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Morro Reatino (RI)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisito: Rieti
  • Linee di riferimento Cotral:
    • (orario scolastico): Rieti – Rivodutri – Leonessa – Terzone
    • (mattina solo orario non scolastico, pomeriggio anche scolastico): Rieti – Morro Reatino – Leonessa – Terzone – Cascia
    • Rieti – Colli sul Velino – LabroMorro Reatino – Rivodutri – Rieti
  • Frequenza: rara
  • Distanza approssimativa da Roma: 100 km (si conta il totale in tratte chilometriche dei bus da prendere, la distanza in linea d’aria può essere inferiore)

Come arrivare a Morro Reatino da Roma

Occorre prima di tutto arrivare al capolinea bus Cotral di Rieti da dove cambiare con altre corse bus, sempre Cotral, che passano e fermano anche a Morro Reatino. Queste corse non hanno come destinazione finale Morro Reatino ma proseguono per Leonessa / Terzone / Cascia.

Nell’orario della linea per Leonessa c’è una singolarità che si ripercuote anche sul vicino comune di Rivodutri: l’unica corsa del mattino da Rieti per Leonessa transita per Morro Reatino solo in orario non scolastico, invece in orario scolastico transita per Rivodutri. Poiché questa corsa mattutina è l’unica che permette di assicurarsi un largo tempo di visita (almeno 3 ore), se si vuole visitare Morro Reatino con questa disponibilità di tempo prima del ritorno lo si può fare solo in orario non scolastico; viceversa se si vuole visitare Rivodutri con questa disponibilità di tempo prima del ritorno lo si può fare solo in orario scolastico.

Se invece ci si accontenta di un’oretta / un’oretta e mezza nel primo pomeriggio allora non ci sono restrizioni nel senso che entrambi i comuni sono raggiungibili e visitabili in quella fascia oraria e con quel lasso di tempo a disposizione, indipendentemente dal periodo dell’anno, festivi esclusi naturalmente. Verificate gli orari ufficiali aggiornati e trovate la combinazione che fa al caso vostro.

Obiettivamente come borgo Morro Reatino è abbastanza piccolo quindi lo spazio di un’oretta e mezza dovrebbe essere più che sufficiente per qualsiasi tipo di visita.

Come tornare a Roma da Morro Reatino

Si tratta soprattutto di tornare a Rieti, dopodiché per tornare da Rieti a Roma i mezzi non mancano (leggete il relativo articolo se non sapete già come fare).

Anche per il ritorno da Morro Reatino valgono le differenze di orari in base al periodo dell’anno. Attenzione soprattutto che dopo una certa ora di corse non ce ne sono proprio più e questo limite è ben prima di sera – verificate gli orari ufficiali aggiornati – e purtroppo questo limite c’è sia in orario scolastico che non scolastico.

Le corse di ritorno provengono da Cascia – Terzone – Leonessa e/o da Labro: quelle che variano in base all’orario scolastico / non scolastico sono le prime, mentre il ritorno da Labro è lo stesso tutto l’anno (magari avesse anche un’andata utilizzabile quella linea… sigh).

Al contrario di Rivodutri per Morro Reatino non è sfruttabile come ritorno a Rieti la corsa di Apoleggia perché non passa anche per Morro.

Capolinea e/o fermate principali

La fermata principale “via Roma” è giusto di fronte all’ingresso principale del borgo, quello senza scalinate:

Il segnaposto di fermata è la pensilina inquadrata a sinistra.

L’inquadratura è in direzione Leonessa: in tale verso di percorrenza il bus si ferma un po’ più avanti, diciamo dove ci sono le strisce pedonali sbiadite.

Attenzione che quello è anche il verso della corsa di ritorno proveniente da Labro e diretta a Rieti via Rivodutri.

Il verso opposto, cioè quello della pensilina, è anch’esso in direzione Rieti ma solo per le corse provenienti da Leonessa.

Ricapitolando: all’andata proveniendo da Rieti scenderete sul lato opposto a quello della pensilina, mentre al ritorno dovrete considerare con quale corsa tornate: se prendete il bus proveniente da Leonessa allora dovete aspettare sul lato della pensilina, altrimenti se prendete il bus proveniente da Labro dovrete aspettare sullo stesso lato dell’andata!

Un piccolo particolare: nella foto Google sotto la pensilina, per terra, giace la testa della palina Acotral; ecco, oggi questa palina è stata almeno collocata dentro la pensilina: incastrata in alto, tra il tetto e la targhetta “Comune di Morro Reatino”.

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Rivodutri (RI)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisito: Rieti
  • Linee di riferimento Cotral:
    • (mattina solo orario scolastico): RietiRivodutri – Leonessa – Terzone
    • (mattina orario non scolastico): Rieti – Morro Reatino – Leonessa – Terzone – Cascia
    • RietiRivodutriApoleggiaRieti
    • Rieti – Colli sul Velino – Labro – Morro Reatino – RivodutriRieti
  • Frequenza: rara
  • Distanza approssimativa da Roma: 100 km (si conta il totale in tratte chilometriche dei bus da prendere, la distanza in linea d’aria può essere inferiore)

Come arrivare a Rivodutri da Roma

Occorre prima di tutto arrivare al capolinea bus Cotral di Rieti da dove cambiare con altre corse bus, sempre Cotral, che passano e fermano anche a Rivodutri. Queste corse non hanno come destinazione finale Rivodutri ma proseguono o per Leonessa, Cascia, o per la frazione Apoleggia.

Nell’orario della linea per Leonessa c’è una singolarità che si ripercuote anche sul vicino comune di Morro Reatino: l’unica corsa del mattino da Rieti per Leonessa transita per Rivodutri solo in orario scolastico, invece in orario non scolastico transita per Morro Reatino. Poiché questa corsa mattutina è l’unica che permette di assicurarsi un largo tempo di visita (almeno 3 ore), se si vuole visitare Rivodutri con questa disponibilità di tempo prima del ritorno lo si può fare solo in orario scolastico; viceversa se si vuole visitare Morro Reatino con questa disponibilità di tempo prima del ritorno lo si può fare solo in orario non scolastico.

Se invece ci si accontenta di un’oretta / un’oretta e mezza nel primo pomeriggio allora non ci sono restrizioni nel senso che entrambi i comuni sono raggiungibili e visitabili in quella fascia oraria e con quel lasso di tempo a disposizione, indipendentemente dal periodo dell’anno, festivi esclusi naturalmente. Verificate gli orari ufficiali aggiornati e trovate la combinazione che fa al caso vostro.

Obiettivamente come borgo Rivodutri è abbastanza piccolo quindi lo spazio di un’oretta e mezza dovrebbe essere più che sufficiente per qualsiasi tipo di visita, a meno che non vogliate farvi una scarpinata fino al Faggio di San Francesco che dista almeno 6 km dal paese.

Le sorgenti di Santa Susanna invece si trovano a valle e il bus ci passa accanto, con tanto di fermata, prima di imboccare la strada di salita al paese e oltre.

Come tornare a Roma da Rivodutri

Si tratta soprattutto di tornare a Rieti, dopodiché per tornare da Rieti a Roma i mezzi non mancano (leggete il relativo articolo se non sapete già come fare).

Anche per il ritorno da Rivodutri valgono le differenze di orari in base al periodo dell’anno. Attenzione soprattutto che dopo una certa ora di corse non ce ne sono proprio più e questo limite è ben prima di sera – verificate gli orari ufficiali aggiornati – e purtroppo questo limite c’è sia in orario scolastico che non scolastico.

Le corse di ritorno provengono da Cascia – Terzone – Leonessa e/o da Labro: quelle che variano in base all’orario scolastico / non scolastico sono le prime, mentre il ritorno da Labro è lo stesso tutto l’anno (magari avesse anche un’andata utilizzabile quella linea… sigh).

Oltre a queste, anche se non risulta a prima vista come possibilità di ritorno, per tornare a Rieti è possibile sfruttare anche l’unica corsa pomeridiana proveniente da Rieti e diretta ad Apoleggia, perché di fatto è una corsa circolare e dopo esser giunta ad Apoleggia riparte subito alla volta di Rieti.

Capolinea e/o fermate principali

La fermata principale “via sorgente S. Susanna” è qui al tornantino:

Ma dove sono di preciso i punti di fermata?

Allora, proveniendo da Rieti e quindi in direzione Leonessa o Apoleggia, è sulla destra rispetto all’inquadratura; considerate che poi i bus imboccano la strada a sinistra, non quella davanti che porta dentro al paese.

Tra parentesi, più o meno nel punto dove nell’immagine si vede lo scuolabus parcheggiato oggi c’è una pensilina che in teoria sarebbe un classico segnaposto di fermata ma in pratica non serve a nulla perché i bus non si addentrano mai in quella strada, neanche nell’altra direzione.

Beh, potrebbe essere utile al limite per aspettare il ritorno perchè da lì si vedono bene entrambi i bracci del tornante e di conseguenza si può avvistare qualsiasi bus in arrivo in entrambe le direzioni – naturalmente una volta avvistato il proprio bus tocca alzarsi e andargli incontro fino al punto di fermata se no mica lo prendete…

Altri tipi di segnaposto di fermata – paline, piazzole – non ce ne sono, al massimo qualche chiazza d’olio sul lato del tornante…

In direzione Rieti il punto di fermata è qui sopra, quindi non proprio di fronte al precedente:

Ecco invece le sorgenti di Santa Susanna; neanche qui ci sono segnaposti di fermata ma il punto è più o meno questo – inquadratura in direzione Rivodutri:

Antrodoco (RI)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: SI (ma solo col treno)
  • Servito da: bus CO.TRA.L., treno regionale Trenitalia
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisito: Rieti
  • Linee di riferimento:
    • (COTRAL): Rieti – Cittaducale – Canetra (Castel Sant’Angelo) – Borgo Velino – Antrodoco – Posta – Torrita (Amatrice)Amatrice
    • (Trenitalia): Terni – Rieti – L’Aquila
  • Frequenza: discreta
  • Distanza approssimativa da Roma: 110 km (si conta il totale in tratte chilometriche dei mezzi da prendere, la distanza in linea d’aria può essere inferiore)

Come arrivare ad Antrodoco da Roma

Antrodoco è servita sia dall’autolinea Cotral Rieti – Amatrice (limitata alla frazione Torrita dopo l’infame terremoto del 2016) che da linea ferroviaria Trenitalia Terni – Rieti – L’Aquila.

Si può quindi impostare il viaggio da Roma in vari modi:

  • bus Cotral da Roma Tiburtina a Rieti, dopodiché altro bus Cotral da Rieti ad Antrodoco
  • bus Cotral da Roma Tiburtina a Rieti, dopodiché treno da Rieti ad Antrodoco
  • treno da Roma Tiburtina a Terni, dopodiché altro treno da Terni ad Antrodoco

Quest’abbondanza di alternative è compensata però da limitazioni negli orari e soprattutto nelle coincidenze.

Il treno, con l’orario invernale o comunque scolastico offre più corse rispetto al bus e più regolari, circa una all’ora, ma non in tutte le fasce orarie. Il treno ha inoltre il vantaggio di essere attivo anche nei giorni festivi al contrario dell’autolinea Cotral, in compenso nel periodo estivo oltre a veder ridotto il numero di corse le vede anche sostituite da corse di bus sostitutivi – non Cotral ma subappalti di Trenitalia – con risparmi per la società e disagi per l’utenza a contraltare (ma dove ferma il bus sostitutivo? ma dove timbro il biglietto? ma ci sarà posto? etc.).

La coincidenza peggiore, sorprendentemente, è quella tra bus e bus a Rieti: con l’orario attuale le corse da Roma partono ogni ora alle .25 minuti e impiegano circa un’ora e mezza. La corsa mattutina da Rieti ad Antrodoco – Torrita di Amatrice è alle 9:40, quindi partire da Roma alle 8:25 non è sufficiente (si arriva in genere alle 9:50), ma partire alle 7:25 ti lascia a Rieti con quasi un’ora di slargo di attesa.

Va un po’ meglio tra bus e treno, sempre a Rieti: i minuti di slargo sono sufficienti, ma pochi. Si arriva al capolinea Cotral di Rieti, che è comunque adiacente alla stazione ferroviaria, che sta già suonando la campanella di arrivo del treno. Non c’è tempo per andare al bagno, figuriamoci per litigare con la macchinetta (tra l’altro quella di Rieti accetta solo bancomat) per fare il biglietto: fatelo a Roma Tiburtina, che poi c’è giusto il tempo di timbrarlo a Rieti – contando che magari la prima macchinetta per timbrare che trovate ha finito l’inchiostro, dovete trovare la seconda o la terza etc. Una salvezza sarebbe usare il BIRG se non fosse che anche contando un viaggio a/r tra Roma e Antrodoco si spende di più.

Attenzione: alla stazione di Rieti ci sono due binari ma non sono numerati. Quindi anche se siete riusciti a risparmiare secondi preziosi correndo dal capolinea Cotral alla stazione, per leggere il tabellone e scoprire che il treno per Antrodoco – L’Aquila delle 10:52 parte dal binario 2, vi troverete comunque nell’imbarazzante condizione di non sapere qual’è il binario 2! E’ quello lato stazione, che non richiede di attraversare binari, o quello più esterno? Qui vi aiuta lo spirito di osservazione: gli altri viaggiatori sono sulla banchina del binario esterno. Quindi il binario 1 è quello lato stazione, il binario 2 è quello più esterno, che richiede di attraversare il binario 1. Naturalmente non ci sono sottopassaggi.

Attenzione seconda: non è vero però che il binario 2 di Rieti è sempre in direzione L’Aquila e il binario 1 sempre in direzione Terni. In altri orari può essere il contrario, specie quando a Rieti c’è l’incrocio dei due treni nelle due direzioni.

Ancora sul treno: la linea Terni – L’Aquila è a trazione diesel (non c’è linea aerea di alimentazione elettrica), binario unico, e blocco telefonico con conseguenti incroci in alcune stazioni. Ad esempio ce n’è uno alla stazione di Castel Sant’Angelo dove il treno da Rieti si ferma in stazione anche svariati minuti e aspetta che arrivi, liberando la linea, quello opposto dall’Aquila prima di ripartire. In orari non di punta poi il treno è composto da un solo vagone, che però ha tutto quello che serve, dal motore al bagno. Attualmente ci girano automotrici “ALn 776” stile FCU cioè Ferrovia Centrale Umbra – quindi nell’articolo wikipedia ultima foto in fondo, ma quella è una vettura pulita, riverniciata di pacca: normalmente sono graffittate da paura tanto che stando seduti ai posti dal finestrino non si vede nulla perché i conati di vernice arrivano fino a sopra lo sguardo – per vedere fuori bisognerebbe stare in piedi o trovare posto vicino a un finestrino pulito, in alcuni casi quasi impossibile. Ecco un’altra foto più realistica, sempre su wikipedia.

I rotabili sono FCU ma la tariffazione è sempre Trenitalia quindi gli orari sono sul sito Trenitalia e il biglietto lo fate alle macchinette Trenitalia… invece le vidimatrici a bordo treno sono appunto FCU e non vanno usate con i biglietti Trenitalia – accettano solo biglietti Umbria Mobilità (BusItalia) che su questa linea non sono validi. Gli stessi rotabili giravano fino a poco tempo fa sulla vera linea FCU e cioè Terni – Todi – Perugia – Umbertide – Sansepolcro, dove le vidimatrici a bordo treno sarebbero servite come pure i biglietti Umbria Mobilità, senonché detta linea è stata recentemente sospesa indefinitamente a causa dello stato pietoso in cui versano le infrastrutture dopo decenni di manutenzione insufficiente se non inesistente. E questo dopo mesi in cui si è tirato avanti con limitazioni su limitazioni della velocità massima per motivi di sicurezza, prima a 50 km/h poi addirittura 30… perché racconto queste cose parlando di un’altra linea? Perchè questo potrebbe essere un giorno lo stesso futuro della linea Terni – Rieti – L’Aquila! Che poi dicono “sospeso” perché devono fare i lavori… sì come no, tanto si sa che ci vorrà un miracolo per rivedere il treno girare su quella linea.

Vi piace l’idea? No? E infatti bisogna ringraziare che la Terni – Rieti – L’Aquila sia ancora in esercizio vedendo con quanta puntualità e disinvoltura il traffico ferroviario viene sospeso e auto-sostituito d’estate. Ecco che di fronte all’alternativa “niente treno” improvvisamente si digeriscono blocchi telefonici, binari unici, treni diesel, graffiti a mezza costa e quant’altro. Le parole “niente treno” sono una citrosodina formidabile!

Ricapitolando, tra le varie opzioni mix bus/treno disponibili all’andata le coincidenze riuscite  sono più probabili nelle modalità bus->treno e treno->treno.

Dimenticavo: prendendo il treno, a quale stazione si scende ad Antrodoco? Eh sì perché leggendo i nomi delle stazioni ce ne sono addirittura due!

Per visitare Antrodoco stavolta (non è scontato) ci aiuta la logica perché la stazione giusta è “Antrodoco Centro”. L’altra stazione “Antrodoco – Borgo Velino”, che comunque è a un tiro di schioppo da “Antrodoco Centro”, dicono le cronache esser stata costruita molti anni prima, quando per andare al risparmio e scontentare tutti in parti uguali, all’italica maniera, invece di costruire una stazione a Borgo Velino e una ad Antrodoco ne hanno fatta una a metà strada per servire entrambi i centri. Noterete che è molto più grande di Antrodoco Centro, comunque troppo grande per il traffico che porta ma pare che qui le dimensioni siano dovute a esigenze tecniche più che di flusso passeggeri.

Come tornare a Roma da Antrodoco

Al ritorno, se volete tornare nel primo pomeriggio probabilmente – con l’orario attuale – conviene tornare col bus perché il treno non gira verso Rieti per qualche ora dopo mezzogiorno, riprende dopo le 15 quando invece inizia il silenzio radio dei bus.

Complessivamente l’offerta treno è comunque maggiore di quella bus ma si ha l’impressione che nessuna delle due si esprima al meglio per evitare di sovrapporsi all’altra.

Dal punto di vista del tracciato entrambe le linee sfruttano l’ampia vallata del Velino e spesso si costeggiano a vicenda però il bus allunga in due occasioni: per salire a Cittaducale – mentre la stazione è scomodissimamente (per l’utenza) a valle – e per fare il cappio all’ospedale di Rieti – dove il treno non passa neanche di striscio.

Capolinea e/o fermate principali

Allora, visto che finora abbiamo parlato quasi interamente di treni cominciamo con le fermate bus 🙂

Nell’orario pdf Cotral figurano due fermate: “via Marmorale” e “p.zza Martiri della Libertà”. In pratica la seconda è la fermata-capolinea delle corse che partono o finiscono ad Antrodoco mentre la prima è la fermata principale di passaggio. Dettaglio importante, sono praticamente una di fronte all’altra.

“Via Marmorale”, pensilina e palina in direzione Rieti:

In direzione opposta se non è di fronte è un po’ più avanti di fronte; ci sono arrivato in treno quindi onestamente non lo so.

“p.zza Martiri della Libertà”, segnaposto = palina:

Allora, l’unica volta che ci sono stato finora, quando dovevo prendere il ritorno delle 13 per Rieti, che in teoria partiva da questo capolinea, logicamente mi aspettavo di trovare qui il bus in sosta. Invece no! Stava fermo in attesa… alla fermata “via Marmorale”! Alla fine è bastato attraversare il ponte però ancora una volta riscontrato un disallineamento tra l’informazione ufficiale e la realtà delle cose. E se avessi aspettato dov’ero, guardando dalla parte sbagliata, neanche l’avrei visto il bus già pronto alla fermata e avrei perso la corsa.

Passiamo alle stazioni ferroviarie. Ecco “Antrodoco Centro”:

Notate la sottigliezza: la stazione fisica è intestata “Antrodoco” mentre Trenitalia la chiama “Antrodoco Centro”…. beh in verità all’interno lato binario c’è anche l’interstazione “Antrodoco Centro”.

Comunque secondo voi ci sarà una macchinetta automatica di vendita biglietti in questa stazione? La risposta è ovviamente NO. In compenso ce n’è una per timbrare i biglietti che avrete sicuramente comprato altrove. Li avete comprati altrove, vero?

Ecco invece “Antrodoco – Borgo Velino”:

Scandriglia (RI)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Linee di riferimento:
    • Poggio Moiano – Osteria Nuova – Scandriglia – (Acquaviva – Borgo Quinzio – ) Passo Corese
    • Scandriglia – (Acquaviva – Borgo Quinzio – ) Passo Corese
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisiti: Osteria Nuova (Poggio Moiano)Fara Sabina scalo (Passo Corese)
  • Frequenza: discreta
  • Distanza approssimativa da Roma: 60 km
  • Gestore Servizio di Trasporto Pubblico Urbano: Rossi Bus S.p.A.
  • Linea di riferimento: Osteria Nuova – (Ponticelli – Santa Maria delle Grazie – ) Scandriglia

Come arrivare a Scandriglia da Roma e come tornare

Scandriglia è uno di quei rari casi in cui:

  • il servizio bus extraurbani regionali della Cotral, da solo, permette sì di raggiungere la località ma non ne rende agevole la visita, per via della distribuzione o meglio della concentrazione delle corse disponibili in determinate fasce orarie
  • PERO’ esiste un servizio bus urbano che compensa adeguatamente le carenze del servizio Cotral garantendo collegamenti con il nodo di scambio più vicino anche nei vuoti di orario del vettore regionale

A questo punto descriviamo prima le caratteristiche, vantaggi e limiti di entrambi i vettori, dopodiché tiriamo le somme e definiamo la soluzione di viaggio migliore che, come vedremo alla fine, è una combinazione dei due!

Cominciamo con il servizio Cotral.

Secondo gli orari attuali, che comunque sono più o meno gli stessi da almeno 5 anni, le corse Cotral per Scandriglia utilizzabili da un esterno si concentrano tutte di pomeriggio o la mattina molto presto, troppo presto per una gita di piacere.

Il vuoto di orario Cotral si ha la mattina ed è qui che viene in soccorso il servizio di bus urbano, tramite il quale Scandriglia diventa raggiungibile e visitabile anche di mattina – ne parleremo in dettaglio tra poco.

Fortunatamente non si tratta di uno di quei casi sventurati di comuni con servizio “minimalista” (due corse al giorno) ridotto così all’osso da rendere impossibile la visita: a patto di volerci andare di pomeriggio, qui è fattibile perché i ritorni ci sono.

La linea di riferimento in sostanza è una delle varianti del collegamento Poggio MoianoPasso Corese, la cui maggior parte delle corse seguono un percorso più diretto senza “allungare” per Scandriglia.

Le prime corse Cotral abbordabili per l’andata partono da Poggio Moiano alle ore 13 e da Passo Corese alle 15:35 (verificate sempre gli orari ufficiali aggiornati), quindi nell’ipotesi di voler viaggiare solo Cotral ed avere il massimo tempo a disposizione occorrerebbe prima arrivare a Poggio Moiano in tempo utile (rimando all’articolo dedicato), altrimenti si parte da Passo Corese, che rispetto a Poggio Moiano è più facile da raggiungere da Roma (anche qui rimando all’articolo dedicato) ma costringe a un arrivo a Scandriglia a pomeriggio già inoltrato.

Finché c’è a disposizione il servizio urbano conviene usare queste corse Cotral pomeridiane come ritorno verso Passo Corese, non come andata.

Passiamo ora al servizio bus urbano, il cui attuale gestore è la “Rossi Bus“.

Gli orari del servizio urbano di Scandriglia li potete trovare sia sul sito della compagnia nella sezione “Autolinee” che sul sito del comune. Negli orari, il capolinea vicino al centro storico di Scandriglia è indicato come “L.GO S. MARIA FILIPPINI”. Notate le invitanti corse della mattina verso Scandriglia, più le rassicuranti corse pomeridiane / serali.

Il biglietto, di corsa semplice, si acquista a bordo dall’autista: nel 2016 costava 1 euro.

Il nodo di scambio di riferimento per questo collegamento urbano non è Passo Corese ma – intelligentemente – la più vicina “Osteria Nuova“, che è un punto sulla Salaria situato grossomodo a metà strada tra Roma e Rieti; amministrativamente è una frazione di Poggio Moiano. Trovandosi sulla Salaria è un nodo ampiamente servito dall’autolinea Cotral Roma – Rieti, inoltre poiché si trova dopo Passo Corese (proveniendo da Roma), è servito anche dall’autolinea Cotral Rieti – Passo Corese.

A questo punto finalmente la soluzione migliore per il viaggio prende forma:

  • per l’andata conviene senz’altro sfruttare il bus urbano da Osteria Nuova, nodo che si può raggiungere da Roma con il Cotral, corse per Rieti: passano per Osteria Nuova e vi effettuano fermata (a richiesta, ma c’è sempre qualcuno che ci scende o sale); verificate gli orari aggiornati di entrambi i vettori e calcolate la coincidenza migliore per voi. Solo alcune corse sono in vera coincidenza tra loro (cfr orario urbano nelle note), per le altre ci potrebbe essere qualche decina di minuti di attesa
  • per il ritorno c’è la doppia scelta: o con il Cotral fino a Passo Corese e da lì treno regionale per Roma, oppure con il bus urbano di nuovo fino ad Osteria Nuova e da lì cambio con bus Cotral per Roma Tiburtina, proveniente da Rieti. Notate che anche al ritorno gli orari dei due vettori sono complementari tra loro: dopo le ultime corse Cotral ci sono ancora delle corse urbane, viceversa nel primo pomeriggio quando il collegamento è coperto da Cotral il bus urbano non gira

Il percorso dei due vettori è simile ma il bus urbano essendo più piccolo e maneggevole riesce a servire anche le località di “Ponticelli” e il Santuario di Santa Maria delle Grazie; ne riparleremo meglio in ulteriori articoli dedicati.

Capolinea e/o fermate principali

Cominciamo da “Osteria Nuova”, che non è a Scandriglia ma ci serve come nodo di scambio intermedio per raggiungerla. Sia il Cotral da Roma che il bus urbano della RossiBus verso Scandriglia fermano qui su questa complanare:

Come segnaposto di fermata c’è una pensilina del comune (inquadrata). Da quel che ho visto il Cotral tende a fermarsi prima della pensilina e Rossi Bus dopo di essa. Ad ogni modo per il bus urbano questa è la fermata di capolinea quindi non è che scappa via subito. Ecco una foto del bus urbano in attesa di partire per Scandriglia:

Una volta partito, poiché Scandriglia sta alle nostre spalle, gira subito a destra dietro il bar e ritorna alla rotatoria da dove poi imbocca la Salaria vecchia.

Anche a Scandriglia la fermata/capolinea di entrambi Cotral e Rossi Bus coincide:

Per il centro storico dall’incrocio bisogna andare a sinistra (Via Roma).

Il bus urbano inquadrato è già rigirato in attesa di ritornare verso Osteria Nuova. Sia Cotral che Rossi Bus arrivano proveniendo alle spalle rispetto all’inquadratura, fermano lì dove c’è la pensilina di legno, si rigirano all’incrocio e ripartono o attendono l’orario a seconda del vettore e della corsa.

Visuale opposta, si vede una palina della Rossi Bus: benché indichi Fermata a Richiesta questo è il capolinea:

Concerviano (RI)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus ASM Rieti
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisito: Rieti
  • Linee di riferimento ASM Rieti:
    • 213: Rieti (P.za Cavour) – Grotti – Villa Grotti – Concerviano
  • Frequenza: discreta
  • Gestore servizio di trasporto pubblico urbano: ASM Rieti
  • Distanza approssimativa da Roma: 100 km (si conta il totale in tratte chilometriche dei bus da prendere, la distanza in linea d’aria può essere inferiore)

Come arrivare a Concerviano da Roma

Secondo uno schema simile a tanti comuni della valle reatina, banalmente per arrivarci da Roma come prima cosa occorre arrivare a Rieti, e per questo ci sono le solite corse Cotral da Roma Tiburtina.

Fin qui tutto regolare, poi apriamo l’orario Cotral per il comune di Concerviano e… lo chiudiamo, dopo aver capito che in questo caso la Cotral non ci può esser d’aiuto.

Concerviano fa parte del club di comuni della valle reatina serviti dalla Cotral solo con due corse al giorno: una all’alba, inutilizzabile dai forestieri, ed una il pomeriggio, utilizzabile sì ma senza ritorno, quindi inutile.

“Visitate le valli reatine” ci dicono… eh sì, magari!!!

Per la cronaca la linea Cotral di riferimento è Rieti – Vallecupola (frazione di Varco Sabino), i bus sono tabellati con destinazione “Vallecupola”:

  • Rieti – Grotti – Concerviano – Pratoianni – Concerviano – San Martino – Offeio – Rocca Vittiana – Poggio Vittiano bv – Varco Sabino – Vallecupola

PERO’…

… solo per Concerviano, unica felice eccezione nel gruppo dei comuni reatini negletti dal Cotral, c’è un miracoloso però: ci vengono in soccorso insperato i bus urbani del comune di Rieti (ASM Rieti) che con la loro linea 213 collegano (!) Concerviano a Rieti.

Questi bus dell’ASM fanno capolinea a Rieti in Piazza Cavour, che si trova dall’altra parte della città rispetto al capolinea Cotral quindi proveniendo da Roma non conviene arrivare fino al solito capolinea davanti alla stazione ferroviaria ma scendere prima: c’è una fermata Cotral anche di fronte a Piazza Cavour.

I biglietti dell’ASM Rieti li potete comprare al caffé o all’edicola in piazza. Ce ne sono sia di corsa semplice che a tempo.

Gli orari li trovate sul sito dell’ASM Rieti, sezione Mobilità. Attualmente la prima corsa praticamente utilizzabile da un forestiero è quella delle 12:40 da Rieti.

Purtroppo c’è da segnalare che il “pezzo forte” del territorio di Concerviano ossia l’Abbazia di San Salvatore Maggiore rimane comunque off limits per il viaggiatore in bus: tra ASM Rieti (5,2 km) e Cotral (1,5 km) quello che si avvicina di più è il Cotral ma come spiegato sopra non sarebbe comunque utilizzabile.

“Visitate le valli reatine” ci dicono… eh sì, magari!! Si fa quel che si può!!!

Come tornare a Roma da Concerviano

Sempre con la provvidenziale linea 213 dell’ASM Rieti potete tornare dapprima a Rieti, da dove si può tornare a Roma con la Cotral.

La corsa pomeridiana Cotral Rieti – Vallecupola, se siete già arrivati a Concerviano con l’ASM Rieti, volendo potrebbe essere usata per tornare a Rieti tuttavia sappiate che fa un considerevole “giro di peppe” arrivando a Rieti 2 ore dopo (16:42) il transito a Concerviano (14:30 – 14:40) – dove tra l’altro passa due volte a distanza di una decina di minuti perché arriva fino alla frazione di Pratoianni e poi torna indietro. Se volete prendere questa corsa va presa in quel momento, quando è ancora diretta a Vallecupola, perché al ritorno vero e proprio da Vallecupola non risale più a Concerviano ma torna a Rieti per la strada più diretta possibile:

  • Vallecupola – Varco Sabino – Poggio Vittiano bv – Rocca Vittiana – Grotti – Rieti

Capolinea e/o fermate principali

A Rieti, ecco il capolinea ASM a Piazza Cavour:

A Concerviano ecco invece il capolinea opposto:

I bus ASM provengono dalla strada a destra e salgono un po’ più su, si fermano, poi prima di ripartire fanno un po’ di retromarcia e scendono per la stessa strada da dove sono saliti.

Riepstto all’immagine Google Maps del 2011 oggi girando la telecamera verso sinistra, indietro, vedreste una pensilina.

Cantalice (RI)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisito: Rieti
  • Linee di riferimento:
    • RietiPoggio BustoneCantalice (inferiore – superiore) – Rieti
    • RietiCantalice (superiore – inferiore) – Poggio Bustone
    • RietiCantalice (superiore – inferiore) – Rieti
  • Frequenza: discreta
  • Gestore servizio di trasporto pubblico urbano: Rossi Bus S.p.A.
  • Distanza approssimativa da Roma: 90 km (si conta il totale in tratte chilometriche dei bus da prendere, la distanza in linea d’aria può essere inferiore)

Come arrivare a Cantalice da Roma

Guardando l’orario sembra che non ci siano corse per Cantalice da Rieti prima di mezzogiorno ma in realtà una corsa c’è. Si tratta del ritorno della corsa Rieti – Poggio Bustone partita da Rieti alle 10:00 (verificate gli orari aggiornati): infatti questa corsa al ritorno segue una strada diversa rispetto all’andata passando anche per Cantalice.

Occorre quindi innanzitutto arrivare a Rieti in tempo per le 10, prendere la corsa Cotral per Poggio Bustone, rimanere a bordo e, sulla via del ritorno di questa linea che assomiglia a una circolare, scendere a Cantalice.

Questa corsa, che è l’unica che garantisce la visitabilità per un esterno la mattina, era stata soppressa il sabato (quindi esercitata solo dal lunedì al venerdì) con la riforma orari del 7 Gennaio 2016, poi riattivata dal 15 Ottobre 2016  – spacciata per nuova, ma va bene così.

Come tornare a Roma da Cantalice

Noterete dall’orario che i ritorni si concentrano nel primo pomeriggio tra le 13 e le 14 quindi ci sono fino a 3 ore a disposizione per la visita. Attenzione però a non trattenersi troppo perché dopo l’ultima di questo gruppo di corse c’è un vuoto di tre ore prima della successiva, che non risulta neanche per Rieti ma per Poggio Bustone – similmente all’andata, ma al contrario, la linea è circolare: alcune corse fanno Rieti – Poggio Bustone – Cantalice – Rieti, altre, Rieti – Cantalice – Poggio Bustone – Rieti.

Oltre alle corse Cotral c’è una (1) corsa del servizio urbano (gestore attuale Rossi Bus) che con la linea “FS” si spinge fino a Rieti ma anche questa corsa è tra le 13 e le 14. Da quanto ho visto di sfuggita a Rieti non entra nel piazzale capolinea Cotral ma si ferma comunque lì vicino sulla strada che segue le mura.

No, questa linea urbana non può essere all’andata da un visitatore esterno perché l’unica corsa mattutina è verso le 6:30… La linea urbana FS ha una sola corsa d’andata e una sola di ritorno.

Capolinea e/o fermate principali

La fermata di riferimento “p.zza Repubblica” è qui, senza alcun segnaposto di fermata:

Qui dove? Rispetto a quest’inquadratura, che è in direzione Rieti – da Poggio Bustone si scende da questo lato – all’inizio del ponticello.

In direzione Poggio Bustone o più precisamente “proveniendo da Rieti” è alla stessa altezza ma in verso opposto, ecco una foto scattata dall’alto del piazzale della chiesa di San Felice:

E’ controintuitivo ma una delle corse pomeridiane per Rieti, quella esercitata solo Lunedì-Venerdì, va nel verso di Poggio Bustone, questo perché è una corsa “breve” Rieti – Cantalice – Rieti che non segue tutto il percorso circolare fino a Poggio Bustone; per questo sopra ho scritto che questo verso è “proveniendo da Rieti”.

Attenzione quindi al verso di ritorno della vostra corsa prescelta, verificatelo in anticipo con lo strumento ufficiale “percorso e tariffe” (ex Pianifica Viaggio) del sito Cotral.

La fermata di “p.zza Repubblica” nella terminologia degli orari è considerata “Cantalice inf” (inferiore). C’è anche una fermata a “Cantalice Sup” (superiore) ovvero qui:

Verificate sugli orari ma in genere proveniendo da Rieti il bus passa prima per Cantalice Superiore e poi per Cantalice Inferiore mentre proveniendo da Poggio Bustone il contrario: passa prima per Cantalice Inferiore poi risale a Cantalice Superiore.

Se vi interessano solo (piazza del)la chiesa di San Felice o i ruderi del castello, che si trovano entrambi in vetta, ma vi volete risparmiare la salita a piedi da piazza della Repubblica in su – sono quasi tutte scale – sfruttando questa fermata di Cantalice Superiore ve la cavate con 500 m a piedi – verso destra rispetto all’inquadratura – in piano senza scale.

Se invece volete fare la scalata a piedi scendete a Cantalice Inferiore, andate piano e soprattutto godetevi scorci e panorama. Il percorso tranne pochi bivi è comunque in gran parte guidato da indicazioni per la via Francigena cioè pennellate gialle e celesti sulle pareti.

Collevecchio (RI)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato
  • Visitabile nei giorni feriali: SI
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L.
  • Linee di riferimento:
    • Gavignano Sabino FS – Forano – Stimigliano – Baracche di San Polo – Collevecchio – Tarano – Montebuono
    • Collevecchio FSCollevecchioBaracche di Tarano
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Frequenza: discreta
  • Distanza approssimativa da Roma: 70 km
  • Gestore servizio trasporto pubblico urbano: N/A
  • Prerequisito: Gavignano Sabino scalo

Come arrivare a Collevecchio da Roma

Collevecchio ha una sua propria stazione lungo la linea ferroviaria Orte – Fiumicino (FL1). Se tutto fosse semplice come dovrebbe uno potrebbe partire da Roma Tiburtina col treno, scendere alla stazione di Collevecchio e coprire il pezzo restante con bus navetta, a qualunque ora della giornata.

La realtà naturalmente non è così semplice e comoda. Anche se il modello generale di viaggio rimane treno+bus ci sono una serie di storture da gestire che ora andremo a descrivere.

Intanto gli orari disponibili delle coincidenze treno-bus si concentrano nel pomeriggio ma considerando anche quelle del ritorno la visita “solo pomeridiana” si può pensare di farla solo d’estate e con il rischio di tornare tardi a casa.

La prima e unica corsa bus utile per arrivare a Collevecchio la mattina, per un esterno, è quella delle 8:50 dalla stazione non di Collevecchio bensì dalla stazione precedente: Gavignano Sabino.

Se per caso è sospesa, vi conviene tornare a Roma e riprovare o un altro giorno o il pomeriggio ma da Collevecchio, visto che da Gavignano Sabino non ci sono altre corse e quelle successive che partono da Collevecchio iniziano dopo le 14.

Come tornare a Roma da Collevecchio

Il ritorno è più lineare perché più vicino alla situazione semplice e ideale di prendere un bus per arrivare alla stazione del paese stesso per poi prendere il treno di ritorno a casa.

Due accorgimenti:

  • occhio al buco tra le 15:35 e le 17:35. Sarebbe stato bello avere una corsa all’ora ma niente, ci doveva essere un buco nei passaggi. Sembra poi che il bus nel frattempo resti in sosta quasi un’ora a Baracche di Tarano.
  • occhio alla stazione ferroviaria di Collevecchio perché non ci sono biglietterie né, a memoria, bar: ci sono solo due banchine di cemento armato, un sovrappasso, macchinette per timbrare, e una vista sul fiume Tevere e il Monte Soratte. Oggi come oggi quindi si è costretti a comprare il biglietto di ritorno in anticipo in altra stazione, mentre quando ci sono stato io si potevano ancora usare i compianti biglietti chilometrici che proprio in situazioni come queste (stazioni senza punti vendita) dimostravano tutta la loro praticità; ed erano pure in carta normale, senza sostanze tossiche tipo bisfenolo-A (carta termica). Quel giorno sfruttai l’ultimo biglietto chilometrico da 60 km che mi era rimasto, sarebbero andati fuori corso di lì a uno-due mesi.

A proposito della linea Cotral Collevecchio stazione – Collevecchio, notate che Collevecchio non è capolinea ma solo località di passaggio: il capolinea è più in là, a “Baracche di Tarano”. A questo punto non capisco perché dopo aver fatto 30 non hanno fatto 31 portando tutte le corse (almeno una ci arriva già) fino a Tarano che dista solo un paio di km… forse in considerazione del tempo giro per far rientrare il tutto a/r entro un’ora di tempo?

Capolinea e/o fermate principali

La fermata più centrale è indicata negli orari come “via S. Valentino / v.le Roma” negli orari ufficiali pdf:

L’inquadratura, in discesa, è in direzione della stazione ferroviaria; come segnaposto di fermata c’è una palina, su questo lato. Nel verso opposto la fermata è di fronte.

Google Maps non è entrata nel piazzalino della stazione. Ad ogni modo nel caso vi venga il dubbio: no, la stazione è troppo lontana dal paese per pensare di coprire la distanza a piedi.