Viterbo (VT)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: SI
  • Servito da: bus CO.TRA.L., treno regionale Trenitalia
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 1 o 2 a seconda del percorso scelto
  • Prerequisito: nessuno
  • Linea Cotral di riferimento:
    • Roma Saxa Rubra – Monterosi – Sutri – Capranica – Vetralla – Viterbo
  • Frequenza (Cotral): molto buona nei feriali (una corsa all’ora o anche meno) / buona nei festivi (una corsa ogni 1 – 2 ore)
  • Distanza approssimativa da Roma: 80 km (si conta il totale in tratte chilometriche dei biglietti da comprare, la distanza reale può essere inferiore)
  • Capolinea di Roma di riferimento: Roma Saxa Rubra (Cotral), Roma Tiburtina Roma Ostiense (Trenitalia)

Come arrivare a Viterbo da Roma

NB in questo articolo si descrive come arrivare a Viterbo città. Per vedere come raggiungere le frazioni (es. Bagnaia, San Martino al Cimino…) consultate i relativi articoli. Tornate all’indice della provincia di Viterbo: le frazioni di Viterbo sono elencate indentate sotto Viterbo.

Ci sono tre soluzioni a disposizione:

1. pullman Cotral da Roma Saxa Rubra (1h 30m, 4,50 €)

Questo è il metodo più diretto e veloce. Dal capolinea di Saxa Rubra prendere una delle corse dirette a Viterbo (banchina 1). Come rotta seguono il GRA, la Cassia Bis fino a Le Rughe e poi tutta la Cassia passando per: Monterosi, Sutri, Capranica, Vetralla.

Vedere più avanti nell’articolo sotto “Capolinea e fermate principali” dove potete scendere una volta arrivati a Viterbo e da dove potete ripartire per tornare a Roma.

2. treno regionale (FL3) da Roma Ostiense fino a Viterbo Porta Romana (quasi 2h, 5,00 €)

Viterbo è collegata a Roma da una linea di treno regionale, la FL3 (ex FM3, FR3), che è diretta nel senso che non dovete cambiare, ma ci mette molto tempo specie se vi capita una corsa che ferma in tutte le stazioni. C’è da dire che un sacco di tempo è speso nel tratto urbano di Roma: saltando tutte quelle fermate si risparmierebbe una buona mezz’ora.

NB questo treno a Viterbo arriva fino a Porta Romana, che è una stazione prima di Porta Fiorentina che sarebbe il vero capolinea. In realtà le due stazioni sono molto vicine ma poiché per passare da una all’altra occorre attraversare un incrocio piuttosto trafficato, da un po’ di tempo si è deciso di limitare il treno a Porta Romana.

La FL3 è la stessa linea che si usa come servizio urbano fino a Cesano, o per andare a Bracciano. Ci sono infatti corse limitate a Cesano, altre a Bracciano: solo una parte del numero complessivo di corse giornaliere arriva fino a Viterbo.

Il fatto di avere molte fermate urbane ha il vantaggio che è possibile partire da tanti punti diversi. Per es. la stazione di Valle Aurelia conviene per chi usa la Metro A. Notate che banalmente il costo del biglietto può cambiare in base al punto di partenza (o di arriva).

3. treno regionale da Roma Tiburtina a Orte e poi… 3.a) bus Cotral per Viterbo; 3.b) altro treno per Viterbo (Porta Fiorentina); 3.c) servizio bus sostitutivo del treno per Viterbo (tra 1h 30m e 2h, 8,20 € con due treni, 6,80 € con treno+Cotral)

La terza possibilità, che poi si articola in tre varianti, da quanto ho visto è la meno usata ma merita di essere conosciuta e valorizzata di più. Per quanto mi riguarda è la mia preferita in termini di comodità e tranquillità di viaggio; inoltre il fatto di poter partire da Roma Tiburtina mi risparmia di dover prendere 1 bus, 2 metro e la Roma Nord solo per arrivare a Saxa Rubra, ma questo dipende dalla zona in cui abito, Roma Est. Chi abita a Roma Nord troverà senz’altro più comodo il metodo 1 o 2.

Dunque, come funziona? In pratica si parte da Roma la mattina abbastanza presto prendendo uno di questi regionali veloci (NB regionali veloci, non le frecce), da Roma Termini (capolinea) o Roma Tiburtina (prima fermata) diretti a Firenze o Perugia e si scende a Orte. Se preferite fare impiegare per questo primo tratto 1h30m invece di 40m potete sempre prendere anziché i regionali veloci uno dei regionali FL1 della linea Fiumicino Aeroporto – Orte.

Ad ogni modo la chiave del discorso è che una volta arrivati a Orte esistono collegamenti tra Orte e Viterbo:

  • bus Cotral, su varie rotte di cui una veloce via superstrada
  • altro treno regionale per Viterbo Porta Fiorentina
  • servizio bus sostitutivo del treno regionale per Viterbo Porta Fiorentina

Questi collegamenti sono in genere sincronizzati con i treni regionali veloci umbri/marchigiani/fiorentini che provengono da o vanno a Roma.

Dei tre il treno è il più comodo; il problema è che questo collegamento in sostanza è una linea locale ed è poco frequentata. Perché è un problema? Perché nei festivi non ci sono corse, il sabato la maggior parte delle corse sono esercitate con autobus sostitutivo e ovviamente ce ne sono comunque di meno rispetto ai feriali Lu – Ve. Se scegliete il metodo treno+treno ricordatevi che è possibile fare un biglietto unico per la tratta complessiva Roma – Viterbo, non siete obbligati a fare due biglietti per le due tratte separate.

Pur con queste limitazioni restano comunque sufficienti possibilità per arrivare a Viterbo da Roma con questo tragitto, e tornarci; anche nei giorni festivi: c’è una sola corsa a disposizione per l’andata, ma c’è.

Se vi capita il bus sostitutivo anziché il treno, sappiate che:

  • parte dal piazzale antistante la stazione
  • non ha obliteratrice a bordo, quindi il biglietto va timbrato in stazione prima di salire
  • non è detto che l’autobus abbia il logo di trenitalia o della sorella “busitalia”: i servizi sostitutivi spesso sono dati in appalto ad altre compagnie
  • quindi come si capisce qual’è il bus? dalla tabella ovvero dal foglio apposto dietro il parabrezza. E’ questo l’elemento che indica chiaramente che si tratta del servizio sostitutivo Orte – Viterbo (o Viterbo – Orte) per conto di Trenitalia.
  • il tempo di percorrenza è superiore a quello del treno, considerate il 50% di più
  • di tutti i bus che partono da Orte scalo questo NON passa anche per Orte paese e questo perché esce prima per imboccare un tratto di autostrada fino ad Attigliano

NB sia il treno che il bus sostitutivo a Viterbo fermano a Porta Fiorentina, che non è la stessa stazione del metodo 2) ma è la migliore perché c’è una fermata Cotral di interscambio con molte linee. C’è una fermata Cotral anche a Porta Romana (sulla Cassia, sotto le mura, vedere oltre) ma ci passano molte meno linee.

Indipendentemente dal collegamento Trenitalia Orte – Viterbo, che sia esercitato con treni o autobus, anche la Cotral offre un suo collegamento (con autobus) Orte – Viterbo. In particolare sono da notare le (purtroppo poche) corse rapide via superstrada. Se ne avete la possibilità (dipende dall’orario), consiglio di usare queste se volete arrivare a Viterbo il prima possibile. Purtroppo non sono esercitate il Sabato. Aggiornamento 2016: delle due corse “lunedì – venerdì” Orte -> Viterbo via superstrada, 8:10 e 9:10, quella delle 9:10 è ora esercitata anche il sabato! Consente di arrivare al capolinea Cotral (“Riello”) abbondantemente entro le 10:00, che è l’orario in cui partono molte altre corse per varie località della provincia.

4. ferrovia Roma – Civita Castellana – Viterbo (ca. 2h 30m)

Ma non erano tre, le soluzioni?

Per correttezza cito anche questa: la ferrovia Roma – Civita Castellana – Viterbo attualmente gestita da ATAC (!) che nel ristretto orario di corse extraurbane (il tratto urbano Flaminio – Montebello è noto ai romani come la “Roma Nord”) arriva fino a Viterbo.

Al giorno d’oggi però, con tutte le alternative più veloci e frequenti che ci sono a disposizione, non è un metodo consigliato per andare a Viterbo.

E’ invece interessante e consigliato per il turista che apprezza il viaggio in sé, non solo come mezzo per raggiungere una destinazione. Chi vuole visitare il Lazio, chi è amante dei treni, dovrebbe fare una corsa completa andata/ritorno di questa linea almeno una volta, anche per poterlo raccontare il giorno che questo treno non ci sarà più. Si spera che questo giorno non arrivi mai ma se l’andazzo non cambia andrà a finire così, con lo stesso copione che si è ripetuto altre, troppe volte, nel Lazio.

Chi vuole viaggiare su questa ferrovia deve fare i biglietti alla biglietteria ATAC di Piazzale Flaminio, perché la ferrovia è gestita da ATAC. I biglietti Cotral non sono validi per questo treno.

Gli orari sono seminascosti sul sito Atac, bisogna arrivarci con una ricerca Google “roma civita castellana viterbo orari” vi porterà direttamente al PDF con gli orari. Incredibilmente gira anche nei festivi, con una manciata di corse. La domenica quando passano anche 5 ore tra un treno e l’altro le stazioni intermedie vengono chiuse per poi riaprire quando diventa di nuovo necessario.

Come tornare a Roma da Viterbo

Tutt’e tre (quattro) le soluzioni descritte prima possono essere usate anche al ritorno.

Un piccolo inconveniente può essere, se uno viene da fuori Viterbo e scende al capolinea Cotral, se non vuole prendere l’altro Cotral per Roma ma vuole il treno, deve in qualche modo raggiungere Porta Fiorentina o Porta Romana. O si va a piedi, oppure si prende un Cotral che vada da quella parte (quelli per Roma, o Blera, per es.) per due fermate.

Capolinea e/o fermate principali

Cominciamo con la Cotral. Venendo da Roma i bus raggiungono Viterbo dal lato Sud, costeggiano le mura sul fianco destro (Est) fino a Porta Fiorentina, poi proseguono verso Ovest, fuori delle mura, fino al cosiddetto Terminal Riello (Piazzale Giordano Bruno) che è il capolinea Cotral. In pratica seguono sempre l’SR2 Cassia. Il ritorno, tranne per il primo tratto per raggiungere le mura che è diverso per una questione di sensi unici, il percorso è lo stesso.

Venendo da Roma quindi una delle prime fermate è questa. La fermata nell’immagine a sinistra è quella di ritorno per Roma, venendo da Roma è di fronte.

Eccone un’altra più avanti (il bus inquadrato è uno di quelli urbani della Francigena, non è Cotral ma la fermata è in comune)

Un’altra ancora:

Ancora più avanti:

Finalmente arriviamo a Porta Fiorentina. L’ingresso della stazione è una cinquantina di metri più avanti. La fermata è appena dopo l’edicola (quest’edicola è comoda perché vende sia biglietti Cotral che biglietti della Francigena). Questa strada si chiama Viale Trento.

L’ultima prima del capolinea:

E infine ecco il capolinea (Terminal Riello, Piazzale Giordano Bruno). C’è una banchina laterale di sola discesa, uno spiazzo di parcheggio per i bus in sosta, e poi una serie di banchine numerate per le partenze. In fondo c’è un fabbricato sede della Cotral dotato di tabellone elettronico delle partenze, biglietteria sia “tradizionale” che con macchinetta automatica – l’unica del Lazio, e servizi. Probabilmente non avrete mai tempo di usarli all’andata perché i cambi sono strettissimi, ma al ritorno sì. C’è anche un bar, insomma c’è tutto quello che serve al viaggiatore.

Ripartendo, i bus risalgono di qua:

E ritornano a Porta Fiorentina, di fronte a dove si erano fermati all’andata ma non sulla stessa strada bensì sotto le mura. Qui fermano i bus che poi girano a destra proseguendo sulla Cassia.

I bus che invece prendono l’Ortana invece di fermare lì, fermano qui (Viale Trieste). E’ utile saperlo prima.

Similmente, i bus che prendono la Bagnorese fermano invece qui:

Quasi tutti i bus che vanno a Montefiascone, Bolsena, Acquapendente, Tuscania, Valentano etc. ripassano per Porta Fiorentina “dell’andata” cioè quella fermata a pochi metri dall’ingresso della stazione, con l’edicola, che abbiamo incontrato venendo da Roma. In breve, a Viale Trento.

Ho evidenziato quasi perché alcune corse invece non fanno questo giro ed escono direttamente dalla città. Controllate con il tool di calcolo percorso sul sito Cotral.

Ad ogni modo questo giro è molto conveniente per chi viene da Roma, perché se per caso il bus da Roma ha fatto un po’ di ritardo, lo si può recuperare scendendo qui, risparmiando il tempo per arrivare al capolinea dove magari il cambio che uno deve prendere è già partito e deve ancora venire qui a Porta Fiorentina. Pochi minuti fanno veramente la differenza qui perché i cambi sono strettissimi. Per es. corsa da Roma alle 9, arrivo 10:30… alle 10:30 parte un bus per Tuscania e Valentano. Mentre uno scende dall’autobus l’altro sta arrivando in banchina.

Per quanto riguarda le stazioni dei treni, questo è l’ingresso di Porta Fiorentina (per il metodo 3 “Via Orte”). Il bus sostitutivo (un pulmino), sempre di Trenitalia, fa capolinea giusto davanti.

Non fatevi trarre in inganno dalla palina di bus: i Cotral non fermano qui ma dove vi ho fatto vedere prima.

Infine questa è “Porta Romana”, per i treni della FL3.

Destinazioni sbloccate

Una volta raggiunta Viterbo, si “sbloccano” tantissime località della provincia che sono appunto raggiungibili con corse Cotral che partono da Viterbo.

Una volta “conquistato” il capolinea Cotral di Viterbo (e Porta Fiorentina), esso diventa il vostro campo base per altre esplorazioni da un lato, e un punto fermo per tornare a Roma, dall’altro.

Detto questo non dimenticate di visitare Viterbo stessa, perché è bellissima.

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