Archivi categoria: Provincia di Rieti

Borgo Velino (RI)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: SI (ma solo col treno)
  • Servito da: bus CO.TRA.L., treno regionale Trenitalia
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisito: Rieti
  • Linee di riferimento:
    • (COTRAL): Rieti – Cittaducale – Canetra (Castel Sant’Angelo) – Borgo Velino – Antrodoco – Posta – Torrita (Amatrice)Amatrice
    • (Trenitalia): Terni – Rieti – L’Aquila
  • Frequenza: discreta
  • Distanza approssimativa da Roma: 110 km (si conta il totale in tratte chilometriche dei mezzi da prendere, la distanza in linea d’aria può essere inferiore)

Come arrivare a Borgo Velino da Roma e come tornrare

Per Borgo Velino si applica quasi tutto ciò che ho scritto sul vicino comune di Antrodoco, pertanto rimando a tale articolo per la maggior parte delle informazioni: le possibilità di viaggio sono praticamente le stesse.

Ciò che cambia sono ovviamente le fermate bus e la stazione ferroviaria, descritte nella sezione seguente.

NB ho provato a scaricare l’orario pdf Cotral aggiornato di Borgo Velino e ci dev’essere un’anomalia a sistema perché esce vuoto con scritto in rosso “Non sono presenti corse dal comune di Borgo Velino nel periodo selezionato.”. Se fa così pure a voi scaricate l’orario di Antrodoco e considerate le corse instradate per Borgo Velino (quasi tutte).

Capolinea e/o fermate principali

La fermata principale Cotral, nonché l’unica che c’è, è qui su Viale Aldo Moro (Viale secondo Google Maps, Via secondo il db Cotral):

Come segnaposti ci sono due paline una di fronte all’altra… piuttosto raro che ci siano in entrambe le direzioni e dello stesso tipo! L’inquadratura è in direzione Rieti. Il centro storico è più avanti in questa direzione.

La stazione ferroviaria più vicina è “Antrodoco – Borgo Velino” ed è in direzione opposta, quasi 1 km dal centro:

Annunci

Stipes (Ascrea) (RI)

Informazioni principali

  • Stato percorso: N/A
  • Visitabile nei giorni feriali: NO
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisiti: Rieti
  • Linea di riferimento:
    • Carsoli – Turania – (deposito di Collegiove) – Paganico Sabino – Ascrea – Castel di Tora – Colle di Tora – Stipes – Posticciola – Rocca Sinibalda – Rieti
  • Frequenza complessiva: impossibile
  • Distanza approssimativa da Roma: 120 km (si conta il totale in tratte chilometriche dei bus da prendere, la distanza in linea d’aria può essere inferiore)

Come (non) arrivare a Stipes da Roma e come (non) tornare

Come per altri piccoli centri del reatino, Stipes è servita dal trasporto pubblico in modalità “minimalista” ovvero le corse disponibili, di collegamento con Rieti, sono nel numero minimo di 2 di cui la prima all’alba e la seconda il pomeriggio: niente in mezzo, niente dopo.

Per complicare ulteriormente le cose le due corse sono completamente diverse tra loro.

La corsa dell’alba è una circolare fatta così:

Rieti 06:10Stipes 06:50 – bivio Rocca Sinibalda – Belmonte in Sabina 07:30 – Rieti 07:55

La corsa del pomeriggio è della linea Carsoli – Rieti:

Carsoli 13:45 – Turania – Paganico Sabino – Ascrea – Castel di Tora – Colle di Tora – Stipes 15:04 – Posticciola – Rocca Sinibalda – Rieti 15:45

E non c’è altro. In sostanza Stipes vede un bus due volte al dì, alle 6:50 e alle 15 e qualcosa, in entrambi i casi è un bus diretto a Rieti. La prima corsa proviene anche da Rieti, la seconda no, quindi in teoria se uno volesse tornare da Rieti a Stipes nel pomeriggio dovrebbe prendere la Rieti – Carsoli del pomeriggio, scendere alla diga e aspettare per cambiare con la corsa in direzione opposta Carsoli – Rieti che sale anche a Stipes. E no, nessun’altra corsa della linea Carsoli – Rieti sale a Stipes.

In questo scenario desolante di orario che contrasta con i magnifici panorami che ci sono da queste parti, proviamo a raccogliere i cocci e trovare una mezza soluzione.

Tutto sommato il bus pomeridiano che sale a Stipes è utilizzabile come ritorno: quello che ci manca è un’andata. A guardar bene però una quasi-andata c’è, anzi ce ne sono due: dal lunedì al venerdì ci sono ulteriori corse della linea Rieti – Carsoli alle 10:30 da Rieti e alle 11:20 da Carsoli. Queste corse pur non salendo a Stipes (e certo! se anche solo una delle due ci salisse avremmo risolto il problema!) ci passano relativamente vicino: il punto più vicino è la diga del Turano, dove inizia la provinciale per Stipes, a 3,5 km di distanza… in salita.

Il piano folle e scapicollato, peraltro applicabile solo dal lunedì al venerdì, prevede quindi di partire da Rieti o da Carsoli con una delle due quasi-andate indicate sopra, scendere alla fermata della diga, scarpinare 3,5 km fino a Stipes su strada provinciale panoramicissima e mozzafiato (letteralmente), visitare Stipes, da lì prendere l’unico ritorno delle 15 e rotti proveniente da Carsoli e diretto a Rieti.

Questo è tutto quello che abbiamo a disposizione, raschiando il fondo del barile.

Se decidete di fare questa pazzia scegliete una giornata non molto calda o rischiate di schiattare per strada: la salita è notevole, andate piano. Portate un cappello, applicate protezione solare. Portatevi acqua e viveri o razioni energetiche per rifocillarvi una volta in cima.

Sembrano consigli per un’escursione in montagna, vero? Ed è proprio quello che tocca fare in casi come questo per sopperire ai buchi del trasporto pubblico: escursioni di km in salita su strade provinciali. Ringraziate la Regione.

E se il ritorno delle 15 dovesse saltare? L’ultima àncora di salvezza è scendere a piedi fino alla diga (altri 3,5 km ma in discesa, woo-hoo!) e aspettare le corse successive della Rieti – Carsoli (partono dopo le 17).

Capolinea e/o fermate principali

La fermata/capolinea di Stipes è qui (vecchia palina Acotral di capolinea):

La fermata della diga è qui:

C’è addirittura un marciapiede, se salite a piedi usatelo: camminate da quel lato.

Nel caso remoto dovessero servire ci sono anche fermate intermedie:

Per strada, una curiosa indicazione per gli autisti:

Cenciara (Concerviano) (RI)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisiti: Rieti
  • Linea di riferimento: Rieti – Longone Sabino
  • Frequenza: rara
  • Distanza approssimativa da Roma: 100 km (si conta il totale in tratte chilometriche dei bus da prendere, la distanza in linea d’aria può essere inferiore)

Come arrivare a Cenciara da Roma e come tornare

Cenciara, come Roccaranieri e altre frazioni del circondario è servita dalla linea bus Cotral Rieti – Longone Sabino che come descritto nel relativo articolo ha uno strabiliante numero di corse giornaliere pari a 2 complete più 1 limitata a Roccaranieri delle quali la prima è svolta in orario impossibile da prendere per chi parte da Roma.

Per Longone quindi è inutilizzabile ma si può in qualche modo sfruttare per le frazioni situate prima di Roccaranieri e tra queste troviamo Cenciara.

Il piano risultante è comunque sbilanciato e scapicollato, basandosi per il ritorno sull’ultima corsa della giornata; per giunta dati gli orari di fatto è praticabile solo d’estate con molte ore di luce. Pur con tutti questi limiti un mezzo di andata e di ritorno ci sono entrambi quindi si può fare.

Nel dettaglio i tempi sono questi: si parte da Rieti alle 14:10, si scende a Cenciara alle 14:43. Il ritorno parte da Rieti alle 17:55, passa per Cenciara alle 18:33 (è questo il momento di salire per il ritorno), prosegue fino a Roccaranieri e da lì riparte per Rieti senza ripassare per Cenciara. Ci sono dunque più di tre ore e mezza a disposizione.

Cenciara dal bivio dista circa 3,5 km (di strada provinciale stretta e accidentata). Se tre ore e mezza a Cenciara sono troppe si potrebbe tornare indietro a piedi al bivio e poi alla vicina frazione di Fassinoro e visitare anche quella: il ritorno che prendereste da Cenciara passa prima anche a Fassinoro, è di strada obbligata.

Capolinea e/o fermate principali

I bus si spinge fin qui:

Rispetto all’immagine oggi sullo spiazzo a destra c’è una pensilina come segnaposto di fermata, comunque non c’è un vero punto fisso: si usa lo spazio che c’è, compreso quello opposto non inquadrato (girate la telecamera), per fare manovra e rigirare la vettura, effettuando nel contempo la fermata se richiesta.

Roccaranieri (Longone Sabino) (RI)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisiti: Rieti
  • Linea di riferimento: Rieti – Longone Sabino
  • Frequenza: rara
  • Distanza approssimativa da Roma: 100 km (si conta il totale in tratte chilometriche dei bus da prendere, la distanza in linea d’aria può essere inferiore)

Come arrivare a Roccaranieri da Roma e come tornare

Roccaranieri è servita dalla linea bus Cotral Rieti – Longone Sabino che come descritto nel relativo articolo ha uno strabiliante numero di corse giornaliere pari a 2 più 1 limitata a Roccaranieri (non raggiunge Longone) delle quali la prima è svolta in orario impossibile da prendere per chi parte da Roma e dunque di fatto la linea, anche se ne porta il nome, è inutilizzabile per visitare Longone causa numero di corse insufficiente (andata senza ritorno).

La stessa linea si può invece utilizzare per visitare Roccaranieri, sia perché beneficia della terza corsa limitata, sia perché passa quasi un’ora di tempo tra il passaggio di andata e quello di ritorno della seconda corsa.

Questa “seconda corsa” è quella che parte da Rieti alle 14:10 e riparte da Longone alle 15:35. Nel frattempo all’andata passa a Roccaranieri alle 14:53 circa e al ritorno ci ripassa alle 15:48 circa (da orario 15:56 ma fa un po’ prima). Quindi si può partire da Rieti alle 14:10, scendere a Roccaranieri alle 14:53, e mentre il bus riparte e fa il giro delle altre frazioni, raggiunge Longone, e ritorna a Roccaranieri quasi un’ora dopo, si sfrutta questo tempo per visitare Roccaranieri in meno di un’ora e tornare a Rieti con lo stesso bus.

La terza e ultima corsa invece parte da Rieti alle 17:55 e riparte da Roccaranieri per Rieti alle 18:50; usando questa come ritorno il tempo di visita passa da un’ora a quasi 4 ore, che potrebbero essere un po’ troppe. Visti gli orari di fatto questa alternativa è praticabile solo d’estate con molte ore di luce.

In un modo o nell’altro comunque il tempo per visitare lo si ritaglia e quindi Roccaranieri si può definire visitabile con i mezzi pubblici, a differenza di Longone.

Attenzione che la terza corsa è anche l’ultima e dopo di essa non c’è nulla fino all’alba successiva ma se è Sabato non c’è nulla fino a due albe successive.

Capolinea e/o fermate principali

La prima fermata che si incontra è al bivio:

I bus però si addentrano fin qui:

Come in altri casi simili non c’è un punto di fermata preciso – fate cenno all’autista per salire – e il bus comunque deve fare una serie di manovre di retromarcia per rigirarsi prima di ripartire.

Da questo punto per il borgo basta proseguire a piedi ancora un po’.

Morro Reatino (RI)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisito: Rieti
  • Linee di riferimento Cotral:
    • (orario scolastico): Rieti – Rivodutri – Leonessa – Terzone
    • (mattina solo orario non scolastico, pomeriggio anche scolastico): Rieti – Morro Reatino – Leonessa – Terzone – Cascia
    • Rieti – Colli sul Velino – LabroMorro Reatino – Rivodutri – Rieti
  • Frequenza: rara
  • Distanza approssimativa da Roma: 100 km (si conta il totale in tratte chilometriche dei bus da prendere, la distanza in linea d’aria può essere inferiore)

Come arrivare a Morro Reatino da Roma

Occorre prima di tutto arrivare al capolinea bus Cotral di Rieti da dove cambiare con altre corse bus, sempre Cotral, che passano e fermano anche a Morro Reatino. Queste corse non hanno come destinazione finale Morro Reatino ma proseguono per Leonessa / Terzone / Cascia.

Nell’orario della linea per Leonessa c’è una singolarità che si ripercuote anche sul vicino comune di Rivodutri: l’unica corsa del mattino da Rieti per Leonessa transita per Morro Reatino solo in orario non scolastico, invece in orario scolastico transita per Rivodutri. Poiché questa corsa mattutina è l’unica che permette di assicurarsi un largo tempo di visita (almeno 3 ore), se si vuole visitare Morro Reatino con questa disponibilità di tempo prima del ritorno lo si può fare solo in orario non scolastico; viceversa se si vuole visitare Rivodutri con questa disponibilità di tempo prima del ritorno lo si può fare solo in orario scolastico.

Se invece ci si accontenta di un’oretta / un’oretta e mezza nel primo pomeriggio allora non ci sono restrizioni nel senso che entrambi i comuni sono raggiungibili e visitabili in quella fascia oraria e con quel lasso di tempo a disposizione, indipendentemente dal periodo dell’anno, festivi esclusi naturalmente. Verificate gli orari ufficiali aggiornati e trovate la combinazione che fa al caso vostro.

Obiettivamente come borgo Morro Reatino è abbastanza piccolo quindi lo spazio di un’oretta e mezza dovrebbe essere più che sufficiente per qualsiasi tipo di visita.

Come tornare a Roma da Morro Reatino

Si tratta soprattutto di tornare a Rieti, dopodiché per tornare da Rieti a Roma i mezzi non mancano (leggete il relativo articolo se non sapete già come fare).

Anche per il ritorno da Morro Reatino valgono le differenze di orari in base al periodo dell’anno. Attenzione soprattutto che dopo una certa ora di corse non ce ne sono proprio più e questo limite è ben prima di sera – verificate gli orari ufficiali aggiornati – e purtroppo questo limite c’è sia in orario scolastico che non scolastico.

Le corse di ritorno provengono da Cascia – Terzone – Leonessa e/o da Labro: quelle che variano in base all’orario scolastico / non scolastico sono le prime, mentre il ritorno da Labro è lo stesso tutto l’anno (magari avesse anche un’andata utilizzabile quella linea… sigh).

Al contrario di Rivodutri per Morro Reatino non è sfruttabile come ritorno a Rieti la corsa di Apoleggia perché non passa anche per Morro.

Capolinea e/o fermate principali

La fermata principale “via Roma” è giusto di fronte all’ingresso principale del borgo, quello senza scalinate:

Il segnaposto di fermata è la pensilina inquadrata a sinistra.

L’inquadratura è in direzione Leonessa: in tale verso di percorrenza il bus si ferma un po’ più avanti, diciamo dove ci sono le strisce pedonali sbiadite.

Attenzione che quello è anche il verso della corsa di ritorno proveniente da Labro e diretta a Rieti via Rivodutri.

Il verso opposto, cioè quello della pensilina, è anch’esso in direzione Rieti ma solo per le corse provenienti da Leonessa.

Ricapitolando: all’andata proveniendo da Rieti scenderete sul lato opposto a quello della pensilina, mentre al ritorno dovrete considerare con quale corsa tornate: se prendete il bus proveniente da Leonessa allora dovete aspettare sul lato della pensilina, altrimenti se prendete il bus proveniente da Labro dovrete aspettare sullo stesso lato dell’andata!

Un piccolo particolare: nella foto Google sotto la pensilina, per terra, giace la testa della palina Acotral; ecco, oggi questa palina è stata almeno collocata dentro la pensilina: incastrata in alto, tra il tetto e la targhetta “Comune di Morro Reatino”.

Rivodutri (RI)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisito: Rieti
  • Linee di riferimento Cotral:
    • (mattina solo orario scolastico): RietiRivodutri – Leonessa – Terzone
    • (mattina orario non scolastico): Rieti – Morro Reatino – Leonessa – Terzone – Cascia
    • RietiRivodutriApoleggiaRieti
    • Rieti – Colli sul Velino – Labro – Morro Reatino – RivodutriRieti
  • Frequenza: rara
  • Distanza approssimativa da Roma: 100 km (si conta il totale in tratte chilometriche dei bus da prendere, la distanza in linea d’aria può essere inferiore)

Come arrivare a Rivodutri da Roma

Occorre prima di tutto arrivare al capolinea bus Cotral di Rieti da dove cambiare con altre corse bus, sempre Cotral, che passano e fermano anche a Rivodutri. Queste corse non hanno come destinazione finale Rivodutri ma proseguono o per Leonessa, Cascia, o per la frazione Apoleggia.

Nell’orario della linea per Leonessa c’è una singolarità che si ripercuote anche sul vicino comune di Morro Reatino: l’unica corsa del mattino da Rieti per Leonessa transita per Rivodutri solo in orario scolastico, invece in orario non scolastico transita per Morro Reatino. Poiché questa corsa mattutina è l’unica che permette di assicurarsi un largo tempo di visita (almeno 3 ore), se si vuole visitare Rivodutri con questa disponibilità di tempo prima del ritorno lo si può fare solo in orario scolastico; viceversa se si vuole visitare Morro Reatino con questa disponibilità di tempo prima del ritorno lo si può fare solo in orario non scolastico.

Se invece ci si accontenta di un’oretta / un’oretta e mezza nel primo pomeriggio allora non ci sono restrizioni nel senso che entrambi i comuni sono raggiungibili e visitabili in quella fascia oraria e con quel lasso di tempo a disposizione, indipendentemente dal periodo dell’anno, festivi esclusi naturalmente. Verificate gli orari ufficiali aggiornati e trovate la combinazione che fa al caso vostro.

Obiettivamente come borgo Rivodutri è abbastanza piccolo quindi lo spazio di un’oretta e mezza dovrebbe essere più che sufficiente per qualsiasi tipo di visita, a meno che non vogliate farvi una scarpinata fino al Faggio di San Francesco che dista almeno 6 km dal paese.

Le sorgenti di Santa Susanna invece si trovano a valle e il bus ci passa accanto, con tanto di fermata, prima di imboccare la strada di salita al paese e oltre.

Come tornare a Roma da Rivodutri

Si tratta soprattutto di tornare a Rieti, dopodiché per tornare da Rieti a Roma i mezzi non mancano (leggete il relativo articolo se non sapete già come fare).

Anche per il ritorno da Rivodutri valgono le differenze di orari in base al periodo dell’anno. Attenzione soprattutto che dopo una certa ora di corse non ce ne sono proprio più e questo limite è ben prima di sera – verificate gli orari ufficiali aggiornati – e purtroppo questo limite c’è sia in orario scolastico che non scolastico.

Le corse di ritorno provengono da Cascia – Terzone – Leonessa e/o da Labro: quelle che variano in base all’orario scolastico / non scolastico sono le prime, mentre il ritorno da Labro è lo stesso tutto l’anno (magari avesse anche un’andata utilizzabile quella linea… sigh).

Oltre a queste, anche se non risulta a prima vista come possibilità di ritorno, per tornare a Rieti è possibile sfruttare anche l’unica corsa pomeridiana proveniente da Rieti e diretta ad Apoleggia, perché di fatto è una corsa circolare e dopo esser giunta ad Apoleggia riparte subito alla volta di Rieti.

Capolinea e/o fermate principali

La fermata principale “via sorgente S. Susanna” è qui al tornantino:

Ma dove sono di preciso i punti di fermata?

Allora, proveniendo da Rieti e quindi in direzione Leonessa o Apoleggia, è sulla destra rispetto all’inquadratura; considerate che poi i bus imboccano la strada a sinistra, non quella davanti che porta dentro al paese.

Tra parentesi, più o meno nel punto dove nell’immagine si vede lo scuolabus parcheggiato oggi c’è una pensilina che in teoria sarebbe un classico segnaposto di fermata ma in pratica non serve a nulla perché i bus non si addentrano mai in quella strada, neanche nell’altra direzione.

Beh, potrebbe essere utile al limite per aspettare il ritorno perchè da lì si vedono bene entrambi i bracci del tornante e di conseguenza si può avvistare qualsiasi bus in arrivo in entrambe le direzioni – naturalmente una volta avvistato il proprio bus tocca alzarsi e andargli incontro fino al punto di fermata se no mica lo prendete…

Altri tipi di segnaposto di fermata – paline, piazzole – non ce ne sono, al massimo qualche chiazza d’olio sul lato del tornante…

In direzione Rieti il punto di fermata è qui sopra, quindi non proprio di fronte al precedente:

Ecco invece le sorgenti di Santa Susanna; neanche qui ci sono segnaposti di fermata ma il punto è più o meno questo – inquadratura in direzione Rivodutri:

Antrodoco (RI)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: SI (ma solo col treno)
  • Servito da: bus CO.TRA.L., treno regionale Trenitalia
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisito: Rieti
  • Linee di riferimento:
    • (COTRAL): Rieti – Cittaducale – Canetra (Castel Sant’Angelo) – Borgo Velino – Antrodoco – Posta – Torrita (Amatrice)Amatrice
    • (Trenitalia): Terni – Rieti – L’Aquila
  • Frequenza: discreta
  • Distanza approssimativa da Roma: 110 km (si conta il totale in tratte chilometriche dei mezzi da prendere, la distanza in linea d’aria può essere inferiore)

Come arrivare ad Antrodoco da Roma

Antrodoco è servita sia dall’autolinea Cotral Rieti – Amatrice (limitata alla frazione Torrita dopo l’infame terremoto del 2016) che da linea ferroviaria Trenitalia Terni – Rieti – L’Aquila.

Si può quindi impostare il viaggio da Roma in vari modi:

  • bus Cotral da Roma Tiburtina a Rieti, dopodiché altro bus Cotral da Rieti ad Antrodoco
  • bus Cotral da Roma Tiburtina a Rieti, dopodiché treno da Rieti ad Antrodoco
  • treno da Roma Tiburtina a Terni, dopodiché altro treno da Terni ad Antrodoco

Quest’abbondanza di alternative è compensata però da limitazioni negli orari e soprattutto nelle coincidenze.

Il treno, con l’orario invernale o comunque scolastico offre più corse rispetto al bus e più regolari, circa una all’ora, ma non in tutte le fasce orarie. Il treno ha inoltre il vantaggio di essere attivo anche nei giorni festivi al contrario dell’autolinea Cotral, in compenso nel periodo estivo oltre a veder ridotto il numero di corse le vede anche sostituite da corse di bus sostitutivi – non Cotral ma subappalti di Trenitalia – con risparmi per la società e disagi per l’utenza a contraltare (ma dove ferma il bus sostitutivo? ma dove timbro il biglietto? ma ci sarà posto? etc.).

La coincidenza peggiore, sorprendentemente, è quella tra bus e bus a Rieti: con l’orario attuale le corse da Roma partono ogni ora alle .25 minuti e impiegano circa un’ora e mezza. La corsa mattutina da Rieti ad Antrodoco – Torrita di Amatrice è alle 9:40, quindi partire da Roma alle 8:25 non è sufficiente (si arriva in genere alle 9:50), ma partire alle 7:25 ti lascia a Rieti con quasi un’ora di slargo di attesa.

Va un po’ meglio tra bus e treno, sempre a Rieti: i minuti di slargo sono sufficienti, ma pochi. Si arriva al capolinea Cotral di Rieti, che è comunque adiacente alla stazione ferroviaria, che sta già suonando la campanella di arrivo del treno. Non c’è tempo per andare al bagno, figuriamoci per litigare con la macchinetta (tra l’altro quella di Rieti accetta solo bancomat) per fare il biglietto: fatelo a Roma Tiburtina, che poi c’è giusto il tempo di timbrarlo a Rieti – contando che magari la prima macchinetta per timbrare che trovate ha finito l’inchiostro, dovete trovare la seconda o la terza etc. Una salvezza sarebbe usare il BIRG se non fosse che anche contando un viaggio a/r tra Roma e Antrodoco si spende di più.

Attenzione: alla stazione di Rieti ci sono due binari ma non sono numerati. Quindi anche se siete riusciti a risparmiare secondi preziosi correndo dal capolinea Cotral alla stazione, per leggere il tabellone e scoprire che il treno per Antrodoco – L’Aquila delle 10:52 parte dal binario 2, vi troverete comunque nell’imbarazzante condizione di non sapere qual’è il binario 2! E’ quello lato stazione, che non richiede di attraversare binari, o quello più esterno? Qui vi aiuta lo spirito di osservazione: gli altri viaggiatori sono sulla banchina del binario esterno. Quindi il binario 1 è quello lato stazione, il binario 2 è quello più esterno, che richiede di attraversare il binario 1. Naturalmente non ci sono sottopassaggi.

Attenzione seconda: non è vero però che il binario 2 di Rieti è sempre in direzione L’Aquila e il binario 1 sempre in direzione Terni. In altri orari può essere il contrario, specie quando a Rieti c’è l’incrocio dei due treni nelle due direzioni.

Ancora sul treno: la linea Terni – L’Aquila è a trazione diesel (non c’è linea aerea di alimentazione elettrica), binario unico, e blocco telefonico con conseguenti incroci in alcune stazioni. Ad esempio ce n’è uno alla stazione di Castel Sant’Angelo dove il treno da Rieti si ferma in stazione anche svariati minuti e aspetta che arrivi, liberando la linea, quello opposto dall’Aquila prima di ripartire. In orari non di punta poi il treno è composto da un solo vagone, che però ha tutto quello che serve, dal motore al bagno. Attualmente ci girano automotrici “ALn 776” stile FCU cioè Ferrovia Centrale Umbra – quindi nell’articolo wikipedia ultima foto in fondo, ma quella è una vettura pulita, riverniciata di pacca: normalmente sono graffittate da paura tanto che stando seduti ai posti dal finestrino non si vede nulla perché i conati di vernice arrivano fino a sopra lo sguardo – per vedere fuori bisognerebbe stare in piedi o trovare posto vicino a un finestrino pulito, in alcuni casi quasi impossibile. Ecco un’altra foto più realistica, sempre su wikipedia.

I rotabili sono FCU ma la tariffazione è sempre Trenitalia quindi gli orari sono sul sito Trenitalia e il biglietto lo fate alle macchinette Trenitalia… invece le vidimatrici a bordo treno sono appunto FCU e non vanno usate con i biglietti Trenitalia – accettano solo biglietti Umbria Mobilità (BusItalia) che su questa linea non sono validi. Gli stessi rotabili giravano fino a poco tempo fa sulla vera linea FCU e cioè Terni – Todi – Perugia – Umbertide – Sansepolcro, dove le vidimatrici a bordo treno sarebbero servite come pure i biglietti Umbria Mobilità, senonché detta linea è stata recentemente sospesa indefinitamente a causa dello stato pietoso in cui versano le infrastrutture dopo decenni di manutenzione insufficiente se non inesistente. E questo dopo mesi in cui si è tirato avanti con limitazioni su limitazioni della velocità massima per motivi di sicurezza, prima a 50 km/h poi addirittura 30… perché racconto queste cose parlando di un’altra linea? Perchè questo potrebbe essere un giorno lo stesso futuro della linea Terni – Rieti – L’Aquila! Che poi dicono “sospeso” perché devono fare i lavori… sì come no, tanto si sa che ci vorrà un miracolo per rivedere il treno girare su quella linea.

Vi piace l’idea? No? E infatti bisogna ringraziare che la Terni – Rieti – L’Aquila sia ancora in esercizio vedendo con quanta puntualità e disinvoltura il traffico ferroviario viene sospeso e auto-sostituito d’estate. Ecco che di fronte all’alternativa “niente treno” improvvisamente si digeriscono blocchi telefonici, binari unici, treni diesel, graffiti a mezza costa e quant’altro. Le parole “niente treno” sono una citrosodina formidabile!

Ricapitolando, tra le varie opzioni mix bus/treno disponibili all’andata le coincidenze riuscite  sono più probabili nelle modalità bus->treno e treno->treno.

Dimenticavo: prendendo il treno, a quale stazione si scende ad Antrodoco? Eh sì perché leggendo i nomi delle stazioni ce ne sono addirittura due!

Per visitare Antrodoco stavolta (non è scontato) ci aiuta la logica perché la stazione giusta è “Antrodoco Centro”. L’altra stazione “Antrodoco – Borgo Velino”, che comunque è a un tiro di schioppo da “Antrodoco Centro”, dicono le cronache esser stata costruita molti anni prima, quando per andare al risparmio e scontentare tutti in parti uguali, all’italica maniera, invece di costruire una stazione a Borgo Velino e una ad Antrodoco ne hanno fatta una a metà strada per servire entrambi i centri. Noterete che è molto più grande di Antrodoco Centro, comunque troppo grande per il traffico che porta ma pare che qui le dimensioni siano dovute a esigenze tecniche più che di flusso passeggeri.

Come tornare a Roma da Antrodoco

Al ritorno, se volete tornare nel primo pomeriggio probabilmente – con l’orario attuale – conviene tornare col bus perché il treno non gira verso Rieti per qualche ora dopo mezzogiorno, riprende dopo le 15 quando invece inizia il silenzio radio dei bus.

Complessivamente l’offerta treno è comunque maggiore di quella bus ma si ha l’impressione che nessuna delle due si esprima al meglio per evitare di sovrapporsi all’altra.

Dal punto di vista del tracciato entrambe le linee sfruttano l’ampia vallata del Velino e spesso si costeggiano a vicenda però il bus allunga in due occasioni: per salire a Cittaducale – mentre la stazione è scomodissimamente (per l’utenza) a valle – e per fare il cappio all’ospedale di Rieti – dove il treno non passa neanche di striscio.

Capolinea e/o fermate principali

Allora, visto che finora abbiamo parlato quasi interamente di treni cominciamo con le fermate bus 🙂

Nell’orario pdf Cotral figurano due fermate: “via Marmorale” e “p.zza Martiri della Libertà”. In pratica la seconda è la fermata-capolinea delle corse che partono o finiscono ad Antrodoco mentre la prima è la fermata principale di passaggio. Dettaglio importante, sono praticamente una di fronte all’altra.

“Via Marmorale”, pensilina e palina in direzione Rieti:

In direzione opposta se non è di fronte è un po’ più avanti di fronte; ci sono arrivato in treno quindi onestamente non lo so.

“p.zza Martiri della Libertà”, segnaposto = palina:

Allora, l’unica volta che ci sono stato finora, quando dovevo prendere il ritorno delle 13 per Rieti, che in teoria partiva da questo capolinea, logicamente mi aspettavo di trovare qui il bus in sosta. Invece no! Stava fermo in attesa… alla fermata “via Marmorale”! Alla fine è bastato attraversare il ponte però ancora una volta riscontrato un disallineamento tra l’informazione ufficiale e la realtà delle cose. E se avessi aspettato dov’ero, guardando dalla parte sbagliata, neanche l’avrei visto il bus già pronto alla fermata e avrei perso la corsa.

Passiamo alle stazioni ferroviarie. Ecco “Antrodoco Centro”:

Notate la sottigliezza: la stazione fisica è intestata “Antrodoco” mentre Trenitalia la chiama “Antrodoco Centro”…. beh in verità all’interno lato binario c’è anche l’interstazione “Antrodoco Centro”.

Comunque secondo voi ci sarà una macchinetta automatica di vendita biglietti in questa stazione? La risposta è ovviamente NO. In compenso ce n’è una per timbrare i biglietti che avrete sicuramente comprato altrove. Li avete comprati altrove, vero?

Ecco invece “Antrodoco – Borgo Velino”: