, sia che veniate da Orte che da Viterbo, vi lascerà qui (ingrandendo è ben visibile la palina azzurra della fermata – tra l’altro è insolita perché in genere i colori sono invertiti, blu su fondo bianco):

Questa è la (l’unica) fermata citata negli orari “via Cavour”. Il percorso dei bus per Orte e Viterbo all’interno della città (la parte nuova, perché non entrano nella parte antica) è di tipo “a cappio” ossia circolare, ed è lo stesso nell’uno e nell’altro verso: dal bivio sull’Ortana, su fino all’incrocio con via Verga (distributore di benzina), poi a sinistra (Via Verga), seguendo la strada fino a Madonna del Piano poi tutta Via del Piano fino a sbucare a Largo Bruno Buozzi ed ecco la fermata illustrata prima, sulla destra. Da lì poi i bus proseguono dritti per via Cavour senza fare inversioni e poi sempre dritto fino a tornare sull’Ortana.

Dalla nostra fermata, voltatevi indietro e seguite la strada in discesa, che vi porterà in poco tempo al centro storico.

Per indicazioni su come raggiungere il Parco dei Mostri, leggete il prossimo paragrafo.

Per completare qui invece il discorso sulle fermate faccio notare che la fermata della corsa per Mugnano è la stessa ma è un mezzo trabocchetto perché il bus in questo caso deve prendere la strada in discesa e quindi non si può fermare esattamente davanti alla palina perché da lì ormai non potrebbe più svoltare. Questo bus proviene sempre da via del Piano ma si ferma qui allo Stop:

Infine questa linea al ritorno, diretta a Chia e Soriano nel Cimino, non fa via Cavour ma via del Piano, in senso inverso a quanto visto finora! E quindi anche al ritorno la fermata effettiva è lontana dalla palina di riferimento e cioè qui dove stanno queste due signore:

Prima di questa fermata il bus si ferma anche più giù a Piazza Matteotti.

OK sono a Bomarzo, ma dov’è il Parco dei Mostri?

Seguendo la “strada in discesa” giungerete a questo incrocio (Piazza G. Matteotti):

Ingrandite e notate l’indicazione chiarissima: Parco dei Mostri, a destra. Quest’indicazione è una trappola!!! Cioè, è giusta se uno sta in macchina, ma è sbagliata per chi va a piedi. Basta guardare la mappa satellitare: il parco è a sinistra, non a destra. In macchina effettivamente si deve seguire la strada a destra che costeggia tutto il paese, ma a piedi si può (e si deve) fare molto prima tagliando per il paese e scendendo per “Via del Lavatoio” che essendo gradinata è per forza pedonale.

OK quindi per chi è arrivato col Cotral e sta a piedi, da questa Piazza G. Matteotti bisogna prendere la strada di sinistra, non quella di destra, e andare sempre dritto in salita verso il castello. Arrivati sotto la torre dell’orologio, imboccate la discesa gradinata a sinistra chiamata “Via del Lavatoio”. Seguendo questa stradina scenderete a questo spiazzo che si ricongiunge con la carrozzabile. Ed ecco che, stando a piedi, vi siete risparmiati almeno 2 km di strada inutile.

A questo punto seguite la strada a sinistra e troverete finalmente un’altra indicazione per il parco, stavolta quella giusta:

A questo bivio prendete la strada in discesa, come da indicazione, fino a questo punto:

Qui girate a destra, secondo l’indicazione “Sacro Bosco” ed ecco finalmente il cancello di entrata.

Proseguite lungo questa strada fino al piazzale dove troverete sicuramente numerosi pullman privati in sosta. Sul lato sinistro del piazzale c’è la foresteria con finalmente il vero ingresso e la biglietteria.

Per visitare il Parco mettete in conto un paio d’ore.

Oh naturalmente al ritorno ve la dovrete fare di nuovo a piedi, e stavolta tutta in salita!

Farebbe comodo un servizio di navetta dal Parco a Piazza Matteotti ma purtroppo ad oggi non esiste.

Come tornare a Roma da Bomarzo

Beh simmetricamente all’andata si può tornare o via Orte o via Viterbo. Il problema semmai è il numero di corse disponibili, che si conta su una mano.

Le opzioni di ritorno sono comunque sufficienti. Controllate sempre gli orari ufficiali aggiornati sul sito della Cotral e soprattutto notate bene il “buco” di tre ore (3) tra le 13:40 e le 16:40 in cui non ci sono né corse per Orte né corse per Viterbo.

In mezzo a questi orari c’è invece un’altra possibilità: 14:30 per Mugnano, che riparte alle 15:05, ripassa per Bomarzo alle 15:20 e va a Soriano nel Cimino passando per Chia. Da Soriano nel Cimino ci sono più corse disponibili sia per Orte che per Viterbo. Anche da Chia, anzi lì il bus si ferma proprio ad aspettare la coincidenza proveniente da Orte e diretta a Viterbo.

Quindi per chi vuole tornare “via Viterbo” c’è in realtà un’opzione intermedia tra le 13:40 e le 16:40 e cioè la corsa delle 15:20 diretta a Soriano, scendendo però a Chia e cambiando lì con altra corsa diretta a Viterbo.

Oppure con questa corsa delle 15:20 si può arrivare fino a Soriano da dove ci sono ulteriori corse sia per Orte che per Viterbo.

Bagni pubblici

Al Parco dei Mostri, oppure a Orte scalo, o al capolinea di Viterbo.

Tarquinia (VT)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: SI
  • Servito da: bus CO.TRA.L., bus Eusepi
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisito: Civitavecchia
  • Linea di riferimento:
  • Frequenza: buona/discreta
  • Distanza approssimativa da Roma: 110 km (si conta il totale in tratte chilometriche dei mezzi da prendere, la distanza in linea d’aria può essere inferiore)

Come arrivare a Tarquinia da Roma

Diversamente da Tuscania, alla quale ci si arriva in maniera praticamente obbligata da Viterbo, a Tarquinia conviene arrivare via Civitavecchia (!). Esiste anche una linea che collega Viterbo a Tarquinia ma le corse sono poche e non permettono di arrivarci in tempo utile la mattina.

Per sapere dove prendere il bus per Tarquinia da Civitavecchia, e come arrivare a Civitavecchia, leggete il relativo articolo.

C’è anche un altro sistema, che è l’unico applicabile nei giorni festivi, e cioè senza bus Cotral ma con il treno fino alla stazione di Tarquinia (esiste!) e dalla stazione in città con il bus urbano della ditta Eusepi. La linea “BC” è quella che collega la stazione alla città, fate riferimento ai loro orari aggiornati… che però sono introvabili sul loro sito istituzionale. Li trovate invece linkati sul sito del Comune di Tarquinia o sul relativo sito di promozione turistica www.tarquiniaturismo.it. I biglietti si comprano a bordo.

Qui voglio solo sottolineare che questo collegamento con la stazione è anche un’ottima via per il ritorno – ma confrontate sempre l’orario di partenza dei treni con quello dei bus – ed è l’unico modo per raggiungere Tarquinia un giorno festivo perché i Cotral non passano. Se pensate che invece Tuscania non ha un’alternativa al Cotral e nei festivi è completamente tagliata fuori dal trasporto pubblico…

Certo, nei festivi tralasciando il treno delle 6:12 il successivo è alle 10:12 quindi potete partire con calma, ma arrivate alla stazione di Tarquinia alle 11:30 circa e contando anche il bus arrivate in pratica a mezzogiorno.

Come tornare a Roma da Tarquinia

Ci sono varie alternative:

  • tornare via Civitavecchia (Cotral, e poi altro Cotral o treno)
  • bus urbano fino alla stazione ferroviaria di Tarquinia e da lì treno per Roma
  • bus Cotral per Viterbo e da lì altro bus, o treno, per Roma

Capolinea e/o fermate principali

La fermata di riferimento negli orari fa anche da capolinea ed è “Barriera San Giusto”. E’ il nome dato a questo piazzale che è la porta d’ingresso al centro storico:

Nell’immagine Google il bus inquadrato è uno di quelli urbani, vecchio modello come ne giravano anche a Roma molti anni fa; comunque sia gli urbani che gli extraurbani (Cotral) fermano nello stesso punto, vedete quest’altra foto: a sinistra il bus urbano, a destra il Cotral.

Tarquinia bus Eusepi Cotral

Oltre ai bus urbani per la stazione sono a disposizione dei minibus gratuiti su linee circolari nel centro storico e di collegamento con alcune necropoli. Ulteriori informazioni ai… punti di informazione turistica.

Per finire ecco la stazione ferroviaria:

I bus urbani fermano giusto sul marciapiede di fronte all’ingresso. La distanza dalla stazione alla città non è poca, evitate di avventurarvi a piedi anche perché le strade da fare non sono molto pedone-friendly.

Bagni pubblici

Ci sono! Si trovano proprio a ridosso del capolinea/fermata dei bus di Barriera San Giusto, qui (sono le due porte con le lucette sopra):