Cineto Romano (RM)

Informazioni principali

  • Stato percorso: provato (ultimo passaggio: 2015.12.21)
  • Visitabile nei giorni feriali: SI (con difficoltà)
  • Visitabile nei giorni festivi: NO
  • Servito da: bus CO.TRA.L. (solo ritorno)
  • Cambi (quanti mezzi prendere): 2
  • Prerequisito: Mandela FS
  • Linea di riferimento: Mandela FSCineto Romano
  • Frequenza: impossibile/rara
  • Distanza approssimativa da Roma: 50 km (si conta il totale in tratte chilometriche dei bus da prendere, la distanza in linea d’aria può essere inferiore)

Come arrivare a Cineto Romano da Roma

Tralasciando come di consueto le varie ed eventuali corse dell’alba, come per esempio quella delle 4:45 AM da Anticoli Corrado che passa poi per anche Mandela paese per finire a Mandela FS (un’altra a metà mattinata no eh?), l’unica fattibile è una che parte da Tivoli alle 14:00 oppure accorciata da Mandela FS, ma che parte comunque più tardi, a seconda della stagione. Nel periodo scolastico c’è quella delle 14:00 da Tivoli; d’estate a scuole chiuse parte direttamente da Mandela FS. Prima di arrivare a Cineto Romano passa per Mandela (paese) e infatti l’ho usata una volta appunto per tornare da Mandela. Sarei potuto scendere prima, alla stazione ma ho voluto apposta restare per almeno vedere il capolinea di Cineto Romano, cosa che mi è riuscita, poi sono ri-ritornato alla stazione con lo stesso bus pochi minuti dopo.

Estate o non, il tempo a disposizione per la visita parte da quando questa corsa pomeridiana arriva su a Cineto, e cioè alle 15:00. Dato l’orario, serve più luce possibile, quindi è quasi obbligato il periodo estivo – sempre che uno voglia arrivare fin su con l’autobus.

Se uno vuole arrivare prima, le alternative concrete sono:

  • prendere un taxi da Tivoli. Costo: almeno 40 euro; anche se lo prenotate da Mandela scalo sarà la stessa cifra
  • farvela a piedi. Sono 3 km giusti giusti dal bivio, dove c’è fermata Cotral delle linee Roma – Subiaco e Tivoli – Subiaco. Alla fine quando mi sono deciso a visitare Cineto ci sono arrivato così. Mi sono fatto ‘sti 3 km a piedi in salita e sono arrivato. Ci ho messo circa 45 minuti. Era inverno ma sono arrivato comunque tutto sudato e anzi è stato anche pericoloso, ho rischiato di prendermi un malanno dovendo restare poi per ore con il freddo e la maglia sudata addosso. Fortunatamente c’era il sole e continuando a camminare per la visita e chiudendo bene il giaccone sono riuscito a evitare il peggio. Con il senno di poi avrei dovuto andare più piano in salita e togliere strati gradualmente per evitare di sudare quanto possibile. Lungo la via ho incontrato un inaspettato viavai di macchine, diciamo ne incrociavo una ogni 3 – 4 minuti. C’erano anche due ciclisti che erano sicuramente più preparati di me.

Al ritorno ho apprezzato ancora di più tutta la potenza dell’autobus. All’andata una sudata di 45 minuti in salita, al ritorno liscio come l’olio in 5 minuti eravamo a valle. Forse però c’è qualcun altro che dovrebbe imparare il vero valore di un mezzo pubblico, chi nel 2016 lascia che nella “Metropolitan City of Rome” (LOL) ci siano dei bei comuni serviti in modo così inadeguato.

Come tornare a Roma da Cineto Romano

A parte quella delle 15:00, che è la ripartenza della corsa con cui siamo venuti, da tabella c’è una corsa serale di ritorno che parte alle 18:35 di Sabato e alle 19:00 dal Lunedì al Venerdì. Tale corsa è anch’essa diretta a Mandela FS, da cui bisogna cambiare con la Roma – Subiaco.

E se salta la corsa?

Come riserva, si può pensare di scendere a valle a piedi (sono 3 km). NB che non ci sono lampioni quindi se volete scendere a piedi fatelo PRIMA del tramonto. Non c’è bisogno poi di camminare fino a Mandela scalo perché c’è una fermata giusto all’imbocco della provinciale di Cineto Romano, sempre servita dalla Roma – Subiaco.

Con lo stesso principio e con buona volontà si potrebbero fare anche all’andata i 3 km a piedi – in salita però.

Non ci sarebbe bisogno di tutti questi arzigogoli se solo ci fosse anche una sola corsa a metà mattinata per servire questi paesi “impossibili” (Cineto, Saracinesco e altri).

Capolinea e/o fermate principali

Questo è il capolinea. Rispetto all’inquadratura, i bus fanno scendere i passeggeri a sinistra, poi fingono di risalire a destra ma è solo per far manovra, e fermano come capolinea sul lato destro. In altre parole la posizione della pensilina non ci azzecca nulla, tra l’altro ci ho trovato macchine parcheggiate davanti, ha una panchina ma per le macchine è difficile entrarci. Il lato capolinea invece è dotato di palina, questa è messa dal lato giusto.

L’ingresso al paese è alle vostre spalle: voltatevi rispetto all’immagine e andate a destra imboccando Via Giuseppe Verdi. Curiosamente la fermata Cotral risulta “Via Giuseppe Verdi” ma non è esatto perché non ci entrano. La fermata, come illustrato, è su questa piazza che si chiama Piazza Ungheria.

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